Se stai organizzando una gita nella Riviera Ligure di Ponente e ti stai chiedendo cosa vedere ad Arenzano e dintorni, sei nel posto giusto. Conosciamo bene la cittadina e ci siamo molto affezionati: è uno di quei luoghi in cui torniamo volentieri ogni volta che vogliamo staccare un po’.
In estate è piena di vita, tra spiagge, gelati e passeggiate sul lungomare. Durante la stagione fredda, invece, cambia faccia: Arenzano, infatti, in questo periodo diventa più tranquilla ed è perfetta per chi cerca un po’ di relax, una buona tavola e la pace del mare d’inverno.
Insomma, è uno dei nostri luoghi preferiti vicino a Genova. Quando non abbiamo voglia di prendere l’auto, saliamo sul treno e in meno di mezz’ora siamo lì, pronti a goderci una giornata diversa.
In questo articolo abbiamo raccolto idee e consigli pratici su cosa fare e cosa vedere, per aiutarti a viverlo un po’ come facciamo noi.
Ecco cosa troverai in questo articolo:
Cosa vedere ad Arenzano
Seppur piccolina, Arenzano ha davvero tanto da offrire e ogni cosa è a portata di mano: il mare, le vie del centro e il verde dei parchi.
Ecco, allora, qualche idea per scoprire i suoi angoli più belli.
Il centro storico e le sue botteghe
Il centro storico di Arenzano è un piccolo intreccio di caruggi, piazzette e facciate color pastello che salgono dal mare verso la chiesa parrocchiale. È il cuore del borgo, dove si concentrano negozi, bar e ristoranti e dove si respira la vera vita di paese.
Le vie principali, come Via Bocca, Via Ghiglini e Via Rapallo, sono perfette per una passeggiata senza fretta tra botteghe storiche, panifici che sfornano focaccia appena calda (prova quella del Panificio Gambino!) e piccole boutique locali.
Fermati in Piazza Chiossone, che tutti qui chiamano “Nastré”. Un tempo era la zona dei lavatoi, oggi è uno degli angoli più autentici del centro, sempre pieno di voci, profumi e vita quotidiana.

Le case del centro storico di Arenzano.
Villa Negrotto Cambiaso e il Parco Comunale
A pochi passi dalla stazione, il Parco di Villa Negrotto Cambiaso è uno dei miei luoghi del cuore. Ci venivo da bambina con mio padre, poi con Stefano, e oggi ci torniamo spesso con Raki. Ogni volta è come fare una piccola passeggiata nei ricordi!
È un parco incantevole, curato ma autentico, dove convivono pavoni, cigni, papere e tartarughe.
Tra gli alberi secolari e i prati ombreggiati, il tempo sembra rallentare: è un posto perfetto per leggere, passeggiare o semplicemente stare all’aria aperta.
Vale la pena raggiungere anche la serra in stile liberty, una struttura in ferro e vetro del 1931, davvero scenografica, e la villa padronale, oggi sede del Comune.
L’ingresso è libero e l’atmosfera sempre tranquilla: è davvero un piccolo paradiso per chi cerca un momento di pace o viaggia con i bambini.
Il lungomare e le spiagge di Arenzano
Il lungomare di Arenzano è piacevole in qualsiasi stagione. In inverno è il luogo ideale per passeggiare guardando le onde infrangersi sulla battigia, mentre in estate si anima di stabilimenti, cabine colorate e profumo di frittura.
Durante la stagione estiva, lungo la costa si alternano bagni attrezzati e tratti liberi.
Questa è in assoluto una delle località che amiamo di più per la semplicità con cui si vive il mare e le sue spiagge sono tra le nostre preferite in Liguria. Arenzano, infatti, è facile da raggiungere, è accogliente e ogni cosa è a portata di mano.
Uno degli aspetti che apprezziamo di più, ad esempio, è la comodità del treno. La stazione si trova a pochi passi dal mare e, quindi, è perfetta se vuoi organizzare una giornata senza auto (qui trovi altre spiagge liguri raggiungibili in treno).
Se ami gli sport più attivi e ti diletti con le immersioni, sappi che da queste parti si trova il relitto della Haven, uno dei più grandi del Mediterraneo.
Sul Lungomare Olanda, infine, segnaliamo anche un tratto di spiaggia libera per cani, perfetta per chi viaggia con amici a quattro zampe.
