Cosa vedere a Ioànnina: consigli e informazioni utili per visitare la città

di Selene Scinicariello
veduta sull'its kale dalla barca per l'isola di ioannina

Nel 2018, durante il nostro secondo viaggio on the road nei Balcani, stavamo guidando lungo la strada che ci avrebbe condotto dalle Meteore in Grecia, ad Argirocastro in Albania, quando, dopo una delle tante curve della E92, ci è apparso il Lago Pamvotida. Una distesa blu, nascosta da una leggera nebbia. Ioànnina era solo un puntino lontano, ma quel panorama ci aveva colpiti. Su molte guide avevamo letto dell’importanza di questa città dell’Epiro, della sua particolare bellezza che raccontava secoli di storia, influenze ottomane e riminiscenze albanesi. Così, quel giorno, ci ripromettemmo di inserirla in un itinerario futuro. L’anno successivo eravamo di nuovo lì. Questa volta il lago non era più lontano e la città si svelava piano, piano in tutto il suo fascino. In questa breve guida vogliamo consigliarti cosa vedere a Ioànnina, città poco battuta dal turismo, amata dai Greci e vissuta dalle migliaia di giovani che frequentano la sua Università.

 

Cosa vedere a Ioànnina

 

cosa vedere a ioannina: Fethiye Mosque

Fethiye Mosque.

 

Ioànnina è il capoluogo dell’Epiro. La città, che si trova a poca distanza dal confine con l’Albania, si affaccia sulle sponde del Lago Pamvotida.

La sua storia è molto antica e ancora oggi, camminando per le strade, si possono leggere i segni di epoche diverse e di dominazioni non sempre pacifiche.

Una delle figure più importanti e influenti del passato della città fu Alì Pascià, personaggio controverso, considerato da alcuni un “eroe ribelle” e da altri un sanguinario vendicativo.

Il Leone di Giannina, appellativo con cui era conosciuto l’uomo, era un musulmano albanese che riuscì a controllare un regno semi – indipendente tra Albania e Grecia per più di 30 anni sfidando il sultano Mahmud II.

Alì Pascià, però, fece una fine orribile: nel 1821 il conflitto con Istanbul divenne inevitabile. Alì Pascià fu ucciso in un’imboscata e la sua testa fu spedita al sultano ottomano. La sua morte, così come le sue imprese in vita, furono tra gli eventi più significativi che condussero all’indipendenza della Grecia.

Ioànnina, lo avrai capito, è una città interessante e una tappa perfetta per tutti gli appassionati di Storia. Il capoluogo dell’Epiro, però, è anche una città vivace e perfetta per trascorrere serate in compagnia bevendo ouzo in uno dei tantissimi bar della Città Vecchia.

Scegliere di visitare Ioànnina in Grecia significa immergersi totalmente in un vero e proprio museo a cielo aperto, diventare un tutt’uno con la cultura e la tradizione locale.

 

street art ioannina

Street Art per le strade di Ioannina.

 

Questa è una di quelle città che rimane addosso senza che tu possa accorgertene immediatamente. Ci vuole tempo per capire la sua particolare bellezza ed è per questo che ti consigliamo di fermarti qui almeno per due giorni. Vivila lentamente per apprezzarne l’essenza.

Ecco, allora, i nostri consigli su cosa vedere a Ioànnina.

 

1. Kastro

 

Il Kastro è l’antica cittadella di Ioànnina. Un tempo le sue mura si tuffavano letteralmente nel lago, mentre nella parte sudoccidentale erano circondate da un largo fossato. Oggi il fossato non esiste più e tra il lago e le mura è stata posta una spianata.

Al suo interno, però, è stato conservato il fascino di un tempo: strette viuzze, tante case tradizionali, piccoli orti nascosti tra le abitazioni, strade di ciottoli e qualche negozietto caratteristico.

Il momento più bello per passeggiare da queste parti? La sera, quando regna il silenzio più assoluto!

 

1.1. Its Kale

 

its kale

Its Kale.

 

A Ioànnina non c’è solo una cittadella, ma una vera e propria fortezza dentro la fortezza. Its Kale è la cittadella interna. È da qui che Alì Pascià impartiva gli ordini.

