Torino Esoterica: tour tra i luoghi più misteriosi della città

di Selene Scinicariello

Soprannominato “la città magica“, il capoluogo piemontese è avvolto nel mistero ed è caratterizzato da storie e leggende che si sono tramandate nel corso dei secoli. In questo articolo ti racconteremo di più su la “Torino Esoterica” consigliandoti i luoghi da vedere, gli itinerari da percorrere e qualche interessante libro da leggere.

Pronto a conoscere il volto più misterioso di questa città?

 

Torino Esoterica: la storia

 

L’idea di una Torino Esoterica nasce nell’antichità: sin dai tempi più remoti, infatti, la città è considerata avvolta da un’aurea magica.

 

Le leggende sulla fondazione di Torino

 

La città fu fondata dai romani nel 28 a.C. con il nome di Augusta Taurinorum. Questa, eretta per volere di Augusto come luogo a tutela dell’Impero, si dice che fosse, già allora, divisa in due zone ben distinte: la zona orientale, dove sorge il sole, e la zona occidentale, dove, invece, tramonta.  Quest’ultima, quella che ancora oggi è considerata l’area oscura della città, pare fosse il luogo dove avvenivano le sepolture e le crocifissioni.

C’è, però, una leggenda che fa risalire la fondazione di Torino addirittura agli Egizi.

Si narra che Pa Rahotep, principe egizio, giunse sulle coste italiane nel 1523 a.C in cerca di nuovi territori da conquistare. Dopo aver lasciato il figlio Ligurio in quella che oggi è, appunto, la Liguria, giunse nell’attuale Torino e fondò Eridania. Pa Rahotep introdusse qui il culto del dio Api, raffigurato come un Toro, dal quale deriverebbe, quindi, il nome del capoluogo piemontese.

Il principe morì giovane cadendo in un fiume che da allora prese il nome di Eridano, denominazione che mantenne per diversi secoli prima di venire denominato Po.

Non è finita qui, perché c’è anche chi lega la fondazione di Torino al mito di Fetonte.

Questo, figlio di Elio (il dio del Sole), volle dimostrare la sua forza guidando il carro del padre. A causa della scarsa dimestichezza, però, non riuscì a controllare i cavalli che, imbizzarriti, iniziarono una corsa sfrenata per la volta celeste.  Gli animali bruciarono una parte del cielo dando origine alla Via Lattea e un’altra trasformando l’odierna Libia in un deserto. Zeus, per porre fine a questa devastazione, scagliò un fulmine contro il carro. Fetonte precipitò nel fiume Eridano (il Po) proprio lì dove secoli dopo sarebbe nata Torino.

 

Torino Magica in tempi più recenti

 

Miti e leggende continuarono ad avvolgere Torino anche nei secoli seguenti e la città attrasse a sé anche i grandi alchimisti della storia. Si dice che dal capoluogo piemontese passarono Nostradamus, il Conte di Saint Germain, Cagliostro e Fontanelli.

Così nacque la leggenda delle Grotte Alchemiche, tunnel sotterranei considerati veri e propri portali per dimensioni parallele.

Pare che scavi e ricerche più recenti abbiano portato alla luce piccole porzioni di tunnel e un antico laboratorio alchemico sotto Palazzo Reale, ma dire che si tratti delle leggendarie Grotte è sicuramente un’ipotesi che piace più ai seguaci dell’occultismo che hai ricercatori.

Le credenze legate all’esoterismo continuano a dilagare e i misteri a infittirsi.

In tempi non troppo remoti è stato l’architetto austriaco Peter Müller a notare, ad esempio, come cinque importanti edifici costruiti dalla famiglia Savoia formano intorno a Torino un pentacolo perfetto (simbolo esoterico ricorrente): si tratta della Reggia di Venaria, del Castello di Moncalieri, del Castello di Rivoli, della Basilica di Superga e della Riserva di caccia di Stupinigi.

 

Il triangolo della Magia Bianca e il Triangolo della Magia Nera

 

Enigmi, leggende e suggestioni, quelli legati alla Torino Esoterica, che non smettono di affascinare curiosi e studiosi di occultismo.

Pare davvero che in questa città le forze del bene e quelle del male convivano e si incontrino.

La parte “bianca” di Torino avrebbe il suo cuore in Piazza Castello, mentre quella “nera” si collocherebbe in Piazza Statuto.

