La Cantina La Mesma è una di quelle storie che mi piace raccontare: un progetto nato dal desiderio di una mamma e diventato, grazie alla passione e alla determinazione delle sue tre figlie, una bella storia di famiglia, vino e territorio.
Tra le colline del Gavi, Paola, Francesca e Anna hanno dato vita a un’azienda vitivinicola dedicata interamente al Cortese. Qui il rispetto per la natura, la cura dei vigneti e la ricerca della qualità si intrecciano con una visione personale e genuina del fare vino.
Ho avuto il piacere di visitare La Mesma e di conoscere da vicino questa realtà immersa in un paesaggio di rara bellezza, dove l’accoglienza è sincera e il tempo sembra trovare un ritmo diverso, quello delle conversazioni che accompagnano un buon calice.
In questo articolo ti racconto la storia della Cantina La Mesma, i suoi vini e la mia esperienza di visita e degustazione, condividendo anche tutte le informazioni utili per organizzare la tua visita e scoprire personalmente questo angolo del territorio del Gavi.
Ecco cosa troverai in questo articolo:
La Mesma: la storia di un progetto tutto al femminile
La storia di La Mesma nasce nel 2001, sulle colline di Monterotondo, nel cuore del territorio del Gavi, da un desiderio della mamma di Paola, Francesca e Anna Rosina: avere un vigneto accanto alla casa di famiglia. Le tre sorelle, genovesi e con percorsi professionali molto diversi alle spalle, decidono di raccogliere la sfida e iniziano a coltivare i primi cinque ettari di Cortese.
Paola è una storica dell’arte, Francesca una biologa e Anna un’avvocata. Nessuna di loro proviene dal mondo della viticoltura, ma quella che inizialmente sembra poco più di un’avventura familiare si trasforma presto in una passione capace di cambiare le loro vite. Le tre sorelle, infatti, scelgono di lasciare le rispettive professioni per dedicarsi completamente al vino, portando in azienda competenze e sensibilità differenti, unite da una visione condivisa.
Nel 2004, con l’acquisizione della tenuta La Bella Alleanza a Tassarolo, il progetto compie un passo importante. Ai vigneti di Monterotondo, infatti, si aggiungono nuovi terreni e una cantina in cui seguire direttamente tutte le fasi della produzione.
Oggi La Mesma conta 25 ettari di vigneti coltivati esclusivamente a Cortese, distribuiti tra Monterotondo, Tassarolo e Novi Ligure. Una scelta che riflette la volontà di approfondire la conoscenza di un unico vitigno e valorizzarne le diverse espressioni attraverso il rapporto con il territorio.

Alcune etichette della cantina La Mesma.
Altrettanto significativa è l’attenzione riservata all’ambiente. La Mesma è un’azienda certificata biologica. In vigna vengono adottate pratiche come il sovescio e la potatura soffice secondo il metodo Simonit&Sirch, con interventi calibrati sulle caratteristiche dei terreni e sulle esigenze delle singole piante. I vigneti, però, occupano soltanto una parte della tenuta. Il resto è infatti lasciato prevalentemente al bosco per preservare la biodiversità e il naturale equilibrio del paesaggio.
È una filosofia che guarda alla qualità del vino attraverso la salute della vite e la tutela dell’ecosistema, nella consapevolezza che il territorio non sia soltanto una risorsa da cui ottenere un prodotto, ma un patrimonio di cui prendersi cura.
Questa attenzione per la natura e per il territorio riflette la sensibilità con cui Paola, Francesca e Anna hanno costruito La Mesma. Le tre donne, con percorsi, competenze e personalità differenti, hanno saputo mettere a frutto le proprie esperienze e trasformare la diversità in una ricchezza, dando vita a un progetto in cui ciascuna apporta qualcosa di sé.
A unirle sono il legame familiare, una visione condivisa del fare vino e, soprattutto, il desiderio di dare continuità al sogno della mamma.
È da questo equilibrio tra individualità e valori comuni che nasce l’identità di La Mesma: una realtà in cui la cura dei vigneti, il rispetto per il territorio e la ricerca della qualità diventano espressione di un percorso condiviso.
I vini di La Mesma e le tante espressioni del Cortese
Il filo conduttore del lavoro portato avanti da La Mesma è il Cortese che, però, non viene mai raccontato allo stesso modo. Cambiano i vigneti, i suoli, le esposizioni e le scelte di cantina e, con loro, cambiano anche le sfumature che raggiungono il bicchiere.
La volontà di Paola, Francesca e Anna è quella di lavorare in profondità su un’unica varietà d’uva, senza appiattirne il carattere, cercando al contrario di accompagnarla verso forme diverse, ma sempre riconoscibili e coerenti con il luogo da cui nascono.
