Un giorno a Matera: cosa fare e cosa vedere

di Selene Scinicariello
CONTINUA DA La città di Matera: dal Best In Travel a Capitale della Cultura 2019.

 

Un giorno a Matera non è molto per scoprire interamente la città, ma può bastare per cominciare a capirla e per rimanerne affascinati.

 

LA CITTÀ DI MATERA

Matera te la presento con una foto, che vale più di mille parole.

Siamo arrivati in città alle tre di notte e alle sei e mezza del mattino ero già sveglia a causa del rumore della lavanderia dell’hotel che avevo proprio di fronte alla camera.

Ero incazzata e pensavo sarebbe stata una giornata nera!

Quando ho aperto la finestra, però, non potevo credere ai miei occhi!

Con la vista ancora appannata, sono corsa a prendere smartphone e macchina fotografica per immortalare lo spettacolo che avevo davanti.

sassi di matera

Sassi di Matera.

 

Non me lo aspettavo, anche perché non avevo la più pallida idea di cosa avrei trovato a Matera (ammetto che della città sapevo poco e niente).

Sono rimasta incantata e, dal mio risveglio in avanti, quella sensazione di stupore sarebbe tornata più e più volte nel corso della giornata.

 

UN GIORNO A MATERA: COSA FARE

 

PASSEGGIARE PER IL CENTRO STORICO

Passeggiare è il modo migliore per trascorrere un giorno a Matera.

Inizia da Piazza San Francesco con la sua imponente Chiesa e prosegui per Via Ridola fino alla Piazzatta Pascoli, dove potrai ammirare uno dei primi panorami incredibili sui Sassi.

 

matera

Matera.

 

Infilati nei vicoli della città, goditi ogni scorcio e ogni raggio di luce che filtra tra i pochissimi spazi che si aprono tra una casa e l’altra.

 

 

Scopri i cortili delle abitazioni.

Affacciati da ogni fessura e lasciati rivelare un nuovo angolo di bellezza di Matera.

Tra le taverne, i ristorantini e i negozi di artigianato nascosti tra i Sassi, all’interno di grotte ed invisibili a primo impatto, ti sembrerà di camminare all’interno di un presepe.

 

VISITARE LA CASA GROTTA DI VICO SOLITARIO

Uno spaccato di vita dell’epoca.

Un pugno nella pancia.

Un misto tra stupore e dolore è quello che ti prende quando entri qui dentro.

La costruzione è datata al 1700 ed è facile riconoscere la parte scavata da quella costruita per allargare un po’ l’ambiente.

Si capisce subito la difficoltà di vivere all’interno di questa abitazione, dove il mulo, le galline ed altri animali, condividevano gli spazi con bambini e adulti.

Cassetti e cassettoni diventavano di notte letti per i più piccoli.

Ogni angolo scavato era buono per diventare un ripiano per gli attrezzi od una mangiatoia.

Gli unici “agi” all’interno della Casa Grotta erano costituiti dalla cisterna da cui attingere l’acqua, la quale veniva convogliata dai canali che raccoglievano quella piovana, e una cucina, ricavata tra lo scavato e il costruito.

In queste condizioni l’uomo ha vissuto fino al 1952.

 

 

La Casa Grotta di Vico Solitario è aperta tutto l’anno dalle 9.30 alle 19.

Il costo del biglietto è di 3 euro.

Per maggiori informazioni visita il sito del museo: http://www.casagrotta.it/index.php?lang=it.

Durante la visita di un giorno a Matera non puoi perderti la visita a questo posto suggestivo ed impressionante.

 

VISITARE LE CHIESE DELLA CITTÀ DI MATERA

Le Chiese in città sono tantissime, conta che solo quelle rupestri sono più di 150!

La Cattedrale, la Chiesa di San Pietro Caveoso, la Chiesa di San Francesco d’Assisi, la Chiesa rupestre della Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci e quella di Santa Maria di Idris sono solo alcune!

 

VISITARE I MUSEI DI MATERA

Aspettando gli eventi che verranno organizzati a partire dal 2018 in attesa di Matera 2019, non perderti i Musei di questa città.

Il Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola ripercorre la storia del capoluogo lucano e delle civiltà che lo hanno abitato fin dai tempi del Neolitico, aiutandoti ad entrare in contatto ancora più profondamente con Matera.

Il Musma, invece, è il più importante museo italiano dedicato alla scultura ed è l’unico museo in grotta. Qui potrai ammirare la scultura contemporanea immerso all’interno di un ambiente storico unico al mondo.

All’interno di Palazzo Lanfranchi, invece, ha sede il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata.

 

ASSAGGIARE LE TIPICITÀ LUCANE: COSA MANGIARE A MATERA

La città di Matera è, ovviamente, ricca di una grande tradizione culinaria.

