Viaggio in Transnistria, cosa vedere nella repubblica che non c’è

di Selene Scinicariello
statua di lenin

Se sei un nostalgico o semplicemente un curioso, se hai sempre desiderato poter viaggiare nel tempo, se hai visto o letto Educazione Siberiana e ti stai domandando dove sia ambientata la storia di quello che, secondo noi, è uno dei film ambientati in Unione Sovietica da vedere assolutamente, allora devi proprio organizzare un viaggio in Transnistria!

Di seguito ti consiglierò cosa vedere a Tiraspol e dintorni durante il tuo soggiorno in Transnistria.

 

       

 

Viaggio in Transnistria: cosa vedere a Tiraspol e dintorni

 

Le statue di Lenin, il simbolo con la falce e il martello che ritorna un po’ ovunque, lo sguardo severo dei militari e le enormi strade pulite della città, trasportano direttamente indietro nel tempo e l’Unione Sovietica sembra non essere mai caduta.

 

palazzo del municipio tiraspol

Palazzo del Municipio.

 

La Transnistria è uno repubblica de facto e si trova all’interno del territorio della Repubblica di Moldova. Lo stato indipendente, però, non è riconosciuto da nessuno dei Paesi ONU. Solamente l’Ossezia del Sud e l’Abcasia ne riconoscono l’autorità… peccato, però, che anche questi due Stati sono riconosciuti da un limitatissimo numero di Stati nel mondo!

La storia della Transnistria è sempre stata indissolubilmente legata alla Russia: nel periodo sovietico, quando qui si trovavano la maggior parte delle fabbriche moldave, la popolazione della regione era a maggioranza russa. La perestrojka prima e il crollo dell’URSS poi diedero inizio a una serie di fastidi, insofferenze, contrasti e rivendicazioni che sfociarono, nel 1992, in una breve, ma tesissima guerra. Il conflitto si risolse con un accordo di cessate il fuoco tra Moldavia, Repubblica Moldava di Pridniestrov (la Transnistria) e Russia, che continuò a dare il uso appoggio alla Repubblica appena formatasi senza, però, mai riconoscerla.

Oggi la situazione è tutt’altro che risolta, ma il contesto è tranquillo e niente impedisce di andare a curiosare tra le strade di una “repubblica che non c’è”!

Di seguito ti racconto cosa vedere a Tiraspol e dintorni.

 

Bender

 

Se passerai il confine dalla Repubblica di Moldova, la prima città che incontrerai è Bender o Tighina.

La città si trova sulla riva destra del fiume Dnestr, quindi all’interno del confine riconosciuto della Moldavia, ma è sotto il controllo de facto della Transnistria in quanto si trova nella zona cuscinetto che venne creata alla fine della guerra del 1992.

Nel medioevo la città era conosciuta con il nome di Tighina, ma con l’arrivo degli ottomani città e fortezza presero ad essere chiamate con il nome di Bender. Oggi entrambi i nomi sono in uso.

Qui si trova la prima attrazione da non perdere durante un viaggio in Transnistria: la Fortezza di Tighina – Bender.

 

La Fortezza di Tighina – Bender

 

viaggio in transnistria: fortezza di tighina bender

 

Questa fortezza è sicuramente una delle cose da vedere in Transnistria!

Fino a poco tempo fa la Fortezza di Tighina era zona militare, ma negli ultimi anni è stata restaurata, sono stati allestiti alcuni piccoli musei e oggi è possibile visitarla in autonomia o con una guida.

La fortezza fu ingrandita da Solimano il Magnifico intorno alla metà del Cinquecento e per lungo tempo è stata inespugnabile.

La roccaforte è davvero molto grande e il modo migliore per ammirarla è salire sulle mura: da qui si vede anche un bel panorama sul fiume Dnestr.

Il piccolo museo raccoglie una serie di reperti ritrovati durante i lavori di restauro e alcune ricostruzioni che aiutano a capire come potesse apparire il luogo un tempo. Sicuramente con una guida si riesce a capire meglio ciò che si sta vedendo.

Non perderti la piccola stanza dedicata agli strumenti di tortura… da brivido!

Come da brivido è la storia del fantasma che sembra vagare per la fortezza!

