Ti affascina il mondo dei distillati? Allora è il momento di scoprire il gin ligure.
Da Levante a Ponente ti porto alla scoperta di etichette artigianali che sanno di mare ed entroterra, di agrumi, fiori ed erbe selvatiche. Gin che raccontano borghi, sentieri e storie cariche di emozioni: un sorso alla volta, ecco la Liguria come non l’hai mai assaggiata!
“Molti dei gin che trovi in questo articolo li ho scoperti durante due eventi genovesi imperdibili per chi ama i distillati artigianali.
Il primo è la Timossi Experience, evento biennale organizzato dallo storico distributore ligure Timossi. Una vetrina straordinaria che riunisce produttori da tutta Italia nel mondo del vino, della birra e degli spirits. Pensato principalmente per gli operatori del settore, nell’ultima edizione ha aperto le porte anche al pubblico appassionato per una giornata speciale di scoperta e degustazione.
Il secondo è il Gin & Tonic Festival, il più grande evento italiano itinerante dedicato al gin e al suo cocktail simbolo. Oltre a Genova, l’evento fa tappa in diverse città italiane, richiamando ogni anno migliaia di appassionati e centinaia di etichette da tutto il mondo.
Due occasioni diverse, ma entrambe ideali per scoprire eccellenze e storie che vale la pena raccontare.”
Ecco cosa troverai in questo articolo:
Cinqueterre Gin

CinqueTerre Gin.
Un progetto che parte dal cuore delle Cinque Terre e ne racconta l’identità attraverso cinque botaniche d’eccellenza, una per ogni borgo: limone di Monterosso, salvia di Vernazza, maggiorana di Riomaggiore, rosmarino di Manarola e basilico di Corniglia.
Cinqueterre Gin è un distillato biologico, elegante e balsamico, che fonde le note tipiche della macchia mediterranea con la freschezza agrumata del limone e una base di ginepro di alta qualità. Ogni sorso è una passeggiata tra i profumi della costa ligure, tra i sentieri e i terrazzamenti vista mare.
Prodotto in collaborazione con Origine Green Spirits, è uno dei gin liguri più interessanti per chi cerca un gin capace davvero di parlare di territorio.
Gin Tre Grazie
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Un trittico di gin per raccontare le mille sfumature della Riviera Ligure. Gin Tre Grazie nasce da un’idea de La Mezzadria, giovane azienda agricola ligure specializzata in agrumi ed erbe aromatiche coltivate tra le colline di Deiva Marina.
La particolarità? Tutti i gin sono ottenuti da oli essenziali estratti in azienda, senza distillazione, per un risultato pulito e intensamente profumato.
Ogni etichetta è dedicata a una delle tre Grazie della mitologia classica (Talia, Aglaia ed Eufrosine) reinterpretate in chiave ligure anche nel design, con illustrazioni originali dell’artista Gabriele Barile.
Talia racconta la prosperità della terra grazie alle note intense del mirto, del rosmarino e del timo che vengono esaltate da un tocco di sale marino. Aglaia celebra la brezza del mare con il profumo agrumato del mapo e la salinità del finocchio marino. Eufrosine, infine, esprime la gioia della scoperta attraverso il Finger Lime (limone caviale australiano) e il basilico greco, in un equilibrio fresco e sorprendente.
Portofino Dry Gin

Portofino Dry Gin.
Un sorso e sei tra le case color pastello di uno dei borghi più amati del Mediterraneo.
Portofino Dry Gin nasce proprio lì, tra mare e collina, da 21 botaniche raccolte in gran parte a mano sul Monte di Portofino. Limone, lavanda, rosmarino, salvia, iris… ogni ingrediente racconta i profumi della Riviera.
Tutto, dalla ricetta al design della bottiglia, è pensato per evocare la magia della Piazzetta. L’etichetta illustrata con il porticciolo, poi, è una vera cartolina!
È un gin elegante, agrumato e floreale, con un’anima glam ma profondamente radicata nel territorio.
Prebugin

Prebugin.
Prebugin è un London Dry Gin dall’anima profondamente ligure. Dentro ogni bottiglia, infatti, c’è l’eco di una tradizione antica, quella del prebuggiún: un mix di erbe selvatiche che, da secoli, profuma le cucine della regione.
