Vini tipici della Liguria: DOC e IGT di una regione sospesa tra mari e monti

di Selene Scinicariello
vigneti delle cinque terre, copertina del post sui vini tipici della liguria

I vini tipici della Liguria nascono dalla fatica e dalla passione dei viticoltori che quotidianamente si prendono cura di quei vitigni aggrappati ai terreni a picco sul mare che contraddistinguono buona parte del territorio di questa Regione. Da secoli le ripide montagna che si affacciano sulla costa sono state sapientemente terrazzate per facilitare la coltivazione, ma spesso non basta e il lavoro è duro e stancante.

In Liguria il vino si produce sin dai tempi dei romani: ne parlava anche Plinio il Vecchio, che definì i liguri esperti viticoltori. Più avanti anche Petrarca rimase estasiato davanti a un bicchiere di vino prodotto alle Cinque Terre.

Fare vino in Liguria, però, non è affar semplice: la conformazione del territorio sembra giocare a sfavore.

I prodotti finali, tuttavia, sono vere e proprie eccellenze italiane celebrate in tutto il mondo. Proprio grazie alle condizioni climatiche e alla composizione del terreno, il vino possiede una sfumatura difficile da rintracciare altrove.

Questi grandi vini tanto celebrati all’estero, però, sono poco conosciuti in Italia. Vuoi per il prezzo, vuoi per una produzione limitata che non permette la capillarità sull’intero Paese, non si sente parlare molto di dei vini tipici della Liguria. Ecco perché abbiamo deciso di parlarne su Viaggi che mangi.

 

Non siamo sommelier e questo articolo non vuole essere un documento per esperti del settore, ma semplicemente una rassegna dei vini DOC e IGT del nostro territorio che possa aiutare liguri e turisti a (ri)scoprire un’eccellenza della nostra regione.

 

Vini tipici della Liguria DOC

 

vino bianco in spiaggia

 

Partiamo subito con i vini liguri DOC (Denominazione di Origine Controllata) spostandoci da Levante a Ponente.

 

Colli di Luni

 

Il Colli di Luni è un vino a prodotto a cavallo tra le provincie di La Spezia e Massa.

I vigneti (Albarola, Sangioves, Trebbiano e Vermentino) si trovano generalmente in pianura o in bassa collina, lungo le coste dal clima mite e ventilato di questo tratto di Italia.

Le tipologie di vino che vengono prodotte sono Bianco, Rosso, Rosso Riserva, Vermentino, Vermentino Superiore e Albarola. Generalmente tutti si contraddistinguono grazie a colori accesi e vivaci, profumi intensi e floreali e un gusto tendente alla sapidità.

Tra i vini più interessanti ti segnaliamo il Vermentino e il Vermentino Superiore, entrambi prodotti con una percentuale uguale o superiore al 90% di uve Vermentino.

Entrambi sono perfetti per accompagnare la focaccia col formaggio di Recco e le trofie al pesto

 

Cinque Terre

 

Uno tra i più famosi vini tipici della Liguria è sicuramente il Cinque Terre, un vino bianco secco, dal colore giallo paglierino e una particolare e persistente “mineralità” al palato.

La produzione è consentita esclusivamente nei comuni di Riomaggiore, Vernazza, Monterosso e, in parte, all’interno del territorio del comune di La Spezia denominati “Tramonti di Biassa” e “Tramonti di Campiglia”.

Si produce con uve di Bosco (minimo 60%), Albarola (fino al 20%) e Vermentino (fino al 20%).

Il Cinque Terre è perfetto da abbinare con piatti a base di pesce e frutti di mare. È speciale da gustare con le acciughe sotto sale.

 

Il porticciolo di Vernazza è una delle cose da vedere alle cinque terre in un giorno.

Il porticciolo di Vernazza, Cinque Terre.

 

Cinque Terre Sciacchetrà

 

Il vino più celebre e apprezzato del Levante ligure è sicuramente il Cinque Terre Sciacchetrà. Questo non solo vanta una storia millenaria, ma ad oggi è anche presidio Slow Food.

Il Cinque Terre Sciacchetrà è un vino passito: l’uva viene raccolta in vendemmia e poi lasciata appassire in cantina almeno fino al 1° Novembre. A quel punto si può vinificare.

