Cosa vedere a Pavia: le tappe più belle da visitare nel centro storico (e non solo!)

di Selene Scinicariello

Se hai deciso di visitare la famosa città della Certosa, ecco qualche consiglio su cosa vedere a Pavia nel suo centro storico… e non solo!

Nei dintorni di Milano, infatti, ci sono tantissimi luoghi che meritano di essere scoperti: troppo spesso, purtroppo, ci si ferma alla grande città senza ricordarsi che la Lombardia nasconde alcuni angoli capaci di lasciare letteralmente a bocca aperta!

Di seguito, allora, ti sveleremo le tappe che non puoi assolutamente perdere se vuoi visitare il centro di Pavia, ti lasceremo qualche altra indicazione su cosa fare nei suoi dintorni e, ovviamente, ti suggeriremo cosa mangiare!

 

Cosa vedere a Pavia: le 7 tappe più belle da visitare nel centro storico

 

Se hai sempre pensato che questa cittadina lombarda meritasse una sosta di passaggio solo per fermarsi a visitare la celebre Certosa ti sbagliavi di grosso. Il suo centro storico è davvero una chicca! Ecco quali sono le 7 cose da vedere a Pavia assolutamente.

 

1 – Il Castello Visconteo

 

Fatto costruire per volere di Galeazzo II Visconti nel 1360, il Castello Visconteo di Pavia non fu mai una vera e propria fortezza, ma piuttosto la sede di una corte dai gusti raffinati. Gli spazi esterni e gli affreschi interni che ancora decorano le sale del palazzo lo dimostrano.

Oggi è possibile passeggiare nel cortile e nel porticato gratuitamente. Le sale, invece, fanno parte di un percorso museale e per visitarle ti consigliamo di visitare il sito dei Musei Civici di Pavia.

 

2 – Il Duomo di Pavia

 

La Chiesa di Santo Stefano Martire e di Santa Maria Assunta è imponente e maestosa.  Mettere piede nel Duomo di Pavia significa far risuonare i propri passi nel silenzio.

La costruzione dell’edificio iniziò nel XV secolo, ma si protrasse fino al XX secolo. La cupola centrale, con i suoi 97 metri di altezza è la quarta in Italia per dimensioni! Un edificio unico che merita assolutamente di essere inserito tra le tappe della tua visita a Pavia.

 

Cosa vedere a Pavia: il duomo.

Duomo di Pavia.

 

3 – Le Chiese Romaniche

 

Oltre alla bellissima Certosa, anche all’interno del centro storico di Pavia troverai delle chiese bellissime che meritano assolutamente di essere visitate. Tra i nostri consigli non possiamo non inserire, allora, le chiese romaniche visitate nell’autunno 2018 grazie a uno degli eventi organizzati da Guido Tour Sharing.

Questa start up innovativa che propone interessanti visite guidate che costano meno più il numero dei partecipanti è maggiore, infatti, ci aveva invitati a prendere parte al tour I segreti delle Chiese romaniche di Pavia per scoprire alcune chicche che vogliamo condividere con te.

 

La Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro

 

Facciata della Chiesa di San Pietro in Ciel d'Oro.

Facciata della Chiesa di San Pietro in Ciel d’Oro.

 

La Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, lo si capisce già dal nome, presenta una volta che è una meraviglia e che già da sola vale la visita! Non è, però, l’unico motivo per cui te la consigliamo.

 

Lo corpo ond’ella fu cacciata giace giuso in ciel d’auro Ed essa da martiro e da esilio venne a questa pace

 

Il verso dantesco ricorda che qui è seppellito Severino Boezio, fatto uccidere dal re Teodorico. Il filosofo, però, non è il solo personaggio illustre che qui riposa.  Nel presbiterio noterai sicuramente un’imponente struttura marmorea: è l’Arca di Sant’Agostino che custodisce le sue spoglie.

Le curiosità non finiscono qui e nella colonna a destra dell’altare, in basso, si nota un diavoletto. Pare che abbia tentato di buttarla giù, ma che sia stato trasformato in pietra nel tentativo!

 

Il Diavoletto sulla colonna a destra dell'altare della Chiesa di San Pietro in Ciel d'Oro.

Il Diavoletto sulla colonna a destra dell’altare della Chiesa di San Pietro in Ciel d’Oro.

 

La Chiesa di San Teodoro

 

Facciata della Chiesa di San Teodoro e di Palazzo Sfondirini.

Facciata della Chiesa di San Teodoro e di Palazzo Sfondirini.

 

La Chiesa di San Teodoro si trova immersa nella cornice dei vicoli di Pavia, in un quartiere vicino al fiume Ticino, un tempo abitato da pescatori, barcaioli e commercianti.

L’edificio che si vede oggi fu costruito sopra all’antica Chiesa di Sant’Agnese. Guardando bene, all’esterno, si notano ancora i vari passaggi che hanno portato dalla chiesa medievale, a quella in stile romanico che possiamo ammirare adesso.

