Cosa vedere a Sanremo e dintorni: guida ai luoghi imperdibili

di Selene Scinicariello

Hai in programma di visitare la città del Festival e sei in cerca di spunti e consigli su cosa fare durante il tuo soggiorno? Di seguito ti suggeriremo cosa vedere a Sanremo e dintorni sperando di contribuire a rendere indimenticabile il tuo viaggio in questo bellissimo angolo della riviera ligure di ponente.

Ammettiamo che Sanremo non sia tra le nostre cittadine liguri predilette e che le preferiamo una serie di altri borghi e località di cui ti parleremo anche in questo articolo.

La città e il suo centro, comunque, meritano una visita e sono un ottimo punto di partenza per esplorare questo tratto di Liguria dove sia la costa, sia l’entroterra custodiscono angoli meravigliosi.

Iniziamo, allora, il nostro viaggio tra Sanremo e dintorni!

 

 

1 – Sanremo: la Città dei Fiori e del Festival

 

Iniziamo subito da Sanremo, la cosiddetta “Città dei Fiori”.

La sua storia inizia in un passato antichissimo, quando già in epoca romana l’abitato aveva una particolare importanza lungo la Via Julia Augusta.

Con il Medioevo la navigazione divenne l’orgoglio principale della città, orgoglio che rimase tale anche nei quasi due secoli che passò sotto il protettorato genovese.

In tempi più recenti Sanremo si distinse per il suo ruolo centrale nel turismo e nella cultura italiana moderna, tanto che già nel periodo precedente alle due Guerre Mondiali le strutture ricettive iniziarono a moltiplicarsi.

Con l’istituzione del Festival della Canzone Italiana, nel 1951, Sanremo divenne infine definitivamente famosa in tutto il mondo.

Come accennavamo all’inizio noi non siamo rimasti particolarmente sbalorditi dalla città e dal suo centro, ma questo non significa che non valga la pena visitarla.

Durante il tuo soggiorno ci sono alcune tappe che proprio non dovresti perdere. Vediamole insieme di seguito velocemente:

 

  • Teatro Ariston. Famoso per essere la sede del Festival della Canzone Italiana è diventato nel corso degli anni forse il simbolo più riconoscibile della città. Dobbiamo ammettere che ce lo aspettavamo un pochino più grande guardandolo in TV!

 

  • Il Casinò Municipale. Un altro dei simboli della città. Questo magnifico edificio in stile Liberty inaugurato nel 1905, infatti, non solo è un centro di gioco d’azzardo, ma è anche un vero e proprio pezzo di storia dell’architettura italiana. L’accesso è libero (non è assolutamente necessario giocare!) e ti consigliamo di entrare per ammirarne gli interni. Ricorda, però, che c’è uno specifico dress code per l’ingresso.

 

  • La Cattedrale di San Siro. Questa è la chiesa più antica di Sanremo e fu originariamente costruita in stile romanico nel XII secolo. All’interno presenta splendidi affreschi e opere d’arte.

 

  • Chiesa Ortodossa Russa. Un’altra chiesa che ti invitiamo a visitare è questa. L’edificio fu fatto erigere nel 1913 dalla comunità russa che allora aveva scelto Sanremo come meta di villeggiatura e lunghi soggiorni. L’esterno è caratterizzata da cupole a cipolla e decorazioni dorate, mentre gli interni sono riccamente decorati con icone e dipinti che rispecchiano la tradizione ortodossa russa. Nel cortile della chiesa potrai notare due busti che raffigurano il re d’Italia Vittorio Emanuele III e sua moglie, la regina Elena del Montenegro (la quale prima del matrimonio era di fede ortodossa).

 

  • La Pigna. Questo è il nucleo storico di Sanremo ed è caratterizzato da vicoli stretti e piccole piazzette nascoste. Si tratta di un vero e proprio labirinto di stradine che ti farà fare un tuffo nel passato. Se hai letto Il sentiero dei nidi di ragno di Italo Calvino non faticherai a riconoscerne l’ambientazione!

