Cosa mangiare in Carinzia: i piatti tipici da assaggiare

di Selene Scinicariello

Hai in programma di trascorrere le tue prossime vacanze in Austria e anche tu, come noi, sei un vero goloso? Scopri cosa mangiare in Carinzia e non perderti i migliori piatti tipici di questa regione!

Devi sapere, infatti, che stiamo parlando di un territorio ricco di tradizioni gastronomiche in cui la cucina è profondamente radicata nella cultura locale.

Sostenibilità e artigianalità sono i valori alla base di costumi e usanze culinarie e la biodiversità è da sempre preservata con attenzione attraverso la promozione di una produzione che segue il ritmo delle stagioni.

Non stupisce, allora, che proprio in Carinzia, nella zona di Gailtal, Lesachtal e Weissensee, sia nata la prima destinazione Slow Food al mondo a cui si sono aggiunte poi la Carinzia Centrale e il Lavanttal.

Pensa che qui potrai visitare dei veri e propri Slow Food Villages, paesi e cittadine in cui l’intera comunità si dedica alla conservazione delle tradizioni culinarie locali e alla promozione di una produzione sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

Insomma, avrai sicuramente capito che un viaggio da queste parti saprà sicuramente soddisfare ogni buongustaio!

La cultura del cibo, qui, va di pari passo con consapevolezza e responsabilità. Natura e tradizione, quindi, ti offriranno tutto ciò che serve per un’esperienza gastronomica indimenticabile.

Vediamo, allora, quali sono secondo noi i piatti tipici carinziani da assaggiare assolutamente.

1 – Gailtaler speck

Gailtaler Speck,tra i consigli su cosa mangiare in carinzia

Gailtaler Speck.

Il Gailtaler Speck IGP viene prodotto esclusivamente nella valle di Gailtal.

La sua caratteristica distintiva è il colore rosso intenso della carne e il bianco candido del grasso. La consistenza è soda, ma tenera e si scioglie letteralmente in bocca sprigionando un sapore unico.

Affumicato con maestria e leggermente salato, infatti, il Gailtaler Speck è ricco e carnoso con una punta di piccantezza.

Per riconoscerlo dovrai far riferimento ai sigilli di qualità: verde per le produzioni agricole a conduzione familiare e rosso per quelle dei macellai.

2 – Kärntner Brettljause

Karntner Brettljause, tra i consigli su cosa mangiare in carinzia

Karntner Brettljause.

La Kärntner Brettljause è un trionfo di salumi e formaggi locali, un vero viaggio nei sapori della Carinzia!

Si tratta di un tagliere composto dalle specialità carinziane accompagnate da sottaceti e salse artigianali.

Prosciutto, speck, salsicce affumicate, spalmabili ed essiccate, formaggi, creme… insomma, di tutto e di più!

Noi lo abbiamo ordinato spesso al rientro di un’escursione in montagna e nei rifugi è sempre tra i principali piatti del menù: se desideri assaggiare i prodotti tipici della regione e vuoi conoscere le specialità tradizionali, con la Brettljause vai sul sicuro!

3 – Kärntner Osterjause

Rimanendo in tema di specialità tradizionali come formaggi e salumi, se decidi di visitare la Carinzia durante il periodo pasquale non puoi perdere per nulla al mondo la possibilità di goderti la Kärntner Osterjause (la “Merenda Pasquale“).

Si tratta di una vera e propria celebrazione dei sapori carinziani in cui compaiono obbligatoriamente il Reindling, un dolce di pasta lievitata di cui ti parleremo tra qualche riga, l’Osterschinken, un profumatissimo prosciutto affumicato, le Selchwürsteln, salsicce affumicate e il kren (il rafano) che dono un pizzico di freschezza e piccantezza.

Tra le prelibatezze della Merenda Pasquale ci sono anche le uova sode, la lingua di manzo tagliata finemente e la Gefüllte Butter, una delizia dolce con ripieno di semi di papavero, miele e uvetta.

Insomma, la Kärntner Osterjause non è solo un pasto, ma un vero e proprio rituale che riunisce famiglia e amici, una sorta di immersione nella cultura locale!

4 – Kirchtagssuppe

Kirchtagssuppe, tra i consigli su cosa mangiare in carinzia. https://www.hi-villach.at/de/geniessen/restaurant-lagana/Hermann Andritsch, 2 Hauben Chefkoch Holiday-Inn in Villach, Kärnten, Österreich, CC BY-SA 4.0 , via Wikimedia Commons.

