Valle dell’Isonzo in Slovenia: cosa vedere e cosa fare

di Selene Scinicariello
fiume isonzo

La Valle dell’Isonzo in Slovenia è uno dei nostri luoghi del cuore, un angolo di mondo di cui ci siamo letteralmente innamorati, dove siamo stati due volte e dove contiamo di tornare nuovamente il prima possibile.

Lungo le rive del fiume Soča (il nome sloveno dell’Isonzo), in quello che è a tutti gli effetti un vero e proprio paradiso naturale, abbiamo imparato ad apprezzare ancor di più la bellezza di camminare in mezzo alla natura e di trascorrere le giornate tra boschi, prati e corsi d’acqua.

In questo articolo abbiamo deciso di consigliarti le 20 tappe imperdibili di un itinerario nella Valle dell’Isonzo in Slovenia. Speriamo che i nostri consigli possano esserti utili!

 

1 – La Soča (Il Fiume Isonzo)

 

rafting sul fiume isonzo

Rafting sul fiume Isonzo.

 

In sloveno è la Soča, in italiano è l’Isonzo: il nome cambia, ma la sua bellezza resta immutata.

Un fiume dalle mille sfumature che passano dal verde smeraldo al turchese.

Si tratta di uno spettacolo che lascia senza fiato, di un’immagine che sembra uscita da un quadro.

L’Isonzo viene considerato da molti uno dei fiumi più belli d’Europa e, quando lo vedrai, siamo certi che inizierai a pensarlo anche tu.

Rapide, gole, strettoie e cascatelle: il corso della Soča è in continuo movimento.

Qui ci si viene per immergersi in paesaggi naturali incontaminati, ma anche per praticare sport acquatici lungo il fiume, pescare, fare trekking e, in inverno, sciare.

Non solo, devi sapere, infatti, che la Valle dell’Isonzo durante la Prima Guerra Mondiale è stata teatro di accesi e brutali scontri. Oggi da queste parti potrai trovare ancora numerose testimonianze di quei terribili giorni.

Insomma, il Fiume Isonzo è il cuore di un’area che saprà sicuramente come affascinarti!

Se hai scelto la Valle della Soča per vivere una vacanza attiva e per goderti al massimo la potenza del fiume, ecco alcune delle attività migliori a cui poter prendere parte:

 

 

 

  • Pesca: richiedendo un permesso speciale potrai rilassarti pescando la famosa trota dell’Isonzo, specie endemica di questa zona;

 

  • Ciclismo: le due ruote sono il mezzo perfetto per esplorare la zona restando in contatto con la natura;

 

  • Trekking: non c’è nulla di meglio che camminare per godersi la natura e, nel frattempo, ritrovare i segni della Storia risalente a giorni dei combattimenti durante la Prima Guerra Mondiale;

 

  • Parapendio: se hai abbastanza coraggio e vuoi ammirare la Valle dell’Isonzo dall’alto, questa è un’esperienza di sicuro indimenticabile.

 

2 – Grande e Piccola Forra del Soča

 

Le forre sono delle strette gole rocciose nel cui fondo scorre un corso d’acqua .

Il percorso della Soča è caratterizzato, in alcuni punti, da queste spettacolari formazioni.

Da non perdere sono la Grande e la Piccola Forra dell’Isonzo.

La prima è lunga 750 metri, profonda 15 metri e nella parte finale si apre in una vera e propria piscina naturale.

La parte finale della Grande Forra si trova lungo la strada regionale Bovec – Vršič, a circa 11 km dalla prima.

La parte superiore, invece, è raggiungibile proseguendo per circa un chilometro lungo la strada regionale fino alla deviazione per Lepena. Qui troverai un parcheggio con pannello informativo.

Non tutta la forra è accessibile, ma solo determinati punti segnalati che potrai raggiungere attraverso il sentiero segnato che parte dal punto iniziale e si snoda nel bosco fino allo sbocco.