 

  • I Giardini Regina Elena. Questo grande parco pubblico fu inaugurato in onore della Regina Elena di Montenegro, moglie del Re Vittorio Emanuele III. Qui potrai goderti una passeggiata rilassante tra fiori e piante lasciandoti ammaliare dallo spettacolare panorama sul mare che si scorge tra la vegetazione. Sopra ai giardini si trova il Santuario della Madonna della Costa che ti invitiamo a visitare.

 

  • Villa Nobel. Quella che fu la residenza di Alfred Nobel, ora è un interessante museo che offre una visione unica sulla vita e sul lavoro del famoso inventore. Da non perdere anche una breve passeggiata nei giardini che la circondano.

 

 

villa nobel, una delle cose da vedere a sanremo

Villa Nobel, Sanremo.

 

  • Museo Civico di Sanremo. Tra i luoghi da visitare a Sanremo ti suggeriamo anche il suo museo. Situata nel centro storico, l’esposizione temporanea ospita al suo interno un’interessante collezione archeologica che va dalla preistoria all’epoca romana e una sezione dedicata all’arte moderna e contemporanea. Qui trovi maggiori informazioni su orari e prezzi dei biglietti.

 

  • La Pista Ciclabile di Sanremo. Lunga ben 24 km che si srotolano lungo la costa, la pista sorge lì dove un tempo si trovava la vecchia ferrovia, in una posizione tra le più scenografiche dell’intera regione. Si tratta del luogo perfetto per ammirare il panorama in bicicletta o a piedi.

 

  • Passeggiata dell’Imperatrice. Un’altra occasione per godersi una passeggiata sul mare. Il suo nome deriva dall’Imperatrice Maria Aleksandrovna di Russia che in passato soggiornò a Sanremo. Nei dintorni si trovano diversi bar, caffè e ristoranti.

 

Se cerchi un buon locale dove mangiare qualcosa in città, Tipico Osteria ha davvero ottime recensioni!

 

2 – Bussana Vecchia: il Borgo degli Artisti

 

cosa vedere a bussana vecchia: i vicoli del villaggio ligure.

Vicoli di Busssana Vecchia.

 

Se hai deciso di visitare Sanremo e di soggiornarvi almeno per un paio di giorni, allora vale sicuramente la pena iniziarne a scoprire anche i dintorni.

La prima tappa che ti suggeriamo è l’affascinante Bussana Vecchia che dista dal centro circa 20 minuti di auto.

Questo antico borgo medievale ha una storia molto particolare.

Dopo essere stato abbandonato a seguito di un terremoto nel 1887, infatti, intorno agli anni Cinquanta è letteralmente rinato come comunità di artisti. Le sue stradine e le sue case sono state piano, piano restaurate e oggi sono diventate delle vere e proprie gallerie e studi d’arte.

Camminare tra i vicoli di Bussana Vecchia accompagnati dai suoi innumerevoli gatti è un’esperienza particolarmente suggestiva. Ogni angolo del borgo, infatti, ospita opere e botteghe artigianali e al contempo regala scorci che sembrano usciti da una fiaba.

Ricordati di fermarti ad ammirare la Chiesa di Sant’Egidio. Anche se in rovina, infatti, rimane un simbolo potente della resilienza del borgo.

 

LEGGI IL NOSTRO RACCONTO SU BUSSANA VECCHIA!

 

Per mangiare qualcosa, fermati al Ristorante La Casaccia.

 

3 – Badalucco e Triora: i gioielli della Valle Argentina

 

piazzetta del centro storico di triora

Piazzetta del centro storico di Triora.

 

Tra i suggerimenti su cosa vedere vicino a Sanremo non possono mancare i due bellissimi borghi di Badalucco e Triora.