Gli esperti di esoterismo, inoltre, hanno identificato proprio in Torino uno dei vertici dei triangoli magici della Magia Bianca e di quella Nera.

Esistono città, infatti, dove l’energia (positiva o negativa) è più forte e tangibile che altrove.

Pare che Torino abbia il primato di far convergere allo stesso tempo energie cosmiche appartenenti al bene ed energie appartenenti al male. Per questo motivo, insieme a Lione e Praga, farebbe parte del Triangolo della Magia Bianca e, insieme a Londra e San Francisco, di quello della Magia Nera.

 

I 9 luoghi esoterici di Torino da vedere

 

Ora che ti abbiamo raccontato di più sul perché si parla spesso di una Torino Magica, vogliamo raccontarti quali sono i luoghi da non perdere durante un tour esoterico di Torino.

 

1. La Mole Antonelliana

 

La Mole Antonelliana, simbolo di Torino, ospita al suo interno il Museo Nazionale del cinema, una cosa d fare a torino.

La Mole Antonelliana, simbolo di Torino.

 

L’edificio simbolo di Torino, la Mole Antonelliana, è uno dei luoghi esoterici per eccellenza della città.

L’opera dell’architetto Antonelli è legata alla Magia Bianca e, secondo gli esperti, è una sorta di enorme antenna che tende al cielo e che irradia energia positiva.

Secondo alcuni all’interno della Mole sarebbe custodito il Santo Graal. Questi studiosi, infatti, affermano che la Statua delle Fede presso la Chiesa della Gran Madre di Dio (che per alcuni indica il cammino, appunto, per ritrovare il Sacro Calice) indicherebbe proprio l’edificio del centro città.

 

2. Chiesa della Gran Madre di Dio

 

gran madre di dio torino

Gran Madre di Dio.

 

Come abbiamo appena accennato, un altro dei luoghi legati all’esoterismo a Torino è la Chiesa della Gran Madre di Dio.

Questa sorge ai piedi della collina torinese e, secondo alcuni, sul luogo in cui un tempo si trovava un tempio dedicato alla dea Iside (chiamata anche Gran Madre).

La Chiesa è uno dei luoghi più importanti legati alla Magia Bianca e pare che le due state all’esterno abbiano un significato ben preciso. Le statue rappresentano una la Fede e l’altra la Religione. La prima tieni in mano un calice e una Bibbia, la seconda, invece, una croce.

Alcune versioni della leggenda narrano che la Fede tenga in mano, in realtà,  non un semplice calice, ma il Santo Graal e che con lo sguardo indichi il luogo in cui questo è custodito.

Altre leggende narrano, invece, che questo sia nascosto ai piedi della statua e che la sua posizione fosse indicata dal dito della mano appoggiata alla Bibbia (oggi reciso).

 

3. Piazza Solferino

 

fontana angelica in piazza solferino. Elisa Marianini / CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)

Fontana Angelica in Piazza Solferino.
Elisa Marianini / CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)

 

Un altro dei luoghi legati alla Magia Bianca è Piazza Solferino con la sua fontana. Quest’ultima è strettamente legata alla cultura massonica.

La Fontana Angelica è caratterizzata da quattro statue: due figure femminili, che rappresenterebbero Primavera ed Estate, e due figure maschili che, invece, rappresenterebbero l’Autunno e l’Inverno.

Ciò potrebbe essere letto anche in chiave massonica. Le due statue femminili, allora, rappresenterebbero il sacro e il profano dell’amore, ma anche della Conoscenza.

Le due figure maschili, invece, sono raffigurate in antitesi l’una rispetto all’altra: l’Autunno guarda a Occidente (la zona “nera” della città), mentre l’Inverno ha lo sguardo verso Oriente (la zona “bianca”).

Questi rappresenterebbero anche Jachin e Boaz, i giganti posti a guardia delle Colonne d’Ercole che sono replicati in tutte le logge massoniche e che simboleggiano la Forza e la Stabilità.

I due versano entrambi l’acqua da una brocca a simboleggiare la Conoscenza trasmessa per via iniziatica.

Osservando con attenzione la fontana si nota che tra Jachin e Boaz si forma un rettangolo perfetto, una porta verso una dimensione sconosciuta, invalicabile per i profani.

 

4. Il Museo Egizio

 

Al Museo egizio di torino sono esposte alcune bellissime statuette in alabastro.

