9 paesi del Lago d’Iseo sulla sponda bresciana da visitare (e altri consigli!)

di Selene Scinicariello
panorama sulla sponda bresciana del lago d'iseo al tramonto

Stai organizzando il tuo soggiorno sul Sebino orientale e cerchi informazioni su cosa vedere in zona? Di seguito ho preparato per te una guida ai luoghi e ai paesi del Lago d’Iseo sulla sponda bresciana che dovresti assolutamente visitare.

Grazie all’invito della Comunità Montana del Sebino Bresciano, infatti, ho avuto modo di conoscere e apprezzare questo territorio ricchissimo sia dal punto di vista paesaggistico, sia da quello culturale.

Ora, raccontandotelo, spero di aiutarti a pianificare al meglio la tua permanenza da queste parti, indirizzandoti verso alcune delle migliori attrattive dei dintorni.

 

Leggi anche “Lago d’Iseo: cosa mangiare lungo la sponda bresciana“.

 

1 – Pisogne

 

affreschi del romanino a Pisogne, uno dei paesi del Lago d'Iseo sulla sponda bresciana

Affreschi del Romanino.

 

Iniziamo da Pisogne, il borgo più a nord di cui ti parlerò in questo articolo.

Vero e proprio punto di incontro tra lago e montagna, questa piccola cittadina custodisce un caratteristico centro storico fatto di casette colorate e antichi palazzi storici.

Il suo lungolago con la passerella che conduce letteralmente in mezzo all’acqua è di sicuro uno dei suoi punti forti, soprattutto in occasione di una piacevole giornata di sole.

La tappa da non perdere assolutamente, però, è certamente la Chiesa di Santa Maria della Neve, conosciuta anche come la Chiesa del Romanino.

L’edificio fu costruito intorno al XV secolo fuori dal centro del paese e ai margini della Via Valeriana. Pensa che un tempo quest’ultima era l’unica strada che collegava Brescia  alla Valle Camonica.

Se l’esterno e la facciata piuttosto spoglia possono non attirare l’attenzione, è solamente varcando la soglia della chiesa che capirai perché questa è stata definita “la Cappella Sistina dei Poveri“.

Gli affreschi di Girolamo Romanino, infatti, ti avvolgeranno totalmente. Non potrai fare a meno di guardarti intorno come rapito dall’intenso realismo dei volti e dei gesti delle figure.

Il pittore ha raffigurato i momenti della passione di Cristo utilizzando uno stile che si distaccava completamente da quello rinascimentale.

I personaggi, infatti, sono robusti, spesso sgraziati e facilmente riconducibili a persone del popolo piuttosto che ai ceti nobili.

Inoltre, osservando i dettagli, potrai notare come numerose scene di vita quotidiana si alternano ai riferimenti dei Vangeli.

Sono sicura che anche tu, incuriosito, inizierai a guardare con attenzione cercando di cogliere ogni particolare.

È davvero incredibile quanto siano moderne queste pitture: sembra impossibile che siano del Cinquecento!

Un consiglio per te: se cerchi un buon ristorante dove mangiare a Pisogne, la Trattoria del Vescovo di Laura Belotti propone piatti tipici della tradizione con prodotti freschi e locali.

 

2 – Zone

 

piramidi di zone, uno dei paesi del Lago d'Iseo sulla sponda bresciana

Piramidi di Zone.

 

Allontanandosi un po’ dalla riva del lago e salendo a circa 700 m d’altezza si arriva a Zone, piccola località conosciuta specialmente per le particolarissime “Piramidi di erosione”. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

 

Le Piramidi di Zone

 

Queste strane formazioni rocciose a guglia sormontate da imponenti massi sono sorprendenti e a guardarle non ci si capacita di come possano stare in piedi.

Le Piramidi di Zone sono il risultato dei processi erosivi sul materiale morenico di deposito di cui è composto il terreno. Quando le si osserva, però, ciò che viene in mente è che siano opera di qualche magia. C’è chi le chiama, infatti, i “camini delle fate”.

La più alta di tutte le piramidi raggiunge i 30 metri di altezza.

La natura è in grado di creare opere d’arte davvero miracolose, non credi anche tu?

Oggi l’area è protetta, è stata nominata Riserva Regionale delle Piramidi di Erosione di Zone e si estende per circa 21 ettari.

