I piatti tipici sardi da assaggiare durante una vacanza in Sardegna

di Selene Scinicariello

Sei in vacanza sull’isola o in procinto di raggiungerla e come noi ami scoprire la cucina tradizionale dei luoghi che visiti? Se non vedi l’ora di assaggiare i piatti tipici sardi, di seguito troverai una breve panoramica di quelle che, a nostro parere, sono le specialità davvero imperdibili!

Dai primi ai dolci, ti elencheremo i cibi da gustare per iniziare a conoscere una tradizione gastronomica variegata e complessa che parla di un territorio affascinante, delicato e spesso ostico, crocevia di popoli e di culture.

Boccone dopo boccone, ti innamorerai di ricette semplici che, il più delle volte, hanno origini umili e che ancora oggi raccontano storie di pescatori o di pastori.

Che sia in un agriturismo dell’entroterra o in un ristorante affacciato sul mare, vedrai, mangiare bene in Sardegna è davvero all’ordine del giorno e rimanere delusi è praticamente impossibile!

Allora, sei pronto a scoprire la cucina sarda?

 

I primi piatti tipici della Sardegna perfetti per gli amanti dei carboidrati

 

Malloreddus, culurgiones, fregola, lorighittas. chi più ne ha, più ne metta! La varietà di pasta tipica sarda è praticamente infinita così come lo è quella dei primi piatti della tradizione.

Ecco quelli che dovresti assolutamente assaggiare!

 

Culurgiones

 

culurgiones, pasta tipica sarda da andria, CC BY-SA 2.0 , via Wikimedia Commons

Culurgiones da andria, CC BY-SA 2.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0>, via Wikimedia Commons

 

I Culurgiones sono i ravioli tipici della zona dell’Ogliastra e sono ripieni di un morbido composto di patate, formaggio, aglio e menta.

Generalmente vengono serviti con sugo di pomodoro fresco e una spolverata di pecorino.

La loro particolarità risiede nella chiusura che viene effettuata sempre a mano in modo decisamente artistico in maniera tale da ricordare le spighe di grano.

 

Fregola con arselle

 

La Fregola è un tipo di pasta fatta con semola e acqua che alla vista appare simile al couscous, anche se di dimensioni più grossa e con una modalità di preparazione e cottura diversa.

La versione con le arselle è un classico della cucina costiera. La fregola viene cucinata in un ricco brodo di pesce fino ad assorbirne tutti i sapori, creando un piatto profondo e aromatico.

 

Malloreddus alla Campidanese

 

malloreddus, pasta tipica sarda. da Popo le Chien, CC0, via Wikimedia Commons

Malloreddus da Popo le Chien, CC0, via Wikimedia Commons.

 

I Malloreddus, noti anche come “gnocchetti sardi”, nella versione alla campidanese vengono conditi con un sugo di salsiccia, pomodoro, zafferano e arricchiti con abbondante pecorino grattugiato.

Si tratta di un piatto capace di racchiudere in sé i sapori intensi e rustici della Sardegna: ti piacerà moltissimo!

 

Zuppa Gallurese

 

sugo e zuppa gallurese (in secondo piano)

Sugo di funghi e zuppa gallurese (in secondo piano).

 

La Zuppa Gallurese (o Suppa Cuata) è un piatto tipico della Gallura che nonostante il nome non deve far pensare a una zuppa nel senso letterale del termine.

Si tratta, infatti, di strati di pane raffermo bagnati con brodo di carne (pecora o manzo), alternati con abbondante pecorino sardo, erbe aromatiche e, in alcuni casi, uova.

Il tutto viene cotto al forno fino a che gli strati superficiali siano diventati dorati e croccanti.

Si tratta di un piatto semplice dal sapore ricco e intenso che rappresenta un ottimo esempio di cucina casalinga sarda.

 

I secondi piatti tipici della Sardegna (dalla terra al mare!)

 

Passiamo adesso ai secondi: dalla carne al pesce, ecco cosa assaggiare assolutamente.

 

Porceddu

 

porcetto, uno dei piatti tipici galluresi

Porcetto.

 

Il Porceddu, o maialino da latte arrosto, è sicuramente il piatto più emblematico della Sardegna.

