Triora: cosa vedere nel paese delle streghe

di Selene Scinicariello
murales all'ingresso del borgo di triora

C’è un borgo del ponente ligure, nell’entroterra di Imperia, che attira ormai da anni sempre più turisti: si tratta di Triora, conosciuta anche come il “paese delle streghe“.

In questa breve guida ti racconteremo cosa vedere a Triora, ti consiglieremo il periodo migliore per visitarla e ti lasceremo anche qualche spunto goloso.

 

Cosa vedere a Triora: 7 tappe da non perdere

 

Incastonata nella Valle Argentina a quasi 800 metri d’altezza, Triora è un luogo avvolto dal mistero in cui la bellezza del centro storico e la rigogliosa natura delle montagne si mescolano al lato oscuro di antiche leggende e di un passato feroce.

Alla fine del Cinquecento, infatti, la città fu lo scenario di quello che, probabilmente, fu il processo di stregoneria più famoso d’Italia che vide coinvolte circa 40 donne.

L’iniziale pena di morte fu fortunatamente tramutata nell’incarcerazione, ma è proprio dietro alle sbarre che morirono almeno 5 persone.

La vicenda durò a lungo e di molte di loro si sono perse le tracce: nessun documento racconta che fine abbiano fatto e su di loro circolano ancora spaventose leggende

 

Vediamo, allora, cosa vedere a Triora.

Di seguito trovi tutti i nostri consigli per un itinerario completo.

 

1 – Il Museo Etnografico e della Stregoneria

 

Il Museo Etnografico e della Stregoneria si trova all’ingresso del paese ed è probabilmente il primo edificio che incontrerai entrando nel paese di Triora.

Al suo interno, nelle sale espositive, verrai guidato lungo un percorso alla scoperta delle tradizioni e della cultura contadina che da sempre contraddistinguono la vita del borgo.

Attraverso oggetti originali, fotografie e testimonianze conoscerai la storia locale partendo dal lavoro nei campi per finire nelle case e nelle cucine dove venivano cotti gli alimenti e dove si condivideva lo spazio con il resto della famiglia.

 

cosa vedere a triora: il museo etnografico e della stregoneria. Interno

Interno del Museo Etnografico e della Stregoneria di Triora.

 

Al piano inferiore dell’edificio, dove un tempo si trovavano le carceri di Triora, è ospitata una sezione interamente dedicata al processo delle streghe. Oltre a vedere alcuni strumenti di tortura potrai leggere sui pannelli la storia e le testimonianze di alcune delle donne che furono imprigionate e torturate perché accusate di essere delle streghe.

 

Il prezzo del biglietto per gli adulti è di 2 Euro, mentre per i bambini è 1 Euro.

 

Il museo è aperto:

  • Dal 1/11 al 31/3: tutti i giorni dalle 14.30 alle 18.00; Sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 12.00.

 

  • Dal 1/4 al 30/6: tutti i giorni dalle 15.00 alle 18.30; Sabato, domenica e festivi anche al mattino dalle 10.30 alle 12.00.

 

  • Dal 1/7 al 30/9: tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.30.

 

Il museo ci è piaciuto anche se è piccolino e forse andrebbe un po’ rimodernato (troppi pannelli da leggere e interattività pressoché inesistente).

Visto anche il prezzo, secondo noi vale davvero la pena visitarlo.

 

2 – Museo Etnostorico della Stregoneria

 

A Triora esiste anche un secondo percorso museale: si tratta del Museo Etnostorico della Stregoneria.

Questo è dedicato completamente alla figura della strega.

Purtroppo quando siamo stati a Triora lo abbiamo trovato chiuso, ma ti suggeriamo di chiedere informazioni e di restare aggiornato attraverso la pagina Facebook ufficiale del MES.

 

3 – La Cabotina

 

cosa vedere a triora: la cabotina

La Cabotina.

