Il Sito Archeologico di Pella e le Tombe di Vergina: cosa vedere vicino a Salonicco

di Selene Scinicariello
sito archeologico di pella nei dintorni di salonicoo

Un viaggio in Grecia non è un viaggio in Grecia se non si dedicano almeno un paio di tappe all’archeologia. Antiche suggestioni di civiltà passate, reminiscenze di una Storia studiata a scuola, stupore e meraviglia davanti a una bellezza che risplende ancora a distanza di secoli. Queste sono solo alcune delle sensazioni che si provano davanti ai resti delle antiche civiltà greche. Se hai in programma un viaggio a Salonicco o un tour nella zona continentale della Grecia, una delle tappe imperdibili del tuo itinerario dovranno essere sicuramente il Sito Archeologico di Pella e le Tombe di Vergina.

Sito Archeologico di Pella

 

mosaico del sito archeologico di pella

 

Pella fu la capitale della Macedonia durante il periodo del suo maggior splendore.

La capitale fu spostata qui da Aigài per volere del re Archelao intorno al 338 a.C.. All’epoca la città si affacciava su un grande lago collegato al Golfo di Thermaikos attraverso un fiume navigabile.

La città fu ampliata da Filippo II ed è qui che nacque suo figlio, il celebre condottiero Alessandro Magno.

Durante l’epoca ellenistica Pella raggiunse il suo apogeo.

Dopo la sconfitta dei Macedoni da parte dei Romani, nel 168 a.C., la città fu saccheggiata e da quel momento cadde in rovina.

Oggi il Sito Archeologico di Pella è un vero e proprio salto nel passato.

Non aspettarti di vedere case ancora intatte come a Pompei: la città, infatti, fu distrutta definitivamente nel 180 da un terremoto. Ciò che potrai ammirare, però, è la grandezza della città, l’estensione dell’acropoli e immaginare cosa sia stata un tempo. In più, a lasciarti a bocca aperta per lo stupore, saranno i magnifici mosaici delle antiche abitazioni.

I resti si estendono su un enorme terreno pianeggiante che in estate ha pochissime zone d’ombra. Ricorda di portare con te molta acqua e un cappellino per ripararti dal sole.

 

Cosa visitare al Sito Archeologico di Pella

 

Il sito Archeologico di Pella è molto vasto e nei suoi dintorni potrai visitare anche una tomba e un interessante museo.

Di seguito ti spieghiamo in breve cosa visitare assolutamente.

 

Il Sito Archeologico

 

bagni pubblici al sito archeologico di pella

Antichi bagni pubblici.

 

All’interno del Sito Archeologico, ecco i luoghi di maggior interesse:

 

  • La Casa di Dioniso e la Casa del Rapimento di Elena. Ogni edificio occupava l’area di un intero isolato e oggi all’interno di quelli che erano gli androni della casa si possono ammirare magnifici mosaici.

 

  • La Casa degli Intonaci e la Casa di Poseidone. Oggi i resti che furono ritrovati al loro interno sono conservati al Museo di Pella. Si tratta di intonaci colorati e di una statuetta di bronzo raffigurante Poseidone.

 

  • L’Agorà. Questo era il punto di riferimento dell’intera città, il luogo in cui si svolgeva la vita dell’intera Pella. Qui potrai ammirare i resti delle varie attività commerciali, artigianali e amministrative. Tra i resti degli edifici, tra i più interessanti c’è l’archivio pubblico.

 

  • I Laboratori di Ceramica. Quasi dalla parte opposto rispetto all’agorà si trovano questi laboratori di ceramica. Qui sono visibili i forni per la cottura dei prodotti e altre installazioni utili al lavoro dei laboratori.

 

  • I Bagni Pubblici. Nello stesso isolato dei laboratori di ceramica si trovavano i bagni pubblici, tra i più antichi dell’epoca ellenistica noti fino a oggi.

 

La Tomba con molte camere

 

Nelle vicinanze del Sito Archeologico di Pella si trova una delle più grandi tombe a camere dell’intera Grecia.

L’ingresso è incluso nel costo del biglietto del Sito e del Museo.

 

Il Museo

 

armature al museo di pella

 

Il Museo di Pella è una struttura moderna con un percorso ottimamente organizzato che incuriosisce e meraviglia il visitatore.

Al suo interno si possono ammirare i mosaici più belli del sito archeologico  e moltissimi reperti come statuette, monete e oggetti metallici.

Le didascalie sono semplici e chiare e sono tradotte anche in inglese.

La cosa che più ci ha stupiti è la capacità del percorso museale di raccontare la vita quotidiana degli abitanti dell’antica Pella.

 

Come visitare il Sito Archeologico di Pella

 

Il Sito Archeologico di Pella si trova a circa 40 km di distanza da Salonicco e si raggiunge in auto in circa 45 minuti.

