Patria del Moscato e luogo di nascita del primo spumante italiano, questo borgo dell’Astigiano è sicuramente una meta imperdibile per ogni wine lover che si rispetti. Se hai deciso di fare un salto in zona, ecco qualche consiglio su quali cantine di Canelli dovresti assolutamente visitare.
Dagli storici tunnel scavati nel sottosuolo della città per conservare il vino e oggi noti come “Cattedrali Sotterranee”, alle migliori realtà vitivinicole della zona: di seguito abbiamo preparato per te un breve elenco che speriamo possa indirizzarti alla scoperta del panorama enologico di questo piccolo, ma significativo angolo di Piemonte.
Ecco cosa troverai in questo articolo:
Cattedrali Sotterranee di Canelli: visita alle cantine storiche
Nel sottosuolo di Canelli, scavato nel tufo, si sviluppa un particolarissimo labirinto fatto di tunnel e gallerie databili tra il XVI e il XIX secolo.
Queste storiche cantine, oggi conosciute come Cattedrali Sotterranee, si estendono per oltre 20 km e raggiungono profondità fino a 32 metri!
Qui, alla temperatura costante di 12 / 14 °C, sono custodite migliaia di bottiglie di spumante Metodo Classico in affinamento.
Grazie al valore storico e architettonico di quest’opera, nel 2014 le Cattedrali Sotterranee di Canelli sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità UNESCO come parte del sito “I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe – Roero e Monferrato”. Oltre a rappresentare un’eccellenza nella produzione vinicola del territorio, infatti, questi lunghi cunicoli sono considerati autentici capolavori di ingegneria enologica.
Con le loro maestose volte in mattoni a vista e le dimensioni smisurate, le antiche cantine ricordano davvero l’imponenza di vere e proprie cattedrali sotterranee!
Oggi è possibile visitarne quattro: Bosca, Gancia, Contratto e Coppo. Scopriamole insieme.
1 – Cantine Bosca
Fondata nel 1831 da Pietro Bosca, questa storica azienda è oggi guidata dai fratelli Pia, Gigi e Polina Bosca, la sesta generazione della famiglia.
Da quasi due secoli Bosca porta avanti un’idea di vino (e di spumante!) innovativa e fuori dagli schemi, combinando tradizione e sperimentazione. La cosa più importante, comunque, è che l’obiettivo è da sempre lo stesso: rendere il mondo del vino sempre più facile e inclusivo.
Sin dall’800, la famiglia Bosca è stata guidata da un incredibile spirito pionieristico che ha portato i loro vini ben oltre i confini italiani. Pensa che Luigi Bosca, a metà secolo, attraversava l’oceano con le sue bottiglie a bordo delle navi a vapore per raggiungere l’America, mentre all’inizio del ‘900 Carlo Bosca fondava addirittura una sede in terra americana guadagnandosi il titolo di Mister Moscato!
Ancora oggi l’azienda continua a esplorare nuove strade, reinterpretando le bollicine con grande originalità. Ne è un esempio la loro linea di spumanti analcolici pensata per chi vuole brindare e non rinunciare al gusto della convivialità con un prodotto senza alcol e di qualità. Insomma, un’ulteriore dimostrazione del desiderio e della capacità che Bosca ha di innovare e adattarsi ai nuovi stili di consumo.
Per approfondire, leggi l’articolo interamente dedicato alle Cantine Bosca di Canelli in cui abbiamo raccontato anche la nostra esperienza di visita!
🎟️La visita alle Cantine Bosca
Visitare le Cattedrali Sotterranee di Bosca è un’esperienza che va oltre la semplice degustazione. Le volte maestose, le installazioni luminose e i contenuti multimediali creano un viaggio immersivo nella storia della cantina e della spumantizzazione a Canelli.

Cattedrali Sotterranee di Canelli presso la Cantina Bosca.
Io, Selene, ho avuto l’opportunità di partecipare al tour e posso assicurarti che si tratta di un’esperienza interessante e coinvolgente. Ogni passaggio, anche grazie al supporto di installazioni interattive che rendono l’esperienza unica, è spiegato in modo chiaro e affascinante.