Statuette, Museo Egizio di Torino.

 

Il legame con Torino e gli Egizi, abbiamo visto, è davvero molto forte e non stupisce che anche il celebre Museo sia uno dei luoghi legati all’esoterismo.

Pare che al suo interno siano custoditi numerosi oggetti con potente carica positiva e negativa (non si fatica a crederlo), ma che quelli positivi siano in numero maggiore.

Questi ultimi pare siano da riferirsi al Faraone Thutmosi III, esperto di discipline esoteriche, che regnava proprio durante gli anni in cui Augusta Taurinorum fu fondata.

Tra gli oggetti legati alla Magia Nera, invece, ci sono alcuni reperti appartenuti al Faraone Tutankamon e la piccola testa mummificata del malefico Seth, dio dei morti e dell’oltretomba.

 

Leggi tutte le altre curiosità sul Museo Egizio di Torino!

 

5. Piazza Castello

 

Una delle cose da fare a torino è quella di visitare il palazzo reale.

Ingresso del Palazzo Reale di Torino.

 

Gli esperti di esoterismo identificano in Piazza Castello e nella Fontana dei Tritoni il centro dell’energia positiva di Torino.

Sembra che questo sia il luogo di confine tra la Magia Bianca e la Magia Nera e quindi tra la parte positiva e quella negativa della città. C’è chi afferma che proprio il cancello del Palazzo, con le statue dei Dioscuri Càstore e Pollùce, indichi quel confine.

 

6. Piazza Statuto

 

Monumento frejus piazza statuto torino, uno dei luoghi esoterici di torino

Monumento del Frejus, Piazza Statuto.

 

Opposta a Piazza Castello, è Piazza Statuto, il cuore della negatività della città.

In epoca antica questa era l’area in cui venivano uccisi i condannati a morte e si trovava la necropoli.

Oggi qui è stato eretto il Monumento ai Caduti del Frejus e secondo alcune interpretazioni massoniche ed esoteriche il significato nascosto è relativo alla commemorazione di tutti gli uomini che hanno sacrificato la propria vita a favore di scienza e tecnologia.

La particolarità è che il monumento non è rivolto verso il Frejus, ma verso oriente, verso la Torino “bianca”.

Il Genio Alato, la Ragione, che sovrasta i Titani, la Forza Bruta, viene spesso interpretato come la personificazione di Lucifero che guida le forze dell’oscurità verso la Luce. Un tempo sulla testa dell’angelo era presente anche una stella a cinque punte, oggi rimossa, che per alcuni era interpretabile come un terzo occhio.

A pochi passi si trova l’obelisco geodetico a indicare il passaggio del 45° parallelo, ma per molti studiosi questo è il punto specifico in cui si concentrano le forze malvagie della città.

 

7. Rondò della Forca

 

Forca del Rondò. Pmk58 / CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)

Forca del Rondò. Pmk58 / CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)

 

A poca distanza da Piazza Statuto si trova un altro dei posti più cupi e misteriosi di Torino, è il Rondò della Forca. Qui si incontrano corso Regina Margherita, corso Valdocco e corso Principe Eugenio e fu per anni la sede del patibolo dove i condannati incontravano la morte.

La storia parla di esecuzioni fino alla seconda metà del 1800, ma dobbiamo ricordare che anche in epoca antica i dintorni erano famosi per essere luogo di uccisioni e sepolture.

 

8. Occhi del Diavolo

 

occhi del diavolo a torino, tappa per il tour di torino esoterica

Occhi del Diavolo, Via Lascaris.

 

In Via Lascaris, angolo Via San Francesco d’Assisi, dove oggi sorge la sede di una banca, un tempo si trovava una Loggia Massonica.

Passeggiando e guardando per terra noterai facilmente delle strane fessure: probabilmente erano gli sfiati per i locali sotterranei, ma la strana forma ha suggerito l’ipotesi che si trattasse degli occhi del diavolo e ha donato a questo luogo la connotazione negativa di luogo esoterico legato alla Magia Nera.

 

9. Portone del Diavolo

 

portone del diavolo, una delle tappe di torino esoterica

Portone del Diavolo.

 

In Via XX Settembre, 40 sorge uno dei più suggestivi edifici torinesi, il Palazzo del Diavolo, a cui sono collegate numerose sparizioni, omicidi e coincidenze numerologiche.