La Piccola Forra, invece, è lunga 100 metri e profonda 6. Sicuramente è meno impressionante rispetto alla prima, ma è ugualmente meravigliosa.

Per ammirarla potrai imboccare la strada regionale Bovec – Vršič e parcheggiare presso la deviazione per Vrsnik e Vas na Skali.

In alternativa potrai percorrere il Sentiero dell’Isonzo o il sentiero Alpe Adria Trail.

 

3 – Kobarid (Caporetto)

 

sacrario di caporetto, da vedere nella valle dell'isonzo in slovenia

Sacrario di Caporetto.

 

Kobarid, situata a solo 9 km dal confine italiano, è una piccola e graziosa cittadina situata nel cuore della Valle dell’Isonzo in Slovenia.

Caporetto, come viene chiamata in italiano, è tristemente famosa per essere stata teatro dell’atroce battaglia in cui i soldati austro – ungarici e tedeschi sconfissero duramente gli italiani nel 1917.

Oggi quei giorni sono ricordati all’interno del Museo di Kobarid, tappa davvero imperdibile durante un viaggio da queste parti.

Durante la tua visita a Caporetto ti suggeriamo di prenderti un po’ di tempo per percorrere l’Itinerario Storico di Kobarid. Questo percorso, infatti, ti darà modo di goderti le bellezze naturali lungo il Fiume Isonzo e nel frattempo di osservare i resti delle trincee della Prima Guerra Mondiale.

Un’altra tappa da non perdere è il suggestivo Sacrario Militare di Caporetto dove sono ospitate le spoglie di 7014 caduti italiani.

 

4 – Il Sentiero della Pace

 

Se sei interessato alla storia del fronte isontino, allora sicuramente ti piacerà percorrere almeno in parte il Sentiero della Pace.

Questo cammino è lungo ben 230 km e si estende sia in territorio sloveno, sia in territorio italiano.

Per quanto riguarda la Valle dell’Isonzo, il Sentiero della Pace inizia presso l’ingesso al pozzo minerario Štoln a Log pod Mangartom (Bretto) e termina a Mengore.

Il percorso collega tra loro sei musei all’aperto: quelli di Ravelnik e Čelo presso Bovec, Zaprikraj sopra Kobarid, Kolovrat, Mrzli vrh e Mengore sopra Tolmin.

Trovi maggiori informazioni sul sito ufficiale del Sentiero della Pace.

 

5 – La Fortezza Kluže

 

La Fortezza Kluže sovrasta la spettacolare forra del Koritnica ed è uno dei monumenti storici più celebri e importanti della zona.

La sua fama è dovuta soprattutto alla storica difesa da parte della guarnigione austriaca durante l’attacco dell’esercito di Napoleone Bonaparte nel XVIII secolo.

Anche nel XX secolo, durante la Prima Guerra Mondiale, la sua posizione ne fece un importante luogo strategico lungo il fronte isontino.

 

6 – La Cascata Kozjak

 

cascata kozjak, da vedere nella valle dell'isonzo in slovenia

Cascata Kozjak.

 

Tornando alle bellezze naturali della Valle dell’Isonzo in Slovenia, dobbiamo sicuramente citare la Cascata Kozjak, uno dei luoghi più visitati vicino a Kobarid.

Nascosta da alte pareti, custodita in una sorta di vero e proprio anfiteatro naturale, la cascata è alta 15 metri e si riversa in una piscina verde dalle mille sfumature.

Il sentiero per raggiungerla è semplice ed è molto suggestivo in quanto si compone di diversi ponticelli che creano un’atmosfera magica e un po’ surreale.

Al termine del percorso raggiungerai una terrazza panoramica dalla quale è possibile ammirare lo spettacolo offerto  dalla cascata Kozjak.

L’ingresso al sentiero è a pagamento in quanto si trova in un’area naturale protetta.

La cascata è molto bella, ma possiamo dirti che in zona comunque ce ne sono numerose altre da considerarsi altrettanto belle e per le quali non dovrai pagare nulla.

 

7 – La Cascata Virje

 

cascata virje, da vedere nella valle dell'isonzo in slovenia

Cascata Virje.

 

Tra le cascate più belle della Valle dell’Isonzo c’è sicuramente la Cascata Virje, alta 20 metri e larga 12.

Le acqua che scendono dalla roccia si tuffano in un laghetto dalle mille sfumature di verde, azzurro e blu dando vita a uno dei luoghi più suggestivi di tutta la zona.

Il sentiero per raggiungerla è semplice e si sviluppa in parte nel bosco.

 

8 – La Chiesa di Javorca

 

javorca, da vedere nella valle dell'isonzo in slovenia

Javorca.

 

La Chiesa commemorativa dello Spirito Santo a Javorca è uno dei monumenti da visitare assolutamente durante una vacanza nella Valle dell’Isonzo in Slovenia.

Questa piccola chiesa in legno è dedicata ai caduti Austro – Ungarici difensori del campo di battaglia del fronte isontino (1915 – 1917).

Oltre alla bellezza della piccola chiesa, sarà anche lo spettacolare panorama che si gode dalla sua terrazza a lasciarti senza parole.

 

9 – Le Gole di Tolmin

 

gole di tolmin, da vedere nella valle dell'isonzo in slovenia

Gole di Tolmin.

 

Una delle esperienze che più abbiamo amato è stata la visita alle Gole di Tolmin.

Si tratta di un percorso di estrema bellezza che si estende lungo una parte del corso dei fiumi Tolminka e Zadlaščica fino al punto della loro confluenza.

Tra sentieri scavati nella roccia, vere e proprie grotte, ponti sospesi e formazioni rocciose dalle forme bizzarre, ti consigliamo con tutto il cuore di goderti una mezza giornata immerso nella natura in questo luogo luogo unico nel suo genere.

Per maggiori informazioni su prezzi e orari di apertura aggiornati, ti consigliamo di visitare il sito ufficiale delle Gole di Tolmin.

 

10 – Il Boschetto Acquatico Šunik

 

boschetto acquatico, da vedere nella valle dell'isonzo in slovenia

Boschetto Acquatico.

 

Il Boschetto Acquatico Šunik è un luogo magico, di quelli che sembrano usciti dalle fiabe che ascoltavi da bambino. Se incontrassi una fata o un folletto, durante la tua passeggiata, non ti stupiresti affatto!

L’origine di questo posto incantato la si deve al torrente Lepenjica che, presso la confluenza con il torrente Šumnik, ha scavato una gola lunga 100 metri e profonda 10.

Il sentiero si sviluppa in parte nel bosco, in parte lungo le rive del fiume e, ancora, vicino alle profonde forre scavate nella roccia dove l’acqua salta e canta come impazzita.

Il percorso per esplorare il Boschetto è abbastanza semplice, ma in alcuni punti è un po’ ripido e potrebbe essere scivoloso per cui ti consigliamo di indossare calzature adatte e porre molta attenzione.

Esistono due varianti diverse del sentiero. La prima è un percorso circolare di 3 km che parte dal campeggio Klin, l’altra è un’alternativa più breve che inizia invece lungo la strada nei pressi del cartello che indica il Boschetto Acquatico Šunik.

 

11 – Il Museo all’aperto Kolovrat

 

Tornando ai luoghi che raccontano la Storia dei giorni in cui da queste parti si combatteva, ti suggeriamo di visitare il Museo all’aperto Kolovrat, lungo il Sentiero della Pace.

Questo era il luogo dove si trovava la terza linea di difesa dell’esercito italiano di cui ancora oggi è possibile osservare posti di vedetta, trincee, torrette d’artiglieria e caverne utilizzate come ripari.