Al termine della visita, poi, è previsto un assaggio di alcune etichette selezionate, ma se vorrai potrai richiedere una degustazione più approfondita.
Vuoi scoprire le Cattedrali Sotterranee Bosca e vivere questa esperienza unica? Prenota subito la tua visita qui!
Indirizzo. Via Giuliani, 23, 14053 Canelli AT, Italia. → Apri in Google Maps.
Come arrivare. Facilmente raggiungibile in auto, con parcheggi disponibili nelle vicinanze. Da Asti, circa 30 minuti di viaggio.
Prenotazione consigliata. Sì, soprattutto nei fine settimana e nei periodi di alta stagione.
Prezzo medio dei vini. 10 – 60 € a bottiglia, a seconda della linea e dell’invecchiamento.
Vino consigliato da Viaggi che mangi. Riserva del Nonno (€55,00) – Un omaggio alla tradizione e alla storia della cantina.
Sito Web. bosca.it.
2 – Cantine Gancia
Questa storica cantina, fondata nel 1850 da Carlo Gancia, è considerata la culla dello spumante italiano. Infatti, dopo aver studiato le tecniche dello Champagne in Francia, Gancia tornò in Piemonte con l’idea di adattare alle uve locali ciò che aveva imparato dall’altra parte delle Alpi, dando così vita, nel 1865, al primo Spumante Metodo Classico Italiano.
Da oltre 170 anni Gancia è sinonimo di qualità e porta avanti una tradizione che si intreccia con la storia d’Italia e dell’enologia mondiale.
Oggi la cantina continua a innovare ampliando la produzione con spumanti pregiati, vermouth e altre specialità.
🎟️La visita alle Cantine Gancia
Il tour delle cantine ti permetterà di scoprire le storiche Cattedrali Sotterranee in un vero e proprio viaggio nella storia dello spumante italiano.
Durante la visita avrai modo di ammirare le suggestive cantine storiche (che misurano oltre 600 metri quadri!) dove si trovano attrezzature davvero affascinanti come la Pressa Marmonier utilizzata per una pressatura soffice e delicata che consente di estrarre solo il cuore del mosto.
Se vuoi scoprire il primo spumante italiano e immergerti in un luogo carico di storia, questa è una tappa imperdibile!
Per prenotare la tua visita è necessario contattare direttamente Casa Gancia.
Indirizzo. Corso Libertà, 66, 14053 Canelli AT, Italia → Apri in Google Maps.
Come arrivare. Facilmente raggiungibile in auto, a circa 30 minuti da Asti. Parcheggi disponibili nelle vicinanze.
Prenotazione consigliata. Sì.
Prezzo medio dei vini. 10 – 60 € a bottiglia, a seconda della linea e dell’invecchiamento.
Vino consigliato da Viaggi che mangi. Cuvée 36 Mesi Alta Langa Rosé – Un Metodo Classico raffinato, con affinamento di oltre tre anni sui lieviti per un perfetto equilibrio tra freschezza e complessità.
Sito Web. gancia.it.
3 – Cantine Contratto
Fondata nel 1867 da Giuseppe Contratto, già nei primi anni del Novecento la cantina, con i suoi spumanti, aveva conquistato un prestigio a livello internazionale diventando fornitore ufficiale del Vaticano, della Casa Reale Belga e, nel 1913, della Famiglia Reale Savoia.

© Cantine Contratto.
Nel 1919, poi, Contratto segnò una nuova tappa nella storia dell’enologia italiana producendo il primo spumante millesimato del Paese. Una scelta innovativa, questa, che aprì le porte alla valorizzazione del carattere unico di ogni annata.
Oltre agli spumanti, a partire dagli anni ’20, l’azienda iniziò ad ampliare la produzione introducendo vermouth e liquori che, ancora oggi, sono realizzati con le ricette originali.
Dal 2011 la cantina è gestita dalla famiglia Rivetti, già proprietaria de La Spinetta di Castagnole delle Lanze, che ha mantenuto una grande attenzione su qualità e tradizione portando l’azienda a diventare un vero e proprio punto di riferimento per il Metodo Classico Alta Langa DOCG.