Entrare a suo interno è come fare un vero e proprio salto nel passato. Il resto della città appare lontanissimo.

L’Its Kale è il luogo in cui si trovano alcuni dei principali punti d’interesse della città.

 

1.1.1. Fethiye Mosque

 

volta della Fethiye Mosque

Volta della Fethiye Mosque.

 

La Moschea fu costruita sul sito di un’antica chiesa bizantina dopo la conquista della città da parte degli ottomani nel 1430.

Inizialmente era una struttura in legno e solo nel 1611 fu trasformata in un edificio in pietra.

Alì Pascià ne fece la moschea principale della cittadella.

Oggi al suo interno c’è una piccola esibizione che ripercorre la vita del famoso Leone di Ioànnina.

Uscendo noterai una grossa gabbia in ferro: pare che quello sia il luogo di sepoltura di Alì Pascià. Qui riposano i resti senza testa dell’uomo che sfidò l’Impero Ottomano.

 

1.1.2. Museo Bizantino

 

cosa vedere a ioannina: museo bizantino

Museo Bizantino.

 

A pochi passi dalla Fethiye Mosque, lì dove un tempo si trovava il palazzo di Alì che ospitò anche il celebre Lord Byron, oggi c’è il Museo Bizantino.

Al suo interno sono esposti reperti di diverse epoche tra cui monete, oggetti, abiti e dipinti.

Il museo non è enorme, ma è interessante da visitare perché ripercorre quasi interamente la storia della cittadella di Ioànnina.

 

1.1.3. Pasha Mosque

La Moschea costruita intorno al 1618 dal governatore dell’epoca Aslan Pasha, oggi è la sede del Museo Etnografico Municipale di Ioànnina.

Al suo interno si può ripercorrere la storia delle popolazioni che hanno abitato la città dell’Epiro nel corso dei secoli. Potrai curiosare tra oggetti di uso quotidiano, vestiti e monili appartenuti a Cristiani, Ebrei e Musulmani.

 

1.1.4. Silversmithing Museum

Infine, nell’Its Kale, nel bastione a ovest, è ospitato anche un piccolo museo dedicato all’arte dell’oreficeria.

Al suo interno sono esposti oggetti, monili e gioielli che raccontano le tecniche e l’evoluzione di un’arte che fu importantissima per la regione dell’Epiro.

 

1.1.5. Il Tesoro di Ioànnina

 

tesoro di ioannina

Oggetti esposti al Tesoro di Ioannina.

 

Il piccolo museo, sulla scia del Silversmithing Museum, ospita alcune collezioni di oggetti e monili in argento e racconta, ancora una volta, l’importanza di quest’arte per la città di Ioànnina.

 

Per visitare i piccoli musei all’interno dell’Its Kale abbiamo fatto un biglietto cumulativo al costo di 4 € con cui siamo potuti entrare alla Fethiye Mosque, al Museo Bizantino e al Tesoro. I musei non sono enormi e li si visita in circa 30 minuti, un’ora: è un ottimo modo per conoscere la storia della città senza impiegare troppo tempo. Ricordati che gli studenti entrano gratuitamente in tutti i musei della Grecia.

 

2. I musei

Se sei un appassionato di Storia o se trascorrerai più giorni in città, allora devi sapere che Ioànnina è ricca di interessanti musei oltre a quelli di cui ti abbiamo appena parlato.

Di seguito te ne consigliamo due che pensiamo valgano la pena di essere visitati. Noi, purtroppo, non abbiamo avuto modo di includerli nel nostro itinerario in città per mancanza di tempo.

 

2. 1. Museo Archeologico

Il Museo Archeologico di Ioànnina  ripercorre la storia dell’Epiro dalle prime tracce umane ritrovate, fino al tramonto dell’Impero Romano.

Tra i reperti più importanti che potrai ammirare ci sono quelli provenienti dal Teatro di Dodoni e quelli ritrovati presso il Fiume Acheronte.

 

2.2. Museo Storico di Ioànnina  Ch. Nikolaou

Al 9 di Neoptolemou Str. è ospitato il Museo Storico di Ioànnina. Il museo nasce con l’intenzione di raccontare le influenze e le contaminazioni che la cultura ottomana ha lasciato in eredità a questa parte di Grecia.

