In questo articolo troverai una serie di consigli su cosa fare e cosa vedere al Lago d’Orta, un luogo che incanta per bellezza e tranquillità.
Questo specchio d’acqua si estende dalle verdi campagne della provincia di Novara fino alle pendici del monte Mottarone, la barriera naturale che lo separa dal Lago Maggiore. È abbracciato da boschi rigogliosi che, specialmente in autunno, si tingono di mille sfumature di giallo, rosso e arancione, regalando paesaggi da cartolina.
Situato a solo mezz’ora da Stresa, il Lago d’Orta è una meta perfetta per una fuga rilassante, lontana dal caos e dal turismo di massa.
Visitare questo angolo di Piemonte era da tempo nella nostra lista dei desideri, un piccolo sogno da realizzare. Così, in occasione di un anniversario, io, Selene, ho deciso di regalare a Ste due notti in questa meravigliosa cornice… e qualche anno dopo ci siamo tornati per trascorrervi ben 10 giorni durante le vacanze natalizie!
Il Lago d’Orta offre un’atmosfera intima e romantica, ideale per un weekend all’insegna del relax e della scoperta. Il modo migliore per esplorarlo? Un’auto per raggiungere i luoghi più belli o, per gli appassionati, una bicicletta per percorrere le sue rive e ammirare ogni scorcio suggestivo.
In questo articolo ti guideremo attraverso le esperienze imperdibili che renderanno indimenticabile la tua visita al Lago d’Orta.
Se hai intenzione di visitare il Lago d’Orta in inverno, leggi la nostra guida completa!
Ecco cosa troverai in questo articolo:
1. Orta San Giulio
Orta San Giulio, uno dei Borghi più Belli d’Italia, è una meta imperdibile durante la tua visita al Lago d’Orta.
Questa pittoresca cittadina, insignita della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, è un piccolo gioiello che racchiude secoli di storia, arte e tradizioni.
Fino al XVIII secolo, Orta San Giulio fu il centro principale della Riviera d’Orta, un’entità autonoma esistita dal 1219 al 1767. Oggi conserva intatto il fascino di un tempo, con stradine lastricate, edifici storici e una vista mozzafiato sull’Isola di San Giulio.
Cosa vedere a Orta San Giulio
- Villa Bossi e il suo giardino: la sede del municipio offre uno dei panorami più suggestivi sull’Isola di San Giulio. Da non perdere è la statua in bronzo di Karl-Heinz Schroth.
- Piazza Motta: passeggiando tra le strette vie del borgo ti suggerisco di raggiungere Piazza Motta, il cuore pulsante del borgo. Qui troverai il Broletto, o Palazzo della Comunità della Riviera di San Giulio, un edificio del 1582 caratterizzato da un portico usato un tempo per il mercato e da una sala al primo piano destinata a riunioni e incontri ufficiali.
- Chiesa di Santa Maria Assunta: salendo dalla piazza attraverso una stradina lastricata, arriverai a questa bellissima chiesa. Costruita nel 1485, la chiesa è un esempio di architettura barocca con interni riccamente decorati e una vista sul borgo e sul lago che vale la salita.
- Imbarcadero per l’Isola di San Giulio: sempre da Piazza Motta, puoi prendere una delle imbarcazioni che collegano il borgo alla vicina Isola di San Giulio, un’esperienza da non perdere per completare la visita.
- Il giro della penisola di Orta: questo sentiero promette un’esperienza imperdibile che ti consentirà di scoprire scorci nascosti, piccoli pontili, spiaggette e un’eccezionale vista sul lago. Il percorso è ben segnalato e adatto a tutti, ideale per chi vuole immergersi nella natura e godersi un momento di pace. È perfetto anche per gli amanti della fotografia, grazie ai tanti angoli pittoreschi.
- Sacro Monte di Orta: patrimonio UNESCO, questo è un luogo che unisce natura, arte e spiritualità. Situato su una collina che domina Orta San Giulio, questo complesso è composto da 20 cappelle affrescate dedicate alla vita di San Francesco d’Assisi. Una passeggiata tra le cappelle ti permetterà di immergerti in un’atmosfera unica, circondato da boschi e con una splendida vista sul lago.