Ecco che, se vieni un giorno a Matera a visitare i Sassi, non puoi non fermarti ad assaggiare le prelibatezze della cucina lucana.

Per iniziare non farti mancare un tagliere di salumi e formaggi: devi assolutamente assaggiare il Caciocavallo podolico!

Passa poi alla cialledda, la “colazione del mietitore”, pane secco bagnato con l’acqua, tagliato a pezzetti e accompagnato da pomodori, cipolla e peperoni.

Continua con un piatto di orecchiette alle cime di rapa, spolverate con la crosta del pane di Matera, passato prima in padella con l’olio.

orecchiette cime di rapa matera

Orecchiette alle cime di rapa con pane spolverato a fine cottura, Matera.

 

Concludi il pranzo con uno sporcamuss (sporca muso), quadratino di pasta sfoglia ripieno di crema pasticcera e ricoperto da zucchero a velo (il nome ti è più chiaro ora? 😉 ).

Mi raccomando, a tavola, per accompagnare il pasto, non farti mancare il pane di Matera!

 

 

Ho racconto il pane di Matera in Il pane di Matera: sapori della tradizione.

 

EMOZIONI NELLA CITTÀ DI MATERA

Ho amato la città dei Sassi.

Un giorno a Matera mi è bastato per rimanerne affascinata: ora ho voglia di ritornare e scoprire il resto della Basilicata.

Passeggiando per Matera è difficile immaginare quello che era, ma i Sassi sono lì a ricordartelo, perché dimenticare non è mai un bene!

Camminando per i vicoli del capoluogo lucano si ha l’impressione di ritrovarsi fuori dal tempo.

In bilico tra passato e futuro.

Il presente a Matera sono le emozioni che si provano osservando le ombre nei cortili delle case, ascoltando il rumore dei rapaci alti nel cielo, toccando la roccia che si sbriciola sotto le mani e rimanendo abbagliati dal sole riflesso sulle pietre.

Il passato te lo ricordano gli anziani che, ogni tanto, ti fermano e ti domandano perché sei a Matera e cosa cerchi in mezzo a quei Sassi.

Quelle persone che ti dicono che qui “non siamo mica a New York!”.

Quegli stessi anziani che poi, divertiti, ti chiedono di scattargli una foto!

Il futuro, invece, è già tangibile nello sguardo di tutti quelli hanno creduto e credono in questa città e nella Basilicata intera.

Nei bambini che hanno voglia di mettersi in gioco e raccontare perché “insieme siamo più forti!“.

 

 

A Matera si incontra la bellezza, la bellezza creata dall’uomo e quella mistica della natura.

Qui si incontra la forza di un passato che viene recuperato e diventa futuro.

A Matera si incontra la storia.

 

In collaborazione con Lonely Planet Italia e Matera 2019.

 

Se vuoi leggere di più sulla storia della città non dimenticarti di leggere la prima parte di questo articolo: La città di Matera: dal Best In Travel a Capitale della Cultura 2019.

Lasciaci un commento

4 comments

Rivogliolabarbie 14 Novembre 2017 - 11:21

Non vedo l’ora di organizzare un viaggetto a Matera e vedere i vostri racconti non ha fatto altro che aumentare la curiosità! Puntiamo ad andarci prima del 2019 dove la marea di turisti la invaderà e forse la snaturerà….
Erica

Reply
selenescinicariello 14 Novembre 2017 - 11:44

Grazie Erica di essere passata di qui!
Vai a Matera, organizza questo viaggetto! Ne varrà assolutamente la pena!
Non so se il turismo del 2019 la snaturerà. L’organizzazione sembra aver calcolato anche questo e a Matera si sente parlare di “cittadini provvisori” e non di turisti per l’anno in cui sarà Capitale Europea della Cultura.
Sembra che saranno organizzati eventi e azioni in grado di limitare il flusso giornaliero di persone e soprattutto di coinvolgerle in atti partecipativi che siano in grado di avvicinarli alla comunità e alla città stessa.
Certamente, per ora, soprattutto in questo periodo, Matera è un angolo silenzioso di pace.

Reply
Claudia B. Voce del Verbo Partire 11 Novembre 2017 - 13:11

Matera per me resta un’emozione infinita. Ricordo ogni attimo di quelle 24 ore, poche ma intense, che hanno saputo scavare a fondo in me, come se ci fossimo fermati per un mese. Perché a volte, quando la personalità di un luogo è così spiccata, non servono giorni per renderla indimenticabile 🙂
Ho apprezzato molto la parte finale del tuo racconto…
Bacioni,
Claudia B.

Reply
selenescinicariello 13 Novembre 2017 - 8:11

Grazie cara Claudia!
A Matera, in quelle 24 ore, ho imparato davvero molto.
La storia di questa città mi ha emozionata e mi fa ben sperare per il futuro di tutta questa nostra bella Italia!

Reply

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE