13 cantine da visitare in Piemonte (con mappa!)

di Selene Scinicariello
scorcio sulle langhe, una delle zone dove si trovano le migliori cantine da visitare in piemonte

In questo articolo troverai una lista di 13 cantine da visitare in Piemonte. Per aiutarti a scegliere in quale andare, abbiamo deciso di preparare per te anche una mappa in cui le abbiamo segnate tutte.

Amando il buon cibo e l’ottimo vino, ci capita spesso e volentieri di salire in macchina e guidare da Genova verso il Piemonte per approfittare di qualche sagra, evento o manifestazione. Negli ultimi anni grazie a Cantine Aperte, Golosaria, Vinum Alba e altre occasioni simili, abbiamo avuto l’opportunità di visitare e di conoscere tante aziende vinicole e numerosi ottimi vini. Ecco perché oggi abbiamo deciso di suggerirti alcune delle migliori cantine piemontesi.

 

1. Fontanafredda

 

albergo diffuso di fontanafredda, una delle cantine da visitare in piemonte

Foto da Booking.com.

 

Fontanafredda è una delle nostre cantine piemontesi preferite, sia per gli ottimi vini, sia per la sua storia antica, ricca e interessante.

La tenuta, infatti, dal 1858 divenne proprietà di Re Vittorio Emanuele II che la donò a Rosa Vercellana, popolana di cui si invaghì, nota anche come la “Bela Rusin“. L’anno successivo le diede il titolo di Contessa di Mirafiore e Fontanafredda.

La storia della produzione vinicola, però, iniziò solamente 20 anni dopo, quando il Conte Emanuele Alberto di Mirafiori, figlio del Re e della Bela Rusin, iniziò a coltivare a vite il terreno.

Di tempo ne è passato e a gestire Fontanafredda non sono più i discendenti del Conte (oggi è di proprietà di Oscar Farinetti, patron di Eataly), ma le testimonianze del passato sono ancora tutte lì: è possibile visitare le cantine ottocentesche, pranzare nel ristorante all’interno della Villa Reale e passeggiare tra gli alberi nel Bosco dei Pensieri.

La tenuta ospita anche diverse tipologie di alloggi all’interno dell’Hotel Diffuso Le Case dei Conti Mirafiori: il 4 stelle Hotel Vigna Magica e il boutique hotel Foresteria delle Vigne.

Da non perdere la degustazione di Barolo di Serralunga d’Alba.

 

2. La Bollina

 

bottiglia di vino de la bollina, una delle cantine da visitare in piemonte

 

La Società Agricola La Bollina si trova a Serravalle Scrivia, a poca distanza dal celebre Serravalle Designer Outlet.

La tenuta, immersa tra vigneti e boschi di castagno, per secoli appartenne ai Conti Figari di Genova. Oggi è una delle cantine più moderne del Piemonte, ma la sua produzione continua a rispettare la tradizione.

La zona è quella del Gavi D.O.G.C. e quello della Bollina è assolutamente da non perdere! Ottimo anche il Monferrato Chiaretto DOC “Tinetta”.

All’interno della tenuta, oltre alla Società Agricola, si trova l’Hotel Resort Villa Bollina Serravalle, un campo da Golf a nove buche immerso tra i vigneti e il Serravalle Golf Hotel.

 

3. Tenuta dei Fiori

 

A Calosso, in provincia di Asti, immersa nel paesaggio delle colline delle Langhe e del Monferrato, si trova la Tenuta dei Fiori.

L’antica cascina è stata completamente ristrutturata e oggi è possibile soggiornarvi.

Tutto attorno si sviluppano i vigneti storici della tenuta: vigne di Moscato, di Cabernet Sauvignon, di Chardonnay e di un vitigno autoctono riportato alla luce dopo anni di oblio, il Gamba di Pernice.

Tra i vini da assaggiare assolutamente c’è il Tulipano Nero (100% Barbera).

 

4. Bricco del Cucù

 

Botti appoggiate a terra, cantina Bricco del Cucù.

Cantina Azienda Agricola Bricco del Cucù, Mondovì.