Il Santuario del Bambino Gesù di Praga
Il Santuario del Bambino Gesù di Praga è senza dubbio uno dei luoghi più rappresentativi di Arenzano. Anche se non si è particolarmente religiosi, vale la pena raggiungerlo. La scalinata che porta all’ingresso, dominata dalla colonna con la statua del Bambino Gesù, regala infatti una delle viste più belle sul borgo e sul mare.
L’interno è sorprendente: marmi colorati, vetrate istoriate e affreschi luminosi creano un’atmosfera che riesce a essere solenne e accogliente allo stesso tempo. Sulle pareti spiccano le sculture in ceramica di Angelo Biancini e all’interno si trova anche il Presepe Artistico Permanente, realizzato dal ceramista di Albissola Eliseo Salino, una vera opera d’arte che merita una sosta anche fuori dal periodo natalizio.
Intorno al santuario si estende un giardino botanico curatissimo, con piante provenienti da tutto il mondo e un piccolo vivaio. È un magnifico luogo di pace e silenzio.

Santuario del Bambino Gesù di Praga.
Una pausa al Buca Zero, immersi nel verde
Tra le cose da fare ad Arenzano, una sosta al Buca Zero merita davvero di essere segnata in agenda. Non capita tutti i giorni di pranzare o cenare in un posto così: un bistrot elegante e accogliente, affacciato sui campi verdi del Golf Club Sant’Anna, dove la tranquillità del luogo e la cura dei dettagli fanno subito la differenza.
Ci siamo stati una sera e ci ha conquistati subito. Lo chef Pino Scaffa ci ha raccontato i piatti con passione e competenza, spiegando ingredienti e ispirazioni. Ogni portata è curata, preparata con materie prime selezionate e stagionali e accompagnata da lievitati eccezionali (pane e focacce che da soli valgono il viaggio, credici!).
A pranzo si può scegliere tra la formula “all you can eat italiana“, perfetta per chi vuole assaggiare più portate, o il menu à la carte, disponibile sia a mezzogiorno, sia a cena, che viene rinnovato ogni settimana.
Durante la nostra visita era in corso una festa di compleanno e ci siamo resi conto di quanto questo posto si presti bene anche per eventi privati, matrimoni o occasioni speciali. Insomma, questo è quel tipo di luogo che può diventare la scusa perfetta per venire ad Arenzano!
Importante: il ristorante è aperto a tutti, non serve essere soci del Golf Club. Ti consigliamo, però, di prenotare sempre con anticipo, perché quando vengono organizzati eventi privati o cerimonie il locale può restare chiuso al pubblico. Meglio quindi verificare la disponibilità in anticipo, soprattutto nei weekend.
Per ulteriori informazioni ti consigliamo di visitare il sito ufficiale del Buca Zero – Bistrot.
Su Instagram trovi il carosello dedicato al Buca Zero con le nostre impressioni e qualche piatto che ci ha colpiti di più: salvalo per quando vorrai provarlo anche tu!
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Un brindisi con la “Mezza Carolina”
Ad Arenzano c’è un cocktail che è diventato un vero e proprio simbolo del borgo: la Mezza Carolina.
Noi l’abbiamo scoperta anni fa durante un aperitivo, quando abbiamo chiesto al barista di consigliarci “qualcosa di tipico”. Da allora è rimasto uno dei nostri riti ogni volta che torniamo qui: un brindisi che sa di mare, di estate e di Liguria.
La Mezza, come la chiamano tutti, nasce nel 1967 al Bar Nardin grazie all’intuizione di Ilio Ricchetti, barman storico del borgo.
L’idea gli venne osservando un gruppo di ingegneri americani che di giorno lavoravano nei cantieri di Sestri Ponente e che la sera, ad Arenzano, bevevano long drink a base di vodka e aranciata. Ilio decise di creare qualcosa di simile ma più leggero, adatto anche ai palati italiani: mezzo bicchiere di vodka, mezza bottiglietta di Schweppes all’arancia, un po’ di Bitter Campari e mezza fetta d’arancia.
Il nome, invece, nasce da Carolina, una bambina minuta che frequentava il bar con i genitori: proprio come il cocktail, piccola e delicata ma con carattere.
Oggi la Mezza Carolina si può assaggiare praticamente in tutti i locali di Arenzano.
Inoltre, ogni estate la città celebra il cocktail con il Mezza Carolina Day, un evento che riempie il Parco di Villa Figoli des Geneys con musica, street food e, ovviamente, bicchieri di Mezza a fiumi!
VUOI PROVARLA ANCHE A CASA?
