Abbiamo conosciuto la Cantina Fontechiara in occasione di un invito a scoprire Decanter House, la struttura ricettiva collegata alla cantina di cui ti parleremo più avanti nell’articolo. Durante la visita, infatti, abbiamo partecipato anche a una degustazione dei vini dell’azienda. Si è trattato di un momento piacevole, accompagnato da prodotti del territorio, che ci ha permesso di conoscere da vicino una piccola produzione di qualità tra le colline novaresi.
Fontechiara è una realtà familiare che lavora con attenzione e misura, puntando su vini che parlano in maniera precisa del terroir in cui nascono. In questa breve guida ti racconteremo cosa aspettarti dall’esperienza e dalla degustazione e ti daremo alcune indicazioni pratiche per organizzare la visita al meglio.
Non abbiamo ricevuto alcun compenso economico: le opinioni e le considerazioni che trovi in questo articolo nascono esclusivamente dalla nostra esperienza diretta.
Ecco cosa troverai in questo articolo:
Cantina Fontechiara: una storia di famiglia
La Cantina Fontechiara è una piccola realtà familiare delle Colline Novaresi, nata dal recupero di un antico cascinale e da un ritorno consapevole alle origini agricole della famiglia.
La prima vendemmia risale al 2007 e oggi l’azienda coltiva circa 4 ettari di vigneto, per una produzione volutamente limitata di circa 5.000 bottiglie l’anno. Numeri contenuti che riflettono una scelta precisa: lavorare in modo artigianale, mantenendo tutto a dimensione umana.
Il nome Fontechiara racchiude bene lo spirito del progetto. “Fonte” richiama una sorgente risorgiva ancora presente nei pressi della cantina, recuperata e rimessa in funzione, mentre “Chiara” è il nome della nonna, figura simbolica della storia familiare. Insomma, un legame forte con la terra e con le persone che l’hanno coltivata per primi, che si traduce in un progetto coerente e profondamente radicato nel territorio.

Fotografie di famiglia.
Durante la visita, questa dimensione familiare emerge in modo naturale. Accanto alla cantina, infatti, si trova ancora la casa dei genitori della proprietaria. La sensazione è quella di entrare in un luogo davvero vissuto, dove il confine tra casa, vigna e cantina non esiste e il vino fa parte della vita di tutti i giorni.
Proprio per questo non stupisce che il progetto della Cantina Fontechiara si basi su una viticoltura rispettosa dei ritmi naturali e del territorio.
I vigneti sono stati reimpiantati in zone particolarmente vocate, scegliendo forme di allevamento orientate alla qualità e non alla resa. Inoltre, qui, si utilizzano concimazioni organiche e non si fa ricorso a prodotti chimici di sintesi che possano compromettere il suolo, la pianta o il vino. Una scelta che non è solo produttiva, ma profondamente quotidiana. Fontechiara è anche casa, un luogo in cui si vive e si lavora ogni giorno, e prendersi cura della vigna significa prendersi cura dello spazio in cui si abita.
La vendemmia è interamente manuale, con una selezione accurata dei grappoli già in vigna. In cantina, poi, la vinificazione segue la tradizione, con il supporto di tecnologie moderne utilizzate con misura. Tutto questo, insieme alle basse rese per ettaro, permette di valorizzare le caratteristiche di ogni vino, dando vita a produzioni in purezza, coerenti e genuine.
Il risultato è una gamma che racconta il territorio con precisione e senza forzature, espressione di un lavoro paziente e di una filosofia agricola che mette al centro la qualità, la sostenibilità e il rispetto per chi beve.
La visita in cantina e la degustazione: ecco cosa aspettarsi
La visita alla Cantina Fontechiara riflette in pieno la dimensione del progetto: una cantina piccola, raccolta, dove tutto è a portata di mano e ogni spazio racconta il lavoro quotidiano.
Durante il tour si attraversano i locali di produzione e affinamento ascoltando il racconto della storia di famiglia e delle scelte agronomiche ed enologiche che stanno dietro a ogni bottiglia.