Kirchtagssuppe. https://www.hi-villach.at/de/geniessen/restaurant-lagana/Hermann Andritsch, 2 Hauben Chefkoch Holiday-Inn in Villach, Kärnten, Österreich, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons.

La Kirchtagssuppe, conosciuta anche come “Gelbe Suppe” (Zuppa Gialla) per il suo caratteristico colore giallo brillante, è un piatto tradizionale della Carinzia che viene servito durante le festività come il Villacher Kirchtag, la festa più conosciuta e importante dell’Austria.

Questa ricca e saporita zuppa è preparata con diverse carni bollite (manzo, vitello, maiale, pollo e agnello) e arricchita con spezie come pepe, bacche di ginepro, cannella, chiodi di garofano, zenzero, timo, maggiorana e zafferano. La sua particolarità è il sapore leggermente acidulo ottenuto grazie all’uso sia della panna acida, sia di quella dolce.

La zuppa è servita tipicamente con una fetta di Reindling, un dolce lievitato a base di cannella, zucchero e uvetta che abbiamo già nominato per la Merenda Pasquale e che crea un interessante equilibrio tra il dolce e il salato.

5 – Pane di Lesachtal

Vera e propria gemma della tradizione carinziana, il Pane di Lesachtal oggi è Presidio Slow Food e la sua produzione è stata dichiarata Patrimonio Culturale Immateriale dall’UNESCO.

Per prepararlo, i panettieri di Lesachtal utilizzano solo ingredienti biologici e solamente la farina di segale e di frumento locale. I cereali, infatti, devono essere coltivati sul posto e macinati negli storici mulini della valle.

Si tratta di un pane delizioso e profumato che fa venir voglia di mangiarne ancora e ancora: ogni morso dona suggestioni e ricordi di un passato che rischia di scomparire e che va sempre più valorizzato e raccontato.

Il pane di Lesachtal è un simbolo di sostenibilità e rispetto per l’ambiente.

6 – Sasaka

La Sasaka è un classico della cucina alpino – adriatica carinziana e altro non è che una deliziosa crema spalmabile a base di pancetta affumicata e spezie.

Originaria delle tradizioni culinarie slovene e friulane, questa preparazione ha conquistato anche l’Austria e viene spesso servita come antipasto su del pane croccante e caldo. Spesso potresti trovarla come aggiunta estiva a una Brettljause.

7 – Polenta

La polenta è un altro simbolo della connessione culinaria tra la Carinzia e l’area alpino – adriatica.

La sua diffusione è tipica soprattutto della valle di Gailtal dove si coltiva con metodi biologici il Gailtaler Weißer Landmais, un tipo speciale di mais bianco.

La polenta viene generalmente proposta in diverse varianti, tutte golosissime: con i funghi, con il formaggio o nel tipico Sterz, un piatto rustico che spesso si accompagna con del latte acido.

8 – Kärntner Nudeln

Karntner Nudeln, tra i consigli su cosa mangiare in carinzia

Karntner Nudeln.

I Kärntner Nudeln sono considerati il fiore all’occhiello della cucina carinziana.

Si tratta di tortelloni ripieni preparati con una sfoglia sottile, farciti con ricotta, patate, menta e cerfoglio e serviti con il burro fuso.

La caratteristica principale dei Kärntner Nudeln è il loro bordo che non solo evita al ripieno di fuoriuscire durante la cottura, ma crea dei veri e propri decori sul tortellone.

Di questi tortelloni esistono numerose varianti (si contano circa 20 diversi ripieni nelle diverse zone della Carinzia) tra cui i Kletzennudeln, una versione dolce farcita con pere secche, ricotta e spezie e servita con burro al miele.

9 – Kärntna Låxn

Tra i consigli su cosa mangiare in Carinzia non può mancare la Kärntna Låxn, una trota di lago già apprezzata nel XIV secolo quando veniva inviata dalla Carinzia alla corte imperiale di Vienna.

Oggi questo pregiato pesce è allevato in quattro allevamenti ittici selezionati dove i pesci crescono in ambienti naturali alimentati da sorgenti e ruscelli a temperature comprese tra 8 e 15 °C.

Il risultato è una carne rosa, dal sapore eccellente e dall’aroma unico. Generalmente si serve cucinata alla griglia.

10 – Agnello del Mölltal-Glockner

Apprezzato per la sua carne tenera e saporita, l’agnello del Mölltal-Glockner è un’altra delle prelibatezze della Carinzia.