Esiste anche la possibilità di raggiungere Pella con gli autobus di linea, ma le informazioni non sono molto chiare per cui ti consigliamo di informarti presso il Centro Informazioni Turistiche di Salonicco.

Il costo del biglietto per il Sito Archeologico di Pella e per il Museo è di 8 €.

Per informazioni aggiornati e per conoscere gli orari di apertura visita il sito ufficiale del Sito Archeologico di Pella.

 

Tombe di Vergina

 

grande tumulo alle tombe di vergina. User: Bgabel at wikivoyage shared / CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)

User: Bgabel at wikivoyage shared / CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)

 

Le Tombe di Vergina sono uno dei luoghi più incredibili mai visitati: credici se ti diciamo che ciò che vedrai in questo luogo è pura meraviglia!

Vergina è riconducibile al sito di Aigài, l’antica capitale della Macedonia prima che fosse sostituita da Pella. Questa ipotesi è dettata dal fatto che proprio qui fu ritrovata la Tomba di Filippo II il Macedone.

Il Sito Archeologico delle Tombe Reali di Aigài, conosciuto più comunemente come Tombe di Vergina, si trova distante dai resti che furono la città vera e propria, così come si usava all’epoca. La Necropoli Reale è conosciuta oggi come Grande Tumulo e al suo interno sono state ritrovate tre tombe: quella di Filippo II, un’altra denominata “di Persefone” e quella che probabilmente fu la tomba di Alessandro IV, assassinato adolescente.

Il sito è molto suggestivo ed è sotterraneo: al suo interno, tra la poca luce, risplendono gli arredi e le decorazioni ritrovate all’interno delle tombe: un tesoro incredibile.

 

Cosa visitare alle Tombe di Vergina

 

facciata tombe di vergina. Panegyrics of Granovetter (Sarah Murray) / Public domain

Panegyrics of Granovetter (Sarah Murray) / Public domain

 

Il Sito Archeologico delle Tombe di Vergina, come dicevamo, si sviluppa a un livello sotterraneo in un percorso interessante tra resti imponenti e oggetti conservati nelle teche.

Ecco le cose più interessante che potrai ammirare.

 

La Tomba di Filippo II

 

La tomba di Filippo II fu riportata alla luce nel 1977 durante gli scavi nell’area di Vergina, cioè dell’antica Agài.

Il suo ritrovamento è considerato una delle più importanti scoperte archeologiche del XX secolo e cambiò la percezione che fino ad allora si aveva avuto dei Macedoni. All’interno della Tomba, infatti, fu ritrovato il corredo funebre ancora intanto e composto da oggetti di raffinatissima finezza.

All’interno della tomba furono ritrovati anche una serie di ritratti realistici del Re che lo rappresentavano ormai anziano e caratterizzato dalle tante cicatrici di guerra.

 

Le facciate delle tombe

 

Uno dei gesti più emozionanti che compierai all’interno delle Tombe di Vergina è scendere le scale che portano davanti alle enormi facciate delle tombe reali.

Le pesantissime porte di marmo non sono mai state aperte e oggi ritrovarsi davanti a così tanta bellezza ancora intatta fa accelerare i battiti del cuore.

I colori delle facciate sono ancora così vivi, che è difficile spiegare la sensazione di gioia e curiosità che provoca essere lì davanti. Ci si riesce a immaginare l’emozione degli archeologici quando si sono imbattuti in così tanta bellezza!

 

Gli arredi

 

I corredi funebri ritrovati all’interno delle tombe oggi sono esposti nelle teche che si incontrano durante il percorso.

Si possono ammirare gioielli, monili, corone dorate, oggetti per il bagno e l’igiene personale, scudi e armi.

Le spiegazioni sono semplici ed esaustive e siamo certi che non ti annoieranno: la curiosità è davvero tanta!

 

Come visitare le Tombe di Vergina

 

Vergina si trova a circa 70 km da Salonicco e si raggiunge comodamente in auto in circa 1 ora.

Non ci sono autobus diretti da Salonicco e la soluzione sarebbe quella di prendere un bus per Veria e poi uno per Vergina. Informati meglio al Centro di Informazioni Turistiche di Salonicco.

Il biglietto per le Tombe di Vergina costa 12 €. Esiste la possibilità di un biglietto combinato che include anche la visita al Museo Archeologico e al Museo Bizantino di Veria. Il costo di quest’ultimo museo è di 14 €.

Per maggiori informazioni sugli orari di apertura ti consigliamo di visitare il sito ufficiale delle Tombe Reali di Aigài.

 

Speriamo di averti convinto a visitare il Sito Archeologico di Pella e le Tombe di Vergina durante il tuo viaggio in Grecia continentale. Credici, queste sono due dei luoghi più belli da visitare nei dintorni di Salonicco!

 

Sul nostro canale YouTube abbiamo caricato un brevissimo video dedicato a Salonicco in cui si intravede anche il bellissimo Museo Archeologico di Pella: dacci un’occhiata!

 

 

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