Cosa vedere a Monza: 4 tappe non perdere

di Selene Scinicariello
villa reale di monza Corbyflo [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)]

In Italia siamo circondati da luoghi magnifici, ma troppo spesso crediamo che per vedere qualcosa di straordinario sia necessario recarsi dall’altra parte del mondo. A volte, invece, è proprio dietro casa che si “nascondono” meraviglie uniche ed eccezionali. Quando mesi fa abbiamo deciso di trascorrere un weekend a Monza, in molti erano curiosi di sapere perché. Perché Monza e non Milano con i suoi bei musei, le sue vie dello shopping e i gli aperitivi a base di Spritz? In realtà non lo sapevamo bene neanche noi, ma siamo tornati a casa letteralmente estasiati dalle bellezze che avevamo visto. In questo post, allora, ti raccontiamo cosa vedere a Monza. La città è piccolina e si gira tranquillamente in una giornata, ma se deciderai di rimanere per un weekend potresti approfittare per girare qualche altra località nei dintorni di Milano.

 

Cosa vedere a Monza (anche in un giorno)

 

Meta ancora troppo sottovalutata, Monza non solo è il terzo comune più grande della Lombardia dopo Milano e Brescia, ma è un centro ricco di storia, arte e cultura. La città lombarda è una destinazione perfetta per trascorrere un weekend piacevole tra musei e passeggiate nel verde: oltre ad alcune tappe culturali imperdibili, infatti, una volta a Monza non potrai non fare una passeggiata all’interno del suo meraviglioso ed enorme parco.

Grazie al clima più mite e meno umido rispetto al resto delle città della Pianura Padana, Monza fu scelta dai Longobardi come capitale estiva e poi dagli Asburgo che vi fecero costruire una magnifica residenza per l’estate. I segni del passaggio di re e regine si incontrano un po’ ovunque in città e noi, attraverso le tappe dell’itinerario che ti consigliamo, cercheremo di raccontarti qualche aneddoto che potrebbe rendere la tua visita ancora più interessante.

Noi abbiamo girato la città lombarda in un solo giorno e, quindi, potrai farlo tranquillamente anche tu, ma se anche rimarrai di più, siamo certi che non ti annoierai.

Allora, partiamo con i suggerimenti su cosa vedere a Monza attraverso 4 tappe imperdibili.

 

1. La Villa Reale di Monza

 

la facciata della villa reale di monza

 

Il nostro itinerario per visitare Monza in un giorno inizia dalla Villa Reale, il motivo principale, forse, per cui vale davvero la pena recarsi in città.

 

Un po’ di storia della Villa Reale di Monza

La Villa fu fatta costruire per volere di Maria Teresa d’Asburgo come residenza estiva per il figlio Ferdinando d’Asburgo – Este.

La costruzione richiese solamente 3 anni di lavoro (qualcuno in più per completare anche i magnifici giardini) e l’architetto Piermarini prese a modello la Reggia di Caserta del Vanvitelli. L’edificio è enorme: 700 stanze per circa 22.000 m²! Numeri da capogiro, vero?

Gli Asburgo utilizzarono la villa fino all’arrivo delle truppe napoleoniche, quando vi si stabilì Eugenio di Beauharnais, Vicerè del Regno d’Italia Napoleonico. Fu proprio grazie a lui che venne costruito il Teatrino di Corte e vennero ampliati i confini di quello che oggi prende il nome di Parco di Monza per il quale fu eretto un muro di 14 km… utilizzando il materiale ricavato dall’abbattimento dell’antico castello visconteo!

Dopo la caduta di Napoleone, gli Austriaci tornarono a Monza e all’interno della Villa vi si stabilì, per un certo periodo, il celebre maresciallo Radetzky (sì, proprio quello della marcia!).

Con la fine della seconda guerra d’indipendenza, infine, la Villa di Monza passò in mano ai Savoia. Qui vi si stabilirono Umberto I e Margherita di Savoia che vissero felici fino al tragico assassinio di re Umberto il 29 Luglio del 1900 per mano di un anarchico. Vittorio Emanuele III, il figlio, colpito profondamente dall’evento decise di chiudere la villa, portare parte degli arredi al Quirinale e donare l’edificio ai Comuni di Monza e Milano.

La Villa da quel momento fu praticamente dimenticata fino a quando, negli anni 2000, non fu finalmente iniziato un lungo e complesso lavoro di restauro che l’ha portata nuovamente a splendere di bellezza.

