Prima di visitare i Giardini di Villa della Pergola, Alassio per me era sempre stata soprattutto mare, passeggiata e Muretto. Poi, in occasione del festival Flauer, ho avuto l’opportunità di varcare il cancello di questa proprietà storica e mi sono ritrovata davanti a un altro volto della mia amata Liguria: un angolo silenzioso e appartato, fatto di fiori, pergolati, scorci sul mare e memoria.
I Giardini di Villa della Pergola dimostrano quanto la Riviera ligure non sia solo spiaggia. Qui c’è un frammento di storia salvato dall’abbandono e restituito alla visita, un giardino da scoprire con calma, accompagnati da una guida, tra fioriture, pergolati, scorci sul mare e punti panoramici su Alassio.
In questo articolo ti racconto cosa vedere nei Giardini di Villa della Pergola, quando andare e come organizzarti, sperando di farti venire voglia di scoprire uno degli angoli più belli e meno scontati della mia regione.
Ecco cosa troverai in questo articolo:
Dove si trovano i Giardini di Villa della Pergola ad Alassio e come arrivare
I Giardini di Villa della Pergola si trovano ad Alassio, in una posizione leggermente rialzata rispetto al centro e alla stazione ferroviaria. In pochi minuti si lascia la parte più vivace della città per entrare in un luogo più appartato, silenzioso e panoramico.
L’indirizzo dei Giardini è Via Privata Montagu 9, Alassio.
Ecco le informazioni utili per raggiungerli.
- A piedi dalla stazione di Alassio. I Giardini distano circa 10 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria. Il percorso consigliato prevede di prendere il sottopassaggio in Viale Gibb 30 e proseguire verso l’ingresso della proprietà.
- In auto. I Giardini di Villa della Pergola non dispongono di parcheggio per i visitatori. Non è possibile parcheggiare né all’interno della proprietà, né lungo la strada che conduce ai Giardini. Il consiglio è di lasciare l’auto in uno dei parcheggi cittadini, ad esempio nei pressi della Stazione Ferroviaria, in Piazza Partigiani o al Parcheggio Don Bosco, e poi proseguire a piedi.
- Arrivando dall’autostrada. Se arrivi da Genova, l’uscita più comoda è Albenga, da cui si prosegue verso Alassio lungo l’Aurelia bis. Se arrivi da Ventimiglia, l’uscita consigliata è Andora, proseguendo poi lungo l’Aurelia in direzione Alassio. Una volta ad Alassio, bisogna lasciare l’auto e proseguire a piedi per raggiungere i Giardini.
- In treno. Alassio si trova sulla linea ferroviaria Genova – Ventimiglia. Questa è probabilmente la soluzione più comoda se non vuoi preoccuparti del parcheggio, perché dalla stazione i Giardini si raggiungono facilmente a piedi.
- In taxi. Dalla stazione di Alassio è disponibile anche il servizio taxi, utile soprattutto per chi preferisce evitare il tratto a piedi o ha esigenze particolari.
- In bicicletta o monopattino. È possibile richiedere di lasciare bicicletta o monopattino all’interno dei Giardini, ma i posti sono limitati ed è necessario avvisare in anticipo.
Per persone con disabilità o esigenze specifiche, è sempre meglio contattare direttamente la struttura prima della visita, così da verificare accessibilità e modalità di arrivo più adatte.

La storia di Villa della Pergola e dei suoi giardini
La storia dei Giardini di Villa della Pergola comincia alla fine dell’Ottocento, quando Alassio era una delle località della Riviera più amate dagli inglesi che sceglievano la Liguria per trascorrere l’inverno e la primavera.
Prima di diventare il parco storico che si visita oggi, questa parte di collina era un podere agricolo ligure, coltivato ad agrumi, ulivi e carrubi, con lunghe pergole coperte di vite.
Fu il Generale Montagu McMurdo, insieme alla moglie Lady Susan Sarah Napier, a trasformare progressivamente quel terreno in un giardino affacciato sul mare.
