Cosa vedere a Ruvo di Puglia e dintorni

di Selene Scinicariello
immagine di copertina del blog post "cosa vedere a ruvo di puglia e dintorni" del travel blog viaggi che mangi di Selene Scinicariello.

Grazie all’educational tour RUVO CITTÀ DI MUSICA E D’ARTE, organizzato dal Comune di Ruvo con il patrocinio della Regione Puglia, ho avuto modo di scoprire questa caratteristica città dell’entroterra barese e girovagare un po’ nei suoi dintorni. Per questo motivo oggi posso consigliarti cosa vedere a Ruvo di Puglia e dintorni.

 

Cosa vedere a Ruvo di Puglia e dintorni

L’esperienza di questo educational è stata davvero bellissima e indimenticabile. Grazie all’entusiasmo dei colleghi con cui ho condiviso ogni giorno di questo tour e alle persone che lo hanno organizzato sono riuscita ad immergermi completamente nell’atmosfera tipicamente pugliese di questa cittadina, lasciandomi conquistare dai sapori della cucina tipica e dalle bellezze artistiche e naturali del territorio.

Se inizialmente pensavo che 5 giorni a Ruvo di Puglia potessero essere troppi, ora mi sono assolutamente ricreduta.

Qui, di cose da vedere e da fare, ce ne sono davvero tantissime!

 

Cosa vedere a Ruvo di Puglia: 7 cose da non perdere

Ruvo è piccolina, ma incredibilmente tra i suoi vicoli ci si riesce a perdere.

Le stradine lastricate di pietra bianca si intrecciano tra loro attraverso archi e piazze.

I fruttivendoli espongono i loro prodotti sulla strada chiusa al traffico, coprendoli solo in caso di pioggia, mostrandoti i colori vivaci dei frutti e lasciandotene annusare il profumo.

A Ruvo si conoscono praticamente tutti e se passeggerai insieme a qualcuno del posto sarai interrotto spesso perché il tuo accompagnatore dovrà salutare qualcuno almeno ogni 50 metri!

A Ruvo il turista lo inquadrano subito: ti basterà alzare la testa in cerca del nome di una via per essere avvicinato in un attimo da qualcuno del posto che ti porterà a destinazione, chiedendo in cambio solamente di sapere da dove vieni.

Ruvo puoi vederla in mezzo giornata, ma di sicuro in così poco tempo non ne scoprirai gli angoli nascosti, le bellezze uniche e non ne godrai l’atmosfera conviviale che la caratterizza.

Ti consiglio con il cuore di fermarti qualche giorno e per questo ti do alcuni consigli su cosa vedere a Ruvo di Puglia e dintorni.

 

1. La Cattedrale

La Cattedrale di Ruvo di Puglia si staglia austera nel cuore del centro storico della città.

 

Se vuoi sapere cosa vedere a ruvo di puglia, inizia la tua visita dalla Cattedrale della città.

La Cattedrale di Ruvo di Puglia.

 

Si nota subito la sua particolarità: invece di salire le scale, per entrare, bisogna scenderle. La Cattedrale, infatti, si trova poco più in basso rispetto al sistema viario della città.

L’edificio è stato più volte modificato nel corso della storia e per questo gli elementi romanici – gotici rimangono ancora ben visibili.

Tanto bella dall’esterno quanto all’interno: la Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta è silenziosa e semplice.

Nella sua semplicità, però, si nascondono alcune sorprese inaspettate: dal soffitto potresti vedere scendere un mega pannello per proiettare conferenze e video e, in una delle cappelle di sinistra, c’è uno schermo touch che ti aiuta a scoprire la storia della Chiesa! Non avere timore e chiedi al parroco di mostrarti questi piccoli segreti, ne sarà più che entusiasta.

Prima di lasciare la chiesa non dimenticarti di fare un salto nell’ipogeo: qui sono state rinvenute tracce di civiltà antichissime, come quella dei peuceti.