🎟️La visita alle Cantine Contratto
Il tour conduce alla scoperta delle “Cattedrali del Vino”. Durante la visita, infatti, avrai modo di esplorare le storiche cantine dell’azienda con le loro maestose volte in mattoni sotto le quali riposano migliaia di bottiglie in affinamento. Allo stesso tempo, durante il giro, potrai scoprire tutti i segreti della produzione dello spumante Metodo Classico.
Esistono diverse tipologie di visita che vanno dal tour più canonico alla possibilità di trascorrere un’intera giornata alla scoperta dell’azienda visitando non solo le Cantine Contratto, ma anche La Spinetta, intervallando i due tour con un pranzo presso un ottimo ristorante di Santo Stefano Belbo.
Insomma, se vuoi vivere un’esperienza davvero speciale, le Cantine Contratto sapranno come accontentarti!
Trovi la possibilità di prenotare la visita direttamente sul sito web dell’azienda.
Indirizzo. Via G. B. Giuliani, 56, 14053 Canelli AT, Italia → Apri in Google Maps.
Come arrivare. A circa 30 minuti da Asti, facilmente raggiungibile in auto. Parcheggi disponibili nelle vicinanze.
Prenotazione consigliata. Sì.
Prezzo medio dei vini. 15 – 90 € a bottiglia, a seconda dell’etichetta e dell’affinamento.
Vino consigliato da Viaggi che mangi. Blanc de Blancs Alta Langa DOCG Pas Dosé – Uno Chardonnay raffinato ed elegante, con 36 mesi di affinamento sui lieviti e un perlage finissimo.
Sito Web. contratto.it.
4 – Cantine Coppo
La Cantina Coppo è stata fondata nel 1892 da Piero Coppo e ad oggi è un punto di riferimento nella produzione di spumanti Metodo Classico, Barbera e Moscato.
Sin dall’epoca della sua fondazione l’obiettivo dell’azienda è sempre stato lo stesso: produrre vini di qualità senza compromessi, curando ogni fase della lavorazione, dalla vigna all’invecchiamento.
Nei primi anni del ‘900, Coppo si affermò non solo per gli spumanti, ma anche per la produzione di Vermouth e per quella di Barbera, tanto che poi, negli anni ‘80, la cantina giocò un ruolo fondamentale nella rivalutazione proprio di quest’ultimo vitigno immettendo sul mercato la prima annata del Pomorosso, uno dei vini destinati a diventare simbolo dell’azienda.
L’ambizione all’eccellenza è ancora oggi uno dei motori trainanti delle Cantine Coppo che proseguono migliorandosi attraverso una forte attenzione alla sostenibilità e all’innovazione, con investimenti nella riqualificazione degli edifici storici e nell’ammodernamento degli impianti di produzione.
🎟️La visita alle Cantine Coppo
Anche Coppo permette di scendere nelle immense Cattedrali Sotterranee scavate nel XVIII secolo sotto il centro storico di Canelli.
La visita è una bella occasione per scoprire questa magnifica opera architettonica, conoscere la storia della cantina e imparare qualcosa di più sulla produzione dei suoi vini ponendo un’attenzione particolare ai vitigni autoctoni piemontesi.
Sono disponibili diverse esperienze di tour, da quello più classico fino a percorsi più approfonditi come quello interamente dedicato al Nizza DOCG.
Se vuoi immergerti nella tradizione vitivinicola piemontese, questa cantina è senza dubbio una tappa da non perdere.
Puoi prenotare la tua esperienza direttamente sul sito ufficiale dell’azienda.
Indirizzo. Via Alba, 36, 14053 Canelli AT, Italia → Apri in Google Maps.
Come arrivare. A circa 30 minuti da Asti, facilmente raggiungibile in auto. Parcheggi disponibili nelle vicinanze.
Prenotazione consigliata. Sì, le visite sono disponibili solo su prenotazione.
Prezzo medio dei vini. 15 – 100 € a bottiglia, a seconda dell’etichetta e dell’affinamento.