 

Il Bricco del Cucù è una delle aziende più interessanti che abbiamo incontrato durante i nostri weekend in giro per le Langhe.

La cantina si trova in un vero e proprio angolo di paradiso, in una frazione di Bastia, lontano dei sentieri più battuti del turismo enogastronomico della zona: per arrivarci, devi conoscerlo! Tra pascoli, noccioleti, arnie sparse tra i campi e filari di vigneti, il Bricco del Cucù spunta quasi come per magia.

La famiglia Sciolla porta avanti un tradizione che nacque diverse generazioni fa: la passione e l’amore per la natura e per il vino si percepiscono a ogni sorso.

I vini sono uno più particolare dell’altro e durante la visita in cantina vi saranno spiegati uno a uno: ognuno ha una sua storia e una sua etichetta particolare.

Da non perdere il Dogliani DOCG Bricco San Bernardo e il Langhe Rosso DOC Diavolisanti.

 

5. Antiche Cantine Marchesi del Barolo

 

Tra le cantine da visitare in Piemonte, le Antiche Cantine Marchesi di Barolo sono tra le più suggestive.

Queste, infatti, sorgono di fronte al Castello dei Marchesi Falletti di Barolo, proprio lì dove la storia del Barolo iniziò quasi 200 anni fa.

Nel 1807 Carlo Tancredi Falletti prese in sposa Juliette Colbert di Maulévrier, la donna che si accorse del potenziale del vino prodotto in zona, che capì la potenza di un affinamento prolungato in legno e che diede il via alla produzione di quello che fu destinato a diventare uno dei vini più famosi e importante di sempre.

Nel 1864 la dinastia del Falletti si estinse, ma la tradizione fu continuata da Pietro Abbona che con tenacia riuscì ad acquistare la tenuta. Ancora oggi la famiglia porta avanti una tradizione secolare.

Tra i vini da degustare durante una visita in questa cantina piemontese consigliamo sicuramente il Barolo, ma anche il Barbera d’Alba Ruvei.

 

6. Cantina Contratto

 

cantine sotterranee a canelli. Frukko / CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)

Cantine sotterranee a Canelli.
Frukko / CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)

 

La Cantina Contratto si trova a Canelli ed è conosciuta come il più antico produttore di vini Spumanti Metodo Classico d’Italia.

Uno dei motivi per cui vale davvero la pena recarsi presso l’azienda Contratto è la possibilità di visitare le cantine storiche sotterranee, conosciute anche come “Cattedrali Sotterranee”, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Sembrerà incredibile, ma queste cantine scendono fino a 32 metri di profondità e si sviluppano per circa 20 km sotto alla città (niente in confronto a Cricova, cantina moldava, ma decisamente impressionante!).

Tra i vini da provare ci sono sicuramente gli spumanti: magari un Millesimato Pas Dosé.

 

7. Cantine Balbiano

 

vigneti a villa della regina, rilevati dalla cantina balbiano

Vigneti della Villa della Regina a Torino.

 

L’Azienda Vitivinicola Balbiano ha sede ad Andezeno, a pochi chilometri da Torino.

La storia dei vini Balbiano nasce nel 1941 e oggi sono giunti alla terza generazione di viticoltori.

La tenuta all’interno della quale sorge l’azienda risale al 1700 e oggi visitarla non significa solamente conoscere la storia di una passione che ha portato il Freisa sotto gli occhi del mondo intero, ma anche divertirsi a scoprire storie di un passato che merita di essere riscoperto e valorizzato. All’interno dell’azienda, infatti, è possibile visitare Museo delle Contadinerie e il Museo del Giocattolo Antico.

Il motivo principale per cui abbiamo deciso di consigliarvi le Cantine Balbiano in questa lista di cantine piemontesi, è la bellissima iniziativa che la famiglia ha intrapreso per recuperare e valorizzare l’antico vigneto di Villa della Regina (antica residenza sabauda che si trova sulle alture del capoluogo e che consigliamo di visitare a Torino).

Il Freisa di Chieri Vigna Villa della Regina è uno dei vini da assaggiare assolutamente.

 

8. Cantina del Glicine

 

A Neive si trova un’altra delle cantine da visitare in Piemonte, la Cantina del Glicine.