Ecco la ricetta originale della Mezza Carolina:
🥃 2 cl Bitter Campari
🍊 6 cl vodka
🥄 1/2 bottiglietta di Schweppes all’arancia
🍹 3 – 4 cubetti di ghiaccio
🍊 1/2 fetta d’arancia per decorare
Mischia tutto in un bicchiere Old Fashioned o tumbler basso da 30 cl e brinda come un vero arenzanese!
Cosa vedere nei dintorni di Arenzano
Arenzano è anche un’ottima base per esplorare questo tratto di Riviera Ligure di Ponente. Nei dintorni ci sono spiagge, borghi e sentieri, ideali sia per chi arriva da fuori regione, sia per i liguri in cerca di una gita diversa dal solito.
Qui sotto trovi alcune delle esperienze e dei luoghi da tenere in considerazione.
Il Parco del Beigua e i sentieri vista mare
A pochi chilometri da Arenzano si apre il Parco Naturale Regionale del Beigua, la più grande area protetta della Liguria e un sito UNESCO Global Geopark.
È un luogo spettacolare, dove gli Appennini incontrano il mare e dove ogni sentiero regala panorami diversi: boschi di castagni, crinali che si affacciano sulla costa e viste che, nelle giornate limpide, arrivano a scorgere addirittura la Corsica.
Da Arenzano partono o si raggiungono facilmente decine di percorsi, dai più semplici fino ai tratti dell’Alta Via dei Monti Liguri, che attraversa il parco offrendo scorci mozzafiato.
Il Beigua è un paradiso per chi ama camminare, ma anche per chi cerca un po’ di natura dove rilassarsi. Le aree picnic attrezzate, ad esempio, sono numerose e sono il posto giusto dove organizzare una grigliata estiva o semplicemente un pranzo nel verde.
Per informazioni aggiornate su sentieri, accessi e attività, ti suggeriamo di consultare il sito ufficiale del Parco.

Area picnic del Curlo ad Arenzano.
Sassello, il borgo dei canestrelli e degli amaretti
A circa un’ora da Arenzano, Sassello è uno dei borghi più suggestivi dell’entroterra ligure e il primo Comune in Italia ad aver ricevuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano per la qualità turistica e ambientale. Circondato dai boschi del Parco del Beigua, è il posto perfetto per chi ama la natura, le camminate e la buona tavola.
Il centro storico è delizioso, con case color pastello, palazzi affrescati e chiese barocche. L’atmosfera, tra i vicoli, è ancora tranquilla e genuina.
Il paese, però, è conosciuto anche e soprattutto per le sue dolcezze. Qui nascono i famosi amaretti e i profumatissimi canestrelli, vere e proprie delizie che rendono impossibile andar via di qui senza aver fatto un po’ di scorta!
Se passi da queste parti a settembre, non perdere la Festa dell’Amaretto di Sassello. Ogni anno anima il borgo con musica, stand e tante degustazioni.
Nei dintorni, infine, ti consigliamo di visitare la Foresta della Deiva, ideale per passeggiate e picnic, o di spingerti fino alla Badia di Tiglieto, uno dei luoghi più incantevoli dell’entroterra ligure.

Sassello.
La ciclabile tra Arenzano, Cogoleto e Varazze
La ciclabile tra Arenzano, Cogoleto e Varazze è una delle più panoramiche di tutta la Liguria. Ricavata dal tracciato della vecchia ferrovia costiera, corre per circa 11 chilometri tra scogliere, gallerie illuminate e tratti a picco sul mare, regalando scorci spettacolari in ogni stagione.
Il percorso è ciclopedonale, pianeggiante e adatto a tutti: perfetto da fare a piedi o in bici. Lungo il tragitto non mancano panchine, fontanelle e punti panoramici dove fermarsi a scattare foto o semplicemente respirare la brezza marina.
Il tratto che parte da Arenzano è dedicato a Fabrizio De André, che qui tenne il suo ultimo concerto ligure. I murales ispirati alle sue canzoni accompagnano i primi metri del percorso, aggiungendo poesia al paesaggio.
Noi ti consigliamo di percorrerla fuori stagione o nelle ore più tranquille. In questo modo, infatti, potrai goderti davvero la bellezza del mare e magari riuscirai a fermarti in una delle calette nascoste lungo il tragitto.
Se non disponi della tua bici, sappi che puoi tranquillamente noleggiarne una al porto di Arenzano o a Varazze. Qui trovi maggiori informazioni.