Gli animali sono lasciati pascolare liberamente tra le montagne dei Tauri e si nutrono prima del latte materno e poi di erbe aromatiche che conferiscono alla carne un sapore unico e delicato.

Leggera, tenera e dal sapore raffinato, quella di questo agnello è una carne ricercata di alta qualità che viene spesso cucinata al forno o alla griglia e che rappresenta una vera specialità nei ristoranti locali che offrono menù a chilometro zero.

11 – Oca

L’oca, allevata in regime biologico, è un altro degli ingredienti principali di molti piatti tipici della Carinzia.

Generalmente viene consumata in autunno a partire dalla Festa di San Martino,11 novembre, durante quella che è conosciuta come la stagione del “Ganslschmaus” (letteralmente “Banchetto d’oca”). In questo periodo si tengono festival e sagre popolari, ma anche nei ristoranti è possibile trovare l’oca nel menù.

Tra le ricette più diffuse c’è l’oca croccante cotta al forno con mele, cavolo rosso, canederli di pane e mirtilli rossi.

12 – Selchwürste

Selchwurste, uno dei piatti tipici della carinzia

Selchwurste, immagine da Depositphoto.

Le Selchwürste sono salsicce affumicate particolarmente apprezzate e consumate durante l’inverno… tanto da essere uno dei piatti tipici non solo del periodo natalizio, ma proprio della sera della Vigilia!

Le salsicce sono preparate con carne di maiale e manzo, vengono leggermente affumicate per conferire un sapore unico e intenso e tradizionalmente vengono servite con crauti, senape e rafano.

13 – Asparago della Valle Lavanttal

Gli asparagi della Valle Lavanttal sono una vera delizia stagionale da gustare tra aprile e giugno.

La varietà comprende sia asparagi bianchi, sia verde chiaro, sia il più raro asparago viola scuro.

Li potrai gustare in insalata, saltati in padella o al forno e nei ristoranti avrai l’occasione di assaggiare numerose ricette creative in cui si sbizzarriscono gli chef durante ogni primavera!

14 – Gailtaler Almkäse

Tra i suggerimenti su cosa mangiare in Carinzia non può mancare il Gailtaler Almkäse, un formaggio alpino DOP prodotto esclusivamente nelle 13 malghe della valle di Gailtal.

Il processo di produzione segue metodi tradizionali tramandati di generazione in generazione. Il latte crudo viene munto e lasciato riposare, poi riscaldato e cagliato. Dopo essere stato pressato e salato in salamoia, il formaggio viene lasciato stagionare per almeno sette settimane. Il risultato è un formaggio a pasta dura, dal colore giallo e dalla consistenza morbida con piccoli buchi rotondi. Il suo sapore è lievemente speziato e aromatico. Imperdibile!

15 – Gailtaler Holzknechtfrigga

Il Gailtaler Holzknechtfrigga è un piatto consistente e saporito che nasce dalla tradizione povera dei malgari e dei boscaioli.

Originariamente preparato per ristorarsi durante le lunghe giornate di lavoro, questo piatto è ancora oggi una delle specialità che più rappresenta la tradizione rustica di questa regione.

L’Holzknechtfrigga unisce tre prodotti tipici del Gailtal di cui abbiamo già parlato: la polenta di mais bianco (Gailtaler Landmais), il Gailtaler speck e il saporito Gailtaler Almkäse. Tutti questi ingredienti vengono cotti insieme in una padella su fuoco alto così da esaltarne i sapori e creare una crosticina golosa e croccante.

Il risultato è un piatto ricco e nutriente, perfetto da gustare con una fetta di pane.

16 – Reindling

Reindling, tra i consigli su cosa mangiare in carinzia

Reindling.

Abbiamo già accennato al Reindling diverse volte in questo articolo e finalmente eccolo, il dolce tradizionale della Carinzia!

Questo lievitato viene impastato a lungo, farcito con zucchero, uvetta e cannella e poi cotto in forno. La parte alta del dolce viene ricoperta di burro fuso e zucchero che, durante la cottura, si trasforma in una deliziosa glassa caramellata.

È curioso sapere che il Reindling viene utilizzato sia come dolce, ma anche in accompagnamento di pietanze salate come la Kirchtagssuppe di cui abbiamo parlato poco sopra!

17 – Had’ntorte

La Had’ntorte è un dolce preparato con farina di grano saraceno (Had’n), panna montata e mirtilli rossi.

Si tratta di una torta davvero particolare che combina il sapore leggermente dolce e terroso del grano saraceno con la cremosità della panna e l’acidità dei mirtilli rossi creando un equilibrio perfetto che dopo la prima fetta ti inviterà a mangiarne un’altra!