Il vino che se ne ricava è un vino giallo dai riflessi ambrati, con un profumo delicato e tendente al miele e un gusto armonico dal retrogusto mandorlato.

Data la produzione limitata generalmente il Cinque Terre Sciacchetrà si trova in bottiglie da 0,375 cl e si presta perfettamente come regalo per un avvenimento importante.

 

 

Se sei in visita alle Cinque Terre e sei interessato a un tour enogastronomico che ti permetta di assaggiare vini e piatti tipici della zona, ti suggeriamo di dare un’occhiata alle offerte presenti sul sito di Vivi.City: si trovano numerose proposte interessanti personalizzabili anche in base al budget.

 

Colline di Levanto

 

La zona di produzione del Colline di Levanto si trova in provincia di La Spezia, all’interno dei comuni di Levanto, Bonassola, Framura e Deiva Marina.

I vitigni da cui si producono i vini bianchi sono gli autoctoni Bosco e Albarola ai quali si è unito, in tempi più recenti, anche il Vermentino. Per i rossi, invece, i vitigni sono il Sangiovese e il Ciliegiolo.

 

Golfo del Tigullio

 

La denominazione Golfo del Tigullio fa riferimento ai vini prodotti sulle zone collinare della provincia di Genova e sulla sua costa.

Generalmente i vigneti si trovano in bassa o media collina e spesso su terreni terrazzati. 

I vitigni sono quelli della Bianchetta Genovese, Ciliegiolo, Dolcetto, Moscato Bianco, Scimiscià e Vermentino.

I vini prodotti sono di diverse tipologie: Bianco (anche nelle versioni frizzante e passito), Novello, Rosato (anche nella versione frizzante), Rosso (anche nella versione frizzante) e Spumante.

Tra i vini più interessanti vogliamo indicarti il Golfo del Tigullio-Portofino Bianchetta Genovese, ottimo come aperitivo. 

 

Riviera Ligure di Ponente

 

I vini che cadono sotto alla denominazione di Riviera Ligure di Ponente sono prodotti in un’area piuttosto vasta che comprende le provincie di Imperia, Savona e Genova.

Le tipologie di vino sono le seguenti: Granaccia (anche nelle tipologie Superiore e Passito), Moscato (anche nelle tipologie Frizzante, Vendemmia tardiva e Passito), Pigato (anche nelle tipologie Superiore e Passito), Rossese (anche nella tipologia Passito) e Vermentino (anche nelle tipologie Superiore e Passito).

La denominazione Riviera Ligure di Ponente possiede numerose sottozone

 

  • Sottozona Albenganese;
  • Sottozona Finalese;
  • Sottozona Quiliano;
  • Sottozona Riviera dei Fiori;
  • Sottozona Taggia.

 

Rossese di Dolceacqua

 

Il ponte medioevale di dolceacqua, uno dei borghi liguri da visitare

Ponte medioevale, Dolceacqua.

 

Il Rossese di Dolceacqua è uno dei vini tipici della Liguria che più amiamo.

Questo vino si produce in provincia di Imperia, nel territorio del comune di Dolceacqua, uno dei più bei borghi liguri della Riviera di Ponente, e in quelli di Camporosso, Perinaldo, San Biagio della Cima, Soldano, Vallecrosia e Ventimiglia.

Il Rossese si produce esclusivamente con uve dell’omonimo vigneto ed è un vino dalla storia antica le cui origini risalgono probabilmente agli scambi commerciali con le colonie greche con il non lontano porto di Marsiglia.

Il Rossese è un vino dal profumo intenso e dal colore rosso rubino. Il sapore è fragrante e sapido allo stesso tempo e si abbina perfettamente con i piatti tipici di questo tratto di Liguria come il coniglio alla ligure.

 

Val Polcevera

 

Il Val Polcevera lo si trova nelle tipologie Bianco (anche nelle versioni Spumante, Frizzante e Passito), Rosato (nelle tipologie normale e Frizzante) e Rosso (nelle tipologie normale, Frizzante e Novello).

Questo vino viene prodotto con le uve dei vigneti Albarola, Dolcetto, Bianchetta Genovese, Ciliegiolo, Sangiovese e Vermentino. La zona di produzione è quella che si trova lungo il corso del torrente Polcevera a Genova e di quello dei suoi affluenti.