L’ingresso costa 2 € e li vale tutti: è qui che si scopre il passato ancora misterioso della città,  si osservano alcune antiche tombe e si scorge una domus romana.

 

2. Il centro storico, i suoi palazzi e le chiese

Lasciata la Cattedrale immergiti nel centro storico di Ruvo.

Tra i suoi vicoli bianchi ci si perde guardando in alto le finestre con i panni stesi o fermandosi davanti alle cassette di frutta fresca delle signore che vendono ai bordi delle strade.

Passeggiando sui resti di quella che una volta era l’antica Via Traiana e che oggi si divide tra via Alcide de Gasperi e via Vittorio Veneto, si incontrano alcuni palazzi bellissimi.  Primo fra tutti Palazzo Caputi, oggi sede della biblioteca comunale con il nome di Museo del Libro – Casa della Cultura. Entrare in questo edificio significa rimanere a bocca aperta davanti alle tempere che ne ricoprono i soffitti.

 

 

Passeggiando nel centro storico soffermati anche davanti a Palazzo Avitaja, oggi sede del Municipio, Palazzo Melodia, che sorge su quello che un tempo era il giardino del Castello e Palazzo Spada.

Tra i vicoli di Ruvo incontrerai anche alcune chiese che meritano una visita.

Ti consiglio di soffermarti nella Chiesa del Purgatorio: scendendo negli ambienti ipogeici, infatti, sotto lo sguardo severo della statua di San Cleto, avrai modo di scoprire il luogo che la tradizione considera uno dei primi ritrovi per i cristiani di Ruvo.

 

La statua di San Cleto nell'ipogeo della Chiesa del Purgatorio a Ruvo di Puglia.

La statua di San Cleto nell’ipogeo della Chiesa del Purgatorio.

 

Poco fuori dall’intreccio dei vicoli del centro storico di Ruvo, a pochi mentre dalla Pinacoteca Comunale, si trova la Chiesa di San Domenico, un altro edificio che ti consiglio di visitare.

 

3. Le edicole votive

Passeggiando per le strade delle cittadina pugliese c’è un altro motivo per alzare la testa oltre alla bellezza degli scorci che i panni stesi offrono ad ogni angolo: le edicole votive.

La città ne è piena e alcune sono davvero bellissime.

 

Una delle edicole votive nel centro storico di Ruvo di Puglia. Queste sono assolutamente una cosa da vedere a Ruvo di Puglia.

Una delle edicole votive nel centro storico di Ruvo di Puglia.

 

Girovagando sul web ho trovato questa bellissima mappa, la Carta delle Edicole Votive del Sedente, dove sono segnate tutte: cliccando qui puoi darci un’occhiata.

 

4. La Torre dell’Orologio

Costruita nel 1604, la Torre dell’Orologio è una delle cose da vedere a Ruvo di Puglia per poterne ammirare lo splendido panorama dall’alto.

A 24 metri dall’altezza lo spettacolo è davvero magnifico: lo sguardo corre sulla cittadina e i suoi monumenti, si allunga fino al mare e a Castel del Monte che spicca in lontananza.

Ogni quarto d’ora le campane rintoccano, stordendoti un po’ e, se non sei preparato, facendoti sobbalzare!

La salita non è lunga, ma i gradini sono davvero alti, perciò, stai attento!

 

 

5. La Pinacoteca Comunale di Arte Contemporanea D. Cantatore

La Pinacoteca Comunale di Arte Contemporanea è stata una vera e propria scoperta.

La collezione è ospitata all’interno dell’ex Convento della Madonna delle Grazie ed è costituita da una serie di stanze che ospitano interessanti opere d’arte, tra cui alcune di Mauro Grumo, pittore omaggiato tempo fa anche da Vittorio Sgarbi.

Il fiore all’occhiello della collezione, però, sono le opere di Domenico Cantatore, a cui è intitolata la Pinacoteca.

