Turismo a Novi Ligure: il Distretto del Novese raccontato da Barbara Gramolotti

di Selene Scinicariello
barbara gramolotti del distretto del novese

Avevamo aperto Viaggi che mangi da pochi mesi quando abbiamo conosciuto Barbara Gramolotti e il Distretto del Novese. Animati dalle stesse passioni e dagli stessi interessi, ci siamo incrociati per caso sui social: dopo vari like e diverse ricondivisioni alla fine ci siamo incontrati dal vivo per un tour tra le bellezze della provincia di Alessandria.

Da quel momento ogni fiera legata al settore turistico è diventata un appuntamento fisso per salutarci, raccontarci i nuovi progetti e scambiarci opinioni.

Quando abbiamo dato il via alla rubrica “Lavorare per passione” non ci abbiamo pensato due volte e abbiamo domandato a Barbara di raccontarci di più sul suo lavoro e sul territorio che quotidianamente promuove.

 

Turismo a Novi Ligure e dintorni: il Distretto del Novese raccontato da Barbara Gramolotti

 

Il Distretto del Novese è una convenzione tra i comuni del Basso Piemonte volta alla valorizzazione turistica, commerciale, ambientale e culturale del territorio.

Barbara Gramolotti da anni si occupa di tutta la parte web di un progetto tanto bello, quanto sicuramente complesso e faticoso da gestire. Attraverso i social e il sito internet condivide eventi, curiosità, storie, ricette e peculiarità di un territorio interessante e variegato, cercando di attirare sempre più l’attenzione del pubblico.

I successi che Barbara e il Distretto hanno raggiunto negli ultimi anni stanno ripagando tutti gli sforzi fatti fino ad ora: numeri sempre in crescita sia sul sito che sui social, ma soprattutto tantissimo interesse per un territorio rimasto ai margini del turismo piemontese per diverso tempo.

Abitando a Genova io e Ste abbiamo sempre amato girovagare per quella parte di Piemonte compresa tra l’Appenino Ligure e la Pianura Padana, ma dobbiamo ammettere che è proprio grazie alle dritte segnalate sulla pagina Facebook del Distretto del Novese che abbiamo scoperto alcune delle “chicche” migliori di questo territorio.

Per questo motivo e per la stima che nutriamo nei confronti di Barbara e del suo lavoro (da cui abbiamo tantissimo da imparare), oggi abbiamo decisa di intervistarla per permettere anche a voi di conoscere lei e il territorio che così tanto ama!

 

logo distretto del novese

 

1. Ciao Barbara, raccontaci un po’ di te. Da quanto tempo fai questo lavoro e cosa ti ha spinta fin qui?

 

Nel 2009 quando è partita la sperimentazione del Distretto del Novese, il Comune di Novi Ligure (comune capofila) mi ha affidato la gestione del sito del Distretto del Novese ed è stato amore a prima vista!

Poi l’arrivo dei social ha cambiato il modo di raccontare, e ora alterno lo storytelling nei social alle tecniche SEO sul web, anche se preferisco di gran lungo il primo! Cosa mi ha spinto fino qui…beh la passione per il mio lavoro, la tenacia e un costante studio sia di come raccontare che di cosa raccontare!

 

2. Raccontare un territorio dentro e fuori dal web non è cosa semplice. Bisogna trovare sempre qualcosa di nuovo da raccontare capace di stimolare e incuriosire i turisti, ma anche le persone del posto. Quanta passione, tempo e impegno sono necessari per fare quello fai? Il tuo lavoro segue “orari d’ufficio” o continua anche al di fuori?

 

Raccontare piccole destinazioni turistiche, sconosciute al grande pubblico e molte volte anche da chi ci vive, è sicuramente una sfida! Aiuta moltissimo essere sul territorio, “ascoltarlo”, leggere, essere curiosi, scoprire i propri luoghi sotto diversi aspetti. Io sono nata e cresciuta nel Novese, ma continuo a scoprire piccole sfaccettature, legate all’arte, alla storia, alla cucina che poi racconto al pubblico del Distretto del Novese.

La vetrina social del Distretto del Novese è molto seguita, abbiamo ottimi numeri di interazione, e questo è dovuto al fatto che ci siamo sempre, 365 giorni l’anno, io è il mio smartphone siamo una cosa sola! I social sono immediati e quindi non si può ragionare con il classico “orario d’ufficio”.

