Mi chiamo Selene Scinicariello e amo viaggiare.

Il viaggio è da sempre una parte di me, da quel giorno in cui, a sei mesi, ho fatto sette ore di macchina da Genova a Gaeta, città natale di mio papà, per andare a trovare mia nonna.

Da li in poi, grazie inizialmente ai miei genitori che non si sono mai fatti problemi a portarmi in giro per il mondo, ho continuato a viaggiare, in Italia e all’estero.

A sei anni ero a New York, città dalla quale proviene una parte della famiglia di mia mamma, all’ultimo piano delle Twin Towers.

Da lì indicavo le macchine, che dall’alto apparivano minuscole, urlando euforica “le Micro Machine! ci sono le Micro Machine!”.

Ho incontrato persone incredibili, scoperto luoghi meravigliosi e assaggiato cibi dal gusto impossibile da raccontare.

Poi ho conosciuto Stefano e con lui ho viaggiato ancora.

Abbiamo intrapreso viaggi già dal primo giorno in cui ci siamo incontrati.

Prima attraverso i racconti delle nostre esperienze passate e, poi, macinando chilometri su chilometri su la sua Punto Van.

Una macchina da lavoro, senza la quale non potremmo più stare!

Io e lui e una marea di bagagli: anche quando andiamo al mare o ci spostiamo solo di pochi chilometri riusciamo a riempire a tappo il bagagliaio, con le cose più assurde, ma soprattutto con tanto, tanto, ma tanto cibo!

 

Viaggi che mangi

Tra chilometri in macchina e viaggi in aereo per destinazioni un po’ più lontane, è nata l’idea di raccontare i nostri viaggi, anche quelli più brevi, per riflettere sulle esperienze che viviamo, per osservare il modo in cui cresciamo e per dare qualche spunto a te che leggi.

 

Selene

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