Si dice, infatti, che lo spettro di una ragazza spaventi da sempre chi si trova tra le mura della roccaforte di notte. La giovane fu rapita dal Sultano, ma riuscì a scappare e a tornare dalla sua famiglia. A casa, però, la mandarono via, obbligandola a tornare indietro per timore di essere uccisi tutti. La ragazza tornò indietro e il Sultano, inferocito dal suo comportamento, prima abusò di lei e poi la fece uccidere. Il suo fantasma non ha mai trovato pace. Qualche volta ha spaventato così tanto i soldati di stanza al forte che ancora oggi si possono notare i fori dei proiettili dove i poveretti hanno sparato nel tentativo di ucciderla… di nuovo!

Prima di andare via non dimenticarti di entrare nella Chiesa di Alexandr Nevsky, proprio fuori dalla Fortezza: è davvero molto bella!

 

Tiraspol

 

Il tuo viaggio in Transnistria non può non includere Tiraspol, la capitale della Repubblica.

Grandi palazzoni in stile socialista, strade enormi e pulite, vecchi tram un po’ sconquassati e statue imponenti al centro di grandi piazze: benvenuto nell’ultimo baluardo dell’Unione Sovietica!

Prima di entrare in questa “repubblica fantasma” ero convinta di ritrovarmi in un “classico” Paese dell’Est Europa: disordinato, caotico e un po’ mal ridotto. Non avrei mai creduto di ritrovarmi a camminare lungo una bella e nuova passeggiata sul fiume Dnestr o all’interno di giardini pubblici ben curati.

Certo, dietro ai palazzoni in stile Soviet ben tenuti del governo ci sono le case dei cittadini comuni danneggiate dal tempo e, basta girare un angolo, per intravedere le vecchie fabbriche abbandonate. A primo impatto, però, sembra che tutto vada bene. Quell’abitudine sovietica di nascondere i problemi dietro a una facciata linda e brillante è rimasta intatta. Sì, siamo proprio tornati in URSS!

 

passeggiata sul dnestr a tiraspol

Passeggiata sul Dnestr a Tiraspol.

 

Il fascino decadente di Tiraspol mi ha conquistata, sarà forse anche il tempo cupo e una pioggerellina fredda che non mi ha lasciato tregua un attimo, ma questo posto sembra uscito da vecchie fotografie di repertorio. Tra una statua di Lenin e un monumento a forma di falce e martello, continuavo a pensare a come dev’essere vivere in una città dove il tempo sembra essersi fermato a quasi 30 anni fa!

 

Se hai intenzione di visitare la capitale della Transnistria, ecco cosa vedere a Tiraspol assolutamente.

 

Le statue di Lenin

Le statue di Lenin sono un po’ ovunque, ma forse quelle più caratteristiche sono quella che si trova davanti al Palazzo del Governo (il Soviet Supremo) e il busto davanti al Palazzo del Municipio (la Casa del Soviet).

 

palazzo del governo tiraspol

Palazzo del Governo.

 

Boulevard 25 Ottobre

 

tiraspol: boulevard 25 ottobre

Boulevard 25 Ottobre.

 

La via principale della città è Boulevard 25 Ottobre. È una strada enorme e molto trafficata e ai suoi lati potrai incrociare l’Ambasciata dell’Ossezia del Sud e quella dell’Abcasia.

Da non perdere il Palazzo del Governo e il Municipio e, se hai voglia di visitare un museo, potresti dare un’occhiata al Museo di Storia Locale all’interno del quale sono conservati reperti che ripercorrono la storia dal periodo sovietico fino alla guerra del 1992 (durante il Press Tour, purtroppo, io non ho avuto il tempo per visitarlo).

 

Monumento ai Caduti

Vicino al Museo di Storia Locale si trova il Monumento ai Caduti e la Fiamma Eterna, un luogo molto suggestivo.

Alla fine della piazza del memoriale, proprio a pochi passi dalla minuscola Cappella di San Giorgio, si trova un grosso carrarmato che crea un contrasto molto forte, quasi paradossale, con il luogo di culto.