Da un’idea forse un po’ folle e geniale allo stesso tempo, è nato un distillato che porta nel mondo del gin qualcosa di mai visto (né assaggiato) prima. Seguendo le tecniche storiche del disciplinare olandese del 1600, il distillato affianca al ginepro italiano una miscela aromatica intensa e sfaccettata. Le note erbacee e floreali delle dieci erbe spontanee (tra cui borragine, tarassaco, papavero e ortica) ampliano la struttura classica conferendogli un’identità territoriale fortissima.
Anche il design è un omaggio alla terra d’origine: l’etichetta raffigura Boccadasse, uno degli angoli più suggestivi di Genova, mentre il collarino racconta la leggenda che lega il prebuggiún ai tempi delle Crociate.
CamüGin

CamüGin.
CamüGin nasce nel cuore di Camogli, tra le facciate colorate affacciate sul mare, il profilo del Castel Dragone e l’odore di salsedine che accompagna ogni passeggiata sul lungomare. Questo gin artigianale è un vero omaggio al borgo ligure e alla sua anima marinara.
Le botaniche scelte (maggiorana, timo, rosmarino e ginepro) raccontano i profumi della macchia mediterranea, mentre l’aggiunta di sale marino evoca le onde che si infrangono sugli scogli. Il risultato è un distillato fresco e aromatico che riesce a essere allo stesso tempo semplice e profondo, proprio come il luogo da cui proviene.
Vedrai, ogni sorso ti ricorderà il respiro del mare.
→ Camugin ha cambiato rotta. Dal 2025 è stato acquisito da 1492 Coloniale Group, che ne ha assunto la proprietà e la distribuzione esclusiva. Da quel momento è iniziata una nuova fase. Te la racconto in questo articolo dedicato a Camugin, il gin di Camogli con l’anima di un marinaio.
Gin Rusagni
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Un compound gin dal colore dorato, realizzato per infusione come si faceva un tempo: Gin Rusagni nasce tra i boschi e i pascoli della Val d’Aveto, nel piccolo borgo di Rezzoaglio che in dialetto si chiama proprio “Rusagni” (il villaggio degli agnelli).
Il Liquorificio Fabbrizii ha recuperato un antico quaderno di ricette di famiglia e ha scelto di continuare a produrre liquori artigianali nel rispetto delle tradizioni liguri.
Le botaniche locali, bacche di ginepro, erbe aromatiche e scorze di agrumi, vengono selezionate a mano e lasciate in infusione in acqua e alcol, per dare vita a un gin caldo, speziato, con una marcata nota agrumata.
Gin Rusagni è un omaggio alla Liguria che vive tra le montagne: quella silenziosa, verde, un po’ selvaggia e poco conosciuta… che oggi si può riscoprire in un bicchiere.
Bluginello

Bluginello.
Bluginello è il gin genovese che nasce dall’incontro tra ironia, tradizione e voglia di sperimentare. Il cuore di questo distillato è l’infuso storico utilizzato per produrre il celebre Corochinato, l’aperitivo ligure dal 1886. Bacche, cortecce, fiori ed erbe aromatiche vengono selezionate con cura e distillate insieme a ginepro toscano per ottenere un gin secco, intenso e con un carattere amarognolo che lo rende davvero unico.
Il nome è un gioco di parole tra blue jeans (che proprio a Genova trovano la loro origine) e l’Asinello, simbolo dell’etichetta storica del Corochinato che è conosciuto in città proprio con questo soprannome. Anche sull’etichetta del Bluginello l’asino fa la sua comparsa, questa volta in una veste contemporanea firmata da un illustratore genovese. La grafica è un vero omaggio alla città: i tetti dei caruggi, la Lanterna, la pipa del paciûggo...
Bluginello è la nuova espressione della famiglia Allara, custode da generazioni del Corochinato e ora protagonista di una reinterpretazione moderna che non dimentica le radici. Un gin che racconta il capoluogo ligure in chiave creativa, autentica e fuori dagli schemi.
Gin Ginuensis
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Ginuensis è un gin nato per raccontare Genova con spirito autentico e un pizzico di ironia. È una celebrazione della città e della sua anima più vera: spigolosa e generosa al tempo stesso, forgiata da secoli di commerci e scambi che l’hanno sempre tenuta connessa al mondo.