 

A proposito di streghe… non può assolutamente mancare la visita alla Cabotina, un antico casolare diroccato ritenuto essere l’antico rifugio delle streghe!

C’è chi dice di aver visto luci accendersi all’improvviso e di aver sentito urla e grida raccapriccianti provenire dall’interno delle rovine… avrai il coraggio di avvicinarti?

 

Come arrivare alla Cabotina

 

indicazioni per raggiungere la cabotina a triora

Indicazioni per la Ccabotina.

 

Per raggiungere la Cabotina abbiamo avuto qualche problema, nonostante sia davvero semplicissimo: su Google Maps non è ben indicata e ci siamo persi!

Di seguito ti lasciamo la mappa con segnato il punto esatto dove si trova l’antica rifugio delle streghe.

Ti basterà, comunque, raggiungere Via Castello, nei pressi del MES, passare gli archi e imboccare Via dietro la Colla. A questo punto dovrai scendere a destra finché non incontrerai una serie di terrazze panoramiche con diversi pannelli esplicativi che raccontano storie e misteri sulle streghe di Triora.

Al di sotto potrai vedere la Cabotina.

 

 

Se sei alla ricerca di altri luoghi misteriosi, sempre fuori dal centro abitato recati alla Fontana di Campomavùe e alla Fontana della Noce: anche qui si dice avvengano fenomeni davvero inquietanti!

 

4 – Il Castello

 

Non lontano dalla Cabotina si trova anche l’antico Castello… o ciò che ne resta!

Si tratta, infatti, di una manciata di ruderi.

 

5 – Il borgo

 

La cosa più bella da fare a Triora rimane quella di passeggiare senza meta tra i suoi vicoli.

Case e strade si confondono. Le pietre grigie e nere sono ovunque: sotto i piedi lungo la strada e al proprio fianco sulle pareti delle abitazioni. Ogni piazza è un piccolo angolo di Medioevo in cui il tempo sempre non esistere più.

 

piazzetta del centro storico di triora

Piazzetta del centro storico di Triora.

 

Si cammina, si scende e si sale in continuazione con un po’ di fiatone e la sensazione di essere stati catapultati nel passato.

Non si fa fatica a capire come mai Triora sia stata insignita della Bandiera Arancione come uno dei Borghi più belli d’Italia!

 

6 – La Chiesa della Collegiata

 

Tra i consigli su cosa vedere a Triora bisogna sicuramente inserire la Chiesa della Collegiata.

L’edificio di culto si affaccia sulla piazza centrale del borgo ed è un vero scrigno di opere d’arte.

 

cosa vedere a triora: collegiata

Collegiata di Triora.

 

Al suo interno è custodita la tela di Luca Cambiaso che raffigura la Madonna con i Santi, due tavole raffiguranti la Pietà e San Giacomo Maggiore datate al primo Quattrocento e un l’opera di Taddeo di Bartolo raffigurante il Battesimo di Gesù risalente al 1397.

Nel vicino Oratorio di San Giovanni Battista, invece, potrai ammirare una statua lignea di Anton Maria Maragliano che raffigura San Giovanni.

 

7 – La Chiesa di San Bernardino

 

Fuori dal borgo di Triora, invece, con una passeggiata puoi raggiungere la Chiesa di San Bernardino.

Al suo interno sono conservati degli interessanti affreschi medievali.

Per visitarla un tempo era necessario chiedere le chiavi al custode del Museo Etnografico e della Stregoneria: ti consigliamo di informarti sul posto per esserne certo! Noi, purtroppo, non abbiamo avuto tempo di raggiungerla.

 

Quando visitare Triora

 

Ti abbiamo consigliato cosa vedere a Triora, ma qual è il periodo migliore per visitare il borgo?

In realtà un po’ tutti lo sono e ogni stagione ha il suo fascino particolare.

Certo, durante l’inverno ti consigliamo di porre attenzione alla strada per raggiungere il paese: siamo in alto e la neve non è cosa rara!