 

3. La Città Vecchia

 

Kallari, ioannina

Kallari.

 

Fuori dalle mura, tra le strade del quartiere dove un tempo si trovava il Vecchio Bazar della città, oggi si respira ancora un’aria allegra e vivace.

Vicoli stretti, qualche taverna e moltissimi bar. Camminando per Kallari si respira la voglia di divertirsi dei tanti giovani che frequentano l’Università del capoluogo dell’Epiro.

Caffè che durano un tempo incalcolabile, qualche sigaretta di troppo e risate fino a tarda notte. Una giornata a Ioànnina non può che terminare qui, dove si gode davvero lo spirito greco della città.

 

4. Il centro moderno

 

Via Anexartisias

Via Anexartisias.

 

La via principale della città fu per lungo tempo Via Anexartisias (o Via Indipendenza). Alla fine dell’Ottocento la strada fu completamente distrutta da un incendio, ma ancora oggi conserva un certo fascino: qui si trovano ancora botteghe e negozietti tradizionali.

Se, però, avrai voglia di fare un po’ di shopping, o semplicemente vorrai conoscere un’altra faccia di Ioànnina , ti consigliamo di spostarti in Char. Trikoupi dove troverai grandi marchi e negozi di catene internazionali.

Noi abbiamo preferito di gran lunga la zona della Città Vecchia, ma la Grecia è fatta anche e soprattutto di contrasti, per questo ti consigliamo di fare una passeggiata fin qui.

 

5. Il Lago Pamvotida

 

molos: passeggiata sul lago

Passeggiata sul lago, vicino al molo per l’isola di Ioannina.

 

Ioànnina si affaccia sul Lago Pamvotida.

Anche questo specchio d’acqua, come la città, è legato alla figura di Alì Pascià. Nelle sue acque, infatti, fu fatta affogare, insieme ad altre donne, Kyra Frosini.

La donna, nipote del vescovo di Ioànnina e sposa di un ricco mercante della città, fu accusata di avere una relazione adultera. C’è chi racconta che si intrattenesse con il figlio di Alì Pascià e chi, invece, sostiene che fosse proprio quest’ultimo l’amante della donna. In ogni caso, la notte dell’11 Gennaio del 1800, lei e altre donne furono legate all’interno di grossi sacchi e lasciate affogare nelle acque del lago.

Kyra Frosini è tutt’oggi considerata una sorta di eroina: il simbolo di una lotta contro l’oppressore ottomano.

Oggi intorno al lago c’è una bella passeggiata che potrai percorrere a piedi o in bicicletta, ricordando gli echi dei tempi che furono.

Purtroppo le acque del lago sono molto inquinate e per questo non è possibile fare il bagno.

Il nostro consiglio, però, è quello di non perdere l’occasione per visitare la piccola isola che si trova in mezzo al lago.

 

5.1. L’isola di Ioànnina

 

gabbiani che seguono la barca per l'isola di ioannina

Gabbiani che seguono la barca per l’isola di Ioannina.

 

C’è chi la chiama Isola di Nissì, chi dice che non abbia un nome e chi si riferisce a questo piccolo fazzoletto di terra come all’isola di Ioànnina.

Le imbarcazioni partono dalla banchina Molos, vicino alle mura del castello, a intervalli regolari e raggiungono l’isola in circa 10 minuti di navigazione.

Una volta sbarcato ti ritroverai in un luogo fuori dal tempo, dove le auto non circolano, oche e papere starnazzano un po’ ovunque e i gatti, arrivati fin qui non si sa come, disturbano gli avventori delle taverne.

Non c’è tanto da fare, ma il luogo è meraviglioso. Ci si perde tra i negozietti e le bancarelle e poi ci si immerge tra le case silenziose per raggiungere i bellissimi monasteri dell’isola.

Di monasteri ce n’è 7 e il più facile da raggiungere è il Monastero di Agios Nikolaos Filanthropinon. Chiedi alle monache di farti entrare: il ciclo di affreschi ti lascerà a bocca aperta. Purtroppo non si può fotografare, ma possiamo dirti che sono belli tanto quelli visti alle Meteore!

Sull’isola di Nissì c’è anche un piccolo museo dedicato alla figura di Alì Pascià.