 

Foto del panorama dal forte di gavi.

Panorama dal Forte di Gavi.

 

3. Tu sei della zona. Quanto è importante questo secondo te? Si può raccontare davvero nel migliore dei modi un territorio anche se non è quello da cui si proviene?

 

Come ho detto prima, è sicuramente importante per raccontare il territorio al meglio, conoscerlo e viverlo. Nulla è impossibile, ma così come quando andiamo a visitare una città, ci avvaliamo di una guida turistica del luogo che ci accompagna tra musei, chiese e monumenti e ci fa vivere la storia, le curiosità, allo stesso modo il racconto sul web e attraverso i social di un territorio, se fatto da chi vive il luogo, sarà sicuramente più efficace, diventa una finestra sul territorio, anche per rispondere live alle richieste di turisti e visitatori.

 

4. C’è mai stato un momento in cui hai pensato di non farcela, di non essere tu la persona adatta a raccontare il territorio del Novese?

 

Le paure, le insicurezze sono fondamentali per aiutarci a migliorare, lo studio deve essere continuo perché, come il mondo evolve anche il racconto deve essere capace di restare al passo e l’emergenza Covid 19 lo ha dimostrato ulteriormente. Quindi ci sono delle giornate no, come in ogni lavoro, ma avere la possibilità di fare qualcosa per il proprio territorio, offre sempre un’energia capace di superare gli ostacoli e gli imprevisti.

 

anfiteatro dell'antica libarna, nei pressi di gavi in piemonte.

Resti di colonne presso l’anfiteatro dell’antica Libarna.

 

5. Hai voglia di raccontarci brevemente la bellezza del Distretto del Novese, le sue particolarità e qualche luogo assolutamente da non perdere? Visto che ci siamo ti facciamo anche una domanda difficile: come descriveresti le persone che abitano e vivono questo territorio?

 

Siamo una terra di mezzo tra Piemonte e Liguria, quindi abbiamo dialetti e anche cadenze molto simili a quelle liguri ma con intrecci e tradizioni che si mescolano a quelle piemontesi. Siamo un territorio che ha tra i punti di forza sicuramente la diversità: da Genova verso Torino, abbiamo l’alto Monferrato con i suoi castelli e i vigneti sia dell’ Ovada docg. Nella parte più a nord del Distretto del Novese c’è Novi Ligure (comune capofila), Bosco M. e Pozzolo F., la parte pianeggiante, in mezzo la terra del grande bianco piemontese il Gavi docg, E che dire dei paesaggi della Val Borbera o ancora delle Strade dei Campionissimi!

Tra i siti da non perdere: Santa Croce a Bosco Marengo, l’Oratorio della Maddalena a Novi Ligure, il sito archeologico di Libarna, il Forte di Gavi e la Pinacoteca di Voltaggio e le panchine giganti di Bosio e Mornese!

 

Guarda il video che abbiamo girato al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure proprio in occasione del nostro incontro con Barbara Gramolotti.

 

 

6. Quanto c’è ancora di non detto sull’area del Distretto del Novese? Ci sono ancora itinerari da scoprire e ideare?

 

Il Distretto del Novese non è solo promozione turistica e comunicazione ci occupiamo anche di progetti di valorizzazione territoriale  e di messa a punto di itinerari con tour operator.

Da un annetto stiamo lavorando sul turismo inclusivo, il nostro sito utilizza ad esempio, un font ad alta leggibilità e ad Agosto abbiamo messo on line VisitDN, definirla APP è riduttiva perché, è una guida virtuale modulabile, per il turismo individuale inclusivo (DSA, ipovedenti, turismo silver) che racconta il territorio e le sue curiosità. Abbiamo messo a sistema i nostri suggerimenti che in questi anni abbiamo raccolto e pubblicato su web e pagine social per renderli fruibili a tutti.  E nel prossimo futuro verrà ulteriormente arricchita da ulteriori moduli.

 

Puoi scaricare l’App VisitDN per Android.

 

7. Enogastronomia e turismo è un binomio che, piano piano, negli ultimi anni ha saputo crescere anche in Italia. Nonostante il nostro Paese sia famoso per le sue specialità, il turismo enogastronomico sta muovendo i suoi passi con un po’ di ritardo rispetto ad altre parti del mondo. Cosa ne pensi? Quanto è importante il cibo per scoprire un territorio? Voi del Distretto del Novese come avete scelto di muovervi in questo senso?

