Itinerario tra le panchine giganti delle Langhe

di Selene Scinicariello
panchina gigante la morra

Amiamo le Langhe e, vista la vicinanza alla nostra Liguria, cerchiamo di tornare in zona più volte all’anno. Durante le nostre “scorribande” da queste parti abbiamo scoperto un modo divertente e particolare per esplorare il territorio: le Big Bench, delle enormi panchine da cui godersi magnifici panorami. In questo articolo abbiamo deciso di consigliarti un breve itinerario tra le panchine giganti delle Langhe che ti permetterà di visitare alcuni dei luoghi più caratteristici della zona.

 

Big Bench Community Project

 

Prima di suggerirti l’itinerario tra le panchine giganti delle Langhe che abbiamo pensato per te, vogliamo spiegarti brevemente cosa sono davvero queste enormi sedute colorate.

L’idea delle Big Bench (panchine giganti) viene per la prima volta a Chris Bangle, designer del settore automobilistico che anni fa scelse di lasciare il mondo aziendale per riprendere in mano la propria vita e dedicarsi a progetti personali. Nel 2010 costruì, nel suo terreno a Clavesana, la Big Red Bench #1: la prima panchina gigante delle Langhe.

L’intento era quello di permettere a chiunque di prendersi una piccola pausa dalla vita di tutti i giorni e di regalargli la possibilità di fermarsi qualche istante per godere di un magnifico panorama. La grandiosità dell’idea, però, sta tutt’oggi nelle dimensioni della panchine, dimensioni che non servono semplicemente a stupire, ma a far sì che ognuno, seduto con le gambe a penzoloni su un’enorme sedia, possa sentirsi di nuovo bambino. Così, liberi da ogni condizionamento, si è in grado di godere davvero di quell’istante di libertà che assume immediatamente tutto un altro sapore.

In poco tempo quella prima panchina iniziò ad attirare sempre più turisti, incuriositi e divertiti.  Di lì a poco nacque il Big Bench Community Project, un progetto volto ad aiutare le comunità locali, il turismo e le eccellenze artigiane.

Oggi l’iniziativa è in continua evoluzione e le panchine continuano a fiorire in ogni dove.

 

il borgo di la morra nelle langhe

La Morra.

 

Il passaporto

 

Tra le tante idee legate alle Big Bench c’è il Passaporto dedicato all’iniziativa.

Questo può essere acquistato al costo di circa 6 € in una delle tante strutture convenzionate del territorio e, da quel momento, ti accompagnerà nell’esplorazione. Ogni volta che  raggiungerai una nuova panchina gigante, ricordati di farti apporre il timbro per collezionarli tutti!

L’idea del passaporto è un ottimo gioco per trascorrere del tempo con i bimbi o un regalo divertente da fare ad amici e parenti per invogliarli a trascorrere qualche giorno nelle Langhe.

Per maggiori informazioni su dove acquistare il passaporto e su dove richiedere i timbri ti consigliamo di visitare la pagina dedicata al passaporto sul sito del Big Bench Project.

 

L’App

 

Dal 2019 è stata introdotta un’App per aiutare i turisti a trovare le panchine giganti e per accompagnarli alla scoperta del territorio. Questa iniziativa non è legata al Big Bench Project, ma è comunque molto utile e divertente. Appena ci è stata suggerita da Maddalena, amica di Instagram, l’abbiamo subito scaricata per farci guidare nel nostro girovagare.

L’App Big Bench si scarica comodamente su Google Play o sull’App Store ed è semplice e intuitiva. Una volta che l’avrai installata sullo smartphone potrai cercare le panchine giganti intorno a te attraverso la funzione della mappa e potrai collezionare i timbri su un passaporto digitale.

 

4 tappe per un itinerario tra le panchine giganti delle Langhe

 

Dopo averti raccontato cosa sono e come nascono queste enormi sedie panoramiche, ora possiamo consigliarti un breve itinerario tra le panchine gigante delle Langhe: il nostro percorso ti condurrà alla scoperta di alcuni dei borghi più caratteristici di questo territorio e potrai decidere se affrontarlo in unica giornata o se dedicarci un intero weekend.

