La Piemontina: visita e degustazione in cantina per scoprire il volto giovane del vino tra le Colline Novaresi

di Selene Scinicariello
Pubblicato il: Aggiornato il:

Seguo il lavoro de La Piemontina da un bel po’ di tempo. Tra le realtà delle Colline Novaresi, infatti, credo che stia davvero smuovendo un po’ le acque.

Giovani, preparati e con idee chiare, in pochi anni sono riusciti a portare una ventata di freschezza e novità nel panorama dell’Alto Piemonte. Ecco perché, quando si è presentata l’occasione di andare a trovarli a Sizzano, non me la sono fatta scappare.

Se stai pensando di organizzare una degustazione qui, te lo dico subito: ne vale la pena.

L’identità della cantina la si percepisce appena entrati al suo interno e la si ritrova fin dal primo assaggio anche nel bicchiere. I vini parlano di territorio, ma lo fanno con uno stile contemporaneo e accessibile che non è affatto scontato.

In questo articolo ti racconto tutto quello che serve per organizzare la visita, insieme alle mie impressioni su degustazione, vini ed esperienza in cantina.

Cantina La Piemontina: dove si trova e come arrivare

La cantina de La Piemontina si trova a Sizzano, un piccolo comune delle Colline Novaresi circondato da vigneti, boschi e campagna. È una zona tranquilla, ideale se stai esplorando questo angolo di Piemonte e stai cercando un’idea per una visita in cantina vicino a Novara.

La cosa che colpisce immediatamente è senza dubbio il contesto: per raggiungere la cantina, infatti, si percorre un lungo tratto di strada dove non c’è altro se non filari a perdita d’occhio… e già da lì si inizia a intuire il legame profondo tra La Piemontina e il suo territorio.

Arrivarci è semplice e l’auto è il mezzo migliore. Sizzano dista pochi minuti dall’uscita dell’autostrada A26 Romagnano–Ghemme. Da lì ti basterà seguire le indicazioni per Sizzano e, superato il paese, il navigatore ti porterà direttamente verso i vigneti e poi all’ingresso della cantina. Lungo il percorso, comunque, ci sono diversi cartelli a supporto.

  • Da Novara: circa 25 minuti.
  • Da Milano: circa un’ora.
  • Da Vercelli e Biella: tra i 30 e i 40 minuti.
  • Da Torino: circa 1 ora e 15.

Una volta sul posto, c’è ampio spazio per parcheggiare.

📍 Indirizzo completo: Località Val. Mareschi, 28070 Sizzano NO.

GUIDI DOPO LA DEGUSTAZIONE?

Per sicurezza, io tengo sempre in borsa un mini etilometro portatile:
è discreto, rapido da usare e ti permette di controllare se puoi rimetterti alla guida in tranquillità.

Scopri l’etilometro che utilizzo →

Dove dormire vicino a La Piemontina

Nei prossimi mesi La Piemontina inaugurerà un glamping affacciato sui vigneti e un piccolo hotel con vista sulla bottaia: un progetto che renderà l’esperienza ancora più immersiva. Nell’attesa, però, se vuoi goderti con calma la visita e la degustazione, ti consiglio di scegliere una struttura nei dintorni.

Ecco tre indirizzi affidabili:

  • Casa il Grappolo. Camere spaziose, curate e silenziose, con un’accoglienza che si distingue per gentilezza e attenzione al dettaglio. Gli ospiti ne apprezzano molto la pulizia impeccabile e il comfort degli ambienti.
    → Perfetta per una notte tranquilla dopo la degustazione.
  • Green Lodge. Appartamenti moderni, luminosi e arredati con gusto. Molto amati per gli spazi ampi, la pulizia e la gestione attenta. Una soluzione ideale se preferisci la comodità di un alloggio indipendente.
    → Consigliato per soggiorni di coppia.
  • Luxury Golf Villa. Una villa di livello superiore, con piscina esterna e ambienti eleganti. Perfetta se cerchi un’esperienza più esclusiva o se vuoi abbinare alla visita un momento di relax totale.
    → L’opzione premium per chi vuole concedersi un weekend speciale.

Puoi cercare altre strutture disponibili e confrontare prezzi e distanze direttamente nella mappa qui sotto.

La storia della cantina: dalle prime vigne al progetto attuale

La storia de La Piemontina non è una di quelle che affondano le radici nei secoli, ma è sicuramente una storia che colpisce per visione, determinazione e cura.