Le botaniche scelte (tra cui ginepro, coriandolo, cardamomo, cumino, liquirizia, scorze d’arancia, mandorle e lime kaffir) vengono distillate singolarmente a bassa temperatura per conservarne tutta la ricchezza aromatica. Il risultato è un gin dal profilo agrumato e speziato, con note calde che richiamano la mandorla e la liquirizia e un finale morbido e persistente che invita al sorso successivo.
Anche l’etichetta è speciale: disegnata a mano dal calligrafo Luca Barcellona, raffigura un riccio, simbolo perfetto del carattere genovese: un po’ spinoso all’esterno, ma sorprendentemente simpatico se impari a conoscerlo.
Un gin che colpisce per eleganza e autenticità, senza mai cercare di piacere a tutti i costi. Proprio come Genova.
Gin Mä
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Gin Mä è il primo gin al mondo a utilizzare tra le sue botaniche il basilico genovese DOP. Un’idea ambiziosa, nata da un gruppo di professionisti liguri uniti dalla passione per i distillati, che è diventata un’icona della mixology contemporanea e un omaggio aromatico a Genova e alla Liguria tutta.
Il profumo inconfondibile del baxaicò, dolce e fresco, si sposa con le altre botaniche in una ricetta originale e perfettamente bilanciata. Il risultato è un gin dal profilo aromatico deciso ma armonico, dove l’erbaceo del basilico incontra note agrumate e mediterranee, con un finale pulito che richiama la trasparenza del mare ligure.
Il nome, Mä, evoca il mare e lo spirito di Genova: diretto, essenziale, autentico. Come la filosofia della Compagnia di San Giorgio, che continua a valorizzare le eccellenze locali anche con prodotti come il vermouth al pinolo Pineo e la vodka all’olio extravergine di oliva Olioo.
969 Gin
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Gin 969 è un gin pensato da bartender per bartender. Nasce a Genova dall’esperienza dietro al bancone di quattro amici, i fondatori della Gradisca Spirits, una realtà indipendente che ha fatto della sperimentazione il suo tratto distintivo.
La ricetta è essenziale ma d’impatto: oltre al ginepro, tra le botaniche principali ci sono scorza d’arancia amara e alga marina. Proprio quest’ultima dona al gin una delicata nota salmastra che sa di brezza ligure, evocando il profumo del mare e delle serate nei caruggi.
Prodotto in Emilia – Romagna su ricetta esclusiva, Gin 969 è un distilled gin a 40° ideale per il Martini cocktail, ma perfetto anche in un Gin Tonic deciso e senza fronzoli. Il suo profilo agrumato, secco e leggermente iodato si presta a miscelazioni pulite, concrete, con quella spinta in più che chi lavora dietro il banco sa apprezzare.
Per capire davvero cos’è Gin 969, l’ideale è andare in uno dei locali del gruppo Gradisca e farsi preparare un cocktail su misura: lì troverai lo spirito con cui tutto è cominciato!
U Spessià Gin
U Spessià è il gin dell’Opificio Clandestino degli In-Fusi, la linea di distillati e liquori artigianali firmata da Andrea Bruzzone Vini, storica realtà di Genova impegnata da decenni nella valorizzazione dei prodotti tipici della Valpolcevera.
Il nome è un omaggio alla figura del farmacista di un tempo (u spessià in genovese) che, armato di curiosità e conoscenza, selezionava erbe e botaniche per preparare rimedi naturali. Seguendo quello spirito, Andrea Bruzzone e i suoi collaboratori hanno creato un gin ligure distillato a partire da un infuso di ginepro e botaniche locali con un profilo aromatico unico: note di scorza di limone, liquirizia, bacche e un finale fruttato che richiama il corbezzolo.
Perfetto sia liscio che in miscelazione, è il gin ideale per chi ama i cocktail ben costruiti ma con una personalità fuori dal comune.
Antimagone Plus Gin Agrumato

L’Antimagone.
Con Antimagone Plus, l’Opificio Clandestino degli In-Fusi di Andrea Bruzzone torna a sorprendere con un gin agrumato dal carattere solare, nato nei profumati giardini botanici Hanbury di Ventimiglia. Qui, tra pergolati e scorci sul mare, vengono raccolte diverse varietà di agrumi poi messe in infusione con bacche di ginepro e botaniche selezionate per dar vita a un distillato leggero, fresco e profondamente mediterraneo.