I due paesi distano in auto dalla Città dei Fiori rispettivamente 30 minuti il primo e circa un’ora il secondo.

Per raggiungerli dovrai attraversare l’incontaminata Valle Argentina, un meraviglioso angolo di natura della Liguria occidentale ancora poco conosciuto ai più.

Caratterizzata da paesaggi montuosi e lussureggiante vegetazione, la valle offre scorci suggestivi e un ambiente tranquillo che sembra lontano anni luce dalla frenesia delle città costiere.

Il fiume Argentina, che dà il nome alla valle, serpeggia tra i borghi e i boschi, creando un’atmosfera magica e quasi fiabesca.

Non è strano, allora, che questi luoghi siano ricchi di storie e di leggende!

La prima tappa che ti suggeriamo di effettuare è a Badalucco, un borgo medievale caratterizzato da strette vie acciottolate e case in pietra.

Il centro storico oggi è un vero e proprio museo a cielo aperto. Le facciate delle case, infatti, sono adornate da opere d’arte e murales che creano un sorprendente contrasto con l’architettura storica tingendo ogni angolo con colori vivaci e allegri.

Interessante è anche il Ponte Romanico risalente al periodo medievale. Si tratta di un chiaro simbolo dell’antica importanza del borgo come crocevia commerciale.

Prima di ripartire fai una sosta al negozio del frantoio Olio Roi per scoprire la delicatezza dell’olio ligure.

A questo punto ti invitiamo a proseguire per raggiungere Triora, famosa anche come il “Paese delle Streghe“.

Il suo passato, infatti, è legato ai famosi processi alle streghe che si tennero nel XVI secolo. Si tratta di uno degli episodi più oscuri (e allo stesso tempo affascinanti) della storia ligure e contribuirono a creare un’aura di mistero intorno al borgo.

Goditi una passeggiata tra le strade del paese e non dimenticarti di entrare all’interno del Museo Etnografico e della Stregoneria. Al suo interno, infatti, grazie a documenti, ricostruzioni, immagini, fotografie, oggetti e utensili potrai fare un lungo viaggio nel passato e immergerti nella cultura locale. A noi è piaciuto davvero moltissimo!

Da non perdere, inoltre, la Cabotina, l’antico edificio ormai in rovina dove si dice che un tempo si riunissero le streghe. C’è chi afferma che ancora oggi si sentano strane voci provenire dal suo interno…

Se vuoi saperne di più, leggi la nostra guida completa dedicata a cosa vedere a Triora!

Da non perdere, per il pranzo, l’Osteria La Loggia Della Strega.

 

4 – Seborga e il suo Principato

 

guardiola all'ingresso del principato di seborga.

Guardiola all’ingresso del Principato di Seborga.

 

Un altro luogo imperdibile da visitare nei dintorni di Sanremo (circa 35 minuti di auto) è Seborga, un piccolo borgo le cui radici affondano in un antico passato medievale.

La sua storia è particolarmente affascinante e merita un, seppur breve, approfondimento.

Nonostante le origini del feudo di Seborga siano ancora oggi poco chiare, quel che è certo è che per moltissimi secoli il territorio rimase subordinata all’abbazia di Lerino e mantenne una relativa indipendenza nonostante i ripetuti tentativi di annessione da parte di Ventimiglia prima e della Repubblica di Genova poi.

Non solo, durante la seconda metà del Seicento, infatti, Seborga iniziò anche a coniare una propria moneta il “Luiginio“.

La situazione economica di Seborga, però, peggiorò nel corso dei secoli e convinse i monaci a meditare la vendita del borgo.

Così, nel 1729 fu firmato a Parigi l’atto di vendita che trasferiva Seborga sotto il controllo del Re di Sardegna.

Tale atto, però, secondo alcune tesi non stabilì esplicitamente la cessione della sovranità a Vittorio Amedeo II. Non a caso, l’acquisto (che tra l’altro non fu mai saldato) sarebbe dovuto essere effettuato con le finanze personali del re e non con quelle del regno sabaudo.

