Una settimana a Monaco di Baviera: cosa vedere

di Selene Scinicariello
bandiera monaco di baviera viktualienmarkt

Abbiamo visitato Monaco e i suoi dintorni a Pasqua: abbiamo approfittato di un lungo ponte con il 25 aprile per trascorrere quasi una decina di giorni da quelle parti. L’idea iniziale era quella di un on the road in Baviera, ma alla fine abbiamo optato per prendere Monaco come base e muoverci con i mezzi pubblici, visto che in Germania funzionano sempre discretamente bene. Ci siamo allontanati da Monaco solo per gli ultimi due giorni per andare alle Therme di Erding… ma quella è un’altra storia! In questo post ti consigliamo cosa vedere in una settimana a Monaco di Baviera.

 

Cosa vedere in una settimana a Monaco di Baviera

 

Nell’articolo abbiamo deciso di consigliarti il programma che abbiamo seguito anche noi. Lo abbiamo suddiviso in 6 giorni pieni piuttosto che in 7 in modo da darti la possibilità di poter cambiare l’ordine delle visite a seconda dell’orario di arrivo e di partenza.

Noi cerchiamo sempre di non riempire a tappo le nostre giornate, così da avere il tempo di lasciarci guidare dall’istinto, di perderci e di fermarci di più in un luogo che ci colpisce particolarmente. In fondo al post, comunque, ti daremo anche qualche altro suggerimento su cosa vedere a Monaco in caso avessi più tempo o se semplicemente avessi voglia di visitare qualcosa in più.

 

GIORNO 1

 

Il primo giorno di una settimana a Monaco di Baviera non può non partire dal cuore della città.

 

Marienplatz

Marienplatz è la piazza principale di Monaco.

Qui sorgono l’Altes Rathaus (il Municipio Vecchio) e il Neue Rathaus (Municipio Nuovo).

Al centro della piazza, invece, si trova una statua raffigurante la Vergine Maria, invocata dagli abitanti della città durante una terribile epidemia di colera.

La piazza è enorme e contornata da attività commerciali. Fai un giro e non dimenticarti di entrare nel cortile del Neue Rathaus, l’edificio voluto da Ludwing I e per il quale furono abbattuti ben 24 antiche abitazioni.

 

il cortile dell'altes rathaus

Il Cortile dell’Altes Rathaus.

 

Il Carillon (Glockenspiel)

L’attrazione più famosa della piazza, comunque, rimane il Carillon di Glockenspiel.

Questo è il quarto carillon più grande d’Europa ed è incastonato nella torre più alta dell’edificio.

Il Glockenspiel è formato da due piani: nel piano superiore viene rappresentato il matrimonio del duca Guglielmo V di Baviera con la principessa Renata di Lorena, mentre in quello inferiore viene raffigurata la danza dei bottai a simboleggiare la scampata epidemia di colera.

 

cosa vedere in una settimana a monaco di baviera: il carillon di marienplatz

Il Carillon di Marienplatz.

 

La sera, invece, al settimo piano della torre compare un alfiere che benedice il Münchner Kindl (il bambinello simbolo di Monaco) mentre un angelo lo porta a letto. Nel frattempo il carillon suona la musica di Wagner e, poi, la ninna nanna di Brahms.

Il Glockenspiel è in funzione ogni giorno alle 11 e alle 12, da marzo a ottobre anche alle 17.

Lo spettacolo serale, invece, è alle 21.

L’attivazione del carillon è anticipata da alcuni rintocchi di campane.

Ti consigliamo di fermarti a vedere lo spettacolo: è molto caratteristico e la folla di persone che si riuniscono in piazza per ammirarlo rende il momento ancor più particolare.

 

Odeonsplatz

Non troppo distante da Marienplatz si trova Odeonsplatz, un’altra delle più belle piazze di Monaco. Guardandoti intorno noterai qualcosa di familiare: la Feldherrnhalle. Quest’opera ottocentesca è una copia della rinascimentale Loggia dei Lanzi di Firenze!