Piazza Suvorov

Al centro di quella che è la piazza principale di Tiraspol si trova il Monumento a Suvorov, fondatore della città. Sotto al suo sguardo si tengono ogni anno le parate del 9 Maggio e del 2 Settembre, la Giornata della Vittoria (la resa dei Nazisti) e la Giornata dell’Indipendenza della Transnistria.

 

Piazza Suvorov, Tiraspol.

Piazza Suvorov.

 

La distilleria Kvint

Dopo tanto girovagare… ti sarà venuta sete!

Una tappa da non perdere durante il tuo viaggio in Transnistria è certamente la distilleria Kvint, azienda che produce alcolici da circa 120 anni!

 

cantina della distilleria kvint a tiraspol

Cantina della distilleria Kvint.

 

Un tour in questa fabbrica non è solo il modo giusto per conoscere il cognac moldavo, il Divin, ma è anche un’ottima idea per capire un po’ meglio la storia di questo Paese.

La distilleria fu fondata nel 1897 e per 40 anni la produzione era dedicata esclusivamente alla vodka. Nel 1938, invece, iniziò la produzione di cognac.

Il Divin, infatti, è semplicemente un cognac a cui, però, non si può dare questo nome per questioni di regolamentazioni.

La distilleria Kvint è sopravvissuta a due guerre mondiali, ha continuato la sua produzione durante tutto il periodo dell’Unione Sovietica, non ha chiuso i battenti durante il periodo di proibizionismo imbottigliando particolari sciroppi di frutta e oggi continua a vendere i suoi prodotti all’interno della Transnistria, della Moldavia e a esportarli anche all’estero, fino in Cina!

Che tu ci creda o no, le bottiglie di questa azienda sono arrivate sia in Vaticano che nello Spazio!

 

bottiglie della distilleria kvint inviate nello spazio

Bottiglie della distilleria Kvint inviate nello Spazio.

 

La visita ti permetterà di scoprire non solo il meccanismo di produzione di un’azienda da 3 milioni di litri di alcolici annuali, ma anche di vedere alcuni contenitori di acciaio dell’epoca sovietica e di assaggiare alcuni dei migliori prodotti… compreso il Surprise (un cognac 10 anni che io ho adorato!).

I tour si tengono giornalmente in lingua russa o inglese: prenota in anticipo, mi raccomando!

 

I supermercati Sheriff

Se, come me, anche tu sei curioso di scoprire cosa vendono nei supermercati di ogni posto che visiti, non devi perdere assolutamente l’occasione di entrare in uno Sheriff!

Durante un viaggio in Transnistria di certo vedrai spuntare ovunque insegne con questo nome, dai supermercati ai benzinai. Probabilmente noterai anche che la squadra di calcio più importante del Paese (e della Moldavia!) si chiama proprio Sheriff Tiraspol. Entrando in città potrai adocchiare un enorme stadio, l’unico abilitato per la UEFA in tutta la Repubblica di Moldova, anche questo marchiato Sheriff!

Questa è la più grande compagnia del Paese, presente in quasi tutti i settori di mercato e… invischiata anche nella politica!

Se si chiede in giro chi sia il proprietario (o i proprietari) non sanno rispondere, ma leggendo sul web ho scoperto che pare che l’azienda fosse stata fondata inizialmente da due ex agenti dei servizi segreti… una storia quasi cinematografica, non credi?!

 

Dove mangiare a Tiraspol

Uno dei posti dove ho mangiato meglio durante i giorni trascorsi in Moldavia si trova proprio a Tiraspol ed è il Ristorante Kumanek.

All’interno di un locale ben arredato e caratteristico si mangiano i piatti della tradizione russa e ucraina: si inizia con un bicchierino di vodka e si continua con caviale e boršč, la tipica zuppa di rape rosse accompagnata dal pampushki, un saporito e morbido pane. Per finire non dimenticare di ordinare i blinchiki, delle piccole crepes ripiene di semi di papaveri o marmellata.

Dove dormire a Tiraspol

Le strutture alberghiere a Tiraspol sono sempre di più. Prova a dare un’occhiata alle offerte su Booking.com, la piattaforma che anche io e Ste utilizziamo sempre per prenotare gli hotel dei nostri viaggi.