Ne risultano vini molto curati, frutto di ricerca e sensibilità, nei quali il Cortese riesce a mostrare registri differenti: più tesi e verticali, più complessi, più immediati o più sorprendenti. Ed è difficile non ritrovare, anche in questa pluralità, qualcosa del carattere delle tre sorelle.
Tra i vini che ho avuto modo di assaggiare, ce ne sono alcuni che mi sono rimasti particolarmente impressi.
- Etichetta Nera – Gavi DOCG del Comune di Gavi Monterotondo. È una delle espressioni più verticali della produzione di La Mesma. Nasce a Monterotondo e affina per almeno un anno sulle fecce nobili in vasche di cemento, con bâtonnage periodici. Nel bicchiere emergono struttura, acidità e una componente salina molto netta, accompagnate da un finale lungo. Un vino che racconta con particolare chiarezza il legame tra Cortese e territorio.
- Indi – Gavi DOCG del Comune di Gavi Monterotondo. Il nome richiama i lieviti indigeni, ma anche la musica indie e l’idea di indipendenza. Nasce da fermentazione spontanea attraverso l’utilizzo di un pied de cuve, soluzione affinata dopo anni di prove per preservare la ricchezza espressiva dei lieviti autoctoni senza rinunciare alla pulizia e all’eleganza che caratterizzano i vini di La Mesma. È un Gavi preciso ma tutt’altro che prevedibile, capace di raccontare bene la ricerca che c’è dietro al lavoro della cantina.
- Indi con le bolle. Un ancestrale con fondo ottenuto da fermentazione spontanea con lieviti indigeni. È probabilmente il vino che mi ha sorpresa e divertita di più. Fresco, dinamico e conviviale, può essere bevuto limpido oppure agitato prima del servizio per riportare in sospensione le fecce fini e aumentarne la complessità. Un vino da condividere all’aperto, in una lunga serata estiva, senza troppi formalismi ma con grande piacere.
- Millesimato Pas Dosé – Gavi Spumante DOCG Metodo Classico. Prodotto esclusivamente da uve Cortese, viene rifermentato in bottiglia e può rimanere sui lieviti da 24 fino a 120 mesi. Tutte le fasi della lavorazione, compresi remuage manuale e dégorgement, vengono svolte direttamente in cantina. L’assenza di dosaggio finale lascia emergere con nettezza freschezza, tensione e carattere del vitigno: una dimostrazione particolarmente interessante delle potenzialità del Cortese anche nella spumantizzazione.
Visita e degustazione a La Mesma a Gavi: cosa aspettarsi e come organizzarsi
La cantina si trova in una piccola valle circondata dai boschi, tra Novi Ligure e Tassarolo, in un contesto davvero suggestivo. Gli spazi esterni sono tenuti benissimo e, durante la bella stagione, invitano a trattenersi all’aperto per godersi il panorama e degustare un buon calice di vino senza fretta.
Le persone che animano La Mesma sono generose nel condividere la propria esperienza e la passione per il territorio. Chiacchierare con loro, ascoltare i racconti legati alla cantina e approfondire le caratteristiche dei vini rende la degustazione un momento di incontro e di scoperta, che va ben oltre il semplice assaggio delle diverse etichette.
La visita guidata permette di conoscere la storia dell’azienda e di approfondire alcuni aspetti della produzione, dalle pratiche adottate in vigneto secondo i principi dell’agricoltura biologica alle tecniche di vinificazione, fino alla produzione degli spumanti Metodo Classico. Ciò che fa la differenza davvero in questa esperienza, però, è proprio l’accoglienza.

Il percorso prosegue con la degustazione. A questo punto avrai finalmente la possibilità di apprezzare come un unico vitigno, il Cortese, possa dare origine a vini differenti per caratteristiche e personalità, grazie alla varietà dei terreni, alle scelte di vinificazione e ai diversi affinamenti.
Per la tua visita alla Cantina La Mesma potrai scegliere tra diverse esperienze di degustazione:
- Panoramica sul Gavi. Un’esperienza di circa due ore che comprende la visita guidata della cantina e la degustazione di tre vini. È una formula pensata per chi desidera avvicinarsi alla produzione di La Mesma e scoprire alcune delle interpretazioni del Cortese.
- Tutto il Gavi. Una visita guidata di circa due ore accompagnata da una degustazione più approfondita, dedicata a diverse espressioni del Cortese. Il percorso permette di confrontare le caratteristiche dei vini e comprendere l’influenza dei terreni, delle tecniche di vinificazione e degli affinamenti sul risultato finale.
Entrambe le esperienze sono disponibili in italiano e in inglese.
Personalmente, se ami il vino e desideri approfondire le potenzialità del Cortese, trovo particolarmente interessante la degustazione più completa. Assaggiare diverse etichette della stessa azienda, infatti, permette di cogliere sfumature e differenze che difficilmente emergerebbero da un singolo calice.