Odeonsplatz, però, merita una visita anche per un altro motivo: fu il luogo del Putsch di Monaco, il fallito colpo di Stato del 1923 ideato da Hitler. Dopo l’avvenimento, il futuro dittatore fu condannato a 5 anni di reclusione, nonostante la legge prevedesse la pena di morte. Di questi 5 anni, peraltro, ne scontò solamente uno.

 

cosa vedere in una settimana a monaco di baviera: odeonsplatz

Odeonsplatz.

 

Il Residenz

Il Palazzo Reale di Monaco è conosciuto semplicemente come Residenz (la Residenza).

La struttura comprende 3 complessi, 10 cortili e un’infinità di stanze, di cui più o meno 130 sono aperte al pubblico.

La storia di questo incredibile edificio è legata indissolubilmente alla famiglia Wittelsbach e alla storia dell’intera città.

Duchi, principi e infine re di Baviera, i Wittelsbach trasformarono la loro residenza in una fortezza ben difesa e in un’incredibile opera d’arte. Rinascimentale, Neoclassico, Barocco e Rococò sono gli stili che si mescolano tra le stanze di quello che è uno dei più grandi palazzi d’Europa. Questo luogo è capace di stupire e meravigliare qualsiasi visitatore ed è una tappa imperdibile durante la tua settimana a Monaco di Baviera.

La stanza più incredibile è di certo l’Antiquarium, la più grande sala rinascimentale a nord delle Alpi! Meraviglioso anche il Grottenhof, uno dei cortili del palazzo in cui spicca la riproduzione di un ninfeo interamente ricoperto di conchiglie.

Alla fine della visita non dimenticarti di visitare la Camera del Tesoro e il piccolo Teatro di Cuvilliés.

Credici se ti diciamo che ne rimarrai estasiato!

 

 

Informazioni utili per visitare la Residenz di Monaco di Baviera

La visita alla Residenz ti porterà via almeno un paio d’ore, se non di più. Per cui prenditi il tuo tempo e non aggiungere molte altre visite nella stessa giornata.

La Residenz è aperta tutti i giorni, escluso il 1 Gennaio, il Martedì Grasso, il 24, il 25 e il 31 Dicembre.

Il biglietto combinato che dà diritto all’ingresso al Palazzo, al Tesoro e al Teatro costa 13 €.

Per maggiori informazioni su orari d’apertura e prezzo del biglietto ti consigliamo di visitare la pagina dedica alla Residenz sul sito ufficiale dei Palazzi Bavaresi.

 

GIORNO 2

 

Il secondo giorno in città potresti dedicarlo a un altro magnifico palazzo: il Nymphenburg. Dopodiché potresti tornare verso il centro città per girovagare tra le sue strade e andare alla scoperta di qualche altra “chicca”.

 

Il Nymphenburg

A ovest della città, immersa in immenso parco, si trova quella che fu la residenza estiva della famiglia Wittelsbach.

L’edificio fu fatto costruire a partire dal 1664 in occasione della nascita di Massimiliano Emanuele, figlio di Ferdinando Maria e dell’italiana Enrichetta Adelaide di Savoia.

 

cosa vedere in una settimana a monaco di baviera: il nymphenburg

Il Nymphenburg.

 

Come la Residenz, anche la visita al Nymphenburg riesce a meravigliare il visitatore per gli sfarzi, le decorazioni e l’imponenza delle sue stanze.

Uno degli angoli più particolari del Nymphenburg è di certo la Galleria delle Belle voluta da Ludovico I: qui si trovano 36 ritratti di belle donne monacensi.

 

 

Oltre agli interni del palazzo ti consigliamo anche di visitare il Museo delle Carrozze: qui sono ospitate una serie di carrozze e slitte uniche nel loro genere. Questo è uno di quei piccoli tesori difficili da trovare da qualsiasi altra parte.