Vino consigliato da Viaggi che mangi. Spumante Brut Rosé Metodo Classico Clelia Coppo – Un’elegante espressione di Chardonnay e Pinot Nero, affinato 24 mesi sui lieviti per un perlage fine e persistente; Nizza DOCG Bric del Marchese – Una Barbera intensa e strutturata, affinata 14 mesi in barrique, con note di amarena, mora e ciliegie sotto spirito.
Sito Web. coppo.com.
Altre cantine di Canelli (e dintorni) che dovresti visitare
Se le Cattedrali Sotterranee rappresentano il cuore storico di Canelli, spostandoti di pochi chilometri dal centro scoprirai altre aziende vitivinicole che meritano assolutamente una visita.
Tra magnifici panorami, vigneti a perdita d’occhio e degustazioni di vini d’eccellenza, se sei un amante del vino e vuoi conoscere da vicino altre realtà del territorio, ecco alcune cantine nei dintorni di Canelli che vale la pena scoprire.
5 – Michele Chiarlo
Fondata nel 1956 da Michele Chiarlo, questa cantina è oggi una delle realtà vitivinicole più prestigiose del Piemonte. Con una lunga tradizione familiare e una costante attenzione alla qualità, l’azienda si è saputa affermare grazie alla valorizzazione di grandi cru del Monferrato, delle Langhe e di Gavi con un attenzione particolare al vitigno Barbera.
Già a partire dagli anni ‘60, Michele Chiarlo fu tra i primi produttori piemontesi a promuovere il vino italiano all’estero, contribuendo, inoltre, alla diffusione e al successo della Barbera d’Asti sui mercati internazionali.
Oggi, l’azienda è guidata dai figli Stefano e Alberto che continuano a portare avanti la tradizione con un forte impegno nella sostenibilità ambientale e nella valorizzazione del paesaggio vitivinicolo piemontese.
🎟️La visita alla Cantina Michele Chiarlo
Visitare la cantina Michele Chiarlo significa immergersi in un’esperienza unica che combina vino, arte e paesaggio. L’azienda, infatti, offre diverse possibilità per scoprire la sua storia e le sue etichette più rappresentative, con tour pensati per soddisfare sia i curiosi che gli intenditori.
Presso la cantina di Calamandrana, le visite guidate permettono di conoscere il percorso della famiglia Chiarlo nel mondo del vino e di degustare i grandi cru della casa, dal Barolo al Nizza, passando per il Gavi e il Moscato d’Asti.
Per chi cerca un’esperienza più immersiva, invece, c’è l’Art Park La Court, il primo museo di land art tra i filari dove si può passeggiare tra installazioni artistiche e sculture ispirate alla natura e al vino. Anche qui potrai degustare i vini dell’azienda, magari godendoti il picnic che abbina le etichette dell’azienda con alcuni dei prodotti più significativi del territorio.
Tutte le degustazioni, comunque, sono studiate per esaltare le caratteristiche di ciascun vino e, per chi desidera un’esperienza esclusiva, sono disponibili percorsi privati con sommelier dedicato e senza altri partecipanti che permettono di approfondire al meglio le peculiarità dei diversi terroir.
Se vuoi vivere un’esperienza ancora più esclusiva, sappi che è possibile pernottare a Palás Cerequio, il primo relais dedicato ai grandi cru di Barolo, situato nel borgo omonimo di La Morra. Questa struttura di lusso offre magnifiche suite panoramiche (noi l’avevamo inserita anche nella guida dedicata alle migliori cantine con pernottamento nelle Langhe), degustazioni verticali e un caveau con oltre 6.000 bottiglie storiche.
Insomma, se desideri goderti un soggiorno esclusivo all’insegna dell’eleganza e della cultura del vino, inizia a scoprire Palás Cerequio su Booking!
Le degustazioni, invece, sono prenotabili sul sito web dell’azienda.
Indirizzo. Strada Nizza-Canelli 99, 14042 Calamandrana AT, Italia → Apri in Google Maps.
Distanza da Canelli. 7 km (circa 10 minuti in auto).
Come arrivare. Facilmente raggiungibile in auto, con parcheggi disponibili in loco.
Prenotazione consigliata. Sì, per le degustazioni e le visite guidate.
Prezzo medio dei vini. 15 – 130 € a bottiglia, a seconda della tipologia.