Durante la passeggiata, oltre a riflettere sull’orrore della guerra, avrai sicuramente modo di lasciarti meravigliare dal panorama che spazia fino al Mar Adriatico.

 

12 – La funivia per il Monte Kanin

 

Un’altra esperienza da non perdere nella Valle dell’Isonzo in Slovenia è la salita in funivia al Monte Kanin.

La cabinovia ti accompagnerà a quota 2202 metri dove potrai lasciarti rapire dai magnifici paesaggi sulle Alpi e, addirittura, sul Mar Adriatico.

Il Monte Kanin è una meta imperdibile sia durante l’estate, sia in inverno. Se in estate potrai goderti lunghe e piacevoli passeggiate, qui, durante la stagione invernale, si trova anche un comprensorio sciistico.

Per maggiori informazioni, visita il sito ufficiale della funivia per il Monte Kanin.

 

13 – Most Na Soči (Santa Lucia di Isonzo)

 

lago most na soci, da vedere nella valle dell'isonzo in slovenia

Lago di Santa Maria d’Isonzo.

 

Most Na Soči sorge sulle sponde di un placido lago che, seppur artificiale, lascia senza parole per le sue incredibili sfumature, le stesse che caratterizzano l’intero corso del fiume Isonzo.

Ti consigliamo di raggiungere Santa Lucia di Isonzo per incamminarti lungo una passeggiata sulle sue sponde, per noleggiare un kayak o per salire sul battello “Lucija” e goderti un giro panoramico.

 

14 – Kanal (Canale d’Isonzo)

 

Kanal è un piccolo insediamento che sorge sulla sponda sinistra dell’Isonzo.

Nonostante le sue ridottissime dimensioni, ha un centro storico caratteristiche che, se ci si trova in zona, merita la sosta.

Nelle vicinanze si trova il Parco Pečno dove, attraverso un sentiero circolare, potrai ammirare la cittadina dall’alto.

 

15 – La Cascata Boka

 

Ritornando alle bellezze naturali della Valle dell’Isonzo in Slovenia, non possiamo non suggeriti di raggiungere la Cascata Boka.

Si tratta di un luogo particolarmente impressionante dove potrai ammirare le acque che si accumulano sulle montagne della catena del Kanin cadere liberamente per 106 metri prima di sparire sotto la superficie del suolo per 30 metri in profondità.

Durante la Primavera e l’Autunno la cascata raggiunge il suo flusso maggiore arrivando addirittura a 100 m³/s. Nei mesi estivi, invece, il flusso può calare fino a 2 m³/s.

La cascata Boka si può raggiungere in circa 15 minuti di cammino.

 

16 – Il Fiume Natisone

 

fiume natisone, spiaggia sotto ponte napoleone dove fare il bagno in slovenia

Spiaggia sotto al Ponte di Napoleone sul Fiume Natisone.

 

Non lontano dal Fiume Isonzo scorre anche il Fiume Natisone, Nadiža in sloveno.

Questo corso d’acqua ha un carattere impetuoso, ma non mancano vere e proprie piscine naturali dov’è possibile pescare e addirittura fare il bagno… sì, perché in estate le temperature dell’acqua possono raggiungere anche i 20°!

Uno dei luoghi più suggestivi da visitare è il Ponte di Napoleone attraverso il quale nel XVIII secolo l’esercito francese avanzò dal Veneto verso la Carinzia.

 

Non dimenticarti di leggere il nostro articolo dedicato a dove fare il bagno in Slovenia lontano dal mare!

 

17 – La sella del Mangart

 

Se vuoi lasciarti affascinare dai paesaggi alpini, il nostro consiglio è quello di raggiungere il Mangartsko sedlo, la sella del Mangart.

Qui potrai guidare lungo la strada del Mangart e fermarti nei punti panoramici per scattare fotografie e lasciarti rapire dal paesaggio.

La strada è lunga 12 chilometri, supera un dislivello di 980 metri e passa attraverso cinque tunnel scavati nella roccia.