Una volta raggiunte le Piramidi ti consiglio di seguire il percorso circolare della durata di circa un’ora. In questo modo potrai conoscere la storia e la geologia del luogo grazie a una serie di pannelli esplicativi molto interessanti.

Il sentiero è libero ed è da considerarsi di media difficoltà.

Indossa le scarpe giuste ed evita di percorrerlo con neve o ghiaccio.

Una volta terminato il percorso, ti suggerisco di fermarti a visitare la bellissima chiesetta di San Giorgio sulla cui parete esterna potrai ammirare un grande affresco che rappresenta il Santo mentre uccide il Drago.

 

Altre cose da fare vicino a Zone

 

Oltre alla Riserva delle Piramidi, Zone è il luogo perfetto da raggiungere se ami fare trekking. Da queste parti, infatti, partono alcuni dei sentieri più belli dei dintorni del Lago d’Iseo.

Tra questi ti segnalo le escursioni per:

 

  • Bosco degli Gnomi con partenza da Zone. Il tempo di percorrenza è di 1 ora e il dislivello di 200 m.
  • Croce di Zone con partenza da Zone. Il tempo di percorrenza è di 1 ora e il dislivello 260 m.
  • Corna Trentapassi con partenza dalla vicina Cusato. Il tempo di percorrenza è di 2 ore e il dislivello di 600 m.

 

Infine, da non perdere anche le Orme degli Arcosauri, tracce lasciate dagli antenati dei dinosauri milioni di anni fa.

Potrai ammirare queste orme, le meglio conservate di tutta Italia, lungo il tratto dell’Antica Strada Valeriana che porta al passo Croce di Zone nei pressi della Chiesa della Madonna del Disgiolo.

Un consiglio per te: se cerchi un hotel da queste parti, valuta l’Hotel Almici a conduzione familiare e in ottima posizione.

 

3 – Marone

 

Torniamo sulle sponde del Sebino. Un altro dei paesi del Lago d’Iseo sulla sponda bresciana che ti invito a visitare è Marone.

Circondata da splendidi ulivi, che gli sono valsi il titolo di “Città dell’Olio“, questa piacevole località è il luogo ideale da raggiungere se ami le passeggiate o le gite in mountain bike.

Dopo aver fatto quattro passi sul suggestivo nuovo lungolago, il mio consiglio è quello di incamminarsi lungo uno dei due seguenti itinerari.

 

La Ciclopedonale tra Vello e Toline

 

Se ami andare in bici o semplicemente se desideri goderti una passeggiata lungo il lago, allora ti consiglio di raggiungere la Ciclopedonale tra Vello e Toline.

La prima località è una frazione del Comune di Marone, la seconda del Comune di Pisogne.

Si tratta di un itinerario semplice che, tra punti di sosta, gallerie e affacci sull’acqua, ti darà l’occasione di goderti alcuni degli scorci più belli sul Lago d’Iseo.

Il percorso è di circa 4 km ed totalmente pianeggiante.

Potrai parcheggiare l’auto nel centro di Vello e da lì imboccare la ciclopedonale.

 

La Strada dell’Olio

 

Questo percorso di circa 13 km nasce per valorizzare la produzione di olio locale e per permettere ai turisti (ma anche a chi abita in zona!) di immergersi in un paesaggio unico in cui ulivi e lago si incontrano e si mescolano tra loro dando vita a una serie di scorci da cartolina.

Durante la camminata incontrerai le aziende produttrici locali e il mio consiglio è quello di non perdere l’occasione per visitarne almeno una. Vale la pena, infatti, conoscere e assaggiare l’Olio extravergine di oliva DOP Laghi Lombardi – Sebino: trattandosi di una piccola produzione, difficilmente potrai trovarlo altrove!

Tornando al sentiero posso dirti che, escluso un tratto di mulattiera che conduce a Monte Marone, si tratta di un percorso facile. Il dislivello è di circa 230 m e, in linea di massima, impiegherai circa 2 ore e 30 per percorrerlo.

 

4 – Sale Marasino

 

Altra tappa interessante è Sale Marasino con i suoi eleganti edifici signorili affacciati sul lago.

Generalmente si sceglie Sale Marasino come punto di partenza per visitare Monte Isola con la quale, infatti, è direttamente collegato grazie a un servizio di battelli che opera ogni 20 minuti circa.