Il nome richiama un gioco di parole ironico e genovese: Antimagone è l’antidoto simbolico al “magone”, quel groppo di malinconia che si scaccia con una risata, un brindisi, una bella giornata al sole. Il risultato è un gin equilibrato e dissetante, con sentori di clementine, chinotto e bergamotto e una dolcezza fruttata che ricorda il sole d’inverno.
Più che un gin da meditazione, è un gin da condividere: vivace, aromatico, perfetto per cocktail creativi o anche solo da gustare con chi sa apprezzare le cose buone della vita.
Gin Legend
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Gin Legend nasce dalla passione di quattro amici e da un’idea semplice ma ambiziosa: creare un gin italiano premium, riconoscibile e bilanciato, capace di sorprendere al primo sorso. Dopo mesi di prove e distillazioni, nel 2020 prende vita la ricetta definitiva, guidata da un esperto mastro distillatore.
Il cuore aromatico del distillato è affidato a un ingrediente speciale: la Menta Piperita di Pancalieri, un eccellenza piemontese. Insieme a ginepro, angelica e coriandolo, regala al gin un profilo fresco e rotondo, con note erbacee e floreali, un finale lievemente balsamico e una beva agile ma mai banale.
Ogni botanica viene distillata singolarmente e solo in un secondo momento miscelata con le altre. In questo modo se ne preserva l’integrità e se ne riesce a definire con precisione ogni sfumatura.
Anche la bottiglia è parte del progetto: elegante, satinata e rifinita in oro zecchino è pensata per raccontare la cura dietro a ogni dettaglio.
Un gin moderno, versatile e di carattere, perfetto tanto per i classici quanto per cocktail creativi.
Gin Gino
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Gin Gino nasce in Val Bormida, nel laboratorio di Origine Green Spirits.
La sua ricetta, semplice e pulita, prevede solo cinque botaniche biologiche (ginepro, salvia, limone, rosa damascena e liquirizia) ed è realizzata con tecniche di distillazione sotto vuoto a bassa temperatura: un metodo che preserva aromi e profumi senza compromessi.
Trasparente e brillante, Gino profuma di ginepro, agrumi e spezie, mentre al palato mostra una personalità decisa ma equilibrata, dove la freschezza del limone e le note erbacee si fondono con la dolcezza della rosa e della liquirizia. È un distillato dal carattere selvatico e autentico, perfetto per chi cerca qualcosa di diverso ma capace di richiamare la tradizione.
Be!Gin

Be!Gin.
Un gin alla begonia fresca: sì, hai letto bene. Be!Gin è un floral dry gin che nasce da un’idea di Tastee, azienda ligure pioniera nell’uso gastronomico dei fiori eduli, che prende vita grazie alla distillazione artigianale di Mosaico Spirits.
L’ingrediente chiave, la begonia coltivata ad Albenga, viene infusa entro 24 ore dalla raccolta per preservarne l’aroma delicato e il colore naturale. Il risultato è un gin elegante, profumato e pulito, dove le note floreali si intrecciano con la secchezza balsamica del ginepro e una leggera vena agrumata.
Be!Gin è la prova che un’idea visionaria può trasformarsi in un distillato unico nel suo genere, capace di raccontare un territorio attraverso i suoi profumi più inaspettati.
Aqvo
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Aqvo è un London Dry Gin che racconta il Ponente ligure: ogni botanica, infatti, è un vero e proprio omaggio al territorio.
Il Chinotto di Savona (Presidio Slow Food), la Lavanda di Imperia e la Rosa di Sanremo disegnano un profilo floreale e agrumato, delicato ma persistente. Accanto a loro, erbe aromatiche come timo, alloro, salvia e basilico fresco di Albenga arricchiscono la ricetta con un tocco mediterraneo. E proprio sul finale, i fiocchi di sale della Camargue portano struttura e mineralità, senza mai risultare invadenti.
Il nome Aqvo gioca con la locuzione latina “a quo”, che significa “da cui tutto ha inizio”. Un riferimento elegante e simbolico: questo gin è infatti il punto di partenza di un’avventura, ma anche un tributo alle botaniche liguri d’eccellenza da cui prende vita e al territorio da cui proviene.