È facile immaginare il fermento dei giorni di vendemmia, il via vai, il lavoro intenso ma anche l’allegria che accompagna quei momenti così centrali nella vita di una cantina di piccole dimensioni come questa.
La degustazione arriva come naturale proseguimento della visita e, cosa davvero apprezzatissima, i vini vengono proposti in abbinamento a prodotti del territorio. Salumi e formaggi accompagnano e valorizzano ogni calice rendendo la degustazione piacevolissima. Un approccio semplice ma curato, che mette al centro il vino senza mai isolarlo dal contesto gastronomico locale.

Tagliere degustazione alla Cantina Fontechiara.
Nel nostro caso, la degustazione si è svolta sotto il porticato. Seduti al tavolo con una coperta calda sulle spalle e davanti ai colori caldi dell’autunno che avvolgevano la campagna circostante, ci siamo goduti un momento rilassato e lento che ha fatto bene al cuore e allo spirito. Da Fontechiara ci si sente ospiti a casa più che partecipanti a un’esperienza costruita, ed è proprio questa atmosfera, genuina e accogliente, che rende la visita particolarmente piacevole.
Le esperienze di degustazione durano circa due ore e sono prenotabili online con diverse opzioni. La spiegazione è chiara e competente, adatta sia a chi si avvicina per la prima volta al mondo del vino, sia a chi ha già qualche conoscenza e vuole approfondire.
VUOI PRENOTARE LA DEGUSTAZIONE IN CANTINA?
Se vuoi visitare la Cantina Fontechiara e partecipare a una degustazione guidata con abbinamento di prodotti del territorio, puoi prenotare online l’esperienza in modo semplice e sicuro.
Oltre alle degustazioni classiche, la cantina propone anche esperienze riservate a gruppi, ideali per team building, occasioni private ed eventi speciali. Tra queste, ad esempio, rientrano iniziative come il picnic in vigna, il trekking tra i filari e la Wine Yoga Experience.
Non solo vino: bottiglie personalizzate e altri prodotti della cantina
Accanto alla produzione vinicola, Fontechiara porta avanti un progetto interessante di valorizzazione e riutilizzo delle vinacce che dà vita a una gamma di prodotti alimentari e non, legati al mondo dell’uva e del vino.
Durante la visita avrai modo di scoprire, ad esempio, pasta al vino, grissini, confetture, cioccolatini artigianali con cuore di Nebbiolo e addirittura un panettone alla Vespolina, proposto solo in alcuni periodi dell’anno. Si tratta di piccole produzioni che raccontano un approccio creativo e sostenibile e che diventano anche un’idea originale da portare a casa.
Un capitolo a parte, inoltre, merita la linea di cosmesi naturale realizzata con estratti di uve Nebbiolo e Vespolina. Creme per viso, corpo, mani, scrub, detergenti e balsami labbra nascono dal riutilizzo delle bucce d’uva, ricche di polifenoli e antiossidanti. Prodotti senza parabeni e senza allergeni, che estendono il concetto di benessere dal vino alla cura della persona, sempre nel segno della filiera corta e dell’artigianalità.
Fontechiara, infine, realizza anche bottiglie personalizzate pensate anche per eventi, cerimonie, regali aziendali o occasioni speciali. Un bellissimo servizio che permette di “vestire” il vino su misura, trasformandolo in un ricordo unico o in un regalo davvero personale!
Se hai voglia di scoprire qualcosa in più su questo argomento, ti invitiamo a curiosare sullo shop ufficiale della Cantina Fontechiara.
Vale davvero la pena visitare Cantina Fontechiara?
Sì, vale la pena se cerchi un’esperienza in cantina autentica e a misura d’uomo. La dimensione piccola di Fontechiara permette di vivere la visita con calma e senza fretta, entrando davvero in contatto con il progetto e con le persone che lo portano avanti.
La degustazione è ben costruita e mette al centro vini realizzati con criterio e coerenza capaci di raccontare il territorio molto bene. L’abbinamento con i prodotti locali, inoltre, aggiunge valore all’esperienza e diventa un modo piacevole per scoprire le Colline Novaresi anche dal punto di vista enogastronomico, non solo attraverso il calice.