Tutto ha inizio nel 2010, quando viene acquistato il primo appezzamento tra Sizzano e Ghemme. Da lì, anno dopo anno, la proprietà ha lavorato per riunire un mosaico di piccoli terreni, bonificarli, restituirli alla viticoltura e ridisegnare il paesaggio vitato delle Colline Novaresi. Oggi l’azienda conta più o meno 80 ettari, con circa 30 ettari vitati.

I terreni sono di origine morenico–alluvionale: argille, caolini e tufi che parlano chiaro a chi conosce il vino. Suoli capaci di dare profondità, freschezza e una bella tensione ai vini, ma che chiedono competenza e pazienza. Il lavoro su queste terre non è mai banale: richiede scelte ponderate e un’idea precisa del tipo di vino che si vuole ottenere.

i vigneti della cantina la piemontina in autunno

I vigneti de La Piemontina in autunno.

Nel 2019 viene posata la prima pietra della nuova cantina. È un edificio moderno, essenziale, completamente immerso tra i filari. La costruzione prosegue anche negli anni più complessi, quelli della pandemia, e l’inaugurazione arriva nel 2022, con la prima vendemmia vinificata qui.

Colpisce sapere che la terra ricavata dallo scavo della cantina non è stata portata via, ma è rimasta sul posto: è servita a modellare una nuova collina, oggi coltivata a Pinot Nero. È un gesto che racconta molto del rapporto de La Piemontina con il territorio e che ha portato alla nascita di un piccolo vigneto sperimentale da cui arriva anche una tiratura limitata di Metodo Classico, una bollicina diversa, curiosa e ragionata. Un modo per esplorare nuove possibilità, restando comunque radicati alle Colline Novaresi.

Il vino come fil rouge: identità, stile e accoglienza contemporanea

Al centro del progetto ci sono Liudmila Bobrova, proprietaria, fondatrice e anima dell’azienda, e l’enologo Mario Ronco, una delle figure di riferimento dell’enologia piemontese. Insieme hanno dato vita a un’identità chiara: unire tradizione e innovazione senza estremismi, valorizzare i vitigni del territorio (Nebbiolo, Vespolina e Greco Novarese), produrre vini contemporanei e leggibili, trasformando la cantina in un luogo dove il vino è soltanto il punto di partenza.

C’è un altro aspetto, infatti, che personalmente ho apprezzato molto: qui il vino non è un oggetto da mettere su un piedistallo, né un pretesto per fare grandi dichiarazioni. A La Piemontina il vino diventa una sorta di fil rouge, un elemento che unisce persone, iniziative ed esperienze.

Se le etichette sono pensate per essere contemporanee e accessibili nella beva, pur mantenendo una loro complessità, è interessante sapere che attorno ad esse ruota un mondo. Eventi, momenti conviviali, degustazioni guidate, progetti culturali e attività all’aperto rendono la cantina un luogo vivo, aperto e in continuo dialogo con chi la visita.

interno della cantina la piemontina

Interno della cantina La Piemontina.

È un approccio che trovo molto sano per il mondo del vino: meno pomposo, meno autoreferenziale, più orientato a raccontare davvero il territorio e a farlo conoscere attraverso esperienze che mettono al centro la curiosità, non la soggezione. Una strada che funziona, soprattutto per chi vuole avvicinarsi alle Colline Novaresi partendo da un linguaggio semplice, diretto e mai banale.

Quella che si percepisce è una realtà giovane, ma già molto strutturata, sostenuta da investimenti importanti e da un’idea concreta di futuro. È un progetto che non ha fretta di piacere, ma che desidera costruire credibilità passo dopo passo: nei vigneti, nella cantina e nell’accoglienza.

Insomma, ciò che rende La Piemontina una delle realtà più interessanti delle Colline Novaresi è proprio la capacità di coniugare ambizione e precisione, visione e rispetto del territorio. Una storia recente, sì, ma con basi solide e un potenziale che si intuisce fin dal primo sguardo… e dal primo assaggio.

La visita alla Cantina La Piemontina: cosa aspettarsi davvero

La Piemontina propone diverse tipologie di visita a seconda del tempo e dell’interesse.

Io ho preso parte alla degustazione con quattro referenze e sono stata guidata da Piero che accompagna i visitatori con competenza, rispetto e una grande capacità di trasmettere l’essenza del progetto.