Dobbiamo dire che questo è sicuramente uno dei luoghi più suggestivi di questo tour della Torino Esoterica: condizionati dalle storie, anche noi, quella sera, abbiamo intravisto una coppia entrare nel portone, ma sbirciando nel portone rimasto aperto, non abbiamo visto nessuno all’interno!

Il segno distintivo del palazzo è proprio il batacchio del portone che raffigura il diavolo intento a scrutare il visitatore.

La leggenda narra che fu proprio il diavolo in persona a costruire l’edificio per incarcerare un mago che lo aveva invocato inutilmente.

Le storie che si narrano su questo luogo sono numerose: da quella di militare entrato e mai uscito dall’edificio, il cui corpo fu rinvenuto secoli dopo dietro a un muro, a quella della ballerina accoltellata brutalmente e misteriosamente il cui fantasma si aggira per le stanze del palazzo, fino alla leggenda che narra che nel 1600 qui si trovasse la Fabbrica dei Tarocchi. La coincidenza, in questo caso, vuole che la carta associata al diavolo sia la 15, lo stesso numero dell’autobus che passa ancora oggi in zona!

 

Torino Esoterica: tour organizzati e fai da te

 

Per visitare i luoghi esoterici di cui ti abbiamo parlato potrai decidere di partecipare a un tour guidato oppure potrai organizzare una visita fai da te seguendo la nostra mappa.

 

Tour esoterico di Torino organizzato

 

Se sceglierai di partecipare a un tour esoterico di Torino organizzato stai certo che non te ne pentirai. Girare con una guida è sempre il modo migliore per conoscere a fondo un posto e potrai scoprire curiosità e aneddoti che altrimenti non verresti mai a sapere.

Noi ti suggeriamo di prendere parte al Tour dei misteri e delle leggende di Torino offerto da Civitatis: il tour dura due ore e mezza e si svolge in orario serale (il tutto rende l’atmosfera ancora più da brividi!). La guida ti accompagnerà alla scoperta dei luoghi più oscuri della città e ti racconterà segreti e misteri che difficilmente dimenticherai!

Questo, secondo noi, è uno dei migliori tour su Torino Esoterica a cui prendere parte perché tocca numerosi dei luoghi misteriosi della città in tour assolutamente completo.

Se sei curioso di conoscere meglio misteri e storie del capoluogo, allora valuta l’idea di partecipare anche a un’altra visita guidata di Civitatis, quella dei sotterranei di Torino: non si parla molto di massoni ed esoterismo, ma di cunicoli nascosti e tunnel sotterranei importanti per la storia della città.

 

 

 

Tour esoterico di Torino fai da te (con mappa!)

 

Nonostante noi ti suggeriamo davvero di prender parte al tour guidato, se non vorrai farlo potrai sempre organizzarne uno fai da te.

Ecco le tappe da percorrere in ordine: le troverai indicate anche sulla mappa che potrai seguire comodamente dal tuo smartphone.

 

  1. Chiesa della Gran Madre;
  2. Mole Antonellina;
  3. Piazza Castello;
  4. Museo Egizio;
  5. Palazzo del Diavolo;
  6. Occhi del Diavolo;
  7. Piazza Solferino;
  8. Piazza Statuto;
  9. Rondò della Forca.

 

 

Libri su Torino Esoterica

 

Di libri sull’argomento ne sono stati scritti tantissimi: l’argomento è affascinante e non si fa fatica a comprendere perché in molti se ne sono interessati.

Si parte, inizialmente, da una letteratura maggiormente dedicata a una Torino misteriosa, infestata da fantasmi, luogo di delitti e di misteri legati alle sue origini. Solo in anni più recenti si passa a indagini più profonde, legate all’esoterismo, all’alchimia, a episodi e fatti di epoca sabauda, ma anche a momenti e persone contemporanee.

Ecco alcuni volumi che ti consigliamo di leggere.

 

 

          

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Speriamo che i nostri consigli per scoprire la “Torino Esoterica” ti abbiano incuriosito e invogliato a organizzare un tour tra i luoghi più misteriosi della città.

Mi raccomando, facci sapere cosa ne pensi lasciandoci un commento o scrivendoci una mail attraverso il form che trovi nella pagina CONTATTI: siamo curiosi di conoscere le tue impressioni!

Se sei in procinto di visitare Torino, ti raccomandiamo di leggere anche tutti gli altri nostri consigli sul capoluogo piemontese.

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