Con i successivi passaggi di proprietà, prima ai Dalrymple e poi agli Hanbury, il parco si arricchì di piante ornamentali, fontane, pergolati, palme, cactacee e specie esotiche, assumendo quell’anima anglo-mediterranea che ancora oggi lo rende così particolare.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale iniziò per Villa della Pergola un periodo difficile. Il parco, nonostante alcuni interventi di recupero, si deteriorò lentamente: alcune aree vennero invase dalla vegetazione spontanea e, con il passare degli anni, questo luogo rischiò di perdere la propria identità.
La svolta per il salvataggio di Villa della Pergola arrivò nel 2006, quando la proprietà fu acquistata da una cordata guidata da Silvia e Antonio Ricci per evitare una speculazione edilizia che avrebbe cancellato un pezzo importante della storia di Alassio e della Riviera di Ponente.
Da quel momento è iniziato un lungo lavoro di restauro, affidato all’architetto paesaggista Paolo Pejrone, che ha interessato i 22.000 metri quadrati del parco. Non si è trattato semplicemente di “rimettere in ordine” un giardino, ma di riportare alla luce terrazzamenti, muretti, percorsi, alberi storici e fioriture, arricchendo al tempo stesso le raccolte botaniche.
Oggi i Giardini di Villa della Pergola sono conosciuti soprattutto per le collezioni di glicini, agapanthus e agrumi, ma il loro valore va oltre la botanica. Durante la visita, infatti, si percepisce chiaramente il senso di un luogo che è stato salvato dall’abbandono e restituito con cura e passione a chi ha desiderio di scoprirlo.
Cosa vedere nei Giardini di Villa della Pergola
La visita ai Giardini di Villa della Pergola non è una semplice passeggiata tra piante e fiori. Quello che si scopre, salendo tra i terrazzamenti, è un parco storico affacciato sul mare, dove il paesaggio ligure, il gusto inglese e il lavoro di recupero si intrecciano passo dopo passo.
Durante il percorso guidato, tra le cose più interessanti da vedere ci sono:
- Le collezioni di glicini, tra le più importanti in Italia, con varietà diverse per colore, forma e periodo di fioritura. In primavera sono sicuramente uno dei motivi più forti per visitare i Giardini di Villa della Pergola.
- Gli agapanthus, altra grande collezione botanica della proprietà. Tra giugno e luglio colorano il parco con sfumature di blu, azzurro e bianco, creando uno degli scenari più riconoscibili dei Giardini.
- L’agrumeto, dove si trovano varietà curiose e rare, tra cui il Chinotto di Savona e il Cedro Mano di Buddha. Un dettaglio interessante anche per chi ama leggere il territorio attraverso i suoi prodotti, le sue piante e le storie che custodiscono.
- Le piante mediterranee ed esotiche, che raccontano bene l’anima anglo-mediterranea del parco. Ulivi, carrubi, pini marittimi, palme, cactacee, strelizie, bambù e specie più rare convivono in un percorso molto vario.
- I pergolati, i terrazzamenti e i muretti, elementi fondamentali per capire il legame tra i Giardini e il paesaggio ligure. La visita permette di osservare come questo spazio sia stato costruito sulla collina, sfruttando pendenze e ripidi affacci.
- Le fontane, i laghetti e le vasche, alcune legate alla storia del parco e poi valorizzate nel lavoro di restauro curato dall’architetto paesaggista Paolo Pejrone. Qui si incontrano ninfee e loti, dettagli che interrompono la vegetazione e rendono il percorso ancora più suggestivo.
- Le architetture storiche della proprietà, che accompagnano la visita e ricordano il passato elegante di Villa della Pergola.
- Gli scorci panoramici su Alassio e sul mare. Tra una fioritura e l’altra, il paesaggio si apre all’improvviso e ricorda sempre dove ci si trova.
Al di là delle singole collezioni botaniche, ciò che mi ha emozionata di più durante la visita è stata la cura che si percepisce in ogni dettaglio. I Giardini di Villa della Pergola sono tenuti con un’attenzione rara, ma non è solo una questione di ordine o bellezza: qui si avverte davvero l’amore con cui questo luogo è stato salvato, restaurato e restituito alle persone.
