Cosa vedere a Nizza Monferrato (e dintorni!)

di Selene Scinicariello

In questo articolo ti racconterò cosa vedere a Nizza Monferrato e dintorni.

Questa città, infatti, è uno dei centri più importanti della provincia di Asti e il cuore di una delle più conosciute regioni vitivinicole piemontesi.

Dal 2014 “Nizza Monferrato e il Barbera” sono stati riconosciuti parte de “I paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato” e, quindi, sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Durante un giro da queste parti, tra il centro storico e le colline vitate, non farai fatica a capirne il parché!

Se sei un appassionato di vino o se semplicemente ami scoprire luoghi e città fuori dai classici itinerari turistici, allora, vale davvero la pena fermarsi a visitare il centro storico di Nizza che, come vedrai, custodisce alcune vere e proprie chicche tutte da scoprire.

Sono stata diverse volte a Nizza nel corso degli anni, ma è stato solo grazie al Press Tour “Sulla strada del vino e del cibo” che ho avuto l’occasione di conoscerla meglio e apprezzarla fino in fondo.

Se hai deciso di visitare Asti e i suoi dintorni, allora, questa è sicuramente una delle tappe che ti consiglio vivamente di non perdere.

 

NON DIMENTICARTI DI LEGGERE LA GUIDA COMPLETA DEDICATA A COSA VEDERE NELL’ASTIGIANO!

 

Cosa vedere a Nizza Monferrato

 

Inizio subito a parlarti di cosa vedere nel centro storico di Nizza Monferrato dove potrai passeggiare qualche ora tra botteghe, negozietti, enoteche ed elegantissimi palazzi storici.

 

1 – Il Palazzo Comunale e il Campanòn

 

palazzo del municipio e campanon tra i consigli su cosa vedere a nizza monferrato

Palazzo del Municipio e Campanon.

 

Il cuore della città è senza ombra di dubbio Piazza Martiri di Alessandria, lì dove sorge il Municipio, un elegante palazzo edificato tra il XIV e il XV secolo.

Annessa all’edificio comunale c’è un’imponente torre dell’orologio che in dialetto piemontese prende il nome di “El Campanòn“.

Questa può essere considerata a tutti gli effetti il simbolo di Nizza Monferrato.

Alta circa 30 metri, la torre fu costruita nel XV secolo al centro dell’antica città medievale che, al tempo, era circondata da mura ben fortificate.

Di cose, nel corso dei secoli, il Campanòn ne ha viste parecchie e ha anche subito numerosi rimaneggiamenti senza mai, però, perdere il suo fascino e la sua fierezza.

Pensa che nel 1613, durante il lungo assedio da parte dei Savoia, nonostante venne a più riprese bombarda con palle di cannone, la torre non si scompose e rimase solida al suo posto.

All’interno del Campanòn, come potrai immaginare dal nome, si trova una campana che continua a far sentire i suoi rintocchi a ogni ora.

Oggi la torre è visitabile in occasione della manifestazione Castelli Aperti oppure prenotando la visita presso l’Ufficio del Turismo IAT in Corso Alberto, 55.

Il panorama, da lassù, è spettacolare!

 

2 – Il Duomo e le altre chiese

 

Una passeggiata a Nizza Monferrato non può che continuare con la visita alle chiese più importanti della città.

Tra queste la principale è la Chiesa di San Giovanni Battista in Lanero, il Duomo di Nizza.

L’edificio odierno sorge lì dove un tempo si trovava l’ex chiesa conventuale di San Francesco che venne soppressa in epoca napoleonica.

All’esterno la chiesa appare imponente e austera, ma all’interno sono molto belli i marmi policromi, le decorazioni in oro e argento e gli eleganti stucchi dorati. Non dimenticarti di alzare lo sguardo per ammirare i magnifici affreschi del pittore Ivaldi di Acqui detto il “Muto”.

Tra le altre chiese, invece, ti segnalo la Chiesa di San Siro e la Chiesa di Sant’Ippolito.

 

3 – Palazzo Crova

 

cosa vedere a nizza monferrato: enoteca regionale

Enoteca Regionale di Nizza Monferrato.