Vino consigliato da Viaggi che mangi. Nizza DOCG Montemareto – Un’elegante Barbera affinata 12 mesi in botte grande, con profumi di ciliegia, amarena e viola e un sorso avvolgente e strutturato.
Sito Web. michelechiarlo.it.
6 – Villa Giada
Villa Giada è una storica azienda vinicola situata sulle colline di Ceirole, nel comune di Canelli, in una zona da sempre vocata alla produzione del Moscato. Le sue origini risalgono al XVIII secolo, ma è a partire dagli anni ‘30 del Novecento che l’azienda inizia a imbottigliare e commercializzare i propri vini.
Con un’estensione di 25 ettari di vigneti, distribuiti tra Canelli e Agliano Terme, Villa Giada porta avanti una viticoltura attenta e rispettosa dell’ambiente.
Le uve coltivate sono principalmente Moscato di Canelli e Barbera d’Asti: il legame con il territorio, infatti, è uno dei capisaldi della filosofia produttiva dell’azienda.
🎟️La visita a Villa Giada
Villa Giada ha recentemente ristrutturato la cantina e sta preparando nuove esperienze per i visitatori in modo da poter raccontare al meglio la propria storia e i propri vini.

© Villa Giada.
Per rimanere aggiornato sulle novità, le visite e le degustazioni, il consiglio che ti diamo è quello di tenere sempre d’occhio il sito web e i canali social dell’azienda.
Noi speriamo di farci un salto il prima possibile per scoprire la nuova cantina e goderci qualche ora immersi tra i vigneti!
Indirizzo. Regione Ceirole 10, 14053 Canelli AT, Italia → Apri in Google Maps.
Distanza da Canelli. 4 km (circa 6 minuti in auto).
Come arrivare. L’azienda si trova sulle colline di Canelli ed è facilmente raggiungibile in auto. Parcheggio disponibile in loco.
Prenotazione consigliata. Sì, per organizzare al meglio la visita.
Prezzo medio dei vini. 10 – 30 € a bottiglia, a seconda della tipologia e dell’affinamento.
Vino consigliato da Viaggi che mangi. Dani Nizza DOCG – Un’elegante Barbera in purezza, affinata per almeno 12 mesi in barrique. Al naso emergono frutti di bosco maturi e marasca, mentre al palato è corposo, minerale e con un finale speziato persistente.
Sito Web. villagiada.wine.
7 – Amerio Vincenzo
Immersa nel cuore del Monferrato, la cantina Amerio Vincenzo è una realtà familiare che da generazioni si dedica alla produzione di vini d’eccellenza.
La storia dell’azienda risale alla fine dell’800, quando il nonno Vincenzo iniziò a coltivare vigneti sulle colline di Moasca. Da allora, la passione per la viticoltura si è tramandata di generazione in generazione, fino ad arrivare ai giorni nostri. Oggi sono Marco e Danilo a guidare l’azienda con amore e rispetto per la terra.
I vigneti dell’azienda si estendono su quattro comuni e sono tutti lavorati adottando pratiche sostenibili come il recupero dell’acqua piovana e l’utilizzo di energia solare.
🎟️La visita alla Cantina Amerio Vincenzo
Visitare la Cantina Amerio Vincenzo significa immergersi in un’esperienza autentica in cui vino, paesaggio e passione si fondono insieme in un’ospitalità davvero calda e familiare.
L’esperienza inizia con una passeggiata tra i vigneti durante la quale la famiglia Amerio ti guiderà alla scoperta delle particolarità dei loro filari, della biodiversità e delle pratiche sostenibili adottate in vigna. Il tour, poi, proseguirà nella cantina sotterranea, cuore pulsante della produzione, dove i vini affinano e sviluppano la loro complessità.
Infine ti aspetta una piacevole degustazione sulla terrazza panoramica affacciata sulle colline del Patrimonio UNESCO di Langhe, Roero e Monferrato. Qui potrai assaggiare una selezione di etichette rappresentative del territorio.