La visita inizia con un’introduzione alla storia dell’azienda e prosegue poi negli spazi produttivi. Parliamo di una struttura di oltre 10.000 m² e te lo dico con sincerità: l’impatto è notevole! Si scende tra le zone di vinificazione dove viene spiegato il percorso dell’uva dalla vendemmia fino all’affinamento, passando tra vasche d’acciaio di ultima generazione, tonneau e la linea di imbottigliamento.

È una parte che permette di capire chiaramente una cosa: qui non si è fatto nulla “a metà”. Gli spazi, le tecnologie e l’organizzazione raccontano una visione precisa: crescere in numeri e qualità, fare bene e poi fare meglio, perfezionarsi in modo continuo.

vasche di acciaio all'interno della cantina la piemontina durante la visita

Le vasche di acciaio all’interno della cantina.

A questo punto, inizia la degustazione. Qui, Piero, è riuscito a bilanciare tecnica ed emozione: si è parlato di vitigni e di processi, certo, ma anche di sensazioni, ricordi e immagini. È un modo di raccontare il vino che avvicina chiunque, che rende l’assaggio comprensibile, interessante e soprattutto piacevole. Alla fine, è questo che conta: il vino, in fondo, va bevuto con piacere!

La degustazione è accompagnata da un piccolo tagliere di salumi e formaggi locali. È il modo perfetto per capire come alcuni vini si esaltino davvero nell’abbinamento e per assaggiare alcuni prodotti tipici del Novarese.

Per chi vuole continuare l’esperienza, poi, c’è anche il divertente Casinò del Vino, una sorta di gioco-degustazione che permette di mettersi alla prova e di continuare a sorseggiare in modo leggero e conviviale. Io non ho partecipato, ma ammetto che sono curiosissima: è un’idea brillante, capace di ricordare che il vino, prima di tutto, è condivisione.

Prezzi, durata e come prenotare la visita

La Piemontina propone diverse tipologie di visita, pensate per far conoscere il territorio, la cantina e i suoi vini in modi diversi.

I percorsi cambiano per durata, numero di calici e impostazione, ma hanno tutti un punto in comune: sono ben strutturati, spiegati con competenza e adatti sia agli appassionati sia a chi vuole avvicinarsi al mondo del vino senza sentirsi fuori posto.

Per informazioni aggiornate su eventi, novità e attività della cantina, puoi anche consultare il sito ufficiale.

Ecco due delle esperienze più richieste:

🍷 Degustazione vini dell’Alto Piemonte
⏱ Durata: circa 2 ore
📦 Include: vigneti, visita in cantina, 4 vini La Piemontina + tagliere di prodotti locali
💰 Prezzo indicativo: da 34€ a persona
🐾 Pet-friendly: i cani possono restare con lo staff nell’area esterna durante il tour e possono poi unirsi alla degustazione
Prenota la degustazione su Winedering
🎲 Casinò del Vino a La Piemontina
⏱ Durata: circa 2 ore e 30 minuti
📦 Include: visita in cantina, degustazione alla cieca di 4 vini con tavolo da gioco, assaggio finale con prodotti locali
💰 Prezzo indicativo: da 40€ a persona
🐾 Pet-friendly: stessa gestione della degustazione classica, cani seguiti dallo staff all’esterno durante il tour
Prenota il Casinò del Vino su Winedering

 

Esperienze ed eventi a La Piemontina: un’idea diversa di accoglienza

Oltre alle numerose tipologie di degustazione (che sono davvero tante e per tutti i livelli di curiosità!), La Piemontina propone un calendario di attività ed eventi che cambia di continuo. È una cantina viva e dinamica, che ha scelto di fare dell’accoglienza un vero punto di forza.

Ti consiglio di tenere d’occhio i loro canali social (Instagram e Facebook) perché le proposte sono tante e spesso sorprendenti: dal format wine & yoga, agli aperitivi infrasettimanali, fino alle serate in terrazza con vista sui vigneti e sul Monte Rosa che durante la bella stagione diventano uno dei modi più piacevoli per godersi un buon calice.

L’idea è semplice e molto efficace: qui ci si diverte, ci si rilassa, si sta bene. Il vino è un mezzo, non un fine, e diventa occasione di convivialità e condivisione.

Un altro aspetto interessante è che la struttura si presta molto anche a eventi privati e aziendali: cerimonie, feste, meeting, presentazioni e team building. Le due grandi sale (Sala Ghemme e Sala Sizzano), la terrazza e parte degli spazi interni possono essere allestiti in modi diversi a seconda dell’evento, con servizi tecnici, catering e attività in vigna pensate su misura. È un’opportunità davvero straordinaria per chi cerca un luogo originale immerso nel verde.