Insomma, Fontechiara è una scelta azzeccata se cerchi una cantina familiare e se hai voglia di goderti qualche ora immerso in una bellissima atmosfera di campagna. Si tratta di un’esperienza genuina, lontana dai circuiti più turistici, che sicuramente ricorderai per semplicità, qualità e accoglienza.
PRENOTA LA DEGUSTAZIONE ALLA CANTINA FONTECHIARA →
I vini di Cantina Fontechiara da assaggiare
La produzione di Cantina Fontechiara è volutamente contenuta e ruota attorno ai vitigni storici delle Colline Novaresi. Nebbiolo e Vespolina, infatti, sono i protagonisti e sono proposti sia in purezza, sia in assemblaggio.
Accanto a una linea più classica, la cantina sperimenta anche interpretazioni più immediate e contemporanee: oltre ai rossi e a un bianco, ad esempio, ci sono un bianco frizzante metodo ancestrale e due rosati.
Durante la degustazione, alcuni vini ci hanno colpito in modo particolare e te li consigliamo.
- Il Nonno. È il primo blend della cantina e, in un certo senso, il vino più simbolico. Unione di Nebbiolo e Vespolina, nasce come omaggio alla tradizione familiare e riesce a raccontarla anche nel calice. È un rosso equilibrato, con struttura ma senza eccessi, in cui la forza del Nebbiolo viene ammorbidita dalla freschezza e dalla nota speziata della Vespolina. Un vino che funziona bene a tavola e che rappresenta al meglio lo stile di Fontechiara. Ci è piaciuto così tanto che ne abbiamo portato due bottiglie a casa!
- Centellinato. Il bianco della cantina, ottenuto da uve autoctone vinificate in bianco, è una bella sorpresa. Fresco, elegante, con profumi che richiamano i fiori di campo e una vena balsamica delicata. La freschezza lo rende adatto ad abbinamenti semplici, dagli antipasti ai piatti di pesce, ed è perfetto per la bella stagione.
- Nebbiolo Colline Novaresi DOC. Qui il Nebbiolo viene proposto in purezza, in una versione che punta più sull’eleganza che sulla potenza. È un vino ben bilanciato, con tannini presenti ma mai aggressivi, una buona acidità e una struttura che lascia spazio anche all’evoluzione nel tempo. Un Nebbiolo coerente con il territorio, che non cerca scorciatoie e che restituisce un sorso pulito e preciso.
- Vespolina Colline Novaresi DOC. La Vespolina è forse il vitigno più identitario della zona e Fontechiara la interpreta in modo diretto e riconoscibile. Vinificata in purezza, dà vita a un rosso speziato, fresco, con note floreali evidenti e una piacevole bevibilità. È un vino che incuriosisce, perfetto per chi vuole scoprire un vitigno meno noto, ma profondamente legato a queste colline.

I vini della Cantina Fontechiara.
Dove si trova Cantina Fontechiara e come arrivare
Cantina Fontechiara si trova a Borgomanero, nel cuore delle Colline Novaresi, in una zona di campagna tranquilla e ben inserita nel paesaggio agricolo dell’Alto Piemonte. Siamo a pochi minuti dal centro abitato, ma una volta arrivati la sensazione è quella di essere immersi tra vigneti e natura, lontani dal traffico e dal ritmo cittadino.
Per raggiungere Cantina Fontechiara l’auto è il mezzo più comodo. La cantina è facilmente accessibile e ben collegata, sia per chi arriva da Milano sia per chi si muove tra Novara, il Lago Maggiore e il Lago d’Orta.
- Da Novara: circa 30 minuti.
- Da Milano: circa 1 ora.
- Da Torino: poco più di 1 ora.
- Dal Lago Maggiore e dal Lago d’Orta: circa 20–30 minuti.
- Dall’aeroporto di Milano Malpensa: meno di 40 minuti.
L’uscita autostradale di riferimento è Borgomanero sull’A26 Milano–Gravellona Toce. Da lì il navigatore conduce senza difficoltà fino alla cascina e, una volta arrivati, è disponibile spazio per parcheggiare comodamente.