 

 

Infine non dimenticarti di visitare il parco del castello. Noi ci siamo portati un panino da mangiare al volo e ci siamo fatti letteralmente rapire dai percorsi di questo immenso spazio verde.

Nascosti qua e là, nel parco, ci sono i padiglioni, piccoli edifici destinati ai singoli membri della famiglia. Non si può non sognare quali segreti nascondano questi sfarzosi edifici. Non si può non lasciar vagare la fantasia affacciandosi sulla piscina coperta del Badenburg, ammirando la sala degli specchi dell’Amalienburg o facendosi rapire dalle finte rovine della Magdalenenklause! Questa è forse la parte più intrigante della visita al Nymphenburg.

 

 

Informazioni utili per visitare il Nymphenburg

Se deciderai di visitare anche il parco e i magnifici padiglioni, la visita al Nymphenburg, come puoi immaginare, ti impiegherà parecchie ore. Prenditi il tuo tempo, portati il pranzo al sacco e non avere fretta.

Cerca di scegliere una bella giornata di sole per recarti fin qui: in questo modo riuscirai a goderti pienamente il parco.

Il Nymphenburg è aperto tutti i giorni, escluso il 1 Gennaio, il Martedì Grasso, il 24, il 25 e il 31 Dicembre.

Il biglietto combinato che dà diritto all’ingresso a tutti i luoghi del Nymphenburg costa 11, 50 € da Aprile a Ottobre e 8, 50 € da Ottobre a Marzo.

Per maggiori informazioni su orari d’apertura e prezzo del biglietto ti consigliamo di visitare la pagina dedica al Nymphenburg sul sito ufficiale dei Palazzi Bavaresi.

 

Frauenkirche

La Frauenkirche non è solo la Chiesa più importante di Monaco di Baviera, ma anche il simbolo architettonico della città.

La Chiesa fu commissionata da Sigismondo di Baviera e fu eretta tra il 1468 e il 1488. Le famose cupole a forma di cipolla che sormontano il campanile, invece, risalgono al 1525.

 

frauenkirche

Campanili della Frauenkirche.

 

La Cripta della Cattedrale custodisce le spoglie della famiglia Wittelsbach. Uno dei monumenti più impressionanti custoditi all’interno della Chiesa è la tomba di Ludovico IV di Baviera, Imperatore del Sacro Romano Impero.

Una curiosità sulla Chiesa: si dice che al suo interno si trovi un’impronta del diavolo, detta anche Teufelstritt.

Esistono diverse varianti della leggenda che spiega come mai il diavolo lasciò qui la sua impronta, ma tutte hanno come protagoniste le finestre della Cattedrale che, da una certa pozione, non sono visibili.

C’è chi dice che il diavolo entrò nella Chiesa di nascosto e vedendo che al suo interno non erano presenti finestre esultò di gioia tanto da lasciare l’impronta. Altri, invece, raccontano che il diavolo aiutò la costruzione della Cattedrale a patto che questa non presentasse finestre. Al termine dei lavori i costruttori portarono il diavolo a vedere la Chiesa e lo fecero posizionare proprio dal punto in cui le vetrate non erano visibili. Il diavolo dalla felicità pestò i piedi lasciando l’impronta… e solo dopo si accorse dell’imbroglio.

In tutte le versioni, comunque, il maligno, scoperta la verità, in preda alla rabbia alzò un vento potentissimo con l’intento di distruggere l’edificio, senza avere successo. Ancora oggi nei dintorni della Fraunkirche sembra soffiare quasi sempre il vento: sarà ancora il diavolo arrabbiato?

 

GIORNO 3

 

Siamo arrivati a metà della tua settimana a Monaco di Baviera e il nostro consiglio è quello di raggiungere il celebre Castello di Neuschwanstein.

 

Il Castello di Neuschwanstein

Se hai deciso di trascorrere una settimana a Monaco di Baviera potresti essere interessato a visitarne anche i dintorni ed è per questo che potresti approfittare del tuo soggiorno nella città bavarese per andare a visitare questo splendido Castello.

