Due giorni a Bergamo per l’UlisseFest

di Selene Scinicariello
Antico Lavatoio, Bergamo

L’UlisseFest l’ho scoperto per caso, durante una delle mie ricerche giornaliere su internet, mentre tentavo di trovare eventi interessanti nel settore del turismo e del viaggio a cui partecipare.

La pagina web del festival, in quel momento, era ancora in fase di aggiornamento, ma la manifestazione mi ha da subito incuriosita, soprattutto quando mi sono accorta che su Twitter, tra i travel blogger, cominciava a parlarsene tanto.

Così, a mano a mano che il programma si definiva e gli incontri previsti si facevano parecchio interessanti, abbiamo deciso di passare un weekend a Bergamo, approfittando del festival per visitare la città.

 

DUE GIORNI A BERGAMO PER L’ULISSEFEST

Quando siamo partiti sapevamo che il tempo a disposizione per fare i “turisti” sarebbe stato molto poco, perché gli incontri a cui volevamo partecipare sarebbero stati davvero tanti.

Abbiamo deciso, così, che ci saremmo lasciati ispirare su cosa fare nel momento in cui saremmo stati sul posto.

L’unica cosa di cui ero certa, era che desideravo a tutti i costi prendere la funicolare!

 

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Funicolare di Bergamo per la città alta.

 

Nonostante la salita non sia così spettacolare, e capita spesso di ritrovarsi schiacciati tra le pance dei turisti tedeschi, alla fine la funicolare è diventato il nostro mezzo di trasporto preferito per raggiungere la città alta. 

La funicolare, infatti, è indiscutibilmente comodissima: noi l’avremo presa almeno una decina di volte!

Vi consiglio, comunque, di fare un giro con la molto più bella funicolare San Vigilio: il panorama, da lassù, è stupendo!

 

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Panorama dal colle di San Vigilio, Bergamo

 

 

LA BERGAMO CHE STUPISCE

La città alta di Bergamo ci ha assolutamente stupiti: il pavè delle sue strade e le case di pietra dei vicoletti ci ricordavano più un piccolo borgo isolato, piuttosto che il “centro” di una città come Bergamo, che, nei miei pensieri, collegavo ad un tipo di città più moderno ed industriale.

Ma un’altra cosa ci ha davvero lasciati a bocca aperta: il numero incredibile di turisti.

In due giorni spagnolo, tedesco ed inglese si mescolavano all’italiano, lasciando pochissimo spazio al dialetto bergamasco, che abbiamo ritrovato solamente l’ultimo giorno, in città bassa.

 

Tra un incontro sull’industria del viaggio in cui un appassionato Marco d’Eremo cercava di far capire l’importanza del viaggio consapevole, un altro dedicato ai travel blogger e alle loro storie, e un discorso di Chef Rubio in cui il famoso cuoco affermava di desiderare un’esperienza di un anno in Sud America, abbiamo continuato a spostarci per due giorni tra Piazza Vecchia e Piazza Mascheroni.

 

 

Questo ci permesso di scoprire un’altra peculiarità di Bergamo: la bellezza delle sue Chiese.

 

LE BELLE CHIESE DELLA CITTÀ ALTA DI BERGAMO

La prima Chiesa in assoluto che vi consiglio di visitare è la Basilica di Santa Maria Maggiore, immenso capolavoro del barocco, i cui stucchi dorati lasciano senza parole.

 

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Basilica di Santa Maria Maggiore, Bergamo.

 

All’interno della Chiesa è anche ospitata la tomba del compositore Gaetano Donizetti (quello de LElisir d’amore, per intenderci 🙂 ).

 

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Tomba del Donizetti, Bergamo.

 

La seconda Chiesa che vi consiglio di visitare è la piccola Cappella Colleoni.

Questa fu fatta costruire dallo storico condottiero Bartolomeo Colleoni tra il 1470 e il 1476, distruggendo la vecchia sacrestia della Basilica.