📌 Ricorda di prenotare la visita in anticipo. Potrai farlo attraverso il sito ufficiale della cantina oppure su Winedering, piattaforma specializzata in esperienze enoturistiche, dove puoi verificare disponibilità, tipologia di degustazione e condizioni di prenotazione.
Dove si trova la Cantina La Mesma e come arrivare
La Cantina La Mesma si trova tra Novi Ligure e Tassarolo, in provincia di Alessandria, nel cuore del territorio del Gavi DOCG. La tenuta è immersa in una piccola valle circondata da boschi e vigneti, in un contesto tranquillo e particolarmente suggestivo.
Per raggiungere la cantina, l’auto è senza dubbio il mezzo più comodo. Avere una macchina a disposizione permette inoltre di approfittare della visita per esplorare i dintorni, fermarsi in altre cantine o dedicare qualche ora alla scoperta dei borghi della zona. Se vuoi organizzare un itinerario più completo, nel mio approfondimento su cosa vedere a Gavi e dintorni trovi luoghi, esperienze e consigli per scoprire il territorio con calma.
Indicativamente, le distanze per raggiungere La Mesma sono queste:
- da Gavi: circa 10 minuti;
- da Novi Ligure: circa 10 minuti;
- da Alessandria: circa 35 minuti;
- da Genova: circa 1 ora;
- da Milano: circa 1 ora e 30 minuti.
Una volta arrivati in zona, il navigatore permette di raggiungere facilmente la cantina.
📍 Indirizzo completo: Strada Tassarolo 26 – 15067 Novi Ligure (AL).
GUIDI DOPO LA DEGUSTAZIONE?
Un piccolo consiglio pratico: quando visito cantine o partecipo a degustazioni, tengo sempre in macchina un etilometro portatile. È semplice da usare e permette di capire rapidamente se si è nelle condizioni giuste per rimettersi alla guida.
Dove dormire vicino alla Cantina La Mesma a Gavi
Se vuoi approfittare della visita alla Cantina La Mesma per trascorrere un weekend tra le colline del Gavi, ti consiglio di fermarti almeno una notte. Potrai così dedicare un po’ di tempo anche alla scoperta dei borghi, delle altre cantine e delle bellezze del territorio, senza dover concentrare tutto in una sola giornata.
Tra le strutture da prendere in considerazione c’è Cascina Binè, un’azienda vitivinicola a conduzione familiare sulle colline di Novi Ligure, dove è possibile soggiornare in camere e appartamenti ricavati da un’antica cascina ristrutturata. È una soluzione interessante se desideri proseguire il viaggio alla scoperta del vino. Anche qui, infatti, avrai la possibilità di partecipare a visite e degustazioni organizzate dalla tenuta.
Se preferisci una dimora storica, puoi valutare il Relais Villa Pomela, una residenza nobiliare di campagna circondata da un parco secolare, con piscina all’aperto e ristorante. Ho soggiornato personalmente in questa struttura e la trovo un’ottima base per esplorare il territorio del Gavi, concedendosi anche qualche momento di relax.
Per un soggiorno che unisca vino, natura e benessere, un’altra possibilità è la Locanda La Raia, un relais di dodici camere immerso in una vasta tenuta agricola biologica e biodinamica. La struttura dispone di una SPA, piscine interne ed esterne e un ristorante insignito della Stella Verde MICHELIN. La tenuta produce inoltre Gavi DOCG e organizza esperienze dedicate al vino.
Infine, ti segnalo Tenuta La Marchesa, un agriturismo ospitato in una villa del XVI secolo, all’interno di una proprietà vitivinicola di 76 ettari. La struttura dispone di dodici camere, piscina e ristorante e offre la possibilità di organizzare visite e degustazioni dei vini della tenuta.
Per confrontare altre strutture, verificare disponibilità e trovare l’alloggio più adatto alle tue esigenze, il modo più semplice resta utilizzare la mappa interattiva di Booking qui sotto.
Visitare la Cantina La Mesma significa scoprire una bella storia di famiglia e di passione per il vino, ma anche conoscere da vicino un territorio che continua a regalare esperienze interessanti a chi ama l’enoturismo.
Se stai organizzando una visita in zona, ti consiglio di dedicare un po’ di tempo anche alla scoperta delle sue cantine: ognuna custodisce storie, persone e interpretazioni del Cortese che meritano di essere conosciute. Nel mio articolo dedicato, trovi una selezione di cantine da visitare a Gavi.
Hai già visitato La Mesma o altre cantine del territorio? Raccontami la tua esperienza nei commenti! Se l’articolo ti è stato utile, condividilo con chi potrebbe apprezzare una degustazione tra queste colline.
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