Si capisce che dietro non c’è soltanto un progetto di recupero, ma una convinzione profonda nel valore di Villa della Pergola e nella sua bellezza. È questo, secondo me, più ancora delle fioriture e degli scorci sul mare, a rendere la visita davvero speciale.
Quando visitare i Giardini di Villa della Pergola
I Giardini di Villa della Pergola sono aperti indicativamente da marzo a novembre e si possono visitare solo con visita guidata. La stagione di apertura inizia solitamente intorno al 20 marzo, ma prima di organizzare la visita ti consiglio sempre di controllare il calendario aggiornato sul sito ufficiale. La biglietteria online, infatti, mostra i giorni, gli orari disponibili e gli spazi ancora prenotabili.
La visita dura circa 80 minuti e l’ingresso non è garantito senza l’acquisto anticipato del biglietto, perché l’accesso dipende dalla disponibilità dei singoli slot. Nei periodi di maggiore affluenza possono essere aggiunti ulteriori orari, ma il mio consiglio è di prenotare sempre in anticipo.
Il momento migliore per visitare i Giardini di Villa della Pergola dipende molto da ciò che vuoi vedere. Il parco cambia volto nel corso dei mesi e ogni stagione porta con sé fioriture diverse. In linea generale, puoi orientarti così:
- Marzo e aprile: è il momento dei glicini, una delle fioriture più celebri dei Giardini. In questo periodo si possono ammirare anche iris, spiree, rose e altre fioriture primaverili.
- Aprile e maggio: continuano alcune fioriture primaverili e il percorso si arricchisce con rose, agrumi, opuntie e altre piante che rendono il giardino particolarmente vario.
- Maggio e giugno: il parco accompagna verso l’estate con lavanda, ninfee, solanum e altre fioriture che cambiano progressivamente l’aspetto del giardino.
- Giugno e luglio: è il periodo degli agapanthus, tra le collezioni più importanti di Villa della Pergola. In questi mesi i Giardini si colorano di blu, azzurro e bianco, insieme a loti, ortensie, ninfee e cactacee.
- Luglio e agosto: nei mesi più caldi si incontrano oleandri, hibiscus, lantane, strelizie, loti e altre fioriture estive.
- Agosto e settembre: il giardino conserva colori intensi grazie a oleandri, lantane, dature, hibiscus e altre piante resistenti al caldo.
- Settembre e novembre: anche l’autunno può essere interessante, con hibiscus, oleandri, lantane, plumbago e dalia imperiale.

Naturalmente il calendario delle fioriture è indicativo: una primavera fredda può ritardare alcune aperture, mentre temperature più alte o periodi di siccità possono anticipare o modificare i tempi. Anche per questo ogni visita ai Giardini di Villa della Pergola può essere diversa dalla precedente.
Fermarsi a Villa della Pergola: ristorante e hotel per prolungare l’esperienza
Visitando i Giardini si intuisce subito che Villa della Pergola non è soltanto un parco storico aperto alle visite guidate. È un progetto più ampio, in cui natura, ospitalità, cucina e recupero della memoria dialogano all’interno della stessa proprietà.
Accanto ai Giardini, infatti, Villa della Pergola ospita anche un Relais di charme, parte della famiglia Relais & Châteaux, e il Ristorante Nove, una stella Michelin. Due esperienze distinte dalla visita al parco, da programmare con anticipo, pensate per chi desidera vivere questo luogo con tempi più lenti e con un livello di accoglienza molto alto.
Il Relais occupa gli edifici storici della proprietà (la Villa, il Villino, Casa del Sole, Casa Wisteria e Casa Nirvana) con camere e suite diverse tra loro, affacciate sul mare o sui Giardini e dedicate ai personaggi che hanno attraversato la storia di Villa della Pergola e di Alassio.
A completare l’esperienza ci sono gli spazi benessere di Casa Nirvana, nel punto più panoramico della proprietà, con la SPA e la piscina a sfioro affacciata sulla baia di Alassio: elementi che proseguono quel dialogo continuo tra natura, silenzio e panorama che si percepisce già durante la visita ai Giardini.