CONSIGLI PER LA VISITA
- Se possibile, programma la tua visita al mattino presto o nel tardo pomeriggio per goderti il borgo in un’atmosfera più tranquilla.
- Porta con te scarpe comode: le stradine in salita e i lastricati richiedono una buona dose di comfort.
- Lascia l’auto nei parcheggi esterni al paese, prima della ZTL. Il parcheggio coperto è un’ottima opzione se non trovi posto nei pochi spazi liberi.
Curiosità. Orta San Giulio è stato spesso scelto come set cinematografico e come meta di scrittori e artisti in cerca di ispirazione. Tra questi, Nietzsche che si innamorò di questo luogo durante un soggiorno.
2. L’Isola di San Giulio
L’Isola di San Giulio è una delle attrazioni più affascinanti del Lago d’Orta.
Piccola e raccolta, infatti, emana un’atmosfera di pace e tranquillità che fa subito sentire a proprio agio.
La storia dell’isola è intrecciata con la leggenda di San Giulio che, si dice, attraversò le acque su un mantello steso come una barca per raggiungere l’isola infestata da mostri e serpenti. Dopo averli sconfitti, vi costruì una chiesa al cui interno, ancora oggi, si dice sia custodita una vertebra di drago, un tributo simbolico a questa leggenda.
Cosa vedere sull’Isola di San Giulio
- La Basilica di San Giulio: il cuore spirituale dell’isola. Questa splendida basilica romanica, costruita nel IV secolo e rimaneggiata nel tempo, conserva i resti di San Giulio, il leggendario evangelizzatore che scacciò mostri e draghi dall’isola per consacrarla a luogo di culto. Non perdere i dettagli architettonici e il magnifico pulpito in marmo scolpito.
- La Via del Silenzio e della Meditazione: unico percorso percorribile sull’isola, è un anello che si snoda tra edifici storici e la natura circostante. Ogni passo è accompagnato da cartelli con frasi che invitano alla riflessione e alla calma interiore. Camminando lentamente, potrai godere del suono delle acque che lambiscono le rive e respirare la tranquillità del luogo.
- Il Monastero delle Benedettine: l’isola è abitata da poche persone, tra cui le monache benedettine che vivono in clausura nel monastero. Anche se non è possibile visitarlo, la sua presenza aggiunge fascino all’atmosfera mistica dell’isola.
CONSIGLI PER LA VISITA
- Come arrivare: le imbarcazioni partono regolarmente da Piazza Motta a Orta San Giulio. Controlla gli orari sul sito ufficiale della Navigazione Lago d’Orta per pianificare la tua visita.
- Vivi l’esperienza lentamente: dedica il giusto tempo all’isola. Cammina con calma e lasciati avvolgere dall’atmosfera unica che regna qui.
- Orari della Basilica: prima di partire, verifica gli orari di apertura per assicurarti di poter visitare la basilica.

Orario Basilica di San Giulio.
3. Il Santuario della Madonna del Sasso
Il Santuario della Madonna del Sasso è una tappa imperdibile per chi visita il Lago d’Orta. Conosciuto come il “balcone del Cusio“, offre una vista spettacolare sul lago e sulle colline circostanti, rendendolo un luogo ideale per immergersi nella bellezza naturale e spirituale di questa regione.
Situato su uno sperone di granito a picco sul lago, il santuario risale al XVIII secolo e si distingue per la sua posizione panoramica e l’architettura barocca. La sua costruzione, completata nel 1748, fu voluta come omaggio alla Vergine Maria.
Cosa vedere al Santuario della Madonna del Sasso
- La vista panoramica: qui il vero protagonista è il panorama. Dalla terrazza del santuario potrai ammirare il Lago d’Orta in tutta la sua bellezza, con le Alpi sullo sfondo e i riflessi delle acque che mutano a seconda della luce del giorno. È uno dei luoghi più fotografati della zona, perfetto per scattare ricordi indimenticabili.