Prenotare è semplicissimo. Se preferisci un servizio pratico e immediato, puoi riservare la tua visita alla cantina direttamente su GetYourGuide. Il vantaggio? Cancellazione gratuita, assistenza clienti 24/7 e la comodità di avere tutto gestito da un’unica piattaforma.
Qui sotto puoi verificare la disponibilità nel giorno da te preferito.
Se invece vuoi approfondire la degustazione con un’esperienza più strutturata, puoi scegliere un light lunch abbinato ai vini Amerio Vincenzo. In questo caso, ti suggeriamo di prenotare l’esperienza su Winedering, piattaforma dedicata all’enoturismo che anche noi utilizziamo spesso per i nostri tour in cantina.
Infine, per rendere l’esperienza ancora più speciale, potresti valutare l’idea di pernottare presso l’Agriturismo Ca del Nono, sempre gestito dalla famiglia Amerio e situato a pochi passi dalla cantina. Sarà sicuramente un soggiorno piacevole.
Prenota il tuo soggiorno e regalati un’esperienza tra i vigneti: scopri l’Agriturismo Ca del Nono su Booking.com!
Indirizzo. Reg. Slamboira, 5, 14050 Moasca AT → Apri in Google Maps.
Distanza da Canelli. 6 km (circa 8 minuti in auto).
Come arrivare. La cantina è facilmente raggiungibile in auto, con parcheggi disponibili in loco.
Prenotazione consigliata. Sì.
Prezzo medio dei vini. 10 – 30 € a bottiglia, a seconda della tipologia e dell’affinamento.
Vino consigliato da Viaggi che mangi. Momburio Nizza DOCG – Un Barbera elegante e strutturato, con note di viola, piccoli frutti rossi e tabacco. Affinato 16 mesi in barrique e 12 in bottiglia, perfetto per invecchiare fino a 10 anni; Anima Piemonte DOC Barbera Passito – Intenso e avvolgente, con profumi eterei e speziati, tannini morbidi e una persistenza straordinaria. Affinato 12 mesi in barrique e cemento, può evolvere fino a 9 anni..
Sito Web. ameriovincenzo.it.
8 – Cascina Cerutti
La Cascina Cerutti è una storia di famiglia: fondata negli anni ‘30 da Enrico Cerutti e dal figlio Giovanni, l’azienda ha saputo crescere nel tempo mantenendo sempre ben saldo il legame con la tradizione vitivinicola di Canelli e della Langa Astigiana.
Oggi la cantina è guidata da Gianmario Cerutti, che, insieme ai genitori Enrico e Luciana e alla moglie Anita, porta avanti con orgoglio una filosofia di viticoltura sostenibile con un’attenzione particolare alla biodiversità e alla valorizzazione delle uve autoctone come Moscato Bianco di Canelli e Barbera.
I vigneti, distribuiti tra Canelli e Cassinasco, si trovano nel cuore del Patrimonio UNESCO Langhe, Roero e Monferrato e crescono su suoli e con microclimi ideali che consentono di produrre vini capaci di esprimere autenticità e carattere.
🎟️La visita alla Cascina Cerutti
Visitare la Cascina Cerutti significa avvicinarsi alla viticoltura artigianale e indipendente. Qui il vino è frutto di un duro lavoro e ogni bottiglia racconta il territorio con sincerità e amore.
L’esperienza inizia con una passeggiata tra i vigneti, prosegue poi in cantina e termina con una degustazione che, a seconda dell’esperienza scelta, può includere 3 o 5 vini.
Per prenotare la visita, ti basterà contattare la cantina direttamente attraverso il loro sito web.
Indirizzo. Via Canelli, 205, 14050 Cassinasco AT → Apri in Google Maps.
Distanza da Canelli. 5 km (circa 7 minuti in auto).
Come arrivare. L’azienda si trova sulle colline di Canelli ed è facilmente raggiungibile in auto. Parcheggio disponibile in loco.
Prenotazione consigliata. Sì.
Prezzo medio dei vini. 10 – 60 € a bottiglia, a seconda della tipologia e dell’affinamento.
Vino consigliato da Viaggi che mangi. Surì Sandrinet Moscato d’Asti DOCG Canelli – Un Moscato fresco e aromatico, con sentori di fiori, pesca bianca e agrumi.