Il magnifico edificio fu costruito alla fine del XIX secolo e fu commissionato da Ludovico II di Baviera come omaggio a Wagner e come luogo di ritiro personale.

Il re amava trascorrere del tempo in solitudine e scelse questo luogo per costruire un castello “nello stile autentico delle antiche fortezze dei cavalieri tedeschi“.

Ludovico era un re disinteressato alla politica, amante della bella vita e sognatore. Tutto questo lo si ritrova nelle sale di questo progetto a dir poco fantasioso e fiabesco.

Subito dopo la sua morte il Castello di Neuschwanstein fu aperto al pubblico e oggi è una delle fortezze più visitate al mondo: in estate registrata 6.000 persone al giorno!

Il sogno di Ludovico II ha ispirato storie e favole e tra i tanti anche Walt Disney ne rimase ammaliato, tanto da prenderlo come spunto per i suoi più celebri cartoni animati.

 

 

 

Una volta terminata la visita non andartene prima di fare un giro nel caratteristico centro di Füssen.

 

 

Ti lasciamo un breve video girato durante il nostro viaggio tra Monaco di Baviera e dintorni: tra le immagini che abbiamo girato potrai vedere anche il Castello di Neushwanstein e il centro storico di Füssen.

 

 

Informazioni utili per visitare il Castello di Neuschwanstein

Per arrivare da Monaco al Castello di Neuschwanstein impiegherai circa 3 ore: da Monaco con il treno dovrai raggiungere Füssen e da qui prendere l’autobus, proprio di fronte all’uscita della stazione, e scendere alla fermata Hohenschwangau Neuschwanstein Castles, Schwangau.

La visita al Castello dura circa 30 minuti, ma tra la coda per ritirare i biglietti e la salita (a piedi, in bus o in carrozza) dovrai calcolare una mezza giornata.

Il nostro consiglio è quello di dedicare al Castello di Neuschwanstein l’intera giornata così da poterti fermare anche a visitare la bella cittadina di Füssen.

Ricordati di prenotare i biglietti in anticipo attraverso il sito ufficiale del Castello di Neuschwanstein.

In alternativa potresti pensare di prenotare un tour guidato al Castello di Neuschwanstein con partenza da Monaco di Baviera: in questo modo non dovresti pensare a niente!

 

Per scoprire tutte le informazioni su come arrivare, quali biglietti acquistare e per leggere la storia del Castello e di Ludovico II, non dimenticarti di leggere l’articolo che abbiamo scritto per te. Ti sarà utile per organizzare al meglio la tua visita.

GIORNO 4

 

Questa quarta giornata a Monaco di Baviera ti consigliamo di dedicarla alla visita del Campo di Concentramento di Dachau.

 

Campo di Concentramento di Dachau

Il Campo di Concentramento di Dachau fu il primo ad essere aperto dai nazisti per volere di Himmler nel 1933.

Dachau fu il principale modello per tutti gli altri campi di concentramento, di lavoro forzato e di sterminio costruiti dal regime. Dachau fu il campo di addestramento delle SS che si spostarono successivamente portando con loro il modello di paura e orrore di questo primo infausto luogo.

Di qui passarono più di 200.000 persone, di cui almeno 41.500 persero la vita.

Numeri che fanno rabbrividire.

La visita al Campo di Concentramento di Dachau non è una visita facile, ma è necessaria. Conoscere l’orrore aiuta a prevenire che questo si ripeta.

Camminare per ciò che rimane del Campo e visitare il Museo significa essere avvolti da una profonda tristezza e inquietudine.

È come camminare sotto al peso di un enorme macigno: è la consapevolezza che le nostre sensazioni ed emozioni non bastano per sopportare l’idea di quello che si è compiuto in questo luogo.