Questo viene cucinato lentamente fino a che la pelle non diventa croccante e l’interno succulento.

Si tratta di un piatto dalle origini pastorali ed è un vero e proprio simbolo di convivialità e tradizione.

 

Pecora in Cappotto

 

La Pecora in Cappotto è un piatto tradizionale sardo particolarmente diffuso nelle aree interne dell’isola.

Si tratta di uno stufato di pecora generalmente accompagnato da cipolle e patate che viene cotto lentamente per diverse ore.

Il risultato è una carne incredibilmente succosa e aromatica.

 

Agnello alla sarda con i carciofi

 

L’agnello alla sarda con i carciofi è un piatto saporitissimo che deriva anch’esso dalla tradizione pastorale.

La carne di agnello viene cotta a fuoco lento con i carciofi, il vino bianco e un tocco di brodo fino a quando non diventa tenera e le verdure non si sono amalgamate perfettamente con il resto del piatto.

Inutile dire che è davvero buonissimo!

 

Tonno alla Carlofortina

 

Il tonno, vera e propria specialità di Carloforte, per questa ricetta viene prima fritto in olio bollente e poi ripassato in padella con salsa di pomodoro e alloro e una sfumata di aceto di vino bianco.

Si tratta di un piatto semplicissimo, ma particolarmente gustoso e saporito.

 

Aragosta alla catalana

 

Nonostante il nome possa far pensare un piatto di origine spagnola, l’aragosta alla catalana è una ricetta profondamente radicata nella tradizione culinaria della Sardegna, in particolare della città di Alghero.

L’aragosta viene bollita, tagliata a tocchetti e poi servita fredda condita con pomodori maturi, cipolla fresca, olio extravergine di oliva, aceto, sale e pepe.

Si tratta del piatto estivo per eccellenza!

 

Ispinada

 

L’Ispinada è un piatto forse meno conosciuto, ma profondamente radicato nella tradizione culinaria sarda tanto che costituiva il pasto tipico dei pastori sardi.

Si tratta di una sorta di spiedino in cui i bocconi di carne di pecora più magri vengono alternati a bocconi presi dalle parti più grasse per rendere il tutto più morbido e saporito.

 

Dolci tipici sardi buoni da leccarsi i baffi!

 

Ricchi di miele, mandorle  e agrumi, i dolci della Sardegna sono tanto particolari, quanto inimitabili… provare per credere!

 

Seadas

 

seada sarda

Seada.

 

Le Seadas sono il dolce sardo per eccellenza e sono costituite da due dischi di pasta dolce ripieni di formaggio pecorino fresco (insomma, una sorta di raviolone!) che dopo essere stati fritti vengono serviti caldi con un generoso velo di miele.

Il contrasto tra il dolce del miele e il salato del formaggio crea un’esperienza gustativa unica!

 

Papassini

 

I Papassini sono biscotti tipici soprattutto del Nord della Sardegna e sono preparati con farina, burro (o strutto), zucchero, lievito, uvetta o frutta secca.

A cottura ultimata vengono ricoperti con una glassa bianca e con i confettini colorati.

Tradizionalmente erano tipici del periodo di Ognissanti, ma ormai si trovano in qualsiasi stagione!

 

Torrone di Tonara

 

Il Torrone di Tonara è uno dei dolci più rappresentativi dell’isola ed è famoso in tutta Italia per la sua qualità e per la lunga tradizione artigianale.

Il torrone viene preparato con miele locale, albume d’uovo, mandorle o nocciole tostate. Al suo interno non viene assolutamente aggiunto zucchero.

La morbidezza e la ricchezza di profumi e sapori lo rendono davvero un torrone unico al mondo.

Il consiglio è quello di andare a visitare il piccolo borgo per visitare uno dei suoi torronifici.

 

Pan’e Sapa

 

piatto di dolci e frutta con pan'e saba, uno dei dolci tipici galluresi.

Piatto di dolci e frutta con pan’e saba.

 

Il Pan’e Sapa è un dolce semplice dalle origini umili che è capace di riportare letteralmente indietro nel tempo con i ricordi.

La Sapa non è altro che uno sciroppo denso ottenuto dalla riduzione lenta del mosto d’uva è ha un sapore unico, ricco e complesso, che spazia dalla dolcezza al leggermente amaro.