📍 Indirizzo completo: Cascina Vallazza 10, 28021 Borgomanero (NO)
GUIDI DOPO LA DEGUSTAZIONE?
Per sicurezza, noi abbiamo sempre in macchina un mini etilometro portatile: è comodissimo e ti permette di controllare se puoi rimetterti alla guida in tranquillità.
Dove dormire vicino alla Cantina Fontechiara: la Decanter House
Se stai programmando una visita alla Cantina Fontechiara e vuoi fermarti a dormire in zona, la soluzione più comoda è senza dubbio la Decanter House, la struttura ricettiva della cantina, situata proprio accanto ai vigneti e alla cascina. Si tratta di una struttura recente, curata e pensata per accogliere chi cerca tranquillità, comfort e un contatto diretto con il mondo del vino.
Le camere sono moderne, pulite e spaziose, arredate in modo semplice ma funzionale. Ogni stanza porta il nome di un vitigno del territorio, un dettaglio che richiama in modo discreto l’identità della cantina. L’atmosfera è silenziosa e rilassante, perfetta sia per una notte dopo la degustazione, sia per un soggiorno di più giorni.
Un dettaglio che abbiamo apprezzato molto riguarda il bagno: qui trovi i prodotti della loro linea di cosmesi naturale, realizzati con estratti di uve Nebbiolo e Vespolina. Una piccola coccola che rende il soggiorno ancora più piacevole!
Il vero punto di forza della Decanter House è sicuramente la posizione. Dormire qui, infatti, significa avere la cantina a pochi passi e avere la possibilità di abbinare facilmente il soggiorno a una degustazione guidata senza doversi rimettere in auto subito dopo. Un aspetto pratico, ma tutt’altro che secondario, soprattutto se vuoi goderti la visita con calma!
Oltre a essere comoda per la cantina, la zona è anche una base strategica per esplorare l’Alto Piemonte. In circa 20 minuti si raggiunge il Lago d’Orta, in meno di mezz’ora il Lago Maggiore, mentre Novara dista circa 30 minuti.
Se stai pianificando qualche giorno in più, puoi prendere spunto anche da questi approfondimenti:
Cerchi un’esperienza ancora più completa? Cantina Fontechiara propone anche un pacchetto che unisce visita in cantina, degustazione e pernottamento presso il Relais Profumo di Vino, pensato per coppie o come idea regalo. 👉 Scopri il pacchetto “Vino e Relax” su Winedering →
Se vuoi dare un’occhiata agli spazi, qui sotto trovi un breve video YouTube con alcune immagini della cantina e della Decanter House.
Se né la Decanter House, né il Relais Profumo di Vino fossero disponibili nelle date che ti interessano, oppure in caso stessi cercando una soluzione diversa, prova a dare un’occhiata anche alle altre strutture nei dintorni.
Se stai organizzando un itinerario tra le colline novaresi e cerchi un’esperienza legata al vino, la visita alla Cantina Fontechiara può essere una tappa interessante da inserire nel programma.
Come sempre, se hai domande, curiosità o vuoi raccontare la tua esperienza, lasciaci un commento. Il confronto è sempre il modo migliore per arricchire il racconto!
Se l’articolo ti è stato utile, inoltre, condividilo con chi ama il vino e i viaggi slow e seguici su Instagram e Facebook per non perdere altri racconti, consigli e spunti legati all’enoturismo e ai territori che visitiamo.
Vuoi scoprire altre esperienze legate al mondo del vino? Ti consigliamo di curiosare anche nella sezione dedicata del sito e, se stai cercando visite e degustazioni da prenotare in modo semplice e affidabile, Winedering è una piattaforma molto comoda per organizzare esperienze in cantina, anche last minute.
Trasparenza: alcuni dei link presenti in questo articolo sono link affiliati. Se li utilizzi per prenotare esperienze o alloggi, per te il prezzo non cambia, ma contribuisci a sostenere Viaggi che Mangi e a permetterci di continuare a creare guide aggiornate, utili e indipendenti.