Tra i vini di questa denominazione che ci sentiamo di consigliarti c’è il Val Polcevera Coronata, prodotto con le uve di una ristretta area della città di Genova.

 

Pornassio

 

cosa fare ad asti: degustazione di vino

 

Infine c’è il Pornassio. Questo viene prodotto all’interno di 13 comuni della provincia di Imperia che si trovano principalmente in Valle Arroscia e in Valle Argentina.

Il vino viene prodotto con uve di Dolcetto, ha un colore rosso intenso che passa al rosso rubino durante l’affinamento e ha sentori di more, ciliegie mature e violette. Un vino particolare che risente della posizione geografica dei vigneti, stretti tra le Alpi e il mare.

 

Vini tipici della Liguria IGP – IGT

 

Passiamo, allora, ai vini liguri IGP (Indicazione Geografica Protetta) e IGT (Indicazione Geografica Tipica): anche questa volta ci muoveremo da Levante a Ponente.

 

Liguria di Levante

 

Il territorio di produzione del Liguria di Levante è compreso all’interno dell’intera provincia di La Spezia.

I vigneti si trovano quasi tutti in bassa – media collina e sono disposti lungo i classici terrazzamenti liguri.

Di questo vino sono previste numerose tipologie: Bianco, Rosso, Rosato, Passito, Trebbiano toscano, Canaiolo, Ciliegiolo, Merlot, Pollera nera, Sangiovese e Sirah.

Tra le tipologie da provare ti suggeriamo il Liguria di Levante Bianco: un bianco dal colore giallo paglierino, il profumo leggermente fruttato e un sapore anche questo delicatamente fruttato, armonico e fine.

 

Colline del Genovesato

 

lanterna di genova da spianata castelletto

Genova dall’alto, Spianata Castelletto.

 

L’area geografica in cui viene prodotto il Colline del Genovesato è compresa all’interno della provincia di Genova tra la costa del mar Ligure e lo spartiacque appenninico.

I vigneti si trovano generalmente nella bassa e media collina e si tratta di vitigni di Pigato e Alicante.

Ecco le diverse tipologie di vino che sono previste: Bianco, Bianco Frizzante, Rosato, Rosato Frizzante, Rosso, Rosso Frizzante, Rosso Novello, Rosso Passito, Pigato e Granaccia.

Tra i vini più interessanti c’è proprio il Colline del Genovesato Granaccia, un vino dal profumo di more e resina che ha come caratteristica unica un retrogusto amaragnolo.

 

 

Colline Savonesi

 

La produzione del Colline Savonesi si estende sull’intero territorio provinciale di Savona.

I vitigni sono quelli del Granaccia (sinonimo dell’Alicante) e del Lumassina (chiamato localmente anche Buzzetto o Mataosso).

Le varietà che si producono sono bianchi (anche nelle tipologie frizzante e passito), rossi (anche nella tipologia novello) e rosati.

Molto interessante è il Colline Savonesi Lumassina prodotto con una percentuale uguale o superiore all’85% di vitigno Lumassina e il restante 15% con uva a bacca bianca idonea.

 

Terrazze dell’Imperiese

 

Questa IGT è stata creata nel 2011. Tutte le operazioni che concernono la produzione del Terrazze dell’Imperiese devono essere effettuate all’interno del territorio della provincia di Imperia. Solo ad alcune cantine storiche certificate che hanno sede nella provincia di Savona è concessa una deroga.

I vitigni della zona sono perlopiù di Pigato, Rossese e Vermentino.

Le tipologie di questo vino tipico ligure sono molteplici: Bianco (anche nelle versioni Frizzante e Passito), Rosato, Rosso (anche nelle versioni Frizzante, Novello e Passito).

 

Golfo dei Poeti

 

Infine il Golfo dei Poeti viene prodotto all’interno del territorio provinciale di La Spezia con uva di vigneti che si trovano a un’altitudine non superiore ai 500 metri sul livello del mare.

Si producono diverse tipologie di vino: bianco (anche nella tipologia frizzante), rosso (anche nelle tipologie frizzante e novello), rosato e passito.

 

Speriamo che questo nostro articolo sui vini tipici della Liguria possa averti incuriosito e invogliato a ricercare qualche bottiglia dell’ottimo vino della nostra Regione!

Se sei interessato ad altri consigli sulla Liguria, visita la sezione che le abbiamo dedicato.

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