Ma non finisce qui: sono tantissime, infatti, le novità in arrivo. A breve sarà possibile anche soggiornare direttamente in cantina: è in arrivo una zona glamping con grandi botti affacciate sui vigneti e un hotel con camere progettate per offrire una vista privilegiata sulla bottaia. In futuro arriverà anche una spa, per rendere l’esperienza ancora più completa e immersiva.

Te lo dico sinceramente: io non vedo l’ora di tornare per scoprire tutto questo!

La mia recensione su La Piemontina e i 5 motivi per cui vale davvero una visita

La Piemontina è un’azienda giovane, in piena crescita, ma con una visione molto definita. È una cantina che sa dove vuole andare e che costruisce il suo percorso con coerenza, cura e investimenti importanti. E questo, quando la visiti, lo si percepisce subito.

I vini sono ben fatti: puliti, piacevoli, contemporanei nella beva e allo stesso tempo capaci di restituire il carattere delle Colline Novaresi. Sono bottiglie accessibili, immediate, ma mai banali.

Piacevolezza e immediatezza, però, non sono mai sinonimo di semplificazione: si sente chiaramente che tutto ciò è il frutto di una ricerca, di un’idea definita, di un lavoro pensato per essere accogliente senza lasciare da parte identità e un legame saldo con il territorio.

calici di vino de la piemontina

Calice durante la degustazione.

Lo stesso approccio lo si ritrova nelle degustazioni. Come dicevo, ce ne sono di diverse tipologie: percorsi dedicati ai Nebbiolo, assaggi più ampi per capire la linea aziendale e anche il Casinò del Vino, un format che alleggerisce il lato più istituzionale del vino senza scadere nel giocoso fine a sé stesso. Ci si diverte, sì, ma si impara: tutto è raccontato con competenza, senza tecnicismi superflui e senza mai banalizzare ciò che c’è nel bicchiere.

Durante la mia visita ho trovato un team accogliente, preparato, disponibile a spiegare e a rispiegare. L’aria che si respira è quella di un luogo dove il vino viene preso sul serio, ma senza creare distanza. Un equilibrio raro.

E poi c’è tutto il mondo degli eventi: serate, attività all’aperto, format tematici. Insomma, il ricco calendario rende ogni visita diversa e permette di vivere la cantina in modi nuovi.

Per tutte queste ragioni, La Piemontina è una tappa che consiglio con convinzione.

Perché vale davvero la pena visitare La Piemontina

  • Un progetto giovane ma già molto solido, costruito con cura, investimenti importanti e una visione chiara.
  • Vini piacevoli, contemporanei e mai banali, frutto di un lavoro preciso che unisce identità territoriale e leggibilità.
  • Degustazioni adatte a tutti, dai percorsi per scoprire le referenze dell’azienda fino al format più coinvolgente del Casinò del Vino.
  • Accoglienza autentica e preparata, capace di spiegare senza tecnicismi inutili e senza creare distanza.
  • Un ricco calendario di eventi che rende ogni visita diversa e permette di vivere la cantina in modi nuovi.

SCOPRI LE DEGUSTAZIONI A LA PIEMONTINA

I vini de La Piemontina: cosa provare assolutamente

La Piemontina oggi propone una gamma di 11 etichette. È una produzione ampia e in evoluzione, che rispecchia bene lo stile della cantina: vini contemporanei, curati e capaci di raccontare il territorio in modo immediato e piacevole.

Tra tutte, ci sono alcune bottiglie che spiccano per equilibrio, carattere e capacità di rappresentare il progetto. Sono quelle che, durante la mia visita, ho apprezzato particolarmente e ora voglio consigliare a te.