Aqvo è un gin elegante e armonioso, pluripremiato in Italia e all’estero, che racconta il territorio con autenticità.
Taggiasco ExtravirGin
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Taggiasco ExtravirGin è il primo gin italiano prodotto con vere olive Taggiasche, cultivar simbolo della Riviera di Ponente. Nato nel cuore della Valle Argentina, è un’idea della famiglia Roi, storici produttori di olio extravergine d’oliva, che con questo progetto hanno voluto trasformare la loro passione per il territorio in un distillato sorprendente.
Le olive vengono lasciate in infusione per due settimane e poi distillate a bassa temperatura sotto vuoto per preservarne i profumi freschi e sapidi. Il risultato è un gin ligure dal carattere autentico e moderno, arricchito da ginepro, pepe rosa e coriandolo. In bocca è complesso, con un finale secco e salato che non lascia per niente indifferenti.
Anche la bottiglia racconta una storia: completamente riciclabile e plastic free, con tappo in bioplastica e vetro a scarto ridotto, rappresenta una scelta consapevole e sostenibile, perfettamente in linea con i valori del progetto.
Barbarasa Gin
Un London Dry Gin che nasce dal cuore del Ponente Ligure. Barbarasa Gin prende vita a Pompeiana, piccolo borgo dell’entroterra imperiese affacciato sul mare, dove le erbe aromatiche respirano l’aria salmastra della Riviera dei Fiori. È proprio da qui, fra ulivi, pietra e vento, che nasce questo distillato artigianale, firmato da due amici che hanno scelto di trasformare la loro passione in un omaggio sincero alla terra che li unisce.
La ricetta è stata messa a punto dopo due anni di prove fra le case in pietra della borgata di Barbarasa, da cui prende il nome, e si distingue per l’uso di botaniche fresche, raccolte localmente: scorze di limone, foglie di mirto, rosmarino e ulivo taggiasco, bacche di goji, cardamomo, pepe nero e pompelmo rosa. In tutto, sono 14 le botaniche che danno vita a un gin secco, mediterraneo e incredibilmente bilanciato.
L’etichetta è un tributo al luogo d’origine: la torre di avvistamento di Pompeiana, simbolo di difesa e memoria, si riflette in un mare stilizzato dal blu profondo.
Macaja Gin
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Anche se prodotto dalla storica Distilleria Bocchino di Canelli (1898), Macaja Gin nasce per raccontare in chiave contemporanea il legame tra Piemonte e Liguria lungo l’antica Via del Sale.
Il nome è ispirato alla macaja, un fenomeno meteorologico tipico del Golfo di Genova: lo scirocco, vento caldo e umido, risale dal mare e, incontrando l’arco montuoso costiero, dà origine a cieli grigi e a un’atmosfera carica di umidità.
Il gin racchiude la biodiversità delle due terre in una miscela di 36 botaniche tra cui ginepro del Colle della Maddalena, chinotto di Savona, arance Pernambuco, limoni di Gavenola, lavanda, timo, menta piperita, eucalipto, salvia, melissa, verbena, sambuco e camomilla. Ogni pianta viene selezionata non trattata, macerata e distillata lentamente in alambicco discontinuo per esaltarne la purezza aromatica.
Il risultato è un gin complesso e armonico: agrumato, erbaceo, con note balsamiche eleganti e una persistenza profonda. Un distillato che parla di vento, natura e memoria.
Spero che questo articolo sul gin ligure ti abbia fatto scoprire qualche etichetta interessante da assaggiare… magari in buona compagnia, durante una serata tra amici!
Mi raccomando: se bevi, non guidare. Mai. Se proprio non puoi fare a meno dell’auto, tieni in macchina un etilometro affidabile come questo: può aiutarti a capire se è il caso di aspettare un po’… o meglio ancora, lasciare le chiavi a qualcun altro.
Se ti piacciono i racconti di gusto, i viaggi fuori dalle rotte comuni e le dritte autentiche, seguimi su Instagram e Facebook: ti aspetto anche lì.
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E se sei in cerca di altre idee su cosa vedere e fare (e mangiare!) in Liguria, nella sezione dedicata sul sito trovi tanti altri spunti da salvare.