Ti consigliamo vivamente di includere il Campo di Concentramento di Dachau tra le tappe della tua settimana a Monaco di Baviera: la frase “conoscere per non dimenticare” può apparire banale, ma non lo è affatto quando ci si ritrova in un luogo che parole e immagini non sanno descrivere.

 

 

Informazioni utili per visitare il Campo di Concentramento di Dachau

Per raggiungere il Campo di Concentramento di Dachau ci si impiega circa 30 – 40 minuti dal centro di Monaco con i mezzi pubblici. Con il treno metropolitano S2 si arriva alla stazione di Dachau e poi da lì si prende il bus n. 726.

La visita può durare anche una mezza giornata, a seconda del tempo che si dedica alle varie zone del Memoriale e al Museo. Non avere fretta. Noi siamo rimasti per 2 ore e mezza, quasi 3: all’uscita eravamo quasi stremati dalle tante emozioni che avevamo addosso.

Il Memoriale è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17 ad esclusione del 24 Dicembre.

L’ingresso al Memoriale è gratuito e volendo si può acquistare un’audioguida molto interessante al costo di circa 4 €.

In alternativa puoi scegliere di prenotare una visita guidata. Ne trovi di interessanti anche sul sito di Vivi City tra le proposte di tour guidati a Monaco di Baviera.

 

Se vuoi qualche informazione in più sul Campo di Concentramento di Dachau, leggi il nostro articolo.

Olympiapark

Alla fine della visita al Campo di Concentramento di Dachau potrai decidere se raggiungere il centro di Dachau per visitare il Castello e il borgo o se ritornare in centro a Monaco.

Noi dopo le emozioni provate abbiamo deciso di optare per una passeggiata nel verde ed è così che abbiamo deciso di raggiungere l’Olympiapark.

 

olympiapark a monaco di baviera

 

Questo è il parco olimpionico costruito in occasione della XX Olimpiade. Una passeggiata nel verde permette di scoprire la modernità di questo complesso costruito più di 40 anni fa: la tensostruttura dello stadio è ancora oggi davvero molto affascinante.

Se hai voglia di vedere un panorama mozzafiato potresti salire sull’Olympiaturm, la torre del parco alta 190 metri.

 

GIORNO 5

 

Se hai deciso di trascorrere una settimana a Monaco di Baviera allora non puoi perdere l’occasione di fare un’altra gita fuori porta dopo quella al Castello di Neuschwanstein. Questa volta è il turno del Monastero di Andechs.

 

Il Monastero di Andechs

Arte, spiritualità e birra… tutto in un solo posto! Questo è il Monastero di Andechs.

Il Monastero che si visita oggi è stato fondato nel 1455, ma la sua storia è molto più antica ed è legata alle reliquie che qui sono conservate: 3 ostie provenienti dal miracolo eucaristico avvenuto nel 595 nella basilica di Santa Prudenziana a Roma.

 

 

Il Sacro Monte è da sempre meta di pellegrinaggio… anche per l’ottima birra prodotta dai monaci al suo interno!

Il nostro consiglio è quello di recarsi al Monastero per il pranzo: lo stinco, a detta anche di una signora conosciuta sul treno, è il migliore della zona!

Dopo la visita al Monastero potresti scendere a Herrsching am Ammersee o a Starnberg per una passeggiata sul lago.

 

herrsching am ammersee

Herrsching am Ammersee.

 

Informazioni utili per visitare il Monastero di Andechs

Per raggiungere il Monastero di Andechs con i mezzi pubblici ci si impiega più o meno un’ora. Ci sono due strade: prendere il treno che passa da Starnberg e Tutzing o quello che passa da Herrsching am Ammersee. Noi abbiamo preso all’andata il primo e al ritorno il secondo: in questo modo durante il viaggio ci siamo goduti il magnifico panorama sui due laghi.

Il Santuario è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 18. La birreria è aperta fino alle 20.

Per maggiori informazioni sugli orari, comunque, ti consigliamo di visitare il sito del Monastero di Andechs.