 

Il Distretto del Novese ha sempre unito gli aspetti enogastronomici al quelli più classici di un tour. Nella nostra comunicazione sulla destinazione turistica pesano allo stesso modo il sito e un piatto della tradizione. Il racconto di un territorio prosegue a tavola, con un piatto, una ricetta, un prodotto a km zero. L’enogastronomia è cultura. Grazie ad un piatto tipico del nostro territorio i corzetti, la scrittrice di gialli Gabriella Genisi ha inserito nel suo romanzo Mare Nero la storia di questa pasta stampata tipica novese e citando anche il Distretto del Novese. E chissà di non vedere su Rai 1, il prossimo autunno, nella fiction, tratta dai romanzi della Genisi, il commissario Lolita Lobosco interpratato da Luisa Ranieri, stampare i corzetti Novesi! Io ci spero anche se so che le sceneggiature possono discostarsi dalle pagine del libro!

 

8. La Regione e le istituzioni locali vi supportano nei progetti? E le piccole realtà del territorio, com’è il rapporto con loro?

 

Il Distretto del Novese è una convenzione tra 33 comuni del Basso Piemonte ma la collaborazione anche con le associazioni culturali, proloco e tutti i soggetti attivi in ambito turistico e di promozione è fondamentale. Il distretto da oltre 3 anni è partner di UPO per il Master sulla comunicazione e l’accoglienza per l’impresa turistica realizzato ad Alessandria.

 

9. Parlando di racconto del territorio, quanto è importante, secondo te, la presenza online? Il Distretto del Novese su Facebook è davvero molto seguito!

 

Fondamentale direi, soprattutto per territori che devono accreditarsi come meta turistica. Il web e i social permettono di raggiungere un ampio pubblico e grazie alla nostra pagina Facebook più volte i nostri post hanno colmato distanze chilometriche ottenendo feedback anche da Argentini o Australiani.

 

cosa fare in provincia di alessandria: visitare la cittadina di novi ligure

Piazza Delle Piane e la Chiesa della Collegiata a Novi Ligure.

 

10. Per aumentare la visibilità di un territorio è necessario creare sinergie anche al di fuori dello stesso: fiere del turismo e collaborazioni con giornalisti e blogger quanto sono importanti nella vostra strategia?

 

Certamente on line e off line devo andare di pari passo. Le fiere e le collaborazioni con chi racconta il territorio sono fondamentali. Per questo TTG di Rimini, BTO, BIT, sono alcune appuntamenti fissi per promuovere la destinazione Distretto del Novese in collaborazione con la Regione Piemonte e i tour operator.

 

 

11. Se ti chiedessimo di immaginarti tra 5 anni, come vedresti te e il futuro del Distretto del Novese? Ci sono già nuovi progetti?

 

Ecco la domanda più difficile, amo promuovere il mio territorio, la sua cucina, le sue tradizioni, i suoi siti e mi piacerebbe che il Distretto del Novese diventasse un brand riconoscibile a livello nazionale e che VisitDN diventasse la prima App turistica in termini di utilizzo.

 

12. Prima di salutarti vogliamo toglierci due curiosità e, magari, regalare ai lettori di Viaggi che mangi qualche spunto per i prossimi viaggi…
Hai tempo di viaggiare? C’è un altro luogo in Italia o nel mondo che ami particolarmente oltre a quello di cui ti occupi quotidianamente?

 

Mi piace viaggiare, in Italia e all’estero. Ma nel cuore diversi luoghi della nostro bel Paese: Torino e Venaria Reale, Genova e Albisola, Lucca e la Versilia, Venezia e Matera.

 

Barbara, grazie di cuore per il tempo che hai voluto dedicarci!

 

Speriamo che questa intervista ti sia piaciuta e che ti abbiamo fatto venir voglia di correre a scoprire il territorio del Basso Piemonte.

Per rimanere aggiornato su eventi e manifestazioni, ma anche per scoprire storia, curiosità e bellezze di questo territorio, di seguito ti lasciamo tutti i riferimenti utili.

 

Distretto del Novese

www.distrettonovese.it

Twitter: @DistrettoNovese

Facebook: @DistrettoNovese

Instagram: @DistrettoNovese

 

Se sei curioso di conoscere altre belle storie e progetti come questo, curiosa nella rubrica “Lavorare per passione“!

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