Nei dintorni, però, se hai voglia di fare una passeggiata ti suggerisco di raggiungere la Panchina Gigante #74 in località Maspiano: il panorama sul Lago e su Monte Isola ti lascerà senza parole!

A Sale Marasino devi assolutamente prevedere una sosta golosa dal Laboratorio L’Emporio.

Qui potrai immergerti in un viaggio tra i sapori della tradizione sapientemente reinterpretati dallo chef che, partendo dalla cucina per arrivare fino alla tavola, è stato capace di imbastire un racconto che parla di semplicità, autenticità, emozioni e condivisione.

Il locale, oltre a ospitare un ristorante, offre anche una selezione di prodotti di gastronomia che potrai gustare successivamente a casa tra cui anche un ottimo olio EVO.

 

5 – Sulzano

 

sulzano, uno dei paesi del Lago d'Iseo sulla sponda bresciana

Sulzano.

 

Altro porto prediletto per raggiungere Monte Isola è senza dubbio Sulzano, località che con Sale Marasino condivide anche la presenza di bellissime ville storiche affacciate direttamente sull’acqua.

Sarà che ho avuto modo di godermi una piacevole passeggiata al crepuscolo tra i vicoli che costeggiano il lago accompagnata solamente dal rumore dei miei passi e dal suono dell’acqua che si infrangeva sulle imbarcazioni ormeggiate, ma trovo che Sulzano sia il più romantico tra i paesi del Lago d’Iseo sulla sponda bresciana.

Quando tornerò in zona di certo mi fermerò a prendere un aperitivo sul lungolago all’ora del tramonto!

Tra le cose da vedere a Sulzano ti suggerisco di non perdere la Chiesa di Santa Maria del Giogo (a circa 1.000 m d’altezza lungo la strada del Nistisino) con i suoi splendidi affreschi e una vista impareggiabile sul Lago d’Iseo.

Se ami la letteratura, ti interesserà sapere che qui, tra il 1537 e il 1538, fu ospitato Teofilo Folengo, l’autore del celebre poema in latino maccheronico Baldus.

Un’altra bella chiesa è quella di San Fermo, in località Gazzane. Purtroppo la si trova quasi sempre chiusa, ma il panorama dal suo belvedere è uno dei migliori per ammirare il Sebino.

Sulzano, inoltre, è un ottimo punto di partenza per incamminarsi lungo l’Antica Strada Valeriana.

Qui trovi tutte le informazioni utili sulla Via Valeriana e le sue tappe principali.

 

6 – Monte Isola

 

monte isola, da visitare sulla sponda bresciana del lago d'iseo

Monte Isola.

 

La splendida Monte Isola è di certo una tappa imperdibile di un itinerario lungo la sponda bresciana del Lago d’Iseo.

Questo vero e proprio monte che spunta dal lago è l’isola lacustre più grande d’Italia.

Qui possono circolare solo motorini, biciclette e mezzi di servizio: insomma, si tratta davvero di un angolo di pace dove rilassarsi in tranquillità.

Tra un pranzo a base di prodotti tipici (da non perdere per nulla al mondo il Salame di Monte Isola) e una passeggiata tra gli ulivi lungo il tratto di strada che va da Peschiera Maraglio e Sensole, sono certa che quando arriverà il momento di imbarcarsi per tornare sulla terraferma sarai invaso dalla nostalgia.

Tra le cose da non perdere ti consiglio di goderti il giro dell’isola a piedi: si tratta di un itinerario semplice di circa 9 km che potrai percorrere in circa 2 ore e mezza.

Con il minibus, invece, potrai raggiungere il Santuario della Madonna della Ceriola per goderti il panorama a 360° sul lago.

Un consiglio per te: se vuoi gustare un ottimo pranzo a base di prodotti locali, ti suggerisco il Ristorante Pizzeria La Torre che dispone di una magnifica terrazza con vista.

 

Leggi di più su cosa vedere a Monte Isola!

 

7 – Borgo del Maglio di Ome

 

maglio di ome, da visitare sulla sponda bresciana del lago di iseo

Maglio di Ome.

 

Lasciandoti alle spalle le rive del lago, ti consiglio di visitare il Borgo del Maglio di Ome, un luogo incredibile che ti permetterà di fare un vero e proprio salto nel passato.

