Canelli: cosa vedere nella patria del primo Metodo Classico italiano

di Selene Scinicariello

Oggi voglio raccontarti cosa vedere a Canelli assolutamente. In occasione del Press Tour “Sulla strada del vino e del cibo”, infatti, ho avuto modo di esplorare e conoscere la città dove è nato il primo Metodo Classico italiano e il celebre Asti Spumante famoso ormai in tutto il mondo.

Se hai deciso di visitare Asti e i suoi dintorni, infatti, questa è sicuramente una delle tappe che non devi perdere per nessun motivo al mondo!

 

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SEI DI FRETTA E VUOI SAPERE COSA C’È DA VEDERE A CANELLI?

ECCO UN ELENCO DEI LUOGHI IMPERDIBILI E UNA MAPPA PER AIUTARTI A TROVARLI!

 

Nel centro storico puoi visitare:

 

  • Le Cattedrali Sotterranee:
  • La Sternia e la Via degli Innamorati;
  • L’Enoteca Regionale di Canelli.

 

Nei dintorni ti suggerisco di raggiungere:

 

  • La Torre dei Contini.
  • Le Big Bench #30 e #42;
  • Roccaverano;
  • Loazzolo;
  • Santo Stefano Belbo;
  • Chiesetta di Coazzolo;
  • Nizza Monferrrato;
  • Mobaldone;
  • Acqui Terme.

 

 

1 – Le Cattedrali Sotterranee

 

astigiano cosa vedere: cattedrali sotterranee canelli

Cattedrali Sotterranee di Canelli presso la Cantina Bosca.

 

Per quanto mi riguarda una visita a Canelli non può essere completa senza aver visitato le sue Cattedrali Sotterranee.

Sto parlando delle antiche cantine scavate nel tufo che si sviluppano nel sottosuolo della città.

Questi ambienti suggestivi scendono a circa 30 m di profondità e si sviluppano sotto Canelli per circa 20 km: un vero e proprio capolavoro di ingegneria e architettura che nel 2014 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Qui, alla temperatura costante di circa 12 – 14 °C, ormai da secoli viene conservato il vino prodotto a Canelli tra cui le preziose bottiglie di Spumante Metodo Classico.

Spiegare perché queste cantine sono chiamate Cattedrali Sotterranee non è per niente facile. Credo che si riesca davvero a caprine il motivo solamente scendendo lì sotto.

Quando ti ritroverai contornato dalle migliaia di bottiglie che sono state sapientemente impilate fino quasi all’altezza massima delle imponenti volte ottocentesche in mattoni rossi, allora non serviranno più tante parole e tutto sarà chiaro.

All’interno delle Cattedrali Sotterranee di Canelli l’atmosfera è poetica, a tratti misteriosa e, perché no, in un certo qual modo mistica: sono sicura che te ne accorgerai anche tu!

Parte di queste incredibili cantine sotterranee è aperta al pubblico.

Per visitare le Cattedrali, allora, ti basterà prenotare un tour guidato presso una delle quattro cantine storiche di Canelli: la Cantina Bosca, la Cantina Gancia, la Cantina Contratto e la Cantina Coppo.

Io ho avuto il piacere di visitare le cantine dell’Azienda Bosca e posso assicurarti che la visita è davvero molto piacevole: grazie a giochi di luci, musica, video e installazioni artistiche l’ambiente risulta ancor più affascinante.

 

2 – La Sternia e la Via degli Innamorati

 

cosa vedere a canelli: la via degli innamorati

Via degli Innamorati.

 

Una volta ritornato in superficie ti invito a raggiungere la parte alta di Canelli, l’antico borgo di Villanuova.

Per arrivarci dovrai inerpicarti lungo una stradina acciottolata in salita conosciuta come la Stërnìa.

Curiosando tra le casette colorate che nascondo orti rigogliosi e tra gli edifici in pietra di Langa adibiti a magnifici B&B, la salita diventa meno faticosa e riuscirai a raggiungere la piazzetta dell’antico abitato medievale in circa 15 minuti.

Durante la passeggiata non dimenticarti di ammirare le opere che incontrerai lungo il cammino: la Stërnìa, infatti, è una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto.

Questa strada è chiamata anche la Via degli Innamorati perché lungo il percorso sono state installate diverse opere artistiche ispirate al mondo dell’illustratore Raymond Peynet che nel 1983 visitò Canelli rimanendone affascinato.

Ultima tappa di questo romantico percorso è la terrazza panoramica di Costa Belvedere dove non potrai fare a meno di scattare una fotografia al paesaggio che ti si parerà davanti!

 

3 – Il Castello Gancia

 

La Stërnìa conduce fino all’imponente Castello Gancia che da secoli domina l’abitato di Canelli.

La fortezza fu costruita nel XI, ma nel corso della Storia subì diverse trasformazioni e nel 1617 venne addirittura distrutto dagli spagnoli durante la guerra di successione del Monferrato.

La riedificazione iniziò qualche anno dopo, ma solo in forma ridotta.

Bisognerà aspettare il 1929 / 1930, infatti, per il suo completo restauro e un’attenta ristrutturazione che avvenne per volere della famiglia Gancia che lo aveva acquistato proprio in quegli anni.

