Ciao! Se sei arrivato fin qui, probabilmente vuoi sapere chi c’è dietro Viaggi che Mangi.
Mi chiamo Selene Scinicariello e questo spazio digitale è il mio progetto editoriale: un punto d’incontro tra viaggi autentici, esperienze locali e racconti enogastronomici.
Nato nel 2017, Viaggi che Mangi è cresciuto negli anni diventando una vera e propria piattaforma dove condivido consigli utili, itinerari testati sul campo e storie che parlano di territori, persone e sapori.
Il focus principale è su Italia ed Europa, ma senza limiti geografici: ogni luogo può diventare racconto, se vissuto con curiosità e rispetto.
In queste pagine troverai molto più di un semplice blog di viaggi: troverai contenuti professionali, approfondimenti, idee originali e uno sguardo personale che unisce la passione per la scrittura, la lentezza e la scoperta.
Chi sono – Selene Scinicariello
Mi chiamo Selene Scinicariello e sono una travel blogger italiana, sommelier AIS e SEO copywriter freelance.
Scrivere è sempre stato il mio modo per dare forma alle passioni: prima con una laurea in Lettere Moderne, poi con una magistrale in Comunicazione e Culture dei Media e infine con un corso di perfezionamento in Innovazione Digitale per i Beni e le Attività Culturali, che mi ha dato lo slancio per creare Viaggi che Mangi.
Dal 2017 racconto viaggi e sapori autentici su questo blog e dal 2019 lo faccio in modo professionale, con partita IVA e collaborazioni continuative nel mondo del turismo, del food e del pet travel.
Ogni articolo che leggi qui è frutto della mia esperienza diretta, del mio lavoro quotidiano e di una forte attenzione alla qualità e all’utilità dei contenuti.
Nel 2024 ho aggiunto un nuovo tassello: il diploma da Sommelier AIS, che mi ha permesso di approfondire ancora di più il legame tra viaggio, vino e territorio.
Oggi, una parte importante del blog è dedicata proprio al racconto enogastronomico: cantine da visitare, prodotti locali, wine resort e itinerari fuori dai soliti circuiti.
Perché è nato Viaggi che Mangi
Il viaggio è sempre stato una parte fondamentale della mia vita.
Il mio primo, vero spostamento l’ho fatto a soli due mesi e mezzo, da Genova a Gaeta, per andare a trovare mia nonna. A sei anni ero già a New York, dove ricordo perfettamente l’emozione di guardare il mondo dall’alto delle Torri Gemelle e indicare le macchine laggiù, minuscole, gridando: “Le Micro Machine!”.
Da allora non mi sono mai fermata.
Negli anni ho viaggiato spesso anche da sola, affrontando destinazioni lontane con curiosità e determinazione. Sono stata tre volte negli Stati Uniti da sola, esperienze che ha rafforzato la mia autonomia e la mia voglia di raccontare il mondo da una prospettiva personale.
L’arrivo di Stefano, compagno di vita e di viaggio, ha segnato una svolta: insieme abbiamo iniziato a viaggiare ogni volta che potevamo, anche solo per un giorno. Ogni weekend libero era una scusa per esplorare. Poi sono arrivati i viaggi lunghi e lenti, come quelli estivi on the road nei Balcani, alla scoperta di luoghi e persone che mai si dimenticano, o quelli in Austria, tra boschi, paesini e vigneti che se non li si vede, non li si può neanche immaginare.
Col tempo abbiamo capito che ciò che ci appassiona davvero nei viaggi è il legame con il territorio: il cibo, il vino e le storie locali.
Sono una buona forchetta, da sempre: per me, l’enogastronomia è uno dei modi più sinceri e profondi per entrare in contatto con una cultura.
Così è nato Viaggi che Mangi: un progetto editoriale che unisce la mia passione per la narrazione, il viaggio e il gusto.
Nato nel 2017 come spazio personale, oggi è molto più di un blog: è una piattaforma di contenuti professionali, costruita con cura e vissuta in prima persona.
Il focus principale è su Italia ed Europa, ma senza limiti: ogni luogo che lascia qualcosa dentro merita di essere raccontato.
A chi si rivolge Viaggi che Mangi
Viaggi che Mangi è pensato per chi vuole viaggiare con consapevolezza, senza fretta e con la voglia di scoprire davvero ciò che un territorio ha da offrire.
Racconto esperienze vissute, assaggi fatti, strade percorse. E lo faccio sempre con uno sguardo onesto, preparato e personale.
In un panorama digitale spesso dominato da contenuti superficiali, Viaggi che Mangi si distingue come un blog di viaggi autentici, dove ogni articolo è frutto di lavoro, cura e passione.
È un travel blog professionale, con un focus sull’enogastronomia e sul racconto dei territori attraverso il cibo, il vino e le persone che li abitano.
Questo progetto editoriale si rivolge a chi:
- cerca ispirazione per viaggi indipendenti, ma ben organizzati;
- ama l’enogastronomia e vuole scoprire prodotti locali e realtà autentiche;
- desidera itinerari lenti, sostenibili e fuori dalle rotte turistiche più battute;
- viaggia con il cane e ha bisogno di consigli affidabili e testati;
- lavora nel mondo del turismo, è un produttore locale, un ente o un consorzio e vuole essere raccontato con autenticità, rispetto e una narrazione consapevole.
