L’ospitalità non è fatta solo di camere e servizi: è fatta di emozioni, esperienze e dettagli che restano impressi. Per questo collaboro con hotel, resort e operatori turistici che vogliono raccontarsi in modo autentico e duraturo.
Con il mio travel blog e l’esperienza maturata sul campo, trasformo soggiorni, tour ed esperienze in contenuti che non si esauriscono in poche ore, ma continuano a lavorare nel tempo. Non accetto mai collaborazioni solo per una questione economica: credo che abbiano valore solo quando nascono da mission e progetti condivisi, capaci di portare benefici concreti a entrambe le parti.
Il mio obiettivo non è collezionare notti in hotel, ma costruire insieme a chi mi sceglie strategie di racconto e visibilità che possano davvero incidere. Dalle recensioni agli itinerari, dai pacchetti tematici alle esperienze pet friendly, fino a progetti integrati che uniscono viaggio ed enogastronomia, tutto è ideato con passione e professionalità.
Negli anni ho collaborato sia con piccole strutture locali sia con grandi player internazionali come piattaforme di tour ed esperienze, portando sempre lo stesso approccio: raccontare con autenticità e costruire progetti che generino fiducia e risultati.
Perché collaborare con un travel blogger è vantaggioso per hotel e operatori turistici
Oggi un viaggiatore non sceglie un hotel solo per la camera o i servizi, ma perché vuole vivere un’esperienza completa. È qui che un travel blogger può fare la differenza. Un contenuto ben progettato non si limita a raccontare un soggiorno, ma lo inserisce in un contesto più ampio fatto di attività, itinerari ed emozioni.
Per una struttura ricettiva questo significa diventare il punto di riferimento per chi pianifica un viaggio: non solo un luogo dove dormire, ma una porta d’ingresso al territorio. Per un tour operator, invece, significa rendere più desiderabili i propri pacchetti, mostrando concretamente cosa vive il cliente durante il viaggio.
La differenza rispetto a un influencer è chiara: le storie e i contenuti live sono fondamentali per creare coinvolgimento immediato (e io stessa li realizzo per la mia community), ma difficilmente un influencer andrà oltre quel momento. Un articolo pubblicato su un blog, invece, resta online, si posiziona sui motori di ricerca e continua a generare interesse e conversioni concrete anche a distanza di mesi o anni.
Per questo scelgo solo collaborazioni che abbiano senso: progetti basati su valori e obiettivi condivisi, pensati per portare risultati reali e duraturi, non solo numeri a breve termine.
Formati di collaborazione: soggiorni, pacchetti ed esperienze
Ogni hotel, resort o operatore turistico ha esigenze diverse: c’è chi vuole far conoscere una nuova struttura, chi desidera dare visibilità a un pacchetto tematico, chi punta a rafforzare la propria identità in un territorio. Per questo le collaborazioni possono assumere forme differenti, sempre pensate per raccontare e valorizzare in modo concreto.
Ecco alcuni esempi:
- Recensioni e storytelling di soggiorni. Dal boutique hotel al B&B, dal glamping al resort, trasformo l’esperienza in articoli e contenuti social che non si limitano alla camera o ai servizi, ma integrano anche attività e itinerari nei dintorni. Così la struttura diventa un vero punto di riferimento del territorio.
- Test e racconto di tour organizzati. Partecipazione a viaggi proposti da tour operator o agenzie, documentati passo dopo passo. L’obiettivo è mostrare al lettore l’esperienza nella sua interezza, stimolandolo a prenotare lo stesso tour.
- Pacchetti tematici. Dall’enogastronomia ai percorsi culturali, fino alle soluzioni pet friendly, creo contenuti che non solo presentano l’offerta, ma la rendono parte di un racconto più ampio, capace di attrarre chi cerca esperienze autentiche.
- Collaborazioni in affiliazione. I progetti non si fermano al racconto, ma possono portare prenotazioni dirette grazie a link e call to action inserite negli articoli e nelle guide.
- Collaborazioni con grandi piattaforme di viaggi ed esperienze. Per dare visibilità a tour, attività e strutture integrandoli in articoli e guide ottimizzate che intercettano ricerche mirate e continuano a generare prenotazioni nel tempo.
- Eventi e attività in presenza. Degustazioni, weekend esperienziali, attività con produttori locali organizzati insieme alla struttura o all’operatore. Format replicabili che rafforzano il legame tra ospitalità e territorio.
- Contenuti social dedicati. Stories live, reel e caroselli che danno visibilità immediata alla struttura o al tour, intercettando la mia community di viaggiatori interessati a esperienze concrete.
Questi formati permettono di unire la visibilità immediata alla costruzione di contenuti che restano, generano fiducia e possono trasformarsi in prenotazioni e richieste anche a distanza di tempo.
📌Alcuni esempi di collaborazioni con strutture ricettive:
- Da Fabiana – collaborazione editoriale. Qui il racconto dedicato alla struttura e al progetto.
- Lindhouse (Govone) – racconto di soggiorno integrato con il territorio. Cosa vedere a Govone.
- Residence Casa Coppa (Omegna) – recensione mirata in affiliazione con Booking.com. Leggi l’articolo.
- Wine resort nelle Langhe – guida di riferimento per le strutture che offrono pernottamento in cantina. Scopri le cantine dove dormire.
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Cosa offro a strutture ricettive e operatori turistici
Ogni collaborazione è diversa, ma quello che porto sempre con me è un approccio che unisce professionalità, autenticità e visione strategica. Non mi limito a recensire un soggiorno o un tour: costruisco contenuti che aiutano davvero a valorizzare l’offerta e a renderla più desiderabile per chi pianifica un viaggio.
Ecco i miei punti di forza:
- Esperienza editoriale e digitale. Con anni di lavoro sul blog e competenze SEO, creo articoli e guide che restano visibili e utili nel tempo, intercettando viaggiatori in fase di scelta.
- Community in target. Non un pubblico generico, ma persone appassionate di viaggi, food & wine, esperienze autentiche e pet friendly.
- Contenuti integrati. Dal racconto di un soggiorno ai consigli su cosa fare nei dintorni, fino a pacchetti tematici ed esperienze connesse, trasformo una struttura in un vero punto di riferimento per il territorio.
- Attività offline. Eventi, degustazioni e format in presenza che rafforzano il legame tra ospitalità e territorio, dando un valore aggiunto oltre la visibilità online.
- Collaborazioni su misura. Ogni progetto nasce da un confronto: definiremo insieme obiettivi, target e messaggi per dare coerenza e continuità al racconto.
Per hotel, resort e operatori turistici significa avere non solo una recensione, ma un partner che lavora per creare esperienze di comunicazione complete, capaci di portare visibilità, fiducia e risultati concreti.
Lavoro con piccole realtà locali, ma anche con player internazionali come Booking, GetYourGuide e Civitatis. L’approccio, però, resta sempre lo stesso: valorizzare l’esperienza con racconti autentici e contenuti che portano risultati.
Per me l’ospitalità non è solo un servizio, ma un’esperienza che deve lasciare il segno. Lo stesso vale per la comunicazione: un progetto ha valore solo se nasce da obiettivi chiari e da una visione condivisa. Non cerco numeri facili o collaborazioni a breve termine. Con Viaggi che Mangi preferisco costruire percorsi che abbiano senso, che parlino davvero ai viaggiatori giusti e che portino risultati concreti nel tempo. Se anche tu credi in questa filosofia, sarò felice di confrontarmi e dare forma insieme a un progetto di comunicazione fatto su misura per la tua realtà.
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