Ami pedalare? Scopri le altre ciclabili più belle della Liguria: ti sorprenderà quante esperienze panoramiche puoi vivere tra mare e natura!
Cogoleto e le spiagge vicine
Subito dopo Arenzano, in direzione ponente, si trova Cogoleto, un piccolo borgo di mare che conserva ancora l’anima ligure più autentica.
Nato come villaggio di pescatori, mantiene un centro storico piacevole da scoprire anche fuori stagione: tra caruggi silenziosi, barche tirate in secca sulla spiaggia e la lunga passeggiata a mare.
Secondo la tradizione, proprio qui sarebbe nato Cristoforo Colombo, la cui presunta casa natale si troverebbe proprio nel cuore del paese.
Da Cogoleto, in pochi minuti, si raggiunge Varazze, una delle località balneari più rinomate del Ponente.
Il suo centro storico merita una sosta: stretto tra mare e colline, è un intreccio di vicoli colorati, piccole piazze e negozietti che si affacciano sul lungomare.
In estate, le spiagge di Varazze, sabbiose e ben attrezzate, sono perfette per chi viaggia in famiglia, mentre alcuni tratti di costa più selvaggia sono molto amati dai surfisti per le onde perfette.
Spostandosi invece in direzione Genova, vale la pena fermarsi anche a Vesima, una piccola baia racchiusa tra scogli e mare limpido, frequentata da chi cerca un angolo tranquillo e meno affollato.
Il Cammino dei Santuari del Mare
Tra le esperienze più particolari da vivere nei dintorni di Arenzano c’è Il Cammino dei Santuari del Mare, un itinerario che unisce natura, cultura e spiritualità in un viaggio lento tra monti e mare.
Il percorso si snoda per circa 120 chilometri, da Sestri Ponente fino a Genova, attraversando il Parco del Beigua e toccando luoghi di grande fascino come Tiglieto, Acquasanta e lo stesso Santuario del Bambino Gesù di Praga di Arenzano. Sei tappe che alternano sentieri panoramici e borghi storici, con scorci spettacolari sulla costa ligure e la possibilità di immergersi nel silenzio della natura.
È un cammino ideale per chi ama viaggiare a piedi o in bicicletta, con calma, seguendo il ritmo del territorio e scoprendo lungo la strada antiche vie del ferro, boschi secolari e santuari immersi nel verde. Un modo autentico per conoscere la Liguria da una prospettiva diversa, più intima e consapevole.
Per tracce, tappe e informazioni pratiche puoi consultare il sito ufficiale del Cammino.

Santuario di Nostra Signora della Guardia, una delle tappe del Cammino dei Santuari del Mare.
Voltri e Pra’: tra mare e sapori liguri autentici
Se trascorri qualche giorno ad Arenzano e vuoi scoprire un pezzo di Genova autentica, vale davvero la pena spingersi verso Voltri e Pra’, due quartieri storici del ponente genovese che racchiudono tutta l’essenza della Liguria: mare, tradizione e sapori di una volta.
A Voltri si va per una sola, grande ragione: la focaccia di Priano. Chi l’ha assaggiata sa che è un’istituzione. Qui la ricetta è la stessa dal 1964 e si tramanda di generazione in generazione: una focaccia sottile e fragrante, cotta direttamente sulla piastra cosparsa di farina di polenta, poco unta ma incredibilmente saporita. Appena sfornata, sprigiona un profumo che conquista subito.
Ti consigliamo di prenderla calda e portarla con te al Parco di Villa Duchessa di Galliera, poco distante, per una passeggiata tra daini e caprette: un luogo incantevole e perfetto per staccare dal mare.
Proseguendo verso Genova, invece, fermati a Pra’, patria del pesto genovese. Qui lo spaccio d Il Pesto di Pra’ è una tappa obbligata: puoi acquistare il pesto e altri prodotti locali oppure partecipare a un’esperienza completa con visita alle serre e laboratorio di pesto al mortaio per scoprire tutti i segreti del basilico genovese.
Se vuoi approfondire, leggi anche il nostro articolo su dove fare il pesto a Genova oppure guarda il nostro short su YouTube dedicato all’esperienza presso Il Pesto di Pra’.
Albissola e Savona per una gita culturale
Chi trascorre qualche giorno ad Arenzano può spingersi facilmente anche in direzione opposta, verso Savona e Albissola, per scoprire un’altra anima della Riviera di Ponente: quella artistica e culturale.