 

Un’altra tappa imperdibile è sicuramente Palazzo Crova.

Questa antica residenza nobiliare del XVIII secolo circondata da un grande giardino, infatti, oggi è sede dell’Enoteca Regionale, del Palazzo del Gusto e della Galleria Art ‘900.

Se ami l’arte ti consiglio di visitare subito la Galleria Art ‘900, un’esposizione permanente della collezione d’arte di Davide Lajolo. Per farlo ti suggerisco di chiedere informazioni in anticipo allo IAT o all’Enoteca Regionale.

Successivamente non può mancare la visita al Palazzo del Gusto, un’interessantissima mostra multimediale che racconta il territorio attraverso il suo stretto rapporto con l’enogastronomia.

Si tratta di un museo davvero particolare attraverso il quale si va alla scoperta dei piatti tipici del territorio, dei suoi importanti vini e dei prodotti d’eccellenza.

Ad accompagnare il visitatore in quello che mi piace definire come vero e proprio viaggio nel gusto sono le parole e i racconti degli “addetti ai lavori”, cioè dei contadini, degli allevatori, dei viticoltori e di tutti coloro i quali con il loro lavoro rendono possibile l’esistenza di queste unicità.

La visita costa 3 Euro ed è effettuabili durante gli orari di apertura dell’Enoteca.

Il consiglio, anche in questo caso, è quello di chiedere informazioni in anticipo all’Enoteca Regionale.

Infine, dopo le due visite, non ti resta che fare un salto all’Enoteca Regionale per perderti nel mondo dei vini e, soprattutto, del Nizza DOCG, la massima espressione della Barbera (e uno dei miei vini preferiti!).

Qui ogni settimana è possibile degustare per soli 5 Euro ben sei vini diversi per conoscere le varie espressioni del vino e del vitigno locale, ma potrai anche semplicemente entrare nel wine shop per fare i tuoi acquisti in autonomia.

Un consiglio: all’ora di pranzo concediti una sosta golosa presso La Signora in Rossa. Il ristorante dell’Enoteca è superlativo!

Per maggiori informazioni, visita il sito dell’Enoteca Regionale di Nizza Monferrato.

 

4 – Via Carlo Alberto

 

Conosciuta come l’Antica Via Maestra, Via Carlo Alberto, con i suoi tipici portici, è una delle strade più suggestive del centro storico di Nizza Monferrato.

Ti consiglio di farci una passeggiata per curiosare tra le botteghe, i negozietti e i caffè.

Qui, infatti, si affacciano alcune delle migliori macellerie della città dove potrai acquistare l’ottima carne di razza Fassona piemontese, ma anche alcuni fruttivendoli che propongono ancora frutta e verdura delle campagne circostanti.

Insomma, è un buon posto dove fare un po’ di “shopping” locale!

Lungo la strada, inoltre, si affacciano numerosi palazzi storici caratterizzati da imponenti portoni finemente lavorati: guardati intorno e divertiti ad ammirare la maestria degli antichi artigiani.

 

5 – Il Museo Bersano delle Contadinerie e Stampe Antiche del Vino

 

Tra i consigli su cosa vedere a Nizza Monferrato bisogna inserire sicuramente anche il Museo Bersano delle Contadinerie e Stampe Antiche del Vino, una vera e propria piccola chicca della città.

Il museo si trova poco fuori dal cuore del centro storico, nei pressi della Stazione.

Al suo interno potrai ammirare un’ampia raccolta di documenti, disegni, stampe, etichette, menù e addirittura dipinti legati al mondo del vino.

Inoltre, nelle stanze del museo è stata ricostruita un’intera cantina in pietra arredata con gli antichi attrezzi del mestiere.

Imperdibile davvero!

Sul sito ufficiale dell’Azienda Bersano trovi tutte le informazioni necessarie per programmare la tua visita.

 

6 – La Chiesa della Madonna delle Neve

 

Lasciando il centro storico di Nizza, ti consiglio ancora un’ultima tappa: la Chiesa della Madonna delle Neve.

Situata sopra la collina “del Bricco”, questa piccola chiesetta riparata da alcuni cipressi sembra essere uscita da una cartolina.