La Cappella ospita la tomba monumentale del comandante, formata da due sepolcri.

Il primo, in alto, sostiene la statua equestre mentre un sepolcro sottostante contiene le ossa del Colleoni, ritrovate all’interno del sepolcro solo nel 1968, dopo aver alimentato per secoli, misteri e fantasie.

Vi suggerisco, fuori dalla Cappella, di leggere i tabelloni illustrativi che vi spiegano come usare il lettore QRCode del vostro smartphone per ricevere informazioni aggiuntive su questo monumento.

Nella stessa piazza dove si affacciano le due chiese precedenti trovate anche il Duomo di Bergamo. Più semplice rispetto alla Basilica.

Il Duomo fu distrutto dai veneziani e la sua ristrutturazione rimase ferma per circa trecento anni, fino al 1693. L’edificio che vediamo oggi ha comunque subito altri numerosissimi rimaneggiamenti.

 

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Duomo di Bergamo

 

Molto bella è anche la Chiesa di Sant’Agata nel Carmine, in via Colleoni, dove è esposta l’ancona dell’Immacolata di Jacopino Scipioni.

 

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Ancona dell’Immacolata, Jacopino Scipioni, Bergamo

Come vi raccontavo all’inizio, Bergamo è una città piena di sorprese e noi siamo rimasti stupiti non solo dalla bellezza delle Chiese di cui vi ho appena parlato, ma anche dagli scorci che la città offre girando semplicemente un vicolo, mentre, magari, le campane dalla Torre Civica suonano la mezzora! A noi è capitato con l’antico lavatoio, in Via Mario Lupo!

 

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Antico Lavatoio, Bergamo

 

CONSIGLI PER UNA VISITA A BERGAMO

Voglio darvi qualche consiglio per la visita alla città di Bergamo.

Nonostante non l’abbiamo vissuta pienamente, mi sento di consigliarvi alcune piccole cose.

 

  • Fate un salto alla città bassa, dove troverete locali e negozi meno turistici e dove sentirete parlare il simpatico dialetto bergamasco, rendendovi conto che è quella la parte della città vissuta soprattutto dai locali.

 

  • Se pensate di spostarvi con i mezzi pubblici, sappiate che il biglietto giornaliero costa 3,50 euro e potete usarlo tranquillamente anche per le due funicolari (il biglietto singolo costa 1,30 euro e dura 75 minuti). Qui trovate tutte le informazioni sulle linee e gli orari.

 

  • Il parcheggio più comodo gratuito si trova dalle parti di Via Rosmini, continuando fino al Centro Sportivo in Via dello Statuto, da lì, in 10 minuti si arriva alla funicolare. Noi, però, il primo giorno siamo stati derubati proprio lì: hanno aperto, nel bagagliaio della macchina, le nostre valigie e hanno portato via un po’ di oggetti (fortunatamente non di troppo valore), tra cui un pigiama (mah!). Quindi il mio consiglio, come quello del carabiniere a cui abbiamo sporto la denuncia, è di non lasciare nulla in macchina, sembra, infatti, che la situazione sia conosciuta e, purtroppo, abbastanza frequente.

 

  • Spegnete i dati del cellulare: Bergamo ha il wifi gratuito dappertutto!

 

DOVE DORMIRE A BERGAMO

Per quanto riguarda l’hotel, noi abbiamo soggiornato al Mercure Hotel Bergamo Aeroporto, dalle parti di Dalmine. I prezzi in centro erano, infatti, molto alti, e questa soluzione era la più convincente: abbiamo speso 60 euro compreso di parcheggio e colazione. Per arrivare in città basta prendere l’autostrada e in 10 minuti si arriva, nei dintorni ci sono anche un po’ di ristoranti (noi abbiamo trovato un sushi buonissimo, se volete dare un’occhiata al mio Tripadvisor).

 



Booking.com

 

Bé, che dire, Bergamo ci è assolutamente piaciuta! Quindi, grazie all’UlisseFest per avercela fatta scoprire!

 

 

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