 

1. La Morra

 

itinerario tra le panchine giganti delle langhe: la morra

 

L’itinerario che ti suggeriamo parte da La Morra.

La panchina gigante qui si trova nella frazione Santa Maria e non fa parte del percorso ufficiale del Big Bench Project, ma si trova comunque in un’ottima posizione per godere di un magnifico panorama.

La Morra è un borgo davvero suggestivo e non a caso è stato insignito della Bandiera Arancione del Touring Club.

Il centro storico è piccolino, ma molto carino e il pezzo forte è sicuramente Piazza Castello con il suo incredibile Belvedere.

Una volta lasciato il paesino, ti suggeriamo di fare una passeggiata fino alla colorata Cappella del Barolo, una vera e propria opera d’arte degli artisti David Tremlett e Sol LeWitt.

 

cappella del barolo

Cappella del Barolo.

 

 

 

A questo punto ti suggeriamo di dirigerti verso la prossima tappa, senza prima dimenticare una sosta a Barolo, uno dei borghi più celebri delle Langhe, patria di uno dei vini migliori al mondo.

 

2. Monforte

 

Monforte d'Alba, il borgo.

Monforte d’Alba.

 

La seconda tappa che ti suggeriamo è Monforte d’Alba.

Qui potrai sederti non su una, ma su ben due panchine giganti!

La Big Bench fucsia si trova in località Castelletto e per trovarla potresti cercare direttamente Cascina Gramolare su Google o utilizzare le indicazioni attraverso l’App. La Big Bench viola, invece, si trova in Via Camillo Benso Conte di Cavour 24 in una pozione panoramica eccezionale: da qui potrai ammirare il panorama sul borgo sottostante e intravedere il Castello dei Marchesi Scarampi del Cairo, il campanile romanico e la Chiesa.

Prima di avviarti verso la tappa successiva, il nostro consiglio è quello di fermarti a visitare il centro storico di Monforte. Qui potrai ammirare un’opera unica: l’Auditorium Horszowski, un anfiteatro ricavato dalla pendenza morfologica naturale del terreno che fu inaugurato nel 1986 dal pianista Mieczysław Horszowski. Nella parte nuova del paese, invece, ti consigliamo di visitare la Chiesa della Madonna delle Neve.

 

3. Monchiero

 

selene del travel blog viaggi che mangi sulla panchina gigante di monchiero

 

Monchiero è la terza tappa del nostro itinerario tra le panchine giganti delle Langhe.

La panchina gigante bianca è tra le più semplici da raggiungere nelle Langhe: si trova proprio in prossimità del Belvedere del centro del paese.

Monchiero Alto è davvero piccolo, ma ti consigliamo di dedicargli almeno qualche minuto per fare due passi tra gli edifici che sembrano usciti da una fiaba: il tempo sembra essersi fermato e il silenzio è quasi assoluto.

 

4. Fossano

 

selene del travel blog viaggi che mangi sulla panchina gigante di fossano

 

L’ultima delle panchine giganti che ti consigliamo è la Big Bench blu di Fossano.  La si può raggiungere con una passeggiata che parte dalla chiesetta di via San Michele lungo la strada che conduce alla frazione Boschetti: segui le indicazioni per il “Sentiero dell’Anima“. Il panorama non è tra i migliori, ma è una buona occasione per visitare il centro della cittadina.

Il tesoro più prezioso di Fossano è il Castello degli Acaja, una fortezza voluta da Filippo I d’Acaja nel 1332, che fu trasformata in dimora dai Savoia e che divenne poi una prigione e un quartiere militare. Oggi al suo interno ospita la Biblioteca Civica. Da non perdere, infine, la Cattedrale di Santa Caterina e San Giovenale.

 

Speriamo che questo breve itinerario tra le panchine giganti delle Langhe possa darti l’ispirazione per esplorare queste zone in maniera un po’ diversa dal solito.

Se sei curioso di leggere altri suggerimenti e racconti di viaggio ambientati nelle Langhe, non ti resta che visitare la sezione del sito che abbiamo dedicato a questa zona del Piemonte.

 

 

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