Sito Web. cascinacerutti.it.
9 – Isolabella della Croce
Immersa nell’Alta Langa Astigiana, Isolabella della Croce è una realtà vitivinicola completamente immersa in uno dei terroir più suggestivi del Piemonte.
La cantina si trova a Loazzolo, il comune che dà il nome alla DOC più piccola d’Italia, una denominazione che tutela la produzione di un raro vino passito prodotto con uve Moscato frutto di vendemmie tardive ed esposizioni estreme.
Qui le vigne si intrecciano con la natura circostante: il terreno calcareo – marnoso, le sorgenti sotterranee e l’escursione termica creano le condizioni ideali per ottenere vini eleganti e longevi che sanno essere espressione autentica di un angolo unico di Piemonte.
Da qualche anno l’azienda ha avviato il progetto “Terra Protetta”, un’iniziativa atta a preservare i vigneti su pendenze fino all’80%, proteggere la biodiversità e ridurre le emissioni di CO₂.
🎟️La visita alla Cantina Isolabella della Croce
La cantina offre diverse esperienze per permettere ai visitatori di entrare in contatto con la sua filosofia produttiva e con il terroir straordinario di Loazzolo.
Dalle verticali di Pinot Nero e di vini bianchi e rossi fino alla speciale degustazione delle vecchie annate, qui potrai assaporare la complessità e l’eleganza dei vini dell’azienda.
Per i veri appassionati, è possibile vivere anche un’esperienza esclusiva con sei annate premiate con i Tre Bicchieri Gambero Rosso, un’occasione unica per approfondire il lavoro di ricerca e qualità che contraddistingue questa cantina.
Personalmente ti consigliamo la degustazione classica che ti permetterà di assaggiare 7 vini tra cui l’Alta Langa, il Pinot Nero Bricco del Falco e il Barbera d’Asti Superiore Serena accompagnati da grissini e focaccia secca. A nostro parere è il modo perfetto per entrare in contatto con l’essenza di Isolabella della Croce e scoprire le sue etichette più rappresentative. Puoi prenotare questa esperienza direttamente su Winedering, piattaforma dove potrai leggere le recensioni di altri visitatori, avere supporto in caso di problemi e scoprire tante altre esperienze simili.
Se desideri un’esperienza più approfondita, invece, il percorso “Assaggia il Borgo” è imperdibile e include una passeggiata tra i vigneti, la visita in cantina e una degustazione di 10 vini tra cui il prestigioso Trentasei Brachetto d’Acqui DOCG, il tutto abbinato a un piatto di prodotti tipici locali come salumi, formaggi e amaretti. Insomma, un vero e proprio viaggio sensoriale completo!
Indirizzo. 3, Regione Caffi, 14051 Loazzolo AT → Apri in Google Maps.
Distanza da Canelli. 8 km (circa 15 minuti in auto).
Come arrivare. L’azienda è immersa nelle colline dell’Alta Langa Astigiana ed è facilmente raggiungibile in auto. Parcheggio disponibile in loco.
Prenotazione consigliata. Sì, per tutte le visite e degustazioni.
Prezzo medio dei vini. 10 – 30 € a bottiglia, a seconda della tipologia e dell’affinamento.
Vino consigliato da Viaggi che mangi. Solìo Loazzolo DOC – Un Moscato Passito straordinario, prodotto con uve appassite naturalmente e affinato per 24 mesi, di cui almeno 12 in barrique. Profumi intensi di frutta candita, albicocca sotto spirito e fiori gialli appassiti, con una nota cerosa elegante e una freschezza equilibrata.
Sito Web. isolabelladellacroce.it.
Non solo cantine a Canelli: altri 3 indirizzi che devi segnarti
Se oltre a visitare le migliori cantine della zona vuoi immergerti ancora di più nella cultura enogastronomica di Canelli, ecco tre indirizzi imperdibili.