- Gli interni del santuario: varcando la soglia della chiesa potrai notare affreschi ben conservati, decorazioni barocche e un’atmosfera di raccoglimento. L’altare maggiore, realizzato con preziosi marmi policromi, è particolarmente degno di nota.
- La tranquillità del luogo: anche nei momenti di maggiore affluenza, il santuario conserva un’atmosfera di pace. È un luogo perfetto per una breve sosta meditativa o per ammirare in silenzio la meraviglia del paesaggio.
CONSIGLI PER LA VISITA
- Come arrivare: il santuario si trova nel comune di Madonna del Sasso, sulla sponda occidentale del lago. Puoi raggiungerlo in auto seguendo le indicazioni per il santuario; nei pressi ci sono parcheggi disponibili.
- Quando visitare: per godere appieno del panorama, il momento migliore è il tardo pomeriggio, quando la luce del tramonto crea un’atmosfera magica.
- Cosa portare: porta con te una fotocamera o uno smartphone per immortalare il panorama. Inoltre, una giacca leggera è utile in caso di vento, specialmente nelle stagioni più fresche.
4. Alpyland
Se cerchi un’esperienza emozionante e diversa dal solito, non puoi perderti Alpyland, un’attrazione perfetta per grandi e piccoli.
Situata sulla vetta del Monte Mottarone, questa pista di bob su rotaie offre un mix di adrenalina e divertimento con una vista mozzafiato sul Lago d’Orta e sulle montagne circostanti.
Cosa aspettarsi da Alpyland
- La discesa sul bob: Alpyland è una pista su rotaie lunga oltre 1.200 metri dove puoi scendere a velocità regolabile grazie a un freno manuale. Il percorso si snoda lungo la montagna, offrendo curve emozionanti e tratti più veloci, sempre in totale sicurezza.
- Panorami incredibili: durante la salita, che ti riporta al punto di partenza, potrai godere di viste spettacolari sul Lago d’Orta, il Lago Maggiore e le Alpi. È un’esperienza unica, che unisce il brivido della velocità alla bellezza del paesaggio.
- Adatta a tutti: Alpyland è adatta sia agli adulti che ai bambini (con restrizioni di altezza). Puoi decidere tu la velocità, rendendola perfetta anche per chi preferisce un’esperienza più rilassata.
Qui di seguito ti lasciamo il nostro video girato durante la discesa di Alpyland.
CONSIGLI PER LA VISITA
- Come arrivare: Alpyland si trova sulla cima del Monte Mottarone. Puoi raggiungerla in auto o con la funivia che parte da Stresa (verifica sempre gli orari di apertura della funivia). C’è un ampio parcheggio nei pressi dell’attrazione.
- Biglietti: puoi acquistare il biglietto sul posto oppure verificare se ci sono offerte speciali sul sito ufficiale di Alpyland. È possibile acquistare biglietti singoli o pacchetti con più discese.
- Quando andare: la pista è aperta tutto l’anno, ma le giornate più limpide offrono i panorami migliori. Evita le ore centrali nei fine settimana per ridurre i tempi di attesa.
- Cosa portare: indossa scarpe comode e, se visiti Alpyland in inverno, abbigliamento caldo. Una GoPro o uno smartphone ben fissato può catturare tutta l’emozione della discesa.
Cosa vedere sul Lago d’Orta: altre idee per te
Oltre alle tappe principali, il Lago d’Orta offre una serie di esperienze e luoghi che meritano una visita. Ecco alcune idee per arricchire il tuo itinerario:
- Omegna: all’estremità settentrionale del Lago d’Orta, questa cittadina è nota per essere la città natale dello scrittore Gianni Rodari. Qui si trova il Parco della Fantasia, un luogo dedicato alla creatività e alle opere di Rodari, perfetto per chi viaggia con bambini. Non perderti anche il lungolago e i suoi mercati.