Prima di lasciare l’isola siediti in una delle taverne dell’isola per assaggiare qualche piatto locale come le cosce di rana o i gamberi di lago.

 

 

 

Cosa vedere nei dintorni di Ioànnina

 

Ti abbiamo suggerito cosa vedere a Ioànnina e di cose da fare ce n’è davvero parecchie, ma se avrai l’opportunità di fermarti un po’ di più da queste parti, vogliamo suggerirti qualche attrazione da non perdere nelle vicinanze e, magari, qualche tappa per allungare il tuo viaggio nella Grecia continentale.

 

Il Teatro di Dodoni

 

In una vallata tra le montagne, Dodoni ospita il grande teatro dell’oracolo di Zeus. Questo è il più antico di tutta la Grecia: fu costruito durante il regno di Pirro e poi utilizzato anche dai Romani, che lo riconvertirono in un luogo dedito a sport sanguinari e violenti.

Sullo stesso pendio dove si trova il teatro si trovano i resti del santuario di Zeus, sede dell’oracolo.

 

Le Grotte di Perama

 

Le Grotte di Perama sono le più grandi di tutta la Grecia. Furono scoperte per caso negli anni Quaranta durante un bombardamento italiano.

Oggi le grotte sono visitabili esclusivamente con una visita guidata della durata di circa 1 ora.

 

Meteora

 

monasteri da visitare meteore grecia

 

A circa un’ora e quaranta da Ioànnina si trova uno dei luoghi più incredibili del pianeta: Meteora.

Strane formazioni rocciose sulle cui sommità sono stati costruiti più o meno piccoli monasteri ortodossi.

Un luogo che lascia senza parole, soprattutto al tramonto, quando tutto si colora di sfumatura arancioni e viola.

Sivota

 

spiaggia di mega drafi a sivota grecia

Spiaggia di Mega Drafi a Sivota.

 

Se hai voglia di mare, allora devi andare a Sivota. A circa un’ora e mezza da Ioànnina si trova questo piccolo villaggio circondato da uno dei mari più blu mai visti in vita nostra.

Sole, spiagge, giri in barca e passeggiate serali: il giusto luogo dove rilassarsi prima di rientrare in Italia, magari imbarcandosi a Igoumenitsa.

Ti consigliamo di dare un’occhiata anche ai tour guidati e alle gite organizzate che partono da Ioànnina : potresti trovare qualche idea interessante!

Dove dormire a Ioànnina

 

Durante i nostri due giorni a Ioànnina abbiamo soggiornato al Its Kale Boutique Hotel, una piccola guest house curata nei dettagli e in pieno Kastro. Le camere si trovano all’interno di un’antica abitazione completamente ristrutturata all’interno della fortezza, a pochi passi dall’Its Kale.

In circa 5 minuti si esce dalle mura e si raggiunge Kallari con tutti i suoi bar.

La colazione è semplice, ma davvero ottima: tanti prodotti freschi e locali.

 

its kale boutinque hotel

Foto da Booking.com.

 

Noi te lo consigliamo con il cuore, ma in caso non ti convincesse prova a dare un’occhiata alla mappa con le offerte che trovi su Booking.com.

Il suggerimento è quello di rimanere nei dintorni della fortezza o vicino a Kallari, così da poterti vivere la parte più bella e caratteristica della città.

 

Booking.com

 

Dove mangiare a Ioànnina

 

Dopo averti consigliato cosa vedere a Ioànnina e nei suoi dintorni, vogliamo indicarti un posticino dove mangiare.

Il Metsovitiki Folia ci è stato consigliato dal proprietario del nostro hotel e dobbiamo dire che abbiamo fatto bene a fidarci: il cibo era davvero ottimo!

I souvlaki che abbiamo mangiato qui sono davvero tra i più buoni mai assaggiati in Grecia: da provare quelli di pecora!

 

souvlaki di pecora

Souvlaki di pecora da Metsovitiki Folia.

 

 

Speriamo che i nostri consigli su cosa vedere a Ioànnina in Grecia possano esserti utili per organizzare il tuo prossimo viaggio. Se avrai bisogno di qualche altra informazione, non esitare a scriverci attraverso la pagina CONTATTI. Se sapremo aiutarti, lo faremo volentieri!

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