Risparmiare sui mezzi di trasporto: City Cards e altri trucchi

di Selene Scinicariello
immagine di copertina del post su come risparmiare sui mezzi di trasporto

In questo nuovo appuntamento della rubrica “Risparmiare in viaggio“, abbiamo deciso di condividere con te una serie di consigli per risparmiare sui mezzi di trasporto durante i viaggi. Dalle City Cards agli abbonamenti, fino al Car Sharing e alla bicicletta: ecco 8 consigli utili per viaggiare spendendo poco!

 

1. I mezzi pubblici ti servono davvero o puoi muoverti a piedi?

 

Il primo consiglio che ti diamo può apparire banale, ma non lo è affatto.

Quando visiti una città, una delle prima cose da fare è quella di calcolare bene le distanze che dovrai percorrere per visitare tutti i luoghi che non vuoi assolutamente perdere. Scegliere un hotel in una buona posizione, infatti, potrà farti risparmiare parecchio sui mezzi di trasporto.

Certo, spesso gli alberghi in centro sono più costosi rispetto a quelli in periferia, ma sei proprio sicuro che saranno soldi risparmiati? Prima di prenotare, fai un calcolo del prezzo dei biglietti dei trasporti pubblici che dovresti acquistare e sommalo al prezzo dell’hotel: solo così saprai quanto davvero potresti risparmiare.

In secondo luogo, prima di acquistare un abbonamento ai mezzi pubblici o una delle tante City Cards, calcola il percorso a piedi con app gratuite come Google Maps: potresti scoprire che dal tuo hotel alle attrazioni che vuoi visitare ci si impiega, a piedi, solo una decina di minuti!

Quando si sceglie di visitare una città si ha voglia di scoprirla e molto spesso il modo migliore per farlo è camminare!

 

2. Noleggia una bici o un monopattino elettrico

 

il monopattino elettrico è uno dei modi per risparmiare sui mezzi di trasporto in viaggio

 

Nelle grandi città, negli ultimi anni, si è dato il via allo sharing di bici o monopattini elettrici.

Solitamente questo servizio funziona attraverso un’app da scaricare sullo smartphone, il versamento di una cifra minima d’iscrizione o per lo sblocco del mezzo e poi il pagamento a seconda dell’effettivo utilizzo dello stesso (solitamente a minuti). Per le bici sono previsti spesso anche abbonamenti giornalieri, settimanali e mensili.

Questi servizi sono convenienti soprattutto se resterai diversi giorni in città e, quindi, usufruirai del servizio più volte durante il tuo soggiorno o, nel caso dei monopattini, se dovrai percorrere velocemente tratte medio – corte.

La convenienza è che con una bici o un monopattino elettrico potrai percorrere distanze più o meno lunghe velocemente e non dovrai preoccuparti degli orari dei mezzi pubblici.

 

3. Valuta i biglietti cumulativi e gli abbonamenti del trasporto pubblico locale

 

Se stai visitando una grande città o se hai capito che dovrai spostarti spesso e volentieri con gli autobus o la metro, allora la cosa più conveniente che dovrai fare per risparmiare sui mezzi di trasporto è acquistare un carnet di biglietti o un abbonamento ai mezzi pubblici.

Solitamente, infatti, il ticket singolo ha un prezzo più elevato rispetto al carnet: in genere quest’ultimo è composto da 10 biglietti ed è personale. In alcuni casi, però, è condivisibile anche con altre persone.

L’abbonamento, invece, sarà la scelta migliore se sai già che dovrai effettuare quotidianamente due o più viaggi. Esistono biglietti giornalieri (24 ore), settimanali o mensili. L’abbonamento settimanale è molto comodo se resterai a lungo in città: in questo modo, se sai che vorrai spostarti spesso, non dovrai preoccuparti di acquistare ogni volta il biglietto.

 

4. Confronta i prezzi delle City Cards

 

La maggior parte delle città offre la possibilità di acquistare biglietti comprensivi di sconti ai musei (o entrate gratuite) e viaggi illimitati sulla rete del trasporto pubblico locale.

Nei centri più piccoli troverai un’unica soluzione che si differenzierà solo per la sua durata (1, 2, 3 e 6 giorni), nelle grandi città europee, invece, ti ritroverai facilmente davanti a una vasta scelta.

Decidere quale acquistare non è mai semplice e dovrai armarti di tanta pazienza.

Prima di tutto informati sui musei compresi nelle entrate gratuite o fai il calcolo del risparmio che potresti guadagnare con gli sconti inclusi: è fondamentale capire se i musei e le attrazioni che vuoi visitare sono realmente inclusi nella Card!

Dopodiché confronta il prezzo con il costo effettivo del trasporto pubblico locale e prendi la tua decisione: pagare l’entrata a uno o due musei e acquistare a parte l’abbonamento dei mezzi potrebbe essere ancora la soluzione più conveniente! Tutto dipenderà da quante attrazioni hai intenzione di visitare durante il tuo soggiorno.