Dal 2014 si può godere di nuovo di questo luogo ricco di angoli suggestivi.

Come visitare la Villa Reale di Monza

La Villa è aperta da Martedì a Domenica dalle 10 alle 19. Il Lunedì è chiusa.

Per visitare la Villa esistono diverse tipologie di biglietti a seconda di ciò che si vuole visitare.

La visita agli Appartamenti Reali è svolta con l’accompagnamento combinato di una guida e di un’audioguida.

Gli Appartamenti Privati al Secondo Piano Nobile, invece, si visitano liberamente e spesso ospitano mostre.

Infine è possibile salire al Terzo Piano, dove spesso sono ospitate alcune interessanti mostre, per uscire sul Belvedere e ammirare il panorama sul Parco.

Per visitare l’intera Villa e risparmiare un po’ esiste la possibilità di acquistare biglietti combinati.

Per maggiori informazioni ti rimandiamo al sito ufficiale della Villa Reale di Monza, così che tu possa conoscere sempre i prezzi aggiornati.

Dai sempre un’occhiata alla sezione Biglietti Gratuiti e Biglietti Ridotti: potresti far parte di una di quelle categorie!

 

Come arrivare alla Villa Reale di Monza

Arrivare alla Villa Reale di Monza è molto semplice.

In bus le linee Z221 e Z208 raggiungono i principali accessi del Parco e della Reggia.

In treno si scende a Monza FS e si cammina per circa 2 km.

In auto basta seguire le indicazioni Monza – Villa Reale. Una volta sul posto i parcheggi più vicini sono in Viale Regina Margherita, Via Petrarca e Viale Cavriga.

 

2. Parco di Monza

 

parco di monza

Parco di Monza.

 

Il Parco di Monza è uno dei maggiori parchi storici europei ed è il più grande tra quelli racchiusi all’interno di una cinta muraria.

La sua superficie è di circa 685 ettari. L’ampliamento del parco, come ti raccontavamo prima, fu voluto da Eugenio di Beauharnais a completamento della Villa Reale.

I Giardini Reali e il Roseto sono due tappe assolutamente imperdibili.

Quando i Savoia abbandonarono la Villa, molte aree del Parco vennero date in concessione per la realizzazione di impianti sportivi ed è così che nel 1922 venne realizzato al suo interno uno dei circuiti più famosi al mondo: l’Autodromo di Monza!

Oggi si può passeggiare all’interno del parco per intere ore, scorgendo antichi mulini, qualche cascina e alcune interessanti installazioni come la Sedia Gigante di Giancarlo Neri.

Per girare il Parco potrai affittare una bicicletta o un risciò, un ottimo modo per divertirsi se sei in famiglia.

 

sedia gigante di giancarlo neri

Sedia gigante di Giancarlo Neri.

 

L’Autodromo di Monza

L’Autodromo di Monza è il terzo circuito più antico del mondo ed è la sede storica del Gran Premio d’Italia. È lungo circa 6 km e prevede 11 curve tutte di diversa inclinazione.

Da lunedì a venerdì l’ingresso all’autodromo è gratuito, nel weekend, invece, i prezzi sono quelli del listino degli eventi in programma.

Se sei un appassionato esiste la possibilità di partecipare a visite guidate. Sul sito di Vivi City, ad esempio, ne trovi una molto interessante che comprende la visita sia al’autodromo di Monza che al Museo Alfa Romeo ad Arese.

 

3. Duomo di Monza

 

cosa vedere a monza in un giorno: duomo

Duomo di Monza.

 

Dopo aver visitato la Villa Reale, ti consigliamo di spostarti verso il centro storico. Tra i nostri suggerimenti su cosa vedere a Monza, infatti, non può mancare la visita al Duomo.

 

Un po’ di storia del Duomo di Monza

La storia del Duomo di Monza è strettamente legata a quella della regina Teodolinda, principessa bavarese che alla morte di Autari, il suo prima marito e re dei Longobardi, si risposò con Agilulfo, duca di Torino. Da quest’ultimo ebbe un figlio, Adaloaldo, futuro re dei Longobardi e primo regnante a essere battezzato nella fede cattolica.

Teolinda, donna carismatica, audace, bella ed elegante, fu un vero e proprio ponte di collegamento da Longobardi ariani e la Chiesa di Roma.

