Il Museo Preistorico dei Balzi Rossi: una Liguria antica

di Selene Scinicariello
Ricostruzione di vita nel paleolitico, Museo Preistorico dei Balzi Rossi, Ventimiglia.

Il Museo Preistorico dei Balzi Rossi è stata un’altra delle scoperte del weekend trascorso nel Ponente ligure ospiti del B&B A Feneira, conosciuto durante la Settimana del Baratto.

A 15 minuti di macchina dal centro di Ventimiglia, a 100 metri dal confine con la Francia, sorge questo importantissimo museo ligure.

 

IL MUSEO PREISTORICO DEI BALZI ROSSI: STORIE DI UNA ANTICA LIGURIA

Ai piedi di una parete rocciosa, alta quasi cento metri, si aprono grotte e cavità che per secoli sono state riparo e rifugio per gli uomini del Paleolitico.

La storia di questo luogo racconta di mari che si ritirano, pianure che si estendevano per chilometri proprio lì dove oggi c’è l’acqua, di cambiamenti climatici e di animali che adesso pare impossibile popolassero la zona.

balzi rossi spiaggia

Spiaggia dei Balzi Rossi.

Tra fossili di elefanti, ippopotami, rinoceronti, ma anche renne e marmotte, lì dove oggi sorge il Museo Preistorico dei Balzi Rossi sono stati ritrovati anche i resti dell’uomo di Cro-Magnon.

Sotto alle rocce rossastre, che danno il nome alla zona, gli archeologici hanno ritrovato resti databili all’uomo che frequentava la zona 250 mila anni fa.

I Balzi Rossi sono un luogo unico al mondo e un sito archeologico di estrema importanza.

Nella zona sono state rinvenute diverse sepolture, ma ce n’è una, in particolare, che ha affascinato studiosi da ogni parte del mondo.

 

LA TRIPLICE SEPOLTURA DEL MUSEO PREISTORICO DEI BALZI ROSSI

Nel 1892, nella grotta conosciuta come Barma Grande, fu ritrovata una triplice sepoltura: un uomo e due donne, seppelliti insieme, tutti con la testa rivolta verso est, contornati da monili che fanno intendere il particolare ruolo rivestito da quell’uomo nella società.

triplice sepoltura al Museo Preistorico dei Balzi Rossi di Ventimiglia

Triplice sepoltura, Museo Preistorico dei Balzi Rossi, Ventimiglia.

Chi sono? Come sono morti? Perché sono stati seppelliti insieme?

Sono domande che ancora oggi non trovano una risposta certa, ma che di sicuro affascinano parecchio.

Se si pensa che al mondo si conosce solamente un’altra triplice sepoltura, in Repubblica Ceca, si capisce il valore del Museo Preistorico dei Balzi Rossi.

Ciò che viene fuori, ancora, osservando la triplice sepoltura e gli altri esempi di tumulazione ritrovati qui, vicino a Ventimiglia, è la sensibilità che caratterizzava questi uomini, così lontani da noi nel tempo, ma non nei costumi.

Grazie ad Antonietta, addetta al servizio educativo e guida davvero speciale, abbiamo avuto modo di osservare e riflettere. I resti nelle sepolture sono sempre stati ritrovati ricoperti di ocra e, come dicevo prima, sempre rivolti verso est. Questi uomini avevano delle credenze, spesso neanche così lontane dalle nostre.

Sepoltura singola, Museo Preistorico dei Balzi Rossi, Ventimiglia.

Sepoltura singola, Museo Preistorico dei Balzi Rossi, Ventimiglia.

Quando si visita un museo, un museo come questo, unico nel suo genere, è importante guardarsi intorno cercando di capirne il senso, riscoprire la vita degli oggetti esposti, riportarli al significato che avevano, immaginarli ancora tra le mani di uomini lontani, ma pur sempre uomini.

Se c’è una cosa che adoro, quando visito un museo, è riuscire ad immaginare e a sentire il passato. Per questo ti consiglio con il cuore di chiedere di Antonietta all’ingresso del museo, sono sicura che la visita ti lascerà qualcosa.

 

LA VISITA AL MUSEO PREISTORICO DEI BALZI ROSSI

Dopo la prima parte del museo che ti ho appena descritto, ce n’è una seconda, dove potrai ammirare un’incisione parietale raffigurante un cavallo. All’esterno, invece, è possibile salire alla Grotta del Caviglione, lì dove quell’incisione fu rinvenuta.

Grotta del Caviglione, Museo Preistorico dei Balzi Rossi, Ventimiglia.

Grotta del Caviglione, Museo Preistorico dei Balzi Rossi, Ventimiglia.

 

L’ingresso al Museo Preistorico dei Balzi Rossi costa 4€ o 2€ con riduzione.

La prima domenica di ogni mese l’ingresso è gratuito.

Per ulteriori informazioni sugli orari di apertura, visita la pagina dedicata al Museo sul sito del MiBact.

 

COME RAGGIUNGERE IL MUSEO PREISTORICO DEI BALZI ROSSI

Noi abbiamo avuto qualche problema a raggiungere il Museo Preistorico dei Balzi Rossi: Google Maps, infatti, ci portava in una strada sulle alture.

La strada corretta da imboccare, provenendo da Ventimiglia, è quella che costeggia il mare, verso la frontiera bassa.

 

DOVE DORMIRE NEL PONENTE LIGURE

Il Museo Preistorico dei Balzi Rossi è solo una delle cose da scoprire nel Ponente ligure. Durante il nostro weekend, infatti, siamo andati alla scoperta di alcuni borghi stupendi: Apricale, Dolceacqua, Seborga e Bussana Vecchia, solo per citartene alcuni.

Il mio consiglio è quello di trascorrere alcuni giorni nei dintorni, almeno un weekend, per andare alla scoperta delle bellezze del Ponente ligure.

Un’ottima base può essere il B&B A Feneira. Anna mette a disposizione una comoda stanza alle porte del centro di San Biagio della Cima, caratteristico borgo dell’entroterra ligure.

Quello che un tempo era un magazzino per il foraggio, da qui il nome A Feneira, è oggi un piccolo appartamentino dotato di tutti i comfort per trascorrere qualche giorno.

Il cucinino ti permetterà di preparare qualcosa da mangiare la sera e di gustarti un abbondante colazione prima di partire alla scoperta del Ponente ligure, magari godendoti lo stupendo panorama che si scorge dalla finestra!

Per maggiori informazioni sul B&B A Feneira e per prenotare la stanza, visita il sito https://www.bed-and-breakfast.it/it/liguria/a-feneira-san-biagio-della-cima/36725.

In collaborazione con B&B A Feneira.

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2 comments

Priscilla 26 Gennaio 2018 - 10:46

Bel suggerimento, magari da proporre anche alle scuole che qua da noi portano sempre a far vedere le grotte con le pitture rupestri in Valcamonocs…

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Selene Scinicariello 26 Gennaio 2018 - 10:54

Si, assolutamente!
Organizzano anche delle visite guidate per le scuole. La guida, oltretutto, dovrebbe essere la signora Antonietta, che ha accompagnato anche noi. Ti assicuro che è bravissima e che i bambini ne sarebbero entusiasti!

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