Non conoscevo questo autore, ma ammetto di esserne rimasta subito colpita. Dal crocifisso, alle sue odalische, fino ai suoi cieli, i colori e la forza della sua pittura affascinano e lasciano intravedere la potenza della Murgia e dei territori circostanti.

Le influenze di grandi autori come Picasso e Modigliani si percepiscono, lasciando, però, spazio alle tradizioni e alle sensazioni di una terra natia che non può scomparire dalla mano del pittore.

 

 

Molto interessante anche la sezione dedicata al premio “Città di Ruvo“.

 

6. Il Museo Jatta

Il Museo Jatta è già di per sé un ottimo motivo per recarsi qui. Se stai cercando informazioni su cosa vedere a Ruvo di Puglia, ti sarai sicuramente già imbattuto in questo museo.

Le stanze sono solo quattro, ma i reperti che vi sono conservati sono più di 2.000!

Qui dentro ci si perde davanti alla bellezza di una storia antica che rivive in tutto il suo splendore dentro le teche di questo museo.

Non ho mai visto nulla di simile: in pochissimi metri quadrati si concentra una tale quantità di bellezza che si rimane solamente a bocca aperta.

 

 

Nel 1820 a Ruvo furono rinvenuti i primi reperti vascolari e, così, cominciò una vera e propria “caccia al tesoro”. Molti vendevano i reperti in Italia o all’estero, ma gli Jatta iniziarono invece una collezione, quella che ancora oggi è disposta secondo i desideri dei fondatori in queste meravigliose quattro sale.

Il pezzo più importante e strabiliante di tutto il museo è di certo il vaso di Talos, capolavoro innovativo in cui colori e prospettive sono assolutamente moderne. Inoltre questo è l’unico vaso ritrovato al mondo a narrare il mito di Talos.

 

Cosa vedere a Ruvo di Puglia: il vaso di Talos conservato al Museo Jatta.

Il vaso di Talos.

 

Per informazioni sugli orari di visita e i prezzi del biglietto ti consiglio di visitare la pagina dedicata al Museo Jatta del sito del Mibac.

 

7. L’Ex Convento dei Frati Minori Osservanti

Vicino alla Chiesa di San Michele Arcangelo, lì dove un tempo si trovavano il Convento e il Chiostro dei Frati Minori Osservanti, oggi sorge una casa di riposo. La struttura è rimasta invariata e i meravigliosi affreschi da poco restaurati sono ancora ben visibili.

 

Affreschi del chiostro dell'Ex Convento dei Frati Minori Osservanti di Ruvo di Puglia.

Affreschi del chiostro dell’Ex Convento dei Frati Minori Osservanti.

 

Chiamando per tempo l’Associazione Pro Loco Ruvo di Puglia è possibile prenotare una visita guidata e io ti consiglio vivamente di farlo!

 

Un consiglio per visitare Ruvo di Puglia con una guida

Una cosa che ho imparato durante i miei 5 giorni a Ruvo di Puglia è stata l’importanza di essere accompagnati da una guida preparata.

Durante l’educational a cui ho partecipato la nostra guida è stata l’architetto Mario di Puppo, un ragazzo non solo competente, ma capace di coinvolgerti nei suoi racconti, senza tralasciare nulla e senza annoiare.

Ruvo e le sue bellezze hanno bisogno di essere raccontate, altrimenti si rischia di non vederle nella sua interezza e di perdersi qualcosa.

Il consiglio che ti do è quello di chiamare l’Info Point di Ruvo e chiedere di essere accompagnati da Mario in giro per questa città che ama incredibilmente e che, sono sicura, sarà in grado di farti scoprire nel dettaglio.

Per maggiori informazioni sulle visite guidate e sulle prenotazioni visita il sito dell’Associazione Pro Loco Ruvo di Puglia.

 

 

Cosa vedere nei dintorni di Ruvo di Puglia

Uno dei motivi per cui Ruvo di Puglia merita un soggiorno più lungo è anche la sua posizione baricentrica tra moltissime delle bellezze pugliesi.