A questo punto, però, ti starai domandando cosa c’entra la regina Teodolinda con il Duomo di Monza. Semplice, fu lei a farlo erigere!

Una volta a Monza la regina fece erigere un magnifico palazzo su cui vennero raffigurate le imprese dei Longobardi e al suo fianco eresse una cappella dedicata a San Giovanni Battista. Questo luogo fu scelto come luogo per il battesimo di Adaloaldo, futuro re.

Alla morte di Teodolinda la sua salma fu seppellita all’interno della basilica e quando i suoi resti vennero traslati in un sarcofago, nel 1308, questo divenne oggetto di venerazione. Ancora oggi, ogni 22 gennaio, si celebra una cerimonia in suo onore.

 

La Cappella di Teodolinda

 

cosa vedere a monza: cappella di teodolinda {{PD-US}}

Affreschi Cappella di Teodolinda.
Wikimedia Commons {{PD-US}}
https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Fratelli_zavattari,_banchetto_di_nozze,_cappella_di_teodolinda,_duomo_di_monza,_1444.jpg

 

L’esterno del duomo è magnifico: il suo aspetto regale e la torre campanaria alta circa 80 metri fanno immaginare la magnificenza dell’interno.

Gli affreschi e le decorazioni lasciano senza fiato una volta dentro, ma la visita al Duomo non è completa senza la visita alla Cappella di Teodolinda. Credici se ti diciamo che tra le cose da vedere a Monza in un giorno non devi perderti, per nessuna ragione al mondo, questa tappa.

La cappella fu fatta erigere durante i lavori di restauro alla fine del XIV secolo. Gli affreschi della bottega degli Zavattari raffigurano le vicende della storia della regina bavarese e sembrano essere non solo un omaggio a Teodolinda, ma anche una testimonianza (o giustificazione?!) del delicato passaggio dinastico tra la famiglia dei Visconti e quella degli Sforza. Filippo Maria Visconti, infatti, morì senza eredi maschi diretti e la nuova dinastia doveva proseguire attraverso la figlia Bianca Maria, sposata con Francesco Sforza.

Gli affreschi della Cappella lasciano senza parole, i volti dei personaggi appaiono come vivi e i colori fanno brillare le vesti come se si muovessero all’aria spostata dai visitatori della Chiesa.

Si rimane davvero a bocca aperta.

 

La Corona Ferrea

 

corona ferrea

Corona Ferrea.
James Steakley [CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)]

 

All’interno del Duomo, più precisamente nella Cappella di Teodolinda, è custodito un oggetto incredibile: la Corona Ferrea, uno dei prodotti di oreficeria più importanti di tutto l’Occidente.

Questa corona di forma circolare, formata da sei piastre d’oro intarsiate con gemme preziose e smalti colorati e da una lamina sottile di argento che ne segna la circonferenza dall’interno, pare collegare Gesù al primo imperatore cristiano.

Storia e leggenda si mescolano e la tradizione vuole che la Corona sia stata realizzata con uno dei chiodi utilizzati per crocifiggere Gesù. L’oggetto passò di mano in mano: forse da Costantino I, passando dai Longobardi ai Carolingi, i quali la donarono al Duomo di Monza, fino ad arrivare ai Savoia. Una storia curiosa che stuzzica la curiosità e la fantasia!

 

Come visitare la Cappella di Teodolinda e la Corona Ferrea

Le visite alla Cappella di Teodolinda sono effettuate da Martedì a Sabato dalle 9 alle 18 e la Domenica dalle 14 alle 18. L’entrata è possibile solamente con visita guidata e costa 8 €: il prezzo può sembrare alto, ma ne vale la pena.

Per maggiori informazioni sui prezzi e gli orari aggiornati il nostro consiglio è quello di visitare il sito ufficiale del Museo del Duomo di Monza.

 

4. Il centro storico di Monza

 

centro storico di monza

Scorcio del centro storico di Monza.

 

A questo punto è arrivato il momento di esplorare il centro storico della città, l’ultimo dei suggerimenti su cosa vedere a Monza che ti diamo.

Il centro si gira con facilità a piedi e ti accorgerai di quanto tutto sia a misura d’uomo. Mentre vaghi per le vie di Monza, ricordati di fermarti in due tappe interessanti.

 

L’Arengario

L’edificio in Piazza Roma, nel cuore del centro storico, era il vecchio Palazzo Comunale di Monza.