Lo sciroppo viene utilizzato per dar vita a uno dei più particolari dolci dell’autunno: il Pan’e Sapa, appunto.

Si tratta di un vero e proprio pane dolce caratterizzato da lunga lievitazione, da un colore scuro e da un sapore intenso di mosto cotto e cannella.

 

Altre specialità della cucina sarda che devi assaggiare assolutamente

 

Oltre ai piatti tipici sardi di cui ti abbiamo parlato, sull’isola ci sono anche altri prodotti che vale sicuramente la pena assaggiare.

Ecco gli imperdibili!

 

Pecorino Sardo

 

formaggio dell'azienda agricola caresi, tra i migliori rappresentati dell'artigianato sardo tra olbia e sassari

Pecorino dell’Azienda Agricola Caresi di Olbia.

 

Il Pecorino Sardo è un formaggio DOP che si può gustare sia fresco, sia stagionato.

Caratterizzato da un sapore deciso e leggermente piccante nella sua versione più matura, è perfetto per essere gustato da solo, ma lo troverai spesso come ingrediente in molti piatti della cucina dell’isola.

 

Pane Carasau

 

pane carasau, uno dei piatti tipici sardi

 

Il Pane Carasau è famosissimo per la sua sottigliezza.

Si tratta di un pane croccante tradizionale di forma rotonda che può essere gustato in svariati modi: da solo, con olio e sale o come base per piatti più elaborati come il Pani Fratau, strati di pane carasau bagnati nel brodo e conditi con sugo di pomodoro e pecorino.

 

Pane Guttiau

 

Il Pane Guttiau è una variante del pane carasau.

In questo caso la sottilissima sfoglia di pane viene condita con olio extravergine di oliva sardo e sale prima di essere passato brevemente al forno o sulla griglia per renderlo ancora più croccante.

Generalmente questo pane è servito come antipasto o snack: è irresistibile!

 

Panadas

 

panadas del laboratorio artigianale palmas

Panadas del Laboratorio Artigianale Palmas in provincia di Sassari.

 

Le Panadas sono una sorta di torte salate ripiene la cui farcitura varia in base alla zona dell’isola.

La pasta esterna è croccante e viene realizzata con strutto, acqua e farina. L’interno, invece, è formato da un cuore morbido e saporito.

La versione più comune è ripiena di agnello e patate, ma esistono varianti con anguilla o altre carni.

 

Bottarga

 

piatto con bottarda, uno dei prodotti tipici sardi

Piatto con scaglie di bottarga e pane carasau.

 

La Bottarga è uno dei prodotti tipici sardi più pregiati in assoluto ed è costituita dalle uova di muggine salate ed essiccate.

Questo alimento viene prodotto principalmente nella zona di Cabras e nella penisola del Sinis.

Generalmente la bottarga viene servita a fette sottili o grattugiata sulla pasta.

 

Cannonau

 

Se sei un appassionato di vino, la Sardegna saprà sicuramente come stupirti.

Il Cannonau è uno dei vini più emblematici dell’isola. Un rosso di corpo, con una ricca gradazione alcolica e aromi di frutti rossi, pepe e spezie.

Perfetto da abbinare con i piatti di carne più intensi della cucina tipica sarda.

 

Vermentino di Gallura

 

Il Vermentino di Gallura è l’unico vino sardo a vantare la denominazione DOCG e viene prodotto nel nord della Sardegna, in particolare nella regione della Gallura.

Si tratta di un vino bianco caratterizzato da un’ottima freschezza che al naso regala note di agrumi, frutti a polpa bianca e una leggera mineralità.

Il Vermentino di Gallura è perfetto come aperitivo o come accompagnamento a piatti di pesce e frutti di mare.

 

Speriamo che questa nostra guida ai piatti tipici sardi possa esserti stata utile per iniziare a scoprire la tradizione gastronomica di questa regione.

Se hai altre specialità da segnalarci, se vuoi parlarci del tuo piatto preferito o se vuoi semplicemente raccontarci la tua esperienza golosa in Sardegna, lasciaci un commento qui sotto!

Non dimenticarti di curiosare nella sezione del blog dedicata alla Sardegna per leggere tanti altri consigli per le tue vacanze sull’isola!

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