Sulla facciata noterai dei piatti di ceramica: molti di questi riportano scritte in arabo che in realtà altro non sono che alcuni versetti del Corano. Un tempo non si comprendeva questa lingua e quella che era la scrittura veniva confusa con dei decori.

Una delle curiosità più interessanti, però, si trova all’interno. Su una delle pareti, infatti, due affreschi di Lanzani mostrano la città di Pavia come doveva apparire un tempo, più precisamente nel Cinquecento. Una meraviglia davvero unica.

 

Affresco del Lanzoni raffigurante la mappa di Pavia nel 1500.

Affresco del Lanzoni raffigurante la mappa di Pavia nel 1500 nella Chiesa di San Teodoro.

 

Un’ultima curiosità. Uscendo dalla Chiesa, sulla facciata dell’edificio di fronte noterai due statue intente a toccarsi “le parti basse”: un gesto del proprietario appartenente alla famiglia Sfondrini voluto nei confronti della Chiesa.

 

La Basilica di San Michele Maggiore

 

Cosa vedere a Pavia: la Chiesa di San Michele Maggiore.

Facciata della Chiesa di San Michele Maggiore.

 

La Basilica di San Michele Maggiore ha una facciata tutta in arenaria che dimostra l’importanza dell’edificio che viene spesso anche chiamato “Chiesa dei re“. Qui, infatti, si tenevano le cerimonie ufficiali e le incoronazioni nel periodo longobardo. A dimostrazione di questo, al centro della navata centrale è segnato il luogo dove, secondo la tradizione, venivano incoronati i re con la corona di ferro.

Prima di lasciare la Chiesa scendi nella Cripta e dai un’occhiata ai bellissimi capitelli: ognuno racconta una storia e ammonisce i fedeli.

 

 

Eccoti un breve video in cui ti mostriamo un po’ di Pavia e l’interno delle 3 chiese romaniche che abbiamo visitato con Guido Tour Sharing.

 

 

Continuiamo, però, il nostro itinerario turistico a Pavia e proseguiamo con le altre tappe imperdibili.

 

4 – Strada Nuova

 

La Strada Nuova è il corso centrale di Pavia e coincide con il cardo maximus dell’antica città romana Ticinum. Oggi è contornata da una miriade di negozi e localini. Le altre strade della città si intrecciano a questa lasciando spazio a scorci bellissimi. Il nostro consiglio è quello di lasciarti guidare dall’istinto e perderti tra le su vie.

Su Strada Nuova si affacciano l’Università e il Teatro Fraschini.

 

Strade di Pavia.

Strade di Pavia.

 

5 – L’Università

 

L’Università di Pavia è uno degli atenei più antichi del mondo e fu avviato tra l”825 e il 1361. Qui hanno insegnato personaggi illustri come Ugo Foscolo e Alessandro Volta. Ti consigliamo di affacciarti nel cortile dell’Università  per dare un’occhiata a quello che viene definito come “il cortile delle statue“.

 

6 – Il Ponte Coperto

 

Il Ponte Coperto, conosciuto anche come Ponte Vecchio, collega il centro storico di Pavia con Borgo Ticino.

La struttura risale al XIV secolo ed è davvero caratteristico: è composto da 5 arcate, presenta due portali alle estremità e al centro è visibile una piccola cappella religiosa. La struttura che si vede oggi, però, non è l’originale e risale al 1949. Durante la Seconda Guerra Mondiale, infatti, un’arcata del ponte venne distrutta e per paura di un crollo più esteso si decise di procedere all’abbattimento dell’intero ponte.

 

Interno del Ponte Coperto di Pavia.

 

7 – Il Borgo Ticino

 

Borgo Ticino è il caratteristico quartiere che si trova al di là del Ponte Coperto. Ti consigliamo di fare una passeggiata lungo Via Milazzo dove si trovano le affascinanti casette colorate. Da queste parti, inoltre, si trovano anche ottime trattorie. Noi avevamo pranzato alla Trattoria Cooperativa del Borgo e ci eravamo trovati bene (è un locale molto alla buona e non per persone con grandi pretese!).

 

Cosa vedere a Pavia: Borgo Ticino.

Borgo Ticino.

 

Cosa vedere a Pavia in un giorno: l’itinerario

 

Se hai deciso di visitare Pavia in un giorno, ecco un itinerario facilissimo da seguire a piedi per visitare il centro storico.

Prima o dopo la visita in centro, non dimenticarti di raggiungere la Certosa (occhio agli orari di apertura!).

Le tappe sono:

 

  • Borgo Ticino;
  • Ponte Coperto;
  • Basilica di San Michele Maggiore;
  • Basilica di San Teodoro;
  • Duomo di Pavia;
  • Strada Nuova;
  • Università;
  • Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro;
  • Castello Visconteo;
  • Certosa di Pavia.