Pare che la costruzione dell’Arengario fu dovuta alla scomunica del podestà dell’epoca che utilizzava, abusivamente, la piazza del Duomo per riunioni, assemblee e lo svolgimento del mercato.

 

Ponte dei Leoni

Il Ponte dei Leoni è uno degli storici ponti di Monza sul Lambro. Fu costruito in occasione della risistemazione dell’assetto urbanistico della città per la costruzione della via militare per Lecco.

Precedentemente vi si trovava il Ponte d’Arena, lungo quasi il triplo, che collegava in modo trasversale le due rive del fiume, garantendo l’accesso alla città attraverso la Torre di Teodolinda. Il nuovo ponte, invece, punta direttamente l’Arengario.

 

Se vuoi visitare Monza in una giornata, sappi che esiste anche la possibilità di partecipare a un tour guidato. Prova a dare un’occhiata alle proposte sul sito di Vivi City: si trovano visite guidate alla Villa Reale, all’autodromo e al centro storico (anche in segway!).

 
 
 

Cosa vedere nei dintorni di Monza

 

Dopo averti consigliato cosa vedere a Monza (anche io un solo giorno) ti lasciamo un suggerimento su cosa visitare nei suoi dintorni. Se deciderai, come noi, di fermarti per un weekend, infatti, avrai a disposizione un po’ di tempo anche per una breve escursione.

 

La Basilica di Agliate

 

cosa vedere nei dintorni di monza: basilica di agliate

Basilica di Agliate.

 

La Basilica dei Santi Pietro e Paolo, ad Agliate, è un vero e proprio gioiellino.

È una basilica romanica eretta nel XI secolo, semplice e austera, che ti farà fare un vero e proprio salto nel passato.

All’interno del Battistero si notano ancora alcuni antichi affreschi.

Non perdertela!

 

affreschi all'interno del battistero della basilica di agliate

Affreschi all’interno del Battistero della Basilica di Agliate.

 

Se hai deciso di visitare Monza in un giorno, potresti essere interessato anche a cosa fare nei dintorni di Milano: leggi i nostri consigli nel post che abbiamo preparato per te!

Dove dormire nei dintorni di Monza

 

Dopo averti consigliato cosa vedere a Monza in un giorno vogliamo darti un consiglio spassionato su dove dormire.

Noi abbiamo visitato Monza in occasione del B&B Day del 2019: cercavamo un posticino dove poter approfittare della notte gratis prevista da questo evento e abbiamo scoperto il Birabiro B&B.

Un posticino davvero magnifico: semplice, ma incantevole.

I proprietari sono gentilissimi, sorridenti e sempre pronti a fare due chiacchiere. Le stanze sono spaziose e ben arredate, ma il tocco forte è la colazione! Serena, la proprietaria, ne prepara di squisite: dolce o salata che sia, credici se ti diciamo che continuerai a sognarle per molto tempo!

Inoltre vengono sempre lasciati a disposizione caffè, tè e succhi di frutta: un’ottima idea per una pausa rilassante al ritorno della tua giornata a Monza.

 

colazione Birabiro B&B

Colazione al Birabiro B&B.

 

Se pensi che Carate Brianza sia un po’ fuori dal mondo (lo pensavamo anche noi subito!), devi ricrederti. Il B&B si trova in una via tranquilla, ma nei suoi dintorni troverai alcune chicche dove mangiare o bere una birra.

Per mangiare ti consigliamo Mystic Burger: panini giganti e farciti con prodotti di ottima qualità. I prezzi sono un po’ alti, ma uscirai più che soddisfatto!

Per una birra non perderti il Birrificio Gaia: le birre artigianali sono buonissime e l’ambiente, ricavato dalla fabbrica, è davvero particolare!

 

panino mystic burger a carate brianza

Panino da Mystic Burger.

 

Se il Birabiro B&B non ti ha convinto o se, purtroppo, non ha disponibilità nelle tue date, dai un’occhiata alle altre offerte su Booking.com, il portale che utilizziamo spessissimo per prenotare i nostri soggiorni in viaggio.

 

Booking.com

 

Speriamo che i nostri consigli su cosa vedere a Monza possano esserti utili per organizzare la tua visita. Per qualsiasi dubbio o domanda scrivici attraverso il form nella pagina CONTATTI. Se saremo in grado di aiutarti ne saremo più che felici!

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