📍Enoteca Regionale di Canelli e dell’Astesana – Via G.B. Giuliani, 29, 14053 Canelli AT. Situata in un elegante palazzo storico nel centro di Canelli, l’Enoteca Regionale è il punto di riferimento per scoprire e acquistare i migliori vini del territorio. Qui troverai etichette come Canelli DOCG, Moscato d’Asti DOCG, Nizza DOCG, Alta Langa DOCG, grappe, vermouth e tanto altro. Ogni settimana potrai assaggiare vini di produttori diversi e approfondire la storia vinicola della regione.
📍Osteria dei Meravigliati – Indirizzo: Via G.B. Giuliani, 29, 14053 Canelli AT (all’interno dell’Enoteca Regionale). Un ristorante dal fascino unico con una sala decorata da murales blu e soffitti che evocano un cielo onirico. Qui potrai gustare piatti della tradizione piemontese rivisitati con cura e creatività, come i tajarin con cacio, pepe e nocciole o la guancia di vitello brasata al Moscato. Un’esperienza che unisce gusto e meraviglia.
📍Casa Crippa – Corso Libertà, 65/a, 14053 Canelli AT. Un’osteria familiare dove la cucina piemontese incontra la ricerca e l’innovazione. Guidata da due generazioni della famiglia Crippa, il ristorante propone piatti realizzati con ingredienti selezionati e accompagnati da una carta dei vini che conta oltre 150 etichette. Un luogo perfetto per chi ama scoprire nuove sfumature di gusto, tra tradizione e modernità.
💯 Per scoprire qualcosa di più su questo piccolo borgo piemontese, leggi la nostra guida su cosa vedere a Canelli: troverai sicuramente qualche spunto utile per rendere la tua visita ancor più completa. Sapevi, ad esempio, che Canelli ha una sua romanticissima Via degli Innamorati? Questo percorso conduce alla scoperta di magnifici scorci panoramici tra citazioni poetiche e opere artistiche!
La mappa delle cantine di Canelli da visitare
Per aiutarti a organizzare al meglio le tue visite alle cantine di Canelli, ecco una comoda mappa che potrai aprire sul tuo smartphone per trovare quelle più vicine a te e seguire le indicazioni per raggiungerle.
Apri la mappa direttamente su Google Maps.
FAQ
Per cosa è famosa Canelli? Canelli è famosa per essere la patria del Moscato e il luogo dove nacque il primo spumante italiano. È anche nota per le sue Cattedrali Sotterranee, antiche cantine scavate nel tufo che si estendono nel sottosuolo del centro cittadino.
Che vino si produce a Canelli? A Canelli si producono il Moscato Canelli DOCG, il Moscato d’Asti DOCG, l’Asti Spumante DOCG, l’Alta Langa DOCG, la Barbera d’Asti DOCG e il Nizza DOCG. Nelle vicinanze, poi, si produce anche l’interessante DOC Loazzolo.
Come visitare le Cattedrali Sotterranee di Canelli? Le Cattedrali Sotterranee sono visitabili su prenotazione contattando direttamente le cantine storiche (Coppo, Bosca, Contratto e Gancia) attraverso i loro siti web ufficiali.
Come funzionano le Cantine Aperte? Cantine Aperte è un evento promosso dal Movimento Turismo del Vino che si svolge in diverse occasioni durante l’anno. Per l’occasione, molte cantine in tutta Italia, comprese quelle di Canelli e dintorni, aprono le porte ai visitatori con degustazioni, tour in vigna e incontri con i produttori. Per partecipare ti consigliamo di controllare sempre il programma ufficiale e, dove necessario, prenotare in anticipo le visite nelle cantine che più ti interessano. Qui trovi il sito ufficiale del Movimento Turismo del Vino.
Ci auguriamo che questi nostri consigli possano aiutarti a scoprire alcune delle migliori cantine di Canelli. Se hai dubbi, domande o curiosità, non esitare a scriverci attraverso la pagina CONTATTI o lasciando un commento qui sotto. Ti invitiamo anche a segnalarci altre interessanti realtà della zona: siamo sempre interessati a conoscere nuovi vini e siamo sicuri che anche gli altri lettori apprezzeranno!
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Crediti Fotografici: Le immagini non contrassegnate dal logo di Viaggi che mangi e lì dove non espressamente indicato sono state gentilmente fornite dal partner Depositphotos.