Il castello è tutt’oggi proprietà privata dei Gancia e, purtroppo, non è visitabile. Nulla ti vieta, però, ti curiosare un po’ dall’esterno!

 

4 – Le chiese

 

cosa vedere a canelli: chiesa di san leonardo

Chiesa di San Leonardo.

 

Anche le chiese della città sono sicuramente da inserire tra i consigli su cosa vedere a Canelli: alcune, infatti, sono delle vere e proprie piccole chicche.

Tra queste ti segnalo in particolar modo:

 

  • La Chiesa di San Tommaso che al suo interno conserva arredi e dipinti di epoca barocca.

 

  • La Chiesa dell’Annunziata che è stata concessa alla comunità romena per la celebrazione dei riti ortodossi.

 

  • La Chiesa di San Leonardo che si trova nell’antico borgo di Villanuova e che conserva magnifiche opere di Giancarlo Aliberti.

 

  • La Chiesa di San Rocco che, seppur ormai sconsacrata, è piuttosto scenografica.

 

5 – L’Enoteca Regionale di Canelli

 

bicchiere di moscato di canelli

 

Prima di lasciare il centro città ti invito a raggiungere ancora un ultimo luogo: l’Enoteca Regionale di Canelli.

Qui, infatti, potrai acquistare alcune bottiglie dei vini del territorio da portare a casa con te come ricordo dell’esperienza.

Ovviamente non possono mancare l’Asti Spumante DOCG,  il Moscato d’Asti DOCG e il Canelli DOCG (quest’ultima denominazione riconosciuta definitivamente proprio nel 2023 e, quindi, ad oggi ancora alla prima vendemmia). Questi sono i vini simbolo del territorio e sono tutti prodotti con uve Moscato Bianco.

Oltre ai vini, all’interno dell’Enoteca troverai anche alcuni prodotti enogastronomici tipici della zona tra cui salumi, formaggi, conserve e dolci che sono sicura ti faranno venire l’acquolina in bocca e a cui difficilmente saprai resistere!

L’edificio dell’Enoteca Regionale di Canelli ospita anche un ottimo ristorante e lo IAT, il centro informazioni turistiche dove potrai ricevere tanti altri suggerimenti su cosa fare e cosa vedere nei dintorni.

 

6 – La Torre dei Contini

 

cosa vedere nell'astigiano: panorama dalla torre dei contini

Panorama dalla Torre dei Contini.

 

Infine, allontanandoti di poco dal centro di Canelli e raggiungendo la frazione di Santa Libera, ti consiglio di fare una breve passeggiata per arrivare alla Torre dei Contini.

Questo antico edificio un tempo segnava i confini della città di Canelli e fungeva come punto di avvistamento e di sorveglianza del territorio.

Oggi non ha più una funzione difensiva, ma la sua posizione la rende uno dei luoghi migliori da cui godersi il panorama sui vigneti del Moscato di Canelli.

Preparati ad assistere a uno spettacolo unico: quello che ti si parerà davanti è una vera e propria cartolina a 360°!

Per raggiungere la Torre si possono seguire vari percorsi pedonali ben indicati ai piedi della collina, uno dei quali si trova qui.

Ricorda: la passeggiata è in salita, ma il panorama alla fine ne vale davvero la pena quindi non scoraggiarti!

 

Cosa vedere nei dintorni di Canelli

 

cosa vedere nell'astigiano: roccaverano e la sua chiesa

La Chiesa di Santa Maria Annunziata di Roccaverano.

 

Dopo averti raccontato cosa vedere nel centro della cittadina, ci tengono a darti qualche veloce consiglio su cosa vedere vicino a Canelli per rendere la tua visita ancor più completa.

 

 

 

  • Loazzolo: il cuore della più piccola DOC d’Italia. Qui si produce il Loazzolo DOC, un vino passito raro da sorseggiare con calma ammirando i vigneti!

 

  • Santo Stefano Belbo: il paese natale di Cesare Pavese.

 

 

 

  • Mombaldone: un bel borgo medievale che ti farà sentire come catapultato indietro nel tempo.

 

  • Acqui Terme: interessante città famosa per le sue acque termali e i numerosi siti culturali.

 

Altri consigli per visitare Canelli e dintorni

 

Infine, prima di concludere questa breve guida su cosa vedere e cosa fare a Canelli, ecco ancora un paio di velocissimi suggerimenti.

 

In alternativa, dai un’occhiata alla mappa qui sotto che ti aiuterà sicuramente a trovare hotel e B&B vicini.

 



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  • Durante il corso dell’anno a Canelli si tengono diversi eventi che possono trasformarsi nell’occasione giusta per visitare la città e i suoi dintorni. Tra questi ti segnalo Canelli Città del Vino, la manifestazione forse più bella in assoluto che si tiene durante i giorni della vendemmia, e la Fiera Regionale del Tartufo – Fiera di San Martin che viene organizzata, invece, a Novembre.

 

Spero che questi consigli su cosa vedere a Canelli possano esserti utili per organizzare al meglio la tua visita nella patria dell’Asti Spumante.

 

 

Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del Press Tour “Sulla strada del vino e del cibo” durante il quale ho potuto conoscere Canelli e le sue tante bellezze.

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