 

Booking.com

 

Tirnauca

 

Nel villaggio di Tirnauca si trova un’altra delle tappe imperdibili durante un viaggio in Transnistria: la Casa Karaman.

Purtroppo durante il Press Tour organizzato da moldova.travel non siamo riusciti ad andarci, ma ho chiesto sia ad Alla, la nostra guida, e ho letto qualche reportage sul web e pare proprio che valga la pena andarci.

Casa Karaman è un villaggio, un museo, un ristorante e un hotel: qui si ritrova l’antico spirito moldavo delle case rurali.

 

Perché organizzare un viaggio in Transnistria

 

Potrai andare in Russia, anche in quella più lontana dai grossi centri, ma difficilmente troverai un luogo come la Transnistria, un luogo dove il tempo si è fermato, dove si può fare letteralmente un salto nel passato.

Quello che vedrai qui, le grandi piazze con le statue di Lenin, i militari con la falce e martello sui cappelli, le monete di plastica e i vecchi hotel stile sovietico è unico nel suo genere.

Un viaggio in Transnistria fa riflettere. Porta a pensare a sogni nostalgici crollati sotto al peso di un impero chiuso e incapace di accettare il cambiamento. Conduce la mente verso riflessioni sulla vera condizione di vita di chi è rimasto intrappolato all’interno di un’ideale, fa pensare se davvero tutti erano o sono d’accordo con quello che vivono quotidianamente. Più volte mi sono domandata cosa succederebbe se la Transnistria smettesse di esistere e i suoi abitanti si ritrovassero in mano solo soldi di plastica o carta stampata con le immagini della distilleria Kvint.

Quale che sia la verità e il suo futuro non posso saperlo, ma di certo posso consigliarti di andare a scoprire questa “repubblica che non c’è”… io di certo tornerò per viverla con più calma!

 

Informazioni utili per organizzare un viaggio in Transnistria

 

Dopo averti consigliato cosa vedere a Tiraspol e dintorni, ora voglio lasciarti qualche informazione utile per organizzare al meglio il tuo viaggio in Transnistria.

 

Quali documenti servono per entrare in Transnistria?

Per entrare in Transnistria è necessario il Passaporto, perciò non dimenticarlo!

Alla frontiera ti verrà rilasciato un permesso di circa 10 ore per rimanere nel Paese. Conserva con cura questo foglio di carta, perché dovrai mostrarlo al momento dell’uscita dalla Transnistria.

Se vorrai rimanere per più tempo ti rilasceranno un altro permesso, ma dovrai avere una prenotazione in un albergo per poterla ricevere.

 

documento d'ingresso per un viaggio in transnistria

Documento d’ingresso in Transnistria.

 

Come si raggiunge la Transnistria?

Il modo più semplice per arrivare in Transnistria è attraverso il confine con la Repubblica di Moldova.

Il Paese si raggiunge facilmente con un autobus che parte dal centro di Chişinău, ma potrai optare anche per un taxi (da queste parti sono molto economici). Volendo potrai anche decidere di partecipare a una visita guidata.

Il consiglio che ti do è quello di recarti all’Ufficio di Informazioni Turistiche della capitale moldava e domandare qualche informazione in più.

Quale moneta si usa in Transnistria?

In Transnistria si usa il rublo transnistriano ( 1 € = circa 16 rubli) e non sono accettate altre monete.

Si trovano uffici di cambio in città o dentro ad alcuni grossi Sheriff: cambia i soldi appena arrivato per non rischiare che chiudano e porta con te contante sufficiente perché le carte di credito internazionali non sono accettate.

 

moneta della transnistria

Moneta della Transnistria.

 

La Transnistria è pericolosa?

Durante le ore che ho trascorso in Transnistria non ho avuto alcuna sensazione di pericolo, anzi. Tiraspol mi sembra una città tranquilla anche dai racconti delle guide che ci hanno accompagnato durante il Press Tour.

Essendo uno Stato non riconosciuto internazionalmente, però, ricordati sempre di comportarti educatamente, di non creare problemi e di non perdere i documenti: qui le Ambasciate estere hanno potere nullo.

Stessa cosa vale per la Sanità: qui difficilmente avrai una copertura sanitaria, per cui in caso di malessere recati in Moldavia (fosse solo per lo scarso livello delle strutture sanitarie!).