- Pella: situato sulla sponda occidentale del lago, è un borgo tranquillo ideale per chi cerca un’atmosfera autentica. Da qui si raggiunge facilmente il Santuario della Madonna del Sasso. puoi raggiungere il Santuario della Madonna della Bocciola, una piccola chiesa panoramica immersa nel verde, che offre una vista incantevole sul lago.
- Legro: conosciuta come il “Paese Dipinto”, questa piccola frazione è famosa per i murales che adornano le sue case. Ogni dipinto racconta storie e tradizioni legate al territorio, rendendo questo borgo un museo a cielo aperto.
- Armeno: piccolo e caratteristico, questo borgo è un ottimo punto di partenza per escursioni sul Mottarone o per scoprire antichi edifici come la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta.
Cosa vedere vicino al Lago d’Orta
Se hai più tempo a disposizione, le aree circostanti al Lago d’Orta offrono ulteriori mete affascinanti da esplorare. Ecco alcune idee:
- Valsesia e Monte Rosa: per gli amanti della montagna, la vicina Valsesia offre escursioni spettacolari, borghi alpini come Alagna e viste indimenticabili sul Monte Rosa.
- Sacro Monte di Varallo: Patrimonio UNESCO, questo complesso sacro si trova nella vicina Valsesia ed è un capolavoro d’arte e spiritualità, con cappelle affrescate che raccontano la vita di Cristo.
- Novara: una città dal fascino discreto, con la sua imponente Basilica di San Gaudenzio, il Broletto e un centro storico ricco di negozi e caffè. A questo proposito, ti consigliamo di leggere la nostra guida completa su cosa visitare a Novara.
- Lago Maggiore: a pochi chilometri, il Lago Maggiore ti incanterà con le Isole Borromee, i suoi giardini lussureggianti e borghi come Stresa e Verbania.
- Ghemme e Gattinara: scopri queste terre vinicole famose per i loro pregiati Nebbiolo e assapora vini di eccellenza tra colline e cantine storiche.
- Varese e i suoi laghi: ideale per una giornata di relax, con il Lago di Varese, il Lago di Comabbio e il Lago di Monate che offrono paesaggi suggestivi e percorsi nella natura.
Dove dormire per visitare il Lago d’Orta
Se stai cercando un alloggio sul Lago d’Orta ti consiglio il B&B il Rovere a Gattico. La stanza è in realtà un piccolo appartamento a cui manca solo un cucinino. Si ha a disposizione però un forno a microonde, un frigo e tutto il necessario per prepararsi qualche panino o scaldare qualcosa di già pronto. Ogni giorno viene lasciato in camera qualche dolcino fresco per la colazione del giorno dopo per cui avrai a disposizione anche latte, yogurt, succhi di frutta e… tantissime altre cose buone.
Se cerchi una soluzione per più giorni, invece, ti suggeriamo vivamente di prendere in considerazione Casa Coppa a Omegna che offre appartamenti moderni e spaziosi perfetti per soggiorni più lunghi. Noi ci siamo stati ben 10 giorni e ci siamo trovati benissimo. La struttura accetta anche i cagnolini.
LEGGI LA NOSTRA RECENSIONE DETTAGLIATA SU CASA COPPA!
Se nessuna delle due opzioni fa per te, cerca un’alternativa su Booking.com, la piattaforma che anche noi utilizziamo sempre per prenotare i nostri viaggi.
Cosa mangiare durante la tua visita sul Lago d’Orta
Durante il tuo soggiorno sul Lago d’Orta, non puoi perdere l’occasione di assaporare i piatti tipici della tradizione locale. La cucina di questa zona è un perfetto mix di sapori di montagna e influenze lacustri, con ricette che raccontano storie di tradizioni antiche. Ecco qualche consiglio.
Il Tapulone di Borgomanero
Il Tapulone è uno dei piatti più celebri della zona.
La tradizione popolare racconta che fu inventato dai 13 pellegrini che fondarono Borgomanero. Di ritorno da un pellegrinaggio all’Isola di San Giulio, i pellegrini sacrificarono il loro asino per sfamarsi, macinandone la carne in piccoli pezzi per ammorbidirla e cuocendola a lungo con vino e aromi.