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Il Ristorante Nove aggiunge invece la dimensione gastronomica. Guidato dallo chef Antonio Romano, lavora su una cucina che guarda al territorio e alle sue materie prime, anche grazie all’Orto Rampante, l’azienda agricola biologica sviluppata sui terreni adiacenti a Villa della Pergola, dove sono stati recuperati uliveti, fasce e muri a secco secondo la conformazione tipica delle colline liguri.
Si tratta di un dettaglio tutt’altro che secondario, perché crea un filo diretto tra giardino, paesaggio e tavola. Una parte delle materie prime vegetali arriva infatti da questi terreni, con attenzione anche alle produzioni simbolo della piana di Albenga, come zucchine trombetta, pomodori cuore di bue, carciofi spinosi e asparagi violetti. In questo senso, il Nove non è semplicemente un ristorante stellato dentro una dimora storica, ma una delle espressioni più concrete del legame tra Villa della Pergola e il suo territorio.
Io, per ora, ho visitato soltanto i Giardini, ma è proprio questa visione d’insieme ad avermi incuriosita di più. Se stai pensando a un weekend speciale ad Alassio o lungo la Riviera di Ponente, soggiornare qui significa vivere Villa della Pergola oltre il tempo della visita guidata: svegliarsi dentro la proprietà, affacciarsi sul verde e sul mare e concedersi un’esperienza più lenta, riservata e profondamente legata al luogo.
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Consigli pratici per visitare i Giardini di Villa della Pergola
Come arrivare e dove parcheggiare
I Giardini di Villa della Pergola si trovano ad Alassio, poco sopra il centro, in Via Privata Montagu 9.
- In treno: è una delle soluzioni più comode. I Giardini distano circa 10 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Alassio. Il percorso consigliato prevede di prendere il sottopassaggio in Viale Gibb 30 e proseguire verso l’ingresso.
- In auto: i Giardini non dispongono di parcheggio per i visitatori e non è possibile parcheggiare lungo la strada che conduce all’ingresso. Il consiglio è lasciare l’auto in uno dei parcheggi cittadini, ad esempio in zona stazione, in Piazza Partigiani o al Parcheggio Don Bosco, e poi proseguire a piedi.
- In taxi: dalla stazione di Alassio è disponibile anche il servizio taxi, utile soprattutto se preferisci evitare il tratto a piedi o hai esigenze particolari.
- In bicicletta o monopattino: è possibile richiedere di lasciarli all’interno dei Giardini, ma i posti sono limitati ed è necessario avvisare in anticipo.
Biglietti e prenotazione della visita
I Giardini di Villa della Pergola sono visitabili solo con visita guidata. La prenotazione online è obbligatoria: l’ingresso senza biglietto acquistato in anticipo è consentito solo in caso di posti residui nello slot scelto.
Una volta acquistato il biglietto, per accedere alla visita è sufficiente presentarlo all’ingresso in formato digitale o cartaceo.
Durata e svolgimento della visita guidata
La visita guidata dura circa 80 minuti e si svolge in lingua italiana.
L’accesso ai Giardini è consentito a partire da 10 minuti prima dell’orario indicato sul biglietto. La visita inizia puntuale e non viene consentito l’ingresso a chi arriva con più di 10 minuti di ritardo rispetto all’orario di partenza.
Durante la visita non è possibile girare liberamente nel parco: il percorso si svolge sempre accompagnati dalla guida.
Accessibilità, passeggini e mobilità ridotta
I Giardini sono storici e terrazzati, con rampe, scale e percorsi non sempre lineari. In caso di mobilità ridotta o esigenze particolari, è meglio contattare direttamente la struttura prima della visita.
Passeggini, carrozzine per bambini, monopattini e tricicli devono essere lasciati all’ingresso e non possono essere portati lungo il percorso guidato.
Cani e animali domestici
Gli animali domestici non sono ammessi all’interno dei Giardini di Villa della Pergola, indipendentemente dalla taglia.
La regola serve a tutelare sia la flora e la fauna del parco, sia gli stessi animali, perché all’interno dei Giardini sono presenti piante e fiori che possono risultare pericolosi per loro.
Abbigliamento, borse e fotografie
Per la visita ti consiglio di indossare scarpe chiuse e comode, adatte a un percorso all’aperto tra rampe, scale e terrazzamenti.