Questa teoria sostiene quindi l’indipendenza di Seborga e venne sollevata da Giorgio Carbone, un appassionato di storia locale, nel 1963.

Da allora Carbone divenne noto come “Principe di Seborga” e il borgo iniziò nuovamente a coniare monete e a stampare francobolli. Nonostante questi non abbiano alcun valore legale, sono parte di una dichiarazione simbolica di indipendenza.

Dopo Giorgio Carbone si sono susseguiti altri Principi e al momento la carica è detenuta da una donna.

Se visiterai Seborga noterai che all’ingresso del borgo sono presenti delle garitte dove si svolge un servizio di guardia e che alcune macchine hanno addirittura una doppia targa (italiana e del Principato).

Diciamo che si tratta principalmente di folclore, ma è davvero curioso aggirarsi per le strade del paese e pensare di essere in un vero e proprio principato!

Questa, però, non è l’unica curiosità legata al piccolo borgo. Si dice, infatti, che la sua storia sia strettamente collegata anche ai Cavalieri Templari.

Secondo alcune fonti, infatti, nel 1117 Bernardo di Chiaravalle ordinò i primi nove cavalieri templari proprio a qui.

Non solo, pare che dieci anni dopo i cavalieri siano ritornati al borgo per incontrare il fondatore dell’Ordine dei Cavalieri di Malta ed eleggere il primo Gran Maestro, Hugues de Payns. In quell’occasione venne effettuato il giuramento di difendere e mantenere un “Gran Segreto”… un mistero che ancora oggi rimane irrisolto.

Insomma, possiamo assicurarti che la visita a Seborga sarà sicuramente ricca di suggestioni!

Tra le cose da vedere assolutamente nel borgo ti suggeriamo assolutamente il Museo del Principato (ti aiuterà a capire qualcosa di più sulla sua storia), ma anche la Chiesa di San Martino, la Chiesa di San Bernardo (dove vengono incoronati i principi di Seborga) e la Cappella dei Cavalieri Templari.

Se vuoi, puoi leggere il racconto della nostra esperienza di visita a Seborga per scoprire qualcosa di più su questo affascinante e misterioso angolo di Liguria!

 

5 – Perinaldo, Apricale e Dolceacqua: i piccoli paesi tra la Val Nervia e la Val Verbone

 

Il ponte medioevale di dolceacqua, uno dei borghi liguri da visitare

Ponte medioevale, Dolceacqua.

 

Se hai voglia di organizzare una vera e propria gita di un giorno nei dintorni di Sanremo, allora ti suggeriamo di visitare Perinaldo, Apricale e Dolceacqua, tre bellissimi borghi disseminati tra la Val Nervia e la Val Verbone.

Queste valli, all’interno del Parco Regionale delle Alpi Liguri, sono caratterizzate da oliveti e vigneti che si alternano a incontaminati boschi di castagni, conifere e faggi.

Qui ogni borgo racconta una storia legata a personaggi e famiglie importanti. Curva dopo curva, stradina dopo stradina, incontrerai le orme dei conti di Ventimiglia Lascaris, dei Doria, dell’astronomo Cassini, del pittore Claude Monet e dello scrittore Francesco Biamonti… insomma un angolo di Liguria ancora forse non troppo conosciuto che ha ancora tantissimo da raccontare.

La distanza dal centro della Città del Festival è di circa 40 / 50 minuti.

La prima tappa che ti invitiamo a raggiungere è Perinaldo, famoso per essere il luogo di nascita dell’astronomo Gian Domenico Cassini.

Qui, in un’atmosfera tranquilla e silenziosa, puoi passeggiare tra i vicoli del borgo e goderti una passeggiata nella via intitolata a Cassini dove è stato allestito un vero e proprio museo a cielo aperto che ne racconta la vita e le scoperte.