Il risultato fu così gustoso che decisero di fermarsi sul posto dando vita all’attuale Borgomanero.
Ancora oggi questo piatto gustoso è il simbolo della tradizione locale e oltre che con la carne d’asino è preparato con quella di manzo per accontentare tutti i palati.

Il Tapulone di Borgomanero.
Altri sapori da non perdere
- Pesce di lago: assapora piatti a base di pesce persico, trota o lavarello, spesso serviti in abbinamenti leggeri con verdure o risotti.
- Formaggi locali: prova il Gorgonzola, prodotto nelle vicine Novara e Valsesia, e il Bettelmatt, un formaggio d’alpeggio ricco di sapore.
- Polenta concia: un comfort food tipico delle zone di montagna, arricchito con burro e formaggi locali fusi.
- Salumi artigianali: da non perdere il salam d’la duja, conservato sotto strutto, e il fidighin, una salsiccia di fegato dal sapore deciso.
- Torta di pane: dolce povero ma ricco di gusto, preparato con pane raffermo, latte, cacao e frutta secca.
- Biscottini di Novara: ideali per accompagnare il caffè, questi biscotti leggeri e croccanti sono una specialità tipica.
- Vini del territorio: accompagna i tuoi pasti con un calice di Ghemme o Gattinara DOCG, celebri vini rossi della zona, o un Nebbiolo fresco.
Per approfondire, leggi la nostra guida dedicata ai piatti e ai prodotti tipici di Novara.
Speriamo che i nostri consigli su cosa vedere sul Lago d’Orta possano esserti utili per organizzare la tua visita!
Se l’articolo ti è stato utile, condividilo con i tuoi amici o raccontaci la tua esperienza nei commenti!











12 commenti
Qualche giorno fa su IG mi è capitata per caso davanti agli occhi una foto del lago d’Orta e ora ne leggo qui.. segnali?? ☺☺ Mi sembra la meta perfetta per un weekend detox e poi il panorama dal balcone del Cusio è pazzesco!
Credo però che non proverei Alpyland, sono un po’ fifona!
È il destino che ti chiama verso il Lago d’Orta! ;-)
Corri allora, i paesaggi sono incredibili!
Alpyland è divertentissimo e in realtà puoi decidere anche di andare giù a velocità di lumaca: i freni sono in tuo potere eheh!!
Grazie di essere passata di qui, Silvia.
Adoro questa zona e in particolare l’isola di San Giulio di cui sentì parlare per la prima volta da bambina in un libro. Da allora ci sono stata tante volte e ha sempre qualcosa di magico 😍
Il libro era mica “C’era due volte il Barone Lamberto”?
Anche io scoprì la zona attraverso questo libro, ma dovrei rileggerlo ora, me lo ricordo malissimo!!
Proprio quello! Non mi veniva più in mente il titolo, chissà se ce l’ho ancora da qualche parte!
:-) Me lo leggeva mia mamma quando ero piccolissima!! Che bello!
Sembra proprio un bel posticino, l’ideale per una fuga romantica!! Sono stata al lago Maggiore ma questo mi mancava!!
Il Lago Maggiore è bellissimo, ma molto più grande.
Il Lago d’Orta ha un’atmosfera molto più raccolta e romantica.
Quando ripasserai da quelle parti fai un giro sulle sponde di questo lago e lasciati affascinare dai suoi scorci, non te ne pentirai! ;-)
Infatti, come dicevi tu lo immagino perfetto per una fuga Romantica 😍
Più che perfetto ;-)
Meta stupenda il Lago d’Orta, incantevole, magico. A mio avviso, il più bello d’Italia. Piccolo, ma con un carattere incredibile. Pieno di luoghi unici da vedere. E poi vogliamo parlare della sua atmosfera?
Un bacione,
Claudia B.
Vero Claudia, anche a noi ha colpito moltissimo proprio per questi motivi.
Rilassante, raccolto e romantico.
E poi in autunno i colori sono bellissimi!