Il grano saraceno non contiene glutine e, quindi, questo dolce è ideale anche per i celiaci.

18 – Kärntner Schmalzkrapfen

Schmalzkrapfen, uno dei piatti tipici carinziani. Benreis, CC BY 3.0 , via Wikimedia Commons.

Schmalzkrapfen. Benreis, CC BY 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by/3.0>, via Wikimedia Commons.

I Kärntner Schmalzkrapfen, noti anche come Bauernkrapfen (Krapfen del contadino), sono delle golosissime frittelle che si possono gustare in qualsiasi momento dell’anno. Questi dolci, serviti caldi e cosparsi di zucchero, però, sono particolarmente apprezzati durante il Bleiburger Wiesenmarkt, la festa popolare più grande e più antica della Carinzia meridionale.

Gli Schmalzkrapfen hanno una forma irregolare, non contengono ripieno e sono preparati con una pasta lievitata che poi viene fritta nello strutto. Quest’ultimo gli conferisce una consistenza irresistibile croccante all’esterno e soffice all’interno.

Tradizionalmente, queste frittelle vengono servite accompagnate da un Häferlkaffee, una tazza di caffè.

19 – Vino e sidro

La Carinzia vanta una lunga tradizione vitivinicola che risale al Medioevo e oggi, dopo un periodo di declino, il settore è rinato con passione e dedizione. Con oltre 130 ettari di vigneti e una produzione annuale di 250.000 bottiglie, la regione offre una varietà di vini pregiati.

Tra le uve a bacca bianca, che rappresentano l’80% della produzione, predominano Chardonnay, Weißburgunder, Grauburgunder, Sauvignon Blanc e Riesling. Le uve a bacca nera sono meno diffuse, ma comunque importanti e tra queste troviamo lo Zweigelt e il Pinot Nero.

Tra le aziende vinicole più importanti vale sicuramente la pena menzionare Burg Taggenbrunn che oggi coltiva circa 40 ettari di vigneti.

Accanto al vino, la Carinzia è rinomata anche per il suo sidro, in particolare nella Valle Lavanttal. Qui, varietà di mele antiche come la Bohnapfel e la Lavanttaler Banane vengono trasformate in sidro (“most”) e distillati.

La fattoria Zogglhof di St. Paul im Lavanttal è un centro di eccellenza per la lavorazione della frutta e il controllo qualità, se vuoi conoscere qualcosa di più sulla produzione del sidro, devi farci un salto!

20 – Zirbenschnaps

Zirbenschnaps, uno dei prodotti tipici della carinzia. S. Pirker, CC BY-SA 3.0 , via Wikimedia Commons.

Zirbenschnaps. S. Pirker, CC BY-SA 3.0 <http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/>, via Wikimedia Commons.

Il Zirbenschnaps è il perfetto digestivo per concludere un consistente pranzo carinziano.

Questo distillato tipico, realizzato con pigne di pino cembro, è caratterizzato da un sapore leggermente resinoso che evoca i profumi delle foreste alpine.

Dopo aver gustato una Kärntner Brettljause, un bicchierino di Zirbenschnaps è il modo ideale per chiudere il pasto!

21 – Gurktaler Alpenkräuter

Infine, un altro assaggio da non perdere è il Gurktaler Alpenkräuter, forse l’amaro più celebre della Carinzia.

Realizzato secondo un’antica ricetta, questo liquore è prodotto con erbe fresche coltivate nel giardino biologico del monastero di Gurk.

Ogni anno, le erbe vengono benedette in agosto conferendo al Gurktaler un carattere speciale e sacro.

Il segreto del suo gusto risiede proprio nelle erbe selezionate con cura e raccolte a mano su un’area di 8.000 metri quadrati.

Si tratta di un liquore perfetto da gustare dopo un pasto, ma recentemente ne è nata anche una versione pensata per gli aperitivi, il Gurktaler Alpen-Aperitif.

Allora, con questa guida dedicata a cosa mangiare in Carinzia siamo riusciti a farti venire l’acquolina in bocca?

Quale di questi piatti non vedi l’ora di assaggiare? Faccelo sapere nei commenti e mentre ti gusti i più buoni piatti tipici carinziani, taggaci nelle tue foto su Instagram e su Facebook così possiamo ricondividerle!

Per approfondire la tua conoscenza sulla gastronomia austriaca, leggi anche il nostro approfondimento su cosa e dove mangiare a Salisburgo!

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