Da qui, infatti ci si sposta facilmente verso il mare o verso l’interno.

Di seguito ti suggerisco 3 tappe da non perdere nei dintorni di Ruvo di Puglia.

 

1. Il Parco nazionale dell’Alta Murgia

Il Parco nazionale dell’Alta Murgia si estende per più di 68.000 ettari tra la provincia di Barletta-Andria-Trani e la città metropolitana di Bari. Se sei un’amante delle camminate o hai semplicemente voglia di immergerti in una natura unica e particolare, ti consiglio di organizzare una passeggiata da queste parti.

 

Cosa vedere a Ruvo di Puglia e dintorni: il Parco Nazionale dell'Alta Murgia.

Uno jazzo in lontananza, nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

 

Camminare non è proprio il mio forte, ma quando mi sono ritrovata immersa tra i profumi di menta selvatica e finocchietto, quando mi sono accorta che potevo allungare il braccio e “rubare” una mandorla da un albero e quando abbiamo deciso di sostare per una pausa sotto una quercia secolare per mangiare taralli e sorseggiare un po’ di vino, allora sì, ho capito valeva la pena mettere da parte la pigrizia per una volta.

Durante la tua passeggiata avrai di certo modo di incontrare gli jazzi, le tipiche costruzioni utilizzate dai pastori durante la transumanza, un patrimonio che spero riesca a conservarsi ancora.

Per maggiori informazioni ti consiglio di visitare il sito ufficiale del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

 

2. Castel del Monte

Visitare Castel del Monte era un mio sogno da tempo e grazie al blog tour Ruvo città di musica e d’arte sono riuscita finalmente a realizzarlo!

Se mi chiedi cosa vedere a Ruvo di Puglia e dintorni non posso che consigliarti di includere nel tuo itinerario questo luogo magnifico.

 

 

Questa fortezza del XIII secolo fu fatta costruire dall’Imperatore Federico II.

Da sempre la storia di Castel del Monte è intrisa di misteri e circondata dai dubbi. C’è chi dice che la costruzione iniziò nel 1240 e c’è chi sostiene che in quell’anno si era già arrivati alla copertura del tetto. C’è chi pensa fosse una fortezza militare e chi, notando la mancanza di mura, fossato e stalle, fantastica sul significato simbolico racchiuso in questo edificio in cui il numero 8 ritorna insistentemente nella pianta del castello, nella quantità delle sale e delle torri.

Di ipotesi se ne è fatte tante e l’ultima vuole che Castel del Monte altro non fosse che un antico centro benessere sull’impronta dell hammam arabo… A me piace di più pensare che la forma a corona dell’edifico ricordi quella stessa che Federico II indossava così da esaltarne la grandezza come sovrano.

Quel che è certo è che il fascino di Castel del Monte non ti lascerà indifferente!

Per maggiori informazioni sugli orari di visita e i prezzi dei biglietti ti consiglio di visitare il sito istituzionale.

 

3. Trani

Trani l’ho vista solo di sera, ma già così mi ha rapito il cuore.

Il centro storico, subito dietro al porticciolo, è un susseguirsi di scorci meravigliosi, di vicoli in cui si affacciano lenzuola stese e piante dai fiori colorati. La gente è tanta, anche in una banale sera autunnale: nelle piazze più grandi i ragazzi si riuniscono per chiacchierare e bere una birra.

A Trani ho camminato quasi per tutto il tempo con il naso all’insù… Fino alla magnifica Cattedrale.

La Cattedrale di San Nicola Pellegrino sembra pronta a tuffarsi nel mare, sembra la prua di una nave, un gigante a protezione della miriade di barche ancorate al molo poco distante.

 

 

Di fronte alla Chiesa c’è un altro monumento che merita di essere citato, il Castello Svevo. L’edificio venne eretto durante il regno di Federico II ed è qui che si sposò suo figlio Manfredi con Elena d’Epiro.