A Albissola Marina, la culla della ceramica ligure, arte e mare convivono da secoli. Il centro storico, fatto di caruggi vivaci e botteghe artigiane, è un vero museo diffuso: si passeggia tra atelier, gallerie e laboratori dove ancora oggi si lavora la ceramica a mano.
Da non perdere il Lungomare degli Artisti, un chilometro di mosaici colorati realizzati da grandi maestri del Novecento, e il MuDA – Museo Diffuso di Albissola, nato per valorizzare la straordinaria tradizione artistica locale. Il museo si sviluppa in più sedi, tra cui la Casa Museo Jorn, la Fornace Alba Docilia e il Centro Esposizioni.
Proseguendo lungo la costa si arriva a Savona, città portuale dal fascino autentico e sorprendente, spesso sottovalutata ma ricca di storia e cultura.
Qui meritano una visita la Fortezza del Priamar, che domina il mare e ospita mostre e musei, e la Cappella Sistina di Savona, una perla barocca voluta da Papa Sisto IV (lo stesso della celebre cappella vaticana!). Il centro storico si gira facilmente a piedi tra vicoli, piazzette e la darsena turistica, piena di locali e ristorantini dove fermarsi al tramonto.
Savona è anche una porta sul mare del Santuario dei Cetacei, un’area marina protetta che si estende tra Liguria, Toscana, Corsica e Francia: da qui partono escursioni in barca per avvistare delfini e balene.

Fortezza del Primar, Savona.
UN’ESPERIENZA DA NON PERDERE!
Da Savona parte una delle escursioni più affascinanti della Riviera: una crociera esclusiva nel Santuario Pelagos dedicata all’avvistamento dei delfini e dei cetacei che popolano il Mar Ligure.
A bordo di una piccola imbarcazione, accompagnati da esperti biologi marini, vivrai un’esperienza unica tra natura e mare aperto. Durante la navigazione ti aspetta anche una video-lezione di cetologia in italiano e inglese per scoprire curiosità e comportamenti di questi meravigliosi animali.
L’escursione dura circa 3 ore e mezza e offre la possibilità di osservare i cetacei nel loro habitat naturale, con partenza dal porto di Savona.
Prenota qui la tua CROCIERA NEL SANTUARIO DEI CETACEI e preparati a vivere un’esperienza che ricorderai per sempre!
Dove dormire ad Arenzano
Arenzano è un’ottima base per esplorare la Riviera Ligure di Ponente: qui si sta bene tutto l’anno, con un’atmosfera vivace in estate e una calma rilassante in inverno.
La scelta di alloggi è ampia e va dagli hotel vista mare ai B&B immersi nel verde. Insomma, troverai facilmente la sistemazione più adatta a te, sia per un weekend, sia per una vacanza più lunga.
Ecco tre opzioni che vale la pena considerare:
- Grand Hotel Arenzano. Situato direttamente sul lungomare, in un edificio dei primi del ’900, il Grand Hotel Arenzano offre camere eleganti, piscina, ristorante vista mare e accesso diretto ai giardini botanici. È perfetto per chi cerca comfort e una posizione centralissima: a pochi passi dal porto e dalla stazione.
- Agrifazenda. A pochi minuti da Arenzano, questo agriturismo moderno combina ospitalità familiare e servizi di livello: camere con vista mare, colazione abbondante, palestra e piscina. Ideale per chi vuole un soggiorno tranquillo tra natura e mare, ma con tutte le comodità a portata di mano.
- Residence Via di Francia. A 400 metri dalla spiaggia, propone appartamenti attrezzati con cucina, perfetti per famiglie o soggiorni lunghi. La posizione è ottima per muoversi a piedi e la struttura dispone di parcheggio privato e giardino.
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In alternativa, puoi curiosare direttamente sulla mappa qui sotto per visualizzare le strutture disponibili e scegliere quella più comoda per te.
Informazioni pratiche per visitare Arenzano
Come arrivare ad Arenzano
Arenzano è facilmente raggiungibile in auto, treno o aereo. Se parti da Milano o Torino, prendi la A26 con uscita Arenzano; da Genova puoi arrivare comodamente anche in treno in circa 40 minuti. L’aeroporto di Genova dista solo 20 minuti d’auto.
Dove parcheggiare
Nel centro storico i posti sono limitati, ma trovi ampie aree di sosta vicino alla stazione e al porto, oltre a parcheggi gratuiti lungo la SS1. In estate conviene arrivare presto!
Come muoversi
Il borgo si gira bene a piedi o in bici. Se vuoi esplorare anche i dintorni, puoi contare sui collegamenti AMT o sui servizi taxi locali sempre disponibili in stazione e in centro.
Ufficio turistico
Per mappe, eventi e itinerari personalizzati passa allo IAT di Arenzano (Lungomare Stati Uniti 1, tel. 010.9127581 – iat@comune.arenzano.ge.it).
Eventi da non perdere
Dal Carnevale storico alla celebre Marcia Internazionale Mare e Monti, Arenzano vive di eventi tutto l’anno: sport, tradizione e tanto divertimento sul mare.
Quando andare
Arenzano è piacevole in ogni stagione: in estate per il mare, in primavera e autunno per i sentieri e le gite nel Parco del Beigua, in inverno per giornate miti e tranquille vista mare.
FAQ – Tutto quello che devi sapere su Arenzano
🌅 Cosa c’è da vedere ad Arenzano?
Arenzano è un borgo di mare elegante e vivace. Tra le cose da vedere ci sono la Basilica dei Santi Nazario e Celso, il Santuario del Gesù Bambino di Praga, il Parco di Villa Negrotto Cambiaso e la Passeggiata De André che collega Arenzano a Cogoleto. Meritano una visita anche il porto turistico e il lungomare, perfetti per una passeggiata al tramonto.
🌿 Cosa vedere nei dintorni di Arenzano?
Nei dintorni puoi scoprire borghi e paesaggi incantevoli: Cogoleto e Varazze con la splendida ciclabile sul mare, Sassello con i suoi famosi amaretti, Tiglieto con la Badia, oppure Voltri e Pra’ per un tour enogastronomico tra focaccia e pesto. Se ami la cultura, spingiti fino a Albissola Marina e Savona, perfette per una gita d’arte e ceramica.
⛰️ Cosa vedere nell’entroterra di Arenzano?
L’entroterra è perfetto per gli amanti della natura: nel Parco Naturale del Beigua, patrimonio UNESCO, puoi camminare tra panorami mozzafiato e foreste secolari. Non perdere Sassello e la Foresta della Deiva, ideali per escursioni e giornate all’aperto.
☔ Cosa fare ad Arenzano se piove?
In caso di pioggia puoi visitare il Santuario del Gesù Bambino di Praga, fare un giro tra le botteghe del centro, concederti un pranzo o una cena al Buca Zero immerso nel verde, oppure spingerti fino a Genova per musei e acquario.
🚶♀️ Cosa vedere ad Arenzano in un giorno?
Con un solo giorno a disposizione puoi visitare il centro, il Santuario del Gesù Bambino di Praga, rilassarti nel Parco di Villa Negrotto Cambiaso, percorrere la Passeggiata De André e concludere la giornata con un aperitivo vista mare al porto.
🌙 Cosa fare ad Arenzano la sera?
La sera Arenzano si anima lungo il lungomare: ristoranti, wine bar e locali all’aperto rendono l’atmosfera vivace in estate e più intima in inverno. Spesso vengono organizzati eventi musicali e serate enogastronomiche.
👨👩👧 Cosa fare ad Arenzano con i bambini?
Perfetta per famiglie, Arenzano offre spiagge accessibili, la spiaggia per cani sul Lungomare Olanda e il Parco di Villa Negrotto Cambiaso con pavoni e area giochi. Anche la ciclabile verso Cogoleto è sicura e adatta ai più piccoli.
🏖️ Cosa fare ad Arenzano nel weekend?
Nel weekend puoi alternare relax in spiaggia, una pedalata sulla ciclabile fino a Varazze e una visita al Parco del Beigua. Perfetta anche per un weekend slow tra mare, natura e buona cucina.
🕰️ Cosa si può fare ad Arenzano tutto l’anno?
In estate si vive di mare e sport acquatici, in primavera e autunno di trekking e gite culturali. In inverno Arenzano regala giornate miti, ottime per una pausa rilassante e panorami mozzafiato sul mare.
Speriamo che questo articolo ti sia stato utile per organizzare la tua visita.
Se hai altri consigli o esperienze da condividere, raccontaceli nei commenti: ci piace scoprire nuovi spunti grazie a chi ci legge!
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Crediti Fotografici: Le immagini non contrassegnate dal logo di Viaggi che mangi e lì dove non espressamente indicato sono state gentilmente fornite dal partner Depositphotos.