Questa piccola realtà a conduzione familiare detiene una delle più antiche cantine del Piemonte: questa, infatti, risale addirittura al 1582 ed è costruita con mattoni pieni e un bel soffitto a botte.

Da degustare il Roero Arneis Il Mandolo e il Barbaresco D.O.G.C. Vignesparse.

 

9. Cantina Ceretto

 

La storia della Cantina Ceretto nasce negli anni Trenta, ma è negli anni Sessanta che i figli Bruno e Marcello danno slancio a tutta l’attività selezionando e acquistando vigneti pregiati.

In pochi anni sorgono ben quattro cantine: il Bricco Rocche di Castiglione Falletto, Bricco Asili, la Vignaioli di Santo Stefano Belbo e la casa madre ad Alba presso la Tenuta Monsordo Bernardina.

Visitare le cantine Ceretto è una vera e propria esperienza.

Alla Tenuta Monsordo Bernardina, ad esempio, oltre allo storico casolare, si trova l’Acino, installazione permanente affacciata sulle vigne da cui è possibile godere di un panorama meraviglioso. A Bricco Rocche, invece, si trova il Cubo, una struttura in vetro che amplia l’edificio e permette la vista sui vigneti circostanti.

Ai Ceretto appartiene anche la famosa Cappella del Barolo, la chiesetta colorata che si affaccia sulle Langhe.

 

UN CONSIGLIO PER TE

Se vuoi visitare l’Azienda Ceretto o le altre cantine delle Langhe dai un’occhiata alle escursioni guidate che vengono proposte in zona: potresti trovare tour interessanti per trascorrere una giornata degustando vini in tutta tranquillità.

 

10. Cantina Terre del Barolo

 

castiglione falletto, dove si trova la cantina terre del barolo. Lm 1909 / CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)

Castiglione Falletto.
Lm 1909 / CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)

 

La cantina Terre del Barolo di Castiglione Falletto nasce nel 1958 per volontà di Arnaldo Rivera, nonostante l’opposizione di molte grandi cantine della zona. I viticoltori vengono tutelati e i prezzi delle uve smettono di essere mortificati. La Cantina Cooperativa è un grande passo per la storia del celebre vino delle Langhe.

Oggi la Cantina Terre del Barolo conta circa 300 soci e 600 ettari di terreno.

Tra i vini da non perdere il Barbera d’Alba e il Barbera d’Alba Superiore.

 

11. Cantina Clavesana

 

La Cantina Clavesana è una società cooperativa nata nel 1959, che oggi conta più di 200 soci ed è il maggior produttore di Dolcetto e di Dogliani DOCG delle Langhe.

La società si impegna da sempre per il rispetto della natura e per una viticultura che possa continuare a essere fatta a misura d’uomo.

Ogni anno vengono organizzati numerosi eventi legati al vino e all’enogastronomia.

Da assaggiare il Dogliani e il Barolo.

 

12. Castello di Verduno

 

La storia delle cantine del Castello di Verduno e dei vini qui prodotti è lunga e intricata. Parte con i Savoia e con Re Carlo Alberto che affida il castello al Generale Staglieno, uomo d’armi e appassionato di enologia. Il Generale, incaricato dal Re, si impegnò per ottenere dai vigneti dei dintorni uno dei migliori vini di sempre: il Barolo del Castello di Verduno. Agli inizi del Novecento il castello passò alla famiglia Burlotto che non ha mai smesso di vinificare e produrre vini di alta qualità.

Ti consigliamo di assaggiare il Barolo e il Verduno.

 

13. Cantina Favaro

 

vigneti dell'erbaluce a piverone

Vigneti dell’Erbaluce a Piverone.

 

L’ultima delle cantine da visitare in Piemonte che ti consigliamo è la Cantina Favaro di Piverone, una piccola azienda agricola a conduzione familiare che produce un ottimo Erbaluce di Caluso.

 

Ecco la mappa dove potrai trovare segnate tutte le cantine piemontesi di cui ti abbiamo parlato.

 

 

Speriamo di averti dato qualche buon consiglio per organizzare la tua gita tra le cantine del Piemonte!

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