In base alla stagione, possono essere utili anche protezione solare, cappello, ombrello o antipioggia. Non sono ammessi zaini, borse voluminose o oggetti ingombranti lungo il percorso.
Le fotografie per uso personale sono consentite, ma senza cavalletti, luci aggiuntive o attrezzatura professionale. Per foto o riprese a scopo commerciale è necessario richiedere un’autorizzazione.
Periodo migliore e Flauer
I Giardini sono visitabili indicativamente da marzo a novembre e cambiano molto in base alla stagione.
La primavera è il periodo dei glicini e delle prime grandi fioriture, mentre tra giugno e luglio il parco si colora con gli agapanthus, una delle collezioni più importanti di Villa della Pergola.
Io li ho visitati in occasione di Flauer, il festival di Alassio dedicato a fiori, erbe, gusto e territorio. Durante la manifestazione anche i Giardini di Villa della Pergola diventano protagonisti attraverso visite e appuntamenti dedicati: una bella occasione per immergersi nel mondo dei fiori, scoprire Alassio da una prospettiva diversa e vivere il legame tra natura, profumi e sapori della Riviera.
Cosa vedere nei dintorni dei Giardini di Villa della Pergola
Prima o dopo la visita ai Giardini di Villa della Pergola, ti consiglio di ritagliarti un po’ di tempo anche per passeggiare ad Alassio. I Giardini si trovano poco sopra il centro e sarebbe un peccato arrivare fin qui senza dedicare almeno qualche ora alla città, tra il Muretto, il Budello, il lungomare e una sosta per assaggiare i Baci di Alassio.
Se invece hai più tempo a disposizione, questa zona della Riviera di Ponente si presta bene anche a un weekend: nei dintorni ci sono borghi marinari, centri storici medievali, passeggiate panoramiche, grotte, cantine e piccoli itinerari nell’entroterra.
Ecco qualche idea da tenere in considerazione:
- Il centro di Alassio, con il celebre Muretto, il Budello, il lungomare, le spiagge e le pasticcerie dove assaggiare i Baci di Alassio. Se vuoi organizzare meglio la giornata, qui trovi la mia guida completa su cosa vedere ad Alassio, con le tappe principali da non perdere tra centro, mare e dintorni.
- Il lungomare e la spiaggia di Alassio, ideali per continuare la giornata con una camminata vista mare o, nella bella stagione, con qualche ora di relax sulla sabbia.
- Laigueglia, uno dei borghi più belli della Riviera di Ponente, raggiungibile in pochi minuti da Alassio.
- Albenga, con il suo centro storico medievale, le torri, il Battistero e i palazzi antichi. Secondo me è una delle tappe più interessanti da abbinare ad Alassio se vuoi dare alla giornata anche un taglio culturale.
- La Via Julia Augusta, il percorso panoramico che collega Alassio ad Albenga tra resti romani, natura e scorci sull’Isola Gallinara. È una bella idea se hai voglia di camminare e scoprire un lato più storico e paesaggistico della zona.
- L’Isola Gallinara, da ammirare dal mare o durante un’escursione in barca. È uno dei simboli del tratto di costa tra Alassio e Albenga.
- Le Grotte di Toirano, una buona alternativa se vuoi spingerti un po’ nell’entroterra e visitare uno dei complessi carsici più conosciuti della Liguria.
- Cervo, borgo medievale affacciato sul mare, più distante ma molto scenografico. Lo inserirei soprattutto se stai organizzando un weekend più lungo nella Riviera di Ponente.
- Una visita in cantina o un’esperienza tra vino e olio. L’entroterra tra Albenga, la Val Neva, la Val Lerrone e la Valle Arroscia è interessante anche per chi vuole scoprire il lato agricolo ed enogastronomico di questa parte di Liguria, tra olio, vini locali, ortaggi della piana di Albenga e piccoli borghi. Qui puoi iniziare a cercare l’esperienza giusta da abbinare alla tua visita!
FAQ – Tutto quello che devi sapere sui Giardini di Villa della Pergola
📍 Dove si trovano i Giardini di Villa della Pergola?