 

 

Pavia e dintorni: altri consigli su cosa visitare

 

Se vuoi trascorrere un weekend da queste parti, dopo averti suggerito cosa visitare nel centro storico, abbiamo pensato di darti qualche consiglio su cosa fare nei dintorni di Pavia.

 

1 – La Certosa di Pavia

 

Vuoi sapere cosa visitare a Pavia e dintorni? Ovviamente devi fermarti per forza alla Certosa!

L’edificio fu fatto costruire nel XIV secolo per volere di Gian Galeazzo Visconti. Inizialmente fu affidato alla comunità di monaci certosini e solo successivamente a quella dei cistercensi.

La Certosa di Pavia è una meraviglia e ti consigliamo di partecipare ad una delle visite guidate gratuite che partono ogni ora all’interno della Chiesa e che permettono di visitare alcuni luoghi nascosti, come il refettorio e il chiostro.

Controlla gli orari sul sito ufficiale della Certosa di Pavia e mi raccomando, sii puntuale perché qui i monaci sono molto severi!

Se sei in macchina, ti avvertiamo, dovrai pagare il parcheggio (anche di domenica!).

 

Giorgio Gonnella [CC BY-SA 2.5 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.5)], from Wikimedia Commons

Giorgio Gonnella [CC BY-SA 2.5 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.5)], from Wikimedia Commons

2 – Vigevano

 

La città di Vigevano ci ha stupiti davvero. Non perderti la maestosa ed enorme Piazza Ducale  e per raggiungerla attraversa la caratteristica Strada Coperta. Se hai tempo puoi decidere di visitare il Castello, noi non abbiamo avuto modo.

 

No machine-readable author provided. Idéfix~commonswiki assumed (based on copyright claims). [GFDL (http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html), CC-BY-SA-3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/) or CC BY-SA 2.5 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.5)], via Wikimedia Commons

No machine-readable author provided. Idéfix~commonswiki assumed (based on copyright claims). [GFDL (http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html), CC-BY-SA-3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/) or CC BY-SA 2.5 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.5)], via Wikimedia Commons

3 – Morimondo

 

Morimondo è un piccolissimo e silenzioso borgo famoso per la sua abbazia risalente al 1100. Vale la pena unire la visita a questo borgo e quella alla città di Vigevano nella stessa giornata. Oltre alla Chiesa, a pagamento si possono visitare anche gli interni, compreso il Chiostro e il refettorio. Noi non lo abbiamo fatto e non sappiamo dirti se ne valga la pena.

 

4 – Santuario di Santa Maria della Passione

 

Il Santuario di Santa Maria della Passione (o Santuario della Croce) si trova a 40 minuti da Pavia in un luogo che sembra essere lontano dal tempo. Il Santuario è piccolissimo, ma si innalza su di un’altura che lo rende maestoso. Nel suo cortile alcune cappelle ripropongono le tappe della passione di Cristo con delle statue che a tratti sembrano vere. Per visitarlo ci vogliono 10 – 15 minuti, ma se passi da queste parti noi ti consigliamo di fermarti.

 

 

Prodotti tipici: cosa bere e cosa mangiare a Pavia

 

Dopo averti consigliato cosa fare durante la tua visita a Pavia non potevamo non lasciarti qualche veloce consiglio sui prodotti tipici della città lombarda. Anche in fatto di enogastronomia, infatti, qui non si scherza!

 

Vino

Chi non conosce i vini dell’Oltrepò Pavese?! Se vieni da queste parti dovrai assolutamente assaggiare almeno un paio tra le varie tipologie di vini prodotti in questa zone: dal Barbera al Riesling, fino alla Malvasia.

 

Riso

Questa è una delle patrie del riso italiano. Se hai deciso di visitare Pavia non puoi di certo farti scappare l’occasione di assaggiare un buon risotto.

Potresti decidere di provare, ad esempio, il risotto alla certosina, con piselli, funghi, gamberi d’acqua dolce, pesce persico e rane.

Se vorrai portare a casa con te del buon riso passa dall’Azienda Agricola Carenzio: è diventato uno dei nostri “fornitori” di fiducia!

 

Salumi

Dopo il riso, con un buon bicchiere di vino in mano, è d’obbligo assaggiare alcuni degli ottimi salumi prodotti in zona. Ti consigliamo il Salame di Varzi e il buonissimo Salame d’Oca di Mortara: due prelibatezze uniche.

Se sei una buona forchetta potresti pensare di visitare Pavia a fine settembre, in occasione della Sagra del Salame d’Oca di Mortara, a un’oretta di distanza da Pavia: noi ci torneremo di sicuro!

 

 

Conoscevi questa città? Hai qualche altro consiglio su cosa vedere a Pavia? Lasciaci un commento!

 

Grazie a Guido Tour Sharing per averci dato l’opportunità di partecipare ad uno dei suoi tour per scoprire la meraviglia delle Chiese romaniche di Pavia.

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