La sua incantevole posizione ne fa uno dei luoghi più affascinanti del territorio nicese: il panorama a 360° sui vigneti circostanti è strabiliante!

Per raggiungere la Chiesa ti consiglio di lasciare l’auto nella rientranza della strada che troverai al bivio con lo sterrato e poi proseguire a piedi per un breve tratto.

 

Cosa vedere nei dintorni di Nizza Monferrato

 

cosa vedere nell'astigiano: panorama dalla torre dei contini

Panorama dalla Torre dei Contini.

 

Ora che sai cosa vedere a Nizza Monferrato, ecco qualche consiglio sui luoghi da visitare nei suoi dintorni.

 

  • Trekking del Nizza. Se ami camminare, tra le più belle passeggiate a Nizza Monferrato ti segnalo questo semplice anello che ti permetterà di scoprire i dintorni della città e i suoi vigneti. Qui trovi tutte le informazioni sul percorso.

 

  • Big Bench n.87. La Panchina Gigante del Nizza si affaccia sugli affascinanti vigneti di Barbera. A questo proposito ti invito a leggere il mio articolo dedicato alle Panchine Giganti nelle Langhe.

 

  • Mombercelli. Piccolo borgo conosciuto per gli ottimi vini e i preziosi tartufi.

 

 

  • La Torre dei Contini. Questo è uno dei punti panoramici più belli di tutto l’Astigiano.

 

 

  • Mombaldone. Un bel borgo medievale che ti catapulterà indietro nel tempo.

 

  • Mombaruzzo. Il luogo da non perdere se ami i dolci: qui si producono ottimi amaretti.

 

  • Acqui Terme. Un’interessante città conosciuta per le sue acque termali e i numerosi siti culturali.

 

Altri consigli per visitare Nizza Monferrato e dintorni

 

degustazione di nizza docg presso l'enoteca regionale del nizza

Degustazione di Nizza DOCG presso l’Enoteca Regionale di Nizza Monferrato.

 

Prima di concludere questa guida dedicata a cosa vedere a Nizza Monferrato e dintorni ci tengo a lasciarti ancora alcune veloci indicazioni per organizzare al meglio la tua visita da queste parti.

 

  • Ti consiglio di fermarti in zona almeno un paio di giorni per esplorare Nizza e i suoi dintorni con calma e senza fretta.

Per il tuo soggiorno ti suggerisco due belle strutture: il Villa Fontana Relais Suites & Spa ad Agliano Terme che, a mio parere è uno dei migliori hotel con SPA delle Langhe, e l’Agriturismo Tenuta La Romana, un’altra bella struttura a meno di 10 minuti d’auto dal centro storico di Nizza.

In alternativa, prova a dare un’occhiata alla mappa qui sotto che ti aiuterà sicuramente a trovare hotel e B&B vicini.

 



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  • Se ami assaggiare i prodotti tipici dei luoghi che visiti, a Nizza Monferrato avrai l’imbarazzo della scelta. Oltre al Nizza DOCG, vino d’eccellenza e massima espressione della Barbera, qui dovrai assaggiare assolutamente il Cardo Gobbo di Nizza Monferrato, un particolare cardo ottimo anche da mangiare crudo che oggi è Presidio Slow Food. Infine non può mancare la degustazione della prelibata carne Fassona: ottima in tartare!

 

  • Durante l’anno Nizza ospita tantissimi eventi enogastronomici che, a mio parere, sono un’ottima “scusa” per organizzare una gita in zona. Tra queste manifestazioni ti suggerisco di tenerti aggiornato su Nizza è Barbera, la Corsa delle Botti, la Fiera del Bue Grasso e del Manzo di Razza Bovina Piemontese e il Giro del Nizza.

 

 

Spero che questi consigli su cosa vedere a Nizza Monferrato e dintorni possano esserti utili.

Se cerchi altri spunti per organizzare un viaggio in zona, dai un’occhiata alla sezione del blog dedicata interamente alle Langhe.

 

 

Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del Press Tour “Sulla strada del vino e del cibo” grazie al quale sono potuta tornare a Nizza Monferrato ancora una volta.

 

 

In copertina Nizza Monferrato – TeKappa, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons.

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