Anche il Castello, come la Cattedrale, è una costruzione assolutamente particolare: l’acqua del mare lambisce parte delle sue mura. Quelle mura che dovevano proteggere da possibili attacchi alla città erano difese a loro volta dai bassi fondali che le salvaguardavano non solo dalla furia delle onde, ma anche dai nemici.

Trani è davvero stupenda.

La città dista solo mezz’ora di auto da Ruvo di Puglia.

 

Cosa vedere a Ruvo di Puglia: le manifestazioni da non perdere

Nonostante Ruvo sia una piccola cittadina, il programma annuale di eventi e manifestazioni è davvero ricco.

 

1. Luci e Suoni d’Artista

Sotto Natale Ruvo si illumina grazie all’impegno dell’intera comunità.  Non solo scenografi, designer, creativi, elettrotecnici e fotografi si impegnano per far sì che Luci e Suoni d’Artista dia una nuova luce alla città, ma anche giovani e meno giovani di Ruvo si prestano a collaborare per addobbare a festa l’intero centro storico. Nel 2017 anche il parroco della Cattedrale ha insistito, sfidando la Sovrintendenza, per avere all’interno della Chiesa una delle suggestive installazioni di  “Luci e Suoni d’Artista 2017 – La vertigine e l’equilibrio”.

Di sicuro è un ottimo momento per visitare Ruvo di Puglia e immergersi in un’atmosfera festosa.

 

 

2. Talos Festival

Il Talos Festival è la manifestazione adatta per gli amanti della buona musica e, in particolare, del jazz.

Il programma è ricco di concerti, performance, workshop e incontri. Dal 2017 la ricerca musicale che ha caratterizzato da sempre il festival è accompagnata da un’attenzione particolare alla danza contemporanea.

Il Talos Festival è un altro degli eventi che rende Ruvo di Puglia una cittadina da vivere a 360°.

 

Talos Festival. © Diego Amenduni.

Talos Festival. © Diego Amenduni.

 

3. La Sagra del Fungo Cardoncello

Dopo la ricerca artistica, la musica e la danza, non poteva mancare un evento legato al cibo. La Sagra del Fungo Cardoncello si svolge ormai da anni il secondo weekend di Novembre e attira sempre più persone.

Se inizialmente l’evento era legato soprattutto alla kermesse gastronomica, negli ultimi anni alle degustazioni si affiancano incontri, convegni e visite guidate.

Per gli amanti del food di certo questa è una grande occasione per scoprire Ruvo di Puglia, la sua grande tradizione culinaria e la vivacità di un centro storico che sta rivivendo sempre più!

 

Cosa vedere a Ruvo di Puglia: i vicoli del centro storico.

I vicoli di Ruvo di Puglia.

 

Dove dormire a Ruvo di Puglia

Ruvo di Puglia è adatta per ogni tipo di tasche e di esigenze. Di seguito ti suggerisco 3 realtà con cui sono venuta in contatto e che mi sento di consigliarti per il tuo soggiorno.

 

1. B&B La Puglia di Claudia

La Puglia di Claudia è il B&B dove ho dormito.  Un appartamento nel cuore del centro storico di Ruvo di Puglia, arredato con estremo gusto utilizzando materiali bio e legati alla tradizione pugliese. Miky, il marito di Silvana, infatti è un architetto bio ed è stato lui a progettare questo piccolo angolo di pace.

Il B&B La Puglia di Claudia è di sicuro il luogo adatto sei sei alla ricerca di un posto tranquillo: le camere sono solo due, una con bagno privato interno e una con bagno privato esterno, la colazione è fai da te (Silvana ti lascerà a disposizione merendine, tè e frutta) e avrai la possibilità di utilizzare la cucina per preparare i tuoi pasti.

 

2. Casa Dolce Casa

Ho sentito parlare molto bene di Casa Dolce Casa B&B dove alloggiavano altre quattro mio colleghe. Le camere sono più semplici, niente arredamento bio, ma la colazione… la sto ancora sognando!