Viaggi che Mangi è anche un blog di una sommelier, con contenuti dedicati a cantine, degustazioni, itinerari del vino e prodotti tipici.
Ogni contenuto nasce da esperienza diretta, ma anche da studio, preparazione e attenzione editoriale.
Qui non troverai frasi fatte come “posti segreti”, “luoghi nascosti” o “esperienze che ti cambieranno la vita” solo per attirare click.
Troverai invece una voce chiara, competente e appassionata, che sceglie di raccontare le cose per come sono: senza esagerazioni, ma con cura e con verità.
In ogni pagina, in ogni post, c’è un pezzetto del mio percorso.
E l’augurio che possa diventare anche parte del tuo.
Chi c’è dietro le quinte di Viaggi che mangi: Stefano e Raki
Anche se Viaggi che Mangi porta la mia firma, non sarebbe lo stesso senza chi condivide con me ogni giornata e ogni partenza.
Stefano e Raki non sono solo compagni di viaggio: sono la mia squadra silenziosa, il supporto costante che rende tutto più possibile… e più bello!
Stefano è il videomaker del progetto e l’uomo dall’infinita pazienza.
È con lui che ho iniziato a viaggiare davvero con continuità: ogni weekend libero diventava una scusa per esplorare, anche solo per poche ore.
Nei momenti difficili è il primo a spronarmi a continuare. Crede in me e in questo progetto da sempre, e non smette mai di ricordarmelo.
Nella vita fa il fabbro, un artigiano vero, con mani forti e cuore buono, e anche lui ama i viaggi e il buon cibo.
Ogni video che vedi è girato e montato da lui, ogni itinerario vissuto insieme è parte del racconto che trovi qui.
Raki, invece, è il nostro Jack Russell testardo, curioso e instancabile.
Ama dormire in macchina, scodinzola appena vede una valigia e ha imparato a riconoscere gli hotel pet-friendly meglio di noi.
È parte di ogni viaggio e, a modo suo, anche di questo progetto.
Alla fine, sono anche le persone (e gli amici pelosi!) con cui condividi un viaggio a renderlo speciale. Ed è grazie a loro se Viaggi che Mangi è molto più di un sito: è una storia vissuta, ogni giorno.
Cosa trovi su Viaggi che Mangi (e perché puoi fidarti)
Viaggi che Mangi è un progetto editoriale indipendente, nato per ispirare viaggi veri e consapevoli.
Qui trovi itinerari, esperienze, consigli pratici e storie che parlano di territori vissuti, di cibo assaggiato, di luoghi che lasciano il segno.
Scrivo solo di quello che ho provato in prima persona, con l’obiettivo di aiutare chi legge a organizzare un viaggio che sia bello, ma anche possibile, accessibile, reale.
Non voglio venderti sogni patinati o esperienze perfette.
Non rincorro le mode del momento, né le parole chiave a effetto.
Preferisco raccontare le cose per come sono: nella loro semplicità, nei dettagli che fanno la differenza, nella verità di chi quei luoghi li ha vissuti davvero.
Troverai invece una voce onesta, professionale e informata. Una voce che ha studiato, che continua a farlo e che prima di scrivere si cerca notizie, ascolta e verifica.
Viaggi che Mangi, allora, si rivolge a chi ama viaggiare con lentezza e consapevolezza, a chi crede che ogni viaggio possa essere una forma di crescita.
A chi parte non solo per fotografare, ma per ascoltare, imparare, cambiare prospettiva.
E se sei un’azienda, un ente turistico, un produttore locale, sappi che collaborare con me significa condividere questi stessi valori.
Non accetto progetti solo per soldi. Accetto collaborazioni in cui credo.
Perché raccontare un territorio è una responsabilità.
E io voglio farlo con rispetto, profondità e competenza.
I valori di Viaggi che Mangi
- Coerenza: ogni collaborazione è valutata con attenzione, solo con realtà che rispecchiano ciò in cui credo.
- Autenticità: non racconto ciò che non mi convince. Non scrivo per compiacere, ma per essere utile.
- Libertà di pensiero: non faccio marchette. Quando un posto non mi piace, non ne parlo. Quando consiglio qualcosa, lo faccio con responsabilità.
- Utilità: ogni articolo è pensato per aiutare davvero chi legge, non per riempire pagine.
- Etica: anche se non sono una testata giornalistica, seguo un codice preciso: il rispetto per chi legge, per chi lavora con me e per il territorio che racconto.
Vuoi conoscermi meglio (o iniziare a collaborare)?
Viaggi che Mangi è prima di tutto una voce: la mia. Ma è anche una comunità fatta di lettori curiosi, viaggiatori appassionati, aziende attente e produttori autentici.
Se sei arrivato fin qui, forse abbiamo qualcosa in comune.
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A presto,
Selene