 

GIORNO 6

 

Per l’ultima giornata nella città bavarese ti consigliamo di rimanere in centro . Tra i suggerimenti su cosa vedere in una settimana a Monaco di Baviera includiamo un altro parco e la salita sulla torre di Peterskirche per ammirare un ultimo panorama mozzafiato.

 

L’Englisher Garten

L‘Englisher Garten è uno dei più grandi parchi pubblici del mondo e uno dei più belli che noi avessimo mai visto.

 

cosa vedere in una settimana a monaco di baviera: englischer garten

Englischer Garten.

 

Se sarai fortunato come noi e troverai una bella giornata di sole rimarrai estasiato da quanto verde ci sia qui e da quante persone si godono qualche ora a contatto con la natura passeggiando, da soli o con i cani, prendendo il sole, facendo il bagno o… surfando!

Sì, hai capito bene! All’interno dell’Englisher Garten si fa surf! Il canale artificiale che attraversa il parco, l’Eisbach, vicino a uno degli ingressi forma alcune onde dove in molti si divertono a surfare (il punto preciso su Google Maps è segnato come Eisbachwelle).

 

 

Da non perdere all’interno del Giardino Inglese c’è la Chinesischer Turm (la Torre Cinese), sede di uno dei biergarten più famosi della città e il Monopteros, un tempio in stile greco – romano da cui si gode un bellissimo panorama sul parco.

 

 

Il Viktualienmarkt

Il Viktualienmarkt è il mercato della città ed è una tappa da non perdere se hai deciso di trascorrere una settimana a Monaco di Baviera, soprattutto perché da queste parti troverai alcune prelibatezze della cucina bavarese da assaggiare assolutamente.

Il mercato fu inaugurato nel 1807 dal re Max Joseph I, subì diversi rimaneggiamenti, soprattutto a causa dei danni causati dalla guerra, ma oggi è ancora lì, più grande che mai, estendendosi per 22.000 m².

Il nostro consiglio è quello di recarsi da queste parti per l’ora di pranzo per uno spuntino al volo o per gustare qualche piatto bavarese al biergarten centrale.

 

Peterskirche e la sua torre

A pochi metri da Marienplatz sorge questa chiesa dedicata a San Pietro.

La Chiesa è molto famosa soprattutto per due motivi: la sua alta torre campanaria e la reliquia di Santa Mundizia.

La Santa protegge le donne sole e la sua reliquia, un po’ macabra, è decorata con vetri colorati, finte gemme preziose e ricami.

La Torre di Peterskirche, invece, dopo una salita di più di 300 gradini permette la vista su un panorama davvero mozzafiato: da qui Marienplatz è una meraviglia!

 

 

Informazioni utili per salire sulla Torre di Peterskirche

La salita alla torre costa 1,50 €.

 

Altre cose da fare in una settimana a Monaco di Baviera

Dopo averti consigliato un programma di cose da fare per trascorrere una settimana a Monaco di Baviera, vogliamo suggerirti brevemente anche 7 altre cose da vedere in città. Questi altri consigli te li diamo in caso avessi a disposizione più tempo, volessi vedere qualcosa in più o in caso alcune delle idee che ti abbiamo dato non fossero di tuo interesse.

 

1. Le 3 pinacoteche di Monaco

L’Alte Pinakothek, la Neue Pinakothek e la Pinakothek der Moderne sono le tre pinacoteche monacensi, fulcro del quartiere dei musei della città. Sono divise per periodo storico e contengono opere d’arte che vanno dal Rinascimento italiano, fino a Andy Wharol.

Per informazioni sugli orari d’apertura e sui costi dei biglietti ti consigliamo di visitare il sito delle Pinacoteche di Monaco.

 

2. La Lenbachhaus

La Lenbachhaus è una galleria dedicata all’arte dell’Ottocento, moderna e contemporanea. Al suo interno si possono ammirare opere di Kandinskij, Paul Klee e