In ogni caso abbiamo individuato per te tre periodi in cui visitare Triora e divertirti.

 

Halloween

 

Ottobre, con la festa di Halloween, è un ottimo momento per raggiungere Triora.

Il paese, infatti, si trasforma in un vero e proprio covo dell’orrore in occasione del Triora Samhain Halloween, festa che piace sia ai grandi sia ai piccini!

Triora è decisamente uno dei posti migliori dove trascorrere Halloween in Italia.

 

Strigora

 

Ad Agosto, invece, si tiene Strigora, una festa tutta dedicata alle streghe e alla magia.

Mercatini, giochi, musica e spettacoli ti regaleranno una giornata all’insegna del divertimento!

 

Festa del Fungo

 

Infine, a Settembre, se sei un goloso come noi e ti piacciono i funghi, non puoi perderti la Festa del Fungo di Triora.

Funghi fritti, con la carne, con la polenta e in tantissimi altri modi… ti stai già leccando i baffi vero?

 

Cosa mangiare a Triora

 

A proposito di acquolina in bocca, dopo averti racconto cosa vedere a Triora e quando visitarla, non ci resta che lasciarti qualche consiglio goloso.

I prodotti tipici della zona sono tanti e noi ne abbiamo scelti tre che, secondo noi, dovresti assolutamente assaggiare.

 

Il Pane di Triora

 

Farina di tipo 1, farina di grano saraceno e crusca: sono questi gli ingredienti del famoso Pane di Triora che viene fatto lievitare due volte (la seconda su uno strato di crusca) e poi cotto nel forno caldo con foglie di castagno.

Questo incredibile pane della Valle Argentina oggi viene prodotto da un unico panificio in maniera artigianale, si tratta del Panificio Asplanato.

 

Il Bruzzo

 

Il Brussu, in dialetto, è un prodotto caseario derivante dalla fermentazione della ricotta.

Si tratta di un formaggio dal gusto forte che nasce dall’esigenza contadina di non buttare via niente e di cercare sempre di ricavare il meglio anche dagli scarti.

Un abbinamento ottimo è quello con il Pane di Triora in una bruschetta con pomodoro fresco e basilico.

 

pane di triora con pomodoro e bruzzo

Pane di Triora con pomodoro e bruzzo.

 

Corpi de diu

 

Si tratta di una pasta fresca a base di farina di castagne.

Durante l’inverno i Corpi de diu (colpi di dita) si condiscono generalmente con bruzzo e patate, in estate, invece, le verdure fresche sono la scelta migliore.

 

Cubaita

 

Infine c’è la Cubaita, un dolce antico simile al torrone.
Si tratta di due ostie farcite con nocciole, noci, mandorle e miele.

 

Se vuoi comprare i prodotti tipici di Triora, fai un salto al negozio La Strega di Triora, all’inizio del paese.

 

Dove dormire a Triora

 

Infine, se hai deciso di fermarti in zona almeno una notte, ti suggeriamo di prendere in considerazione l’idea di soggiornare all’Agriturismo l’Adagio, a Badalucco.

I due borghi distano circa 30 minuti e non avrai problemi a raggiungere Triora in auto.

Noi abbiamo soggiornato proprio in questo agriturismo e ci siamo trovati benissimo: colazione con prodotti locali e possibilità di rilassarsi nella SPA privata hanno reso tutto davvero perfetto!

In alternativa, se vuoi rimanere nel borgo, allora dai un’occhiata a La Stregatta.

Se non sei convinto, curiosa tra le offerte di Booking.com per trovare la sistemazione più adatta alle tue esigenze.

 



Booking.com

 

Speriamo che i nostri suggerimenti su cosa vedere a Triora e le altre informazioni che ti abbiamo lasciato possano esserti utili.

Buona visita!

 

Se stai cercando altre informazioni sulla Liguria, non perderti la sezione dedicata del blog con tantissimi altri consigli per le tue visite nella nostra regione!

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