Potrai percorrerla in auto fino al nono chilometro oppure fino al parcheggio a 400 m dal bivio per il rifugio Koča na Mangartskem sedlu.

Ti consigliamo, inoltre, di fermarti presso la malga che incontrerai dopo le prime curve della strada per assaggiare il tipo formaggio delle pecore di Bovec, una razza autoctona.

 

18 – La Val Trenta

 

Solcata dal Fiume Isonzo, la Val Trenta è un vero e proprio gioiello naturale.

In zona potrai raggiungere le sorgenti dell’Isonzo (ma solo se sei davvero allenato e preparato a questo genere di escursione) oppure visitare l’Orto botanico alpino Alpinum Juliana inaugurato nel 1926 dal commerciante e proprietario terriero triestino Albert Bois de Chesne.

 

19 – La Cascata Sopota

 

cascata sopota, da vedere nella valle dell'isonzo in slovenia

Cascata Sopota.

 

Un’altra magnifica cascata che potresti raggiungere nella Valle dell’Isonzo in Slovenia è la Cascata Sopota che si raggiunge con una brevissima passeggiata o che potrai osservare dal belvedere “pri Meleh”.

Di fianco alla cascata si trova una sorgente d’acqua benefica alla quale gli abitanti locali hanno affibbiato il nome spiritoso di Babja sitnost (La scocciatura della megera).

 

20 – Gorizia

 

confine slovenia italia a gorizia

Confine tra Slovenia Italia a Gorizia.

 

Infine, un’ultima tappa consigliata è Gorizia, in territorio italiano.

Questa città di frontiera dal fascino mitteleuropeo, infatti, saprà sicuramente come affascinarti.

Tra le cose da vedere noi te ne suggeriamo 5 da non perdere:

 

  1. Via Rastello con i suoi palazzi cinquecenteschi;
  2. Piazza delle Vittoria con la grande chiesa barocca dedicata a Sant’Ignazio;
  3. Il Castello che ospita il Museo della Grande Guerra;
  4. Piazza Transalpina, lì dove un tempo sorgeva il muro di confine tra Italia e Slovenia;
  5. Il Duomo.

 

Qualche consiglio utile per organizzare le tue vacanze nella Valle dell’Isonzo in Slovenia

 

Dopo averti consigliato le migliori cose da fare e da vedere lungo la Valle del Soča in Slovenia, ci teniamo a lasciarti una serie di veloci consigli che crediamo possano esserti utili per programmare al meglio il tuo viaggio.

 

  • La base migliore per esplorare la Valle dell’Isonzo è Caporetto. La sua posizione strategica ti permetterà di esplorare la zona comodamente. Se vuoi un consiglio su dove alloggiare, noi ti suggeriamo Apartment ARIA o, se non hai necessità di un appartamento, Room ARIA. Siamo stati qui due volte e possiamo dirti con certezza che è un’ottima soluzione dove dormire. I proprietari, Dragan e Andrejka, sono due persone straordinarie che di certo sapranno darti ulteriori consigli sui dintorni per goderti al massimo il soggiorno.

 

  • Per spostarti nei dintorni il mezzo più comodo è sicuramente l’auto, ma sappi che c’è anche un efficiente servizio di trasporto pubblico che collega le principali località della zona. Trovi maggiori informazioni sui siti ufficiali delle aziende di trasporto Nomago e Arriva.

 

  • Acquistando la Julian Alps Card: Soča Valley avrai diritto all’utilizzo gratuito degli autobus hop-on-hop-off e delle navette, potrai approfittare di numerosi sconti e godrai dell’ingresso gratuito a siti, attrazioni e musei. La tessera è attiva da Maggio a Ottobre.

 

Speriamo che questi nostri consigli su cosa fare e cosa vedere lungo la Valle dell’Isonzo in Slovenia possano esserti utili per organizzare un itinerario indimenticabile in quest’angolo del Paese!

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