Ricordati anche che spesso il telefono non prende, per cui potrebbe essere difficile navigare su internet o comunicare.

 

Se hai intenzione di fare un viaggio in Transnistria e hai voglia di leggere un libro su questo Paese, ti consiglio di acquistare Il futuro dopo Lenin, un diario di viaggio in questa “repubblica che non c’è”.

Se sei interessato ad altre letture su questo Paese, non dimenticarti di leggere altri suggerimenti sull’articolo che abbiamo dedicato ai migliori libri sulla Transnistria!

 

 

Se hai intenzione di visitare la Transnistria molto probabilmente passerai dalla Repubblica di Moldova, per questo ti consiglio di leggere tutti gli articoli che abbiamo dedicato al Paese.

 

Spero di averti incuriosito a visitare questa bizzarra repubblica. Se vuoi organizzare un viaggio da queste parti mi auguro che i miei consigli su cosa vedere in Transnistria possano esserti utili.

Per qualsiasi domanda o dubbio scrivimi attraverso il form nella pagina CONTATTI, se saprò aiutarti mi farà davvero molto piacere!

 

Grazie a moldova.travel per avermi permesso di visitare la Transnistria.

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8 comments

Giordano Cevolani 10 Dicembre 2019 - 0:48

Un articolo ben congegnato e che offre un’immagine onesta e misurata della vita di questa repubblica che ha superato le nozze d’argento della sua sopravvivenza dopo la secessione dalla Moldova maturata nel luglio del 1992. Non male per una repubblica fantasma dove vivo serenamente con la moglie per molti mesi dell’anno da ben 15 anni.
Per saperne di più su questa entità territoriale sulla riva sinistra del fiume Dniestr: TRANSNISTRIA: una vita di secessione.

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Selene Scinicariello 10 Dicembre 2019 - 9:27

Ciao Giordano,
sono molto felice che l’articolo ti sia piaciuto! La Transnistria mi ha davvero affascinata!
Grazie anche per il suggerimento di lettura, lo terrò in considerazione.
Se hai voglia di raccontarci di più su questo Paese, sei il benvenuto!

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Falupe 6 Novembre 2019 - 13:34

Hai ragione, in Transnistria il tempo sembra essersi fermato a qualche decennio fa. Devo dire che anche il cielo plumbeo dona un fascino retrò alle foto. Un clima simile l’ho trovato a Bratislava visitata molti anni addietro; mi sembrava di assistere alle gag di Cristpak e Petrektek.

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Selene Scinicariello 6 Novembre 2019 - 16:57

Sì, il cielo ha donato ancora più fascino alle ore trascorse in questo Paese davvero particolare. Sembrava di essere sbarcati in URSS!
Sai che Bratislava mi incuriosisce moltissimo?! Chissà se l’atmosfera sarà ancora così, come quella di cui parli tu!

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Elena 6 Novembre 2019 - 12:12

Curiosissimo, davvero!!! Complimenti!
Le monete… beh, le monete sembrano quelle di un gioco in scatola! 🙂

Reply
Selene Scinicariello 6 Novembre 2019 - 16:55

Hai visto? Anche io ho pensato proprio la stessa cosa… sembrano delle fiches o dei soldini del Monopoli!
Un luogo surreale in cui spero davvero di tornare presto per godermi con più calma questo Paese che “non esiste”!
Grazie di aver letto l’articolo Elena.
Un caro saluto.

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Lilly 5 Novembre 2019 - 19:24

Ho scoperto di esser completamnete ignorante sulla Repubblica di Moldova.
Questo post è stato illuminante,sopratutto per i consigli di lettura.
Appena torno in Italia cercherò i libri. Grazie!

Reply
Selene Scinicariello 5 Novembre 2019 - 19:32

Ciao Lilly, che bello! Sono davvero contenta di averti incuriosita con questo post.
Non so se hai visto che ci sono anche altri articoli sulla Moldavia e a breve ne usciranno ancora un po’. Spero li troverai interessanti!
Se leggerai i libri, mi raccomando, fammi sapere cosa ne pensi!
Un abbraccio e grazie per essere passata.

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