Ti ricordo, infine, che spesso i musei statali, ma anche quelli privati, prevedono biglietti cumulativi all’interno della loro rete che sono molto più convenienti delle City Cards turistiche. A questo punto potrebbe convenirti ancora di più acquistare il solo abbonamento ai mezzi pubblici rispetto al Pass.

Il nostro suggerimento è quello di fare una lunga ricerca in rete digitando, ad esempio, “pass turistici + NOME CITTÀ” o “biglietti cumulativi musei + NOME CITTÀ” o “biglietti abbonamento mezzi pubblici + NOME CITTÀ“. Molto probabilmente ti converrà effettuare le ricerche anche in inglese: se lo conosci troverai sicuramente molte informazioni in più sui siti istituzionali.

 

5. Non prendere il taxi se non in rare occasioni

 

Non ce ne vogliano i tassisti, ma oggi come oggi prendere un taxi è davvero troppo costoso. Con l’esclusione di alcuni Paesi del mondo dove, invece, questo mezzo di trasporto è ancora molto conveniente, generalmente il taxi ha tariffe per nulla low cost.

Se raggiungerai la tua destinazione in aereo, informati sul sito ufficiale dell’aeroporto sui collegamenti con il centro. Spesso le grandi città prevedono una fermata della metropolitana proprio all’interno degli scali principali. In alternativa, quasi sicuramente, potrai prendere un autobus.

Se arriverai sul posto o dovrai partire a orari scomodi, valuta l’idea di un servizio transfer privato: prenotandolo in anticipo conoscerai già la tariffa e non avrai alcuna brutta sorpresa. Noi a Parigi abbiamo provato Welcome Pickups e ci siamo trovati molto bene.

In alternativa al taxi esiste anche Uber, un’applicazione che mette in contatto clienti con autisti privati.

Per un transfer privato o un taxi, dividendo le spese con altre persone potrai risparmiare molto: il suggerimento, però, è quello di fare qualche calcolo prima di partire.

 

6. Car Pooling e Car Sharing

 

condividere il viaggio è un ottimo modo per risparmiare sui viaggi in auto

 

Un altro modo per risparmiare sul trasporto pubblico muovendosi in auto è quello di approfittare del car sharing o del car pooling.

In moltissime città europee e del mondo è disponibile il servizio di car sharing (generalmente di auto elettriche): questo non è altro che un noleggio a breve termine che può essere molto comodo per brevi distanze. Ovviamente il prezzo è maggiore rispetto al noleggio di una bici o di un monopattino elettrico, ma più comodo a seconda di ciò che devi fare.

Noi non ti consigliamo molto quest’ultima soluzione perché nelle grandi città potresti rimanere imbottigliato nel traffico.

Infine c’è il car pooling di cui BlaBlaCar è uno dei leader mondiali. Questo è un servizio che permette di condividere le spese di viaggio: due persone che devono percorrere lo stesso itinerario lo fanno insieme per ammortizzare le spese. Potrebbe essere un’idea interessante per raggiungere un aeroporto molto distante dal centro città.

 

Leggi anche Come risparmiare sui viaggi in auto: 7 consigli pensati per te.

 

7. Viaggi in treno? Valuta Interrail, biglietti regionali, abbonamenti e carte fedeltà

 

 

Uscendo un po’ dalla semplice idea di risparmiare sui mezzi di trasporto locali, vogliamo lasciarti alcuni brevi suggerimenti sui viaggi in treno. Questo mezzo di trasporto, infatti, potrebbe essere un’ottima idea per spostarsi nei dintorni di una città o per organizzare un viaggio on the road in una data regione o Nazione.

Il primo suggerimento che ti diamo è quello di acquistare il biglietto con largo anticipo: in questo modo potrai approfittare delle offerte “Early Booking.

Ti suggeriamo anche, quando possibile, di aderire ai programmi fedeltà delle compagnie: questi permettono di accumulare punti e approfittare di offerte dedicate agli iscritti.

A proposito di sconti e occasioni: molto spesso le compagnie ferroviarie mettono a disposizioni abbonamenti regionali che ti permettono di muoverti liberamente all’interno di un territorio. Questi biglietti generalmente sono disponibili sui treni regionali: per i treni di categoria superiore dovrai pagare la differenza.

Se ami viaggiare in treno e hai in progetto un lungo viaggio in Europa potresti valutare anche il biglietto Interrail che permette ai residenti europei di muoversi liberamente sui treni. Esistono diverse tipologie di biglietto a seconda dell’età e dei Paesi che si vogliono visitare.

 

8. Viaggi in pullman? Prova quelli notturni

Infine ci sono i pullman: se hai intenzione di raggiungere la destinazione risparmiando sul costo del biglietto aereo o se hai intenzione di fare più tappe durante il viaggio, allora valuta l’idea di viaggiare in pullman.

Esistono moltissime compagnie di pullman low cost, in primis la celebre FlixBus.

Il suggerimento è quello di valutare anche tratte notturne: i prezzi si abbassano nettamente.

 

Questi erano i nostri consigli per risparmiare sui mezzi di trasporto in viaggio. Speriamo che possano esserti utili. Se hai altri suggerimenti e idee facci sapere nei commenti così potremo allungare la lista e rendere questo articolo sempre più completo!

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