  • Ghemme DOCG. Il Nebbiolo qui si esprime con eleganza e precisione: al naso emergono rosa, viola e piccoli frutti rossi, mentre in bocca ha tannini vellutati, freschezza equilibrata e una persistenza che invita a un secondo sorso. È un Ghemme giovane, pulito, moderno, che non cerca muscoli inutili ma punta su finezza e leggibilità.
    → Abbinalo a piatti piemontesi, carni arrosto, brasati o formaggi stagionati ed erborinati.
  • Colline Novaresi DOC Vespolina. Un rosso immediatamente riconoscibile: speziatura netta, nota di pepe tipica, un frutto croccante che rimane in primo piano. In bocca è sapido, intenso ma equilibrato, con tannini sottili e armoniosi. È una Vespolina “ben fatta”, coerente e molto piacevole, capace di convincere sia gli appassionati sia chi si avvicina per la prima volta al vitigno.
    → Perfetta con carni bianche, formaggi medi, antipasti e piatti semplici della tradizione.
  • “Lacrime di Gioia” – Colline Novaresi DOC Rosso (Nebbiolo 100%). Nebbiolo in purezza, ma in una veste completamente diversa da quella a cui siamo abituati sulle Colline Novaresi. Il primo impatto è sorprendente: profumi di frutti rossi freschi, una morbidezza quasi “gentile”, un sorso immediato che conquista senza sforzo. Poi, con qualche minuto nel bicchiere, cambia volto: diventa più teso, più verticale, con quella vena tannica più affilata che richiama il Nebbiolo vero e proprio. Una doppia anima molto interessante, che lo rende un rosso dinamico e godibile, mai banale.
    → Ottimo con antipasti, carni bianche e formaggi freschi o medi. Da provare anche da solo, per coglierne l’evoluzione nel calice.
cantina la piemontina al tramonto. © La Piemontina.

La cantina al tramonto. © La Piemontina.

FAQ – La Piemontina: domande frequenti

Informazioni pratiche e risposte rapide per organizzare al meglio la tua visita alla cantina.

📍 Dove si trova La Piemontina?
La cantina si trova a Sizzano (NO), tra le Colline Novaresi, immersa in un mosaico di vigneti. È facilmente raggiungibile in auto da Novara (25 min), Milano (1 h) e Torino (1 h 15 min).

🍷 Come funziona la degustazione a La Piemontina?
Ci sono diverse formule: percorsi dedicati ai Nebbiolo, degustazioni miste per scoprire l’intera linea e il format “Casinò del Vino”, più informale e divertente. Tutte includono visita guidata e spiegazioni tecniche chiare e accessibili.

💶 Quanto costano le degustazioni a La Piemontina?
In base alla formula scelta, i prezzi de La Piemontina cambiano: le degustazioni base partono da cifre accessibili, mentre i percorsi più completi e le esperienze speciali hanno un costo maggiore.

🍇 Quali vini vale la pena assaggiare?
Il Ghemme DOCG per capire il carattere del Nebbiolo locale, la Vespolina per la sua speziatura tipica e il “Lacrime di Gioia”, un’interpretazione sorprendente e moderna del Nebbiolo. Se disponibili, molto interessante anche l’assaggio delle bollicine Metodo Classico da Pinot Nero del vigneto sperimentale.

🕒 Quanto dura la visita?
In media 1h–1h30, ma il tempo può allungarsi se scegli la degustazione più completa o il Casinò del Vino. La visita in cantina è molto ricca e merita di non essere fatta di fretta.

🥂 La Piemontina organizza eventi?
Sì, e il calendario è davvero fitto: aperitivi, wine&yoga, serate in terrazza, attività all’aperto e iniziative tematiche. È una delle cantine più attive dell’Alto Piemonte dal punto di vista dell’accoglienza.

📸 La visita è adatta anche a chi non è esperto di vino?
Assolutamente sì. La Piemontina punta molto sull’accessibilità: spiegazioni chiare, approccio contemporaneo e un modo di raccontare il vino che non mette distanza, ma invita alla curiosità.

🏨 Dove dormire vicino a La Piemontina?
In attesa dell’apertura del glamping e dell’hotel aziendale, puoi scegliere strutture nei dintorni come Casa il Grappolo, Green Lodge e Luxury Golf Villa . Tutte a breve distanza in auto.

📅 Serve prenotare la visita?
Sì, la prenotazione è sempre consigliata. Le degustazioni sono molto richieste, soprattutto nei weekend e durante gli eventi, ma se passi senza appuntamento fanno sempre il possibile per accoglierti.

👤 Chi è la proprietaria de La Piemontina?
La proprietà è guidata da Liudmila Bobrova, mentre la direzione enologica è affidata a Mario Ronco, una delle figure più autorevoli dell’enologia piemontese.

La Piemontina è una realtà giovane e in crescita, con idee chiare e un approccio dinamico e accessibile che si riflette bene sia nell’accoglienza, sia nei vini. Se ti incuriosisce scoprire una cantina che sta lavorando con serietà e freschezza sulle Colline Novaresi, una visita qui merita davvero il viaggio.

Se hai domande sulla degustazione o vuoi raccontarmi la tua esperienza, lascia pure un commento: mi fa sempre molto piacere confrontarmi e aggiornare l’articolo quando serve.

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