A Perinaldo, inoltre, si trova un importante Osservatorio Astronomico che in varie occasioni dell’anno organizza eventi serali molto interessanti.

Da questo borgo in pochi minuti potrai raggiungere la tappa successiva, Apricale.

Qui vale la pena visitare il Castello della Lucertola che domina il paese probabilmente sin dal X secolo. Oggi al suo interno è ospitato il Museo della Storia di Apricale e ospita spesso mostre d’arte e manifestazioni culturali.

Infine, l’ultima tappa della giornata dovrebbe essere assolutamente Dolceacqua, uno dei borghi più belli della nostra regione.

Il simbolo del borgo è senza dubbio il ponte romanico su cui si affaccia l’imponente Castello Doria. Si tratta dello scorcio più famoso di Dolceacqua, un colpo d’occhio che fece innamorare anche il pittore francese Claude Monet che lo dipinse più e più volte.

Addentrandoti nel borgo ti sembrerà di essere tornato indietro nel tempo.

Imboccando Via del Castello potrai sbirciare gli oggetti d’artigianato delle piccole botteghe e provare a intravedere gli interni delle case che si affacciano sui minuscoli vicoletti.

La visita non è completa senza l’ingresso nelle sale del Castello Doria dove avrai l’opportunità di conoscere meglio la storia del borgo e di goderti un panorama mozzafiato sulla valle fino al mare!

Prima di andar via ricordati di fare un salto presso la sede dell’Enoteca Regionale per scoprire i vini del territorio tra cui il celebre Rossese di Dolceacqua DOC.

Se ami i dolci, invece, entra in un forno per assaggiare la delicata michetta.

 

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6 – Bordighera e il suo mare

 

Distante circa 25 minuti da Sanremo, Bordighera è una località particolarmente apprezzata durante la bella stagione quando le sue spiagge possono essere considerate tra le più belle della Liguria.

 

Scopri quali sono secondo noi le spiagge più belle della riviera ligure di ponente!

 

In realtà vale la pena fare una passeggiata da queste parti anche in altri periodi dell’anno.

La cittadina, infatti, custodisce alcune piccole chicche che meritano di essere conosciute.

Sicuramente ti suggeriamo di dedicare un po’ di tempo alla visita di Bordighera Alta caratterizzata da vicoletti e minuscole piazzette. Qui si trova la Parrocchiale di Santa Maria Maddalena, una bella chiesa che ti invitiamo a visitare.

Oltre al cuore medievale, Bordighera offre una delle più belle passeggiate della zona: il Lungomare Argentina regala vedute davvero straordinarie, soprattutto al tramonto!

Bellissime sono anche le splendide ville disseminate in città tra cui spiccano soprattutto Villa Regina Margherita, residenza invernale della Regina d’Italia, e Villa Garnier.

Se vuoi visitare un luogo davvero particolare, invece, ti suggeriamo di entrare all’interno del Museo – Biblioteca Clarence Bicknell dove scoprirai un mondo incredibile fatto di libri, piante, animali e viaggi in giro per il mondo!

Da non perdere, poi, il Giardino Esotico Pallanca, uno dei giardini botanici più affascinanti della nostra regione. Pensa che il parco è nato nell’Ottocento e che al suo interno, oggi, si trovano oltre 3000 varietà di piante! Qui trovi tutte le informazioni sui prezzi e gli orari d’apertura.

 

7 – Imperia

 

imperia, una delle cose da vedere a sanremo e dintorni

Imperia.

 

Imperia, nata dall’unione di Porto Maurizio e Oneglia, si trova a circa 40 minuti di auto da Sanremo.

La città è davvero unica proprio grazie alla sua duplice natura: di fatto stiamo parlando di due città distinte!

Porto Maurizio colpisce sicuramente per il suo contesto pittoresco fatto di vicoletti, Oneglia, invece, è più elegante e caratterizzata da edifici barocco e in stile Liberty.