I Giardini di Villa della Pergola si trovano ad Alassio, in Liguria, in Via Privata Montagu 9. Sono in posizione leggermente rialzata rispetto al centro e distano circa 10 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Alassio.
🌿 Come si visitano i Giardini di Villa della Pergola ad Alassio?
I Giardini di Villa della Pergola si possono visitare esclusivamente con visita guidata. Non è possibile accedere liberamente al parco o girare in autonomia. I biglietti devono essere acquistati online tramite la biglietteria ufficiale e l’ingresso senza prenotazione è consentito solo in caso di posti residui nello slot scelto.
⏱️ Quanto dura la visita ai Giardini di Villa della Pergola?
La visita guidata ai Giardini di Villa della Pergola dura circa 80 minuti. È importante arrivare puntuali: l’accesso è consentito a partire da 10 minuti prima dell’orario indicato sul biglietto e non viene garantito l’ingresso a chi arriva in ritardo.
🌸 Quando visitare i Giardini di Villa della Pergola?
I Giardini sono visitabili indicativamente da marzo a novembre e ogni periodo dell’anno offre fioriture diverse. La primavera è il momento dei glicini e delle prime grandi fioriture, mentre tra giugno e luglio il parco si colora con gli agapanthus, una delle collezioni più importanti di Villa della Pergola. Un’occasione interessante può essere anche Flauer, il festival di Alassio dedicato a fiori, erbe, gusto e territorio.
👀 Cosa vedere nei Giardini di Villa della Pergola?
Durante la visita si possono ammirare collezioni botaniche importanti, tra cui glicini, agapanthus e agrumi, insieme a piante mediterranee ed esotiche, pergolati, terrazzamenti, fontane, laghetti, vasche, architetture storiche e scorci panoramici sul mare e su Alassio.
🏛️ Qual è la storia di Villa della Pergola ad Alassio?
Villa della Pergola nasce alla fine dell’Ottocento, quando Alassio era una delle località della Riviera più amate dagli inglesi. Nel tempo il parco si arricchì di piante ornamentali, pergolati, fontane e specie esotiche, assumendo la sua anima anglo-mediterranea. Dopo anni di abbandono, nel 2006 la proprietà fu salvata da una cordata guidata da Silvia e Antonio Ricci e restaurata con il contributo dell’architetto paesaggista Paolo Pejrone.
👥 Chi ha salvato Villa della Pergola?
Villa della Pergola è stata salvata nel 2006 da una cordata guidata da Silvia e Antonio Ricci, intervenuta per evitare una speculazione edilizia che avrebbe cancellato un pezzo importante della storia di Alassio e della Riviera di Ponente. Da quel momento è iniziato un importante lavoro di recupero del parco e della proprietà.
💬 Vale la pena visitare i Giardini di Villa della Pergola?
Secondo me sì, soprattutto se vuoi scoprire un volto diverso di Alassio e della Riviera ligure. I Giardini di Villa della Pergola non sono una visita da fare di corsa, ma un’esperienza da vivere con calma tra fioriture, storia, paesaggio e vista mare. Sono particolarmente consigliati a chi ama i giardini storici, la botanica, i luoghi recuperati con cura e le visite guidate.
🛏️ Villa della Pergola ad Alassio è anche hotel e ristorante?
Sì. Oltre ai Giardini, Villa della Pergola ospita anche un Relais di charme parte di Relais & Châteaux e il Ristorante Nove, una stella Michelin. Hotel e ristorante sono esperienze distinte dalla visita ai Giardini e vanno prenotati separatamente e con anticipo.
La visita ai Giardini di Villa della Pergola mi ha ricordato come la Liguria sappia sorprendere anche nei luoghi che pensiamo di conoscere già. Ad Alassio basta salire appena sopra il centro per scoprire un angolo silenzioso e appartato, fatto di fiori, paesaggio, memoria e scorci sul mare.
Se conosci già i Giardini di Villa della Pergola o hai in programma di visitarli, raccontamelo nei commenti e se questo articolo ti è stato utile, condividilo con qualcuno che potrebbe apprezzarlo.
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