Leggende slovene: draghi e cavalieri alle Grotte di Postumia

di Selene Scinicariello
leggende slovene alle grotte di postumia. Immagine di copertina del blog post.

La prima tappa del nostro viaggio on the road nei Balcani occidentali è stata la Slovenia. In questo Paesi ci siamo fermati per visitare le bellissime Grotte di Postumia e quelle, un po’ meno famose tra i turisti, di San Canziano. Durante i due giorni che abbiamo trascorso in questa Nazione abbiamo scoperto alcune leggende slovene davvero interessanti che ora voglio raccontarti.

 

LEGGENDE SLOVENE AMBIENTATE NEI DINTORNI DI POSTUMIA

 

Le leggende slovene che parlano di questa zona sono davvero tante.

Sarà, forse, che le grotte carsiche, che si aprono e si snodano al di sotto del terreno, hanno un fascino misterioso capace di stimolare la fantasia o sarà che nel Medioevo, tra castelli e cavalieri, qui se ne vedevano davvero della belle.

L’uomo si tramanda storie che da secoli non smettono di affascinare e che noi abbiamo trovato davvero curiose.

 

IL CASTELLO DI PREDJAMA E LA LEGGENDA SLOVENA DI ERASMO

Ti avevo già raccontato, in un post precedente, una delle leggende slovene più caratteristiche della zona delle Grotte di Postumia, quella dell’assedio del Castello di Predjama.

 

Poco distante dalle Grotte di Postumia sorge una fortezza che sembra uscita da una fiaba.

Il Castello di Predjama, incastonato nella roccia, lascia volare la fantasia a tempi lontani, quando dame e cavalieri erano i protagonisti di ogni racconto.

Potrebbe trattarsi benissimo di uno dei castelli delle favole che ascoltavamo da bambini, quelli dove la principesse aspettavano l’amore.

 

Il castello di predjama nasconde una delle grotte magiche della slovenia.

Castello di Predjama.

 

Qui, però, non si parla di dame da salvare, ma di un cavaliere conosciuto anche come il Robin Hood sloveno.

Erasmo di Lueg, descritto da alcuni come un buono e da altri come un farabutto, dovette resistere per un anno e un giorno all’assedio da parte delle truppe Imperiali.

Erasmo pareva aiutato dal demonio in persona: nonostante le palesi difficoltà inflitte dall’assedio, lui e i suoi compagni si cibavano di buoi e mangiavano ciliege, beffandosi del nemico, spesso incredulo e impaurito.

Il cavaliere, in realtà, altro non faceva che servirsi delle gallerie naturali dietro al castello per far rifornimento, nel paese vicino, di cibo e acqua.

L’uomo, che pareva essere invincibile, però, morì nel più infausto dei modi.

Si dice che l’unico punto debole del castello fosse, infatti, la latrina e che un servitore tradì Erasmo segnalando al nemico proprio il momento in cui vi si recava.

Il Castello si arrese all’assedio ed Erasmo fu sepolto davanti alla Chiesetta di Nostra Signora dell’Addolorata, a pochi metri dall’edificio.

 

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I DRAGHI DELLE GROTTE DI POSTUMIA NELLE LEGGENDE SLOVENE

Una figura che ritorna spesso nelle leggende slovene è il drago.

Questo animale leggendario, in particolare quello ucciso da Giasone nella mitologia greca, è addirittura il simbolo della capitale del Paese, Liubiana.

Oltre al vessillo comunale che sventola sopra alla città, i draghi sono di guardia anche sullo Zmajski most, il ponte che attraversa il fiume Ljubljanica.

La Slovenia, per questo, viene spesso chiamata la “Terra dei draghi“.

Tra verità e leggenda c’è il proteus anguinus.

 

il proteus nelle grotte di postumia: le grotte magiche della Slovenia

Proteus.

 

IL PROTEUS ANGUINUS: IL PICCOLO DRAGO

Questo piccolo animaletto venne scoperto intorno alla fine del 1600 e solo molto tempo dopo venne definito scientificamente.

Inizialmente veniva chiamato piccolo drago, a causa della sua somiglianza all’animale mitologico.

Sembra che furono delle forti piogge a trascinare alcuni esemplari di proteo fuori dal loro habitat sotterraneo, dando origine, così, alla credenza che i draghi vivessero all’interno delle grotte di cui la Slovenia è disseminata.

 

 

Il proteo, in realtà, altro non è che un piccolo anfibio cieco, il cui udito e olfatto sono sviluppatissimi.

Questi curiosi piccoli draghi sono capaci di sopravvivere anche un decennio senza cibo e possono vivere fino ad un secolo.

Alle Grotte di Postumia potrai incontrare il proteus anguinus alla fine della visita.

 

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LE GROTTE DI POSTUMIA E IL DRAGO

C’è un’ultima interessante leggenda che riguarda la zona delle Grotte di Postumia e i draghi.

Intanto devi sapere che si dice che gli abitanti di questa cittadina slovena siano degli ottimi fabbricanti di borse.

Sembra che un tempo all’interno delle Grotte di Postumia vivesse un enorme drago, che spaventava la popolazione in continuazione.

Un giovane pastore, allora, decise di provare ad uccidere il drago con l’inganno.

Riempì di calce viva la pelle di un vitello e lasciò il regalo” proprio fuori dalla grotta.

Il drago cascò nella trappola, mangiò la finta preda, bevve dell’acqua ed esplose.

Gli abitanti di Postumia, per ringraziarlo, fabbricarono una borsa con la pelle del drago e da allora, nella città, si continuano a fabbricare borse.

 

Se conosci altre leggende ambientate in Slovenia, mi raccomando, raccontale nei commenti: siamo curiosi di conoscerle!

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