Qui la mattina si gustano torte fatte in casa, pasticcini e caffè leccese, un caffè con ghiaccio e latte di mandorla!

 

3. Hotel Pineta

Siamo state ospitate dall’Hotel Pineta per una cena, ma prima abbiamo avuto la possibilità di fare un giro, vederne le camere e gli ambienti in comune.

Se hai voglia di soggiornare in un hotel che mette a disposizione una bella piscina da utilizzare in estate e che offra la possibilità di rilassarsi in una SPA o con dei massaggi, questo potrebbe essere il luogo adatto a te.

 

Cosa e dove mangiare a Ruvo di Puglia

Se sei interessato a cosa e dove mangiare nella cittadina pugliese ti consiglio di correre a leggere PRODOTTI PUGLIESI TRADIZIONALI: DOVE E COSA MANGIARE A RUVO DI PUGLIA.

 

IN COLLABORAZIONE CON Comune di Ruvo di Puglia.

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10 comments

Nadia Mangione 24 Ottobre 2018 - 9:18

Ciao Selene, il tuo racconto di Ruvo di Puglia è veramente dettagliato e ricco. Non ci sono mai stata ma sono pugliese e al momento mi trovo a Edimburgo. Mi hai trasportato di nuovo in quelle stradine di paese che conosco bene, dove tutti si conoscono, con le Chiesette e i baretti in piazza. Grazie perché mi è venuta voglia di visitare Ruvo e approfittarne, come hai fatto tu, per riscoprire Castel del Monte e Trani. 🙂

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Selene Scinicariello 24 Ottobre 2018 - 9:22

Grazie mille Nadia!
Sono davvero felicissima che il mio racconto ti sia piaciuto e che ti abbia fatto venir voglia non solo di tornare in Puglia, ma anche di visitare questa bellissima cittadina!
Intanto goditi anche per me la bella Edimburgo, città che mi ha stregata fin dal primo istante e dove spero di tornare presto!

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Simona 23 Ottobre 2018 - 14:41

Ti avevo seguita sui social e aspettavo di leggere il post finale. Io mi sono già persa quando parlavi dei vicoli e delle stradine ma poi con le edicole votive mi è sembrato di essere lì per davvero! Spero di andarci anche io presto!

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Selene Scinicariello 23 Ottobre 2018 - 15:07

Simona, ne sono davvero felicissima!!
Ruvo mi è piaciuta molto e spero con il cuore che tu riesca ad andarci il prima possibile, ti stupirà!

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Silvia 23 Ottobre 2018 - 14:03

non odiarmi ma non sono mai stata in Puglia. Il tuo articolo è davvero interessante, mi ha fatto venire voglia di correre alla scoperta di questa fantastica regione.

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Selene Scinicariello 23 Ottobre 2018 - 14:24

Prima di Ruvo io ero stata solo sul Gargano, ma ora ho voglia di scoprire tanto altro di questa terra fantastica! Sono sicura che piacerà molto anche a te.
Grazie mille di essere passata Silvia!!

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Stefania Ciocconi 23 Ottobre 2018 - 11:03

Ho visitato soltanto Castel del Monte ma mi piacerebbe tornare da quelle parti, ho adorato la Puglia! A Ruvo ci sono davvero tante cose da vedere e i vasi sono stupendi, non mi perdo mai la visita ai musei che li espongono.

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Selene Scinicariello 23 Ottobre 2018 - 11:17

Sì Stefania, non pensavo, ma Ruvo è davvero ricca di bellezze!
Il Museo Jatta è una meraviglia: se torni in Puglia, non perdertelo!

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Stamping the world 23 Ottobre 2018 - 10:57

Sele è stato davvero un piacere conoscerti e condividere con te questo blog tour! spero di rivederti presto! 🙂

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Selene Scinicariello 23 Ottobre 2018 - 11:16

Lo stesso vale assolutamente anche per me.
È sempre bello incontrare persone con cui si condividono passioni!
Ti aspetto a Genova!

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