Questo piccolo abitato composto da due edifici rurali si trova in località La Grotta, ai piedi del Monte Delma, circondato dal bosco.

Qui potrai entrare nel Maglio Averoldi, una fucina del XV secolo, al cui interno si trova una ruota idraulica ancora oggi funzionante che permette di muovere il maglio e lavorare il ferro.

La fucina conserva l’attrezzature del maestro forgiatore Andrea Averoldi che ha cessato l’attività nel 1984.

Inoltre, al suo interno vengono spesso organizzate dimostrazioni della lavorazione del ferro che permettono di riscoprire l’antica arte del bruzafèr.

Di fronte al Maglio Averoldi potrai visitare la Casa Museo Pietro Malossi.

Quella che per lungo tempo fu l’abitazione di Andrea Averoldi oggi ospita un’interessante collezione di oggetti preziosi appartenuti all’antiquario bresciano Pietro Malossi.

Sulla pagina Facebook ufficiale del Borgo del Maglio di Ome trovi informazioni e aggiornamenti per organizzare la visita.

 

8 – Iseo

 

pieve di sant'andrea a iseo, uno dei paesi del Lago d'Iseo sulla sponda bresciana

Pieve di Sant’Andrea, Iseo.

 

Infine, l’ultimo dei paesi del lago d’Iseo sulla sponda bresciana da non perdere è Iseo, il centro da cui prende il nome l’intero specchio d’acqua.

Personalmente devo dire che il centro medievale perfettamente conservato di Iseo mi ha davvero stupita: negozi, piccole boutique, ristoranti e bar si integrano perfettamente tra i vicoli e le case torri che sono capaci ancora oggi di raccontare l’antico passato della città.

Da non perdere il maestoso Castello Oldofredi che domina il centro storico, ma anche la bella Pieve di Sant’Andrea con il campanile centrale in facciata e la suggestiva Chiesa di San Silvestro o dei Disciplini dove ti perderai sicuramente a osservare i particolari della Danza macabra raffigurata sulla parte inferiore dell’abside.

Il giorno perfetto per visitare Iseo è il venerdì quando nelle strade del centro si tiene quello che è il mercato più grande ed importante del Lago d’Iseo e della Franciacorta.

Nei dintorni, se vuoi goderti una passeggiata in mezzo alla natura, ti consiglio di raggiungere la Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino, un angolo di paradiso dove vanno a nidificare numerose specie di uccelli.

Un consiglio per te: se vuoi assaggiare la cucina tipica di Iseo e dintorni, raggiungi la frazione di Clusane e fai sosta all’Antica Trattoria del Gallo per assaggiare la tinca ripiena al forno!

 

9 – Franciacorta

 

degustazione a la montina, cantina di franciacorta

Degustazione a La Montina.

 

Per concludere questo articolo e, soprattutto, per rendere davvero completo un itinerario in zona, non può mancare un salto in Franciacorta, la terra del pregiato vino DOCG.

Questa conca morenica affacciata sul Lago d’Iseo ha dato i natali al prezioso Spumante Metodo Classico che sempre di più si sta facendo conoscere e apprezzare in tutta Italia e all’estero.

Se desideri goderti una visita in cantina con degustazione, oltre alla conosciutissima Berlucchi, ti consiglio di tenere in considerazione queste tre realtà:

 

  • La Montina, che oltre a organizzare interessanti visite guidate in cantina ospita anche il primo Museo di Arte Contemporanea in Franciacorta.

 

  • La Fiorita, nel cui agriturismo potrai assaggiare i piatti tipici del territorio e nelle cui camere avrai modo di dormire sonni sereni immerso nella natura e nel silenzio.

 

  • Clarabella, cooperativa sociale che oltre a produrre ottimi vini si prende cura del territorio e incentiva l’inserimento lavorativo di persone con disabilità psichica e fisica.

 

Se ami stare all’aria aperta, sappi che anche in zona non mancano le occasioni per fare un trekking o andare in bicicletta: un’escursione tra i vigneti è sicuramente un’esperienza imperdibile! Qui trovi numerosi spunti.

 

Spero che questa guida ai luoghi e ai paesi del Lago d’Iseo sulla sponda bresciana da non perdere possa esserti utile per pianificare un itinerario completo e interessante.

 

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Ringrazio la Comunità Montana del Sebino per avermi dato l’opportunità di conoscere e apprezzare questo territorio.

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