Entrambe le zone della città meritano di essere visitate con calma.

Tra le tappe che dovresti assolutamente segnarti ci sono:

 

  • La Collegiata di San Giovanni Battista, straordinario esempio di architettura barocca.

 

  • La Chiesa di Santa Maria Maggiore che offre un panorama spettacolare della città.

 

  • Il Duomo di San Maurizio, la chiesa più grande della Liguria.

 

 

  • Il Museo dell’Olivo dei Fratelli Carli, un museo dedicato alla storia e alla cultura dell’olio d’oliva, una tappa imperdibile per conoscere uno dei più importanti prodotti tipici della regione.

 

  • Il Lungomare Amerigo Vespucci, la passeggiata sul mare che collega i due nuclei urbani di Oneglia e Porto Maurizio.

 

8 – Ventimiglia

 

Spiaggia dei Balzi Rossi.

Spiaggia dei Balzi Rossi.

 

Infine, un’altra tappa interessante da visitare nei dintorni di Sanremo è Ventimiglia (a circa 35 minuti di distanza), situata al confine con la Francia, crocevia di culture e storia.

Nonostante la città non venga spesso considerata come meta turistica, qui troverai alcuni veri e propri tesori inaspettati.

Da non perdere è sicuramente l’interessantissimo Museo Preistorico dei Balzi Rossi il cui percorso museale ti permetterà di scoprire la storia più antica della regione.

Al suo interno è custodita la famosa “triplice sepoltura”, una sepoltura paleolitica datata a 25.000 anni fa.

Imperdibile, inoltre, è anche l’area archeologica esterna affacciata sul mare dove avrai modo di ammirare uno dei rari esempi in Italia di arte rupestre paleolitica.

Per maggiori informazioni sugli orari di apertura ti suggeriamo di seguire la pagina Facebook del museo.

A Ventimiglia, inoltre, ti suggeriamo di visitare anche gli splendidi Giardini Botanici Hanbury, uno dei più grandi e famosi giardini botanici d’Europa.

Se ami passeggiare nel verde apprezzerai sicuramente la bellezza di questo luogo in cui il verde delle piante si confonde e si mescola all’azzurro del mare.

Sul sito ufficiale dei Giardini trovi tutte le informazioni necessarie per organizzare la tua visita.

 

Cosa vedere vicino a Sanremo: altri luoghi da tenere a mente

 

Prima di concludere questa nostra guida dedicata a cosa vedere a Sanremo e dintorni, ci teniamo a lasciarti ancora qualche velocissimo consiglio.

Oltre ai luoghi che ti abbiamo consigliato, infatti, ci sono anche altre località che vale la pena visitare se si ha del tempo a disposizione.

Tra queste ti segnaliamo:

 

  • Ospedaletti, meta perfetta per godersi un po’ di quiete. Durante l’estate potrai approfittare delle belle spiagge per un po’ di relax e un tuffo rinfrescante. Ospedaletti dista solo 10 minuti da Sanremo.

 

 

  • Cervo, uno dei borghi più belli della riviera ligure di ponente. Non perdere la visita alla Chiesa di San Giovanni Battista, conosciuta anche come la “Chiesa dei Corallini”. Si tratta di un vero e proprio capolavoro del Barocco! Cervo è raggiungibile in auto da Sanremo in circa 40 minuti.

 

Speriamo che questi nostri consigli dedicati a cosa vedere a Sanremo e dintorni ti abbiano lasciato buone idee per il tuo soggiorno in zona. Torna a raccontarci come è andata al tuo ritorno: ti aspettiamo nei commenti!

Ovviamente se hai altri spunti e suggerimenti, non esitare a farceli sapere: saranno utilissimi anche a tutti gli altri lettori.

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Inoltre non dimenticarti la nostra guida completa dedicata a dove dormire a Sanremo: trovi consigli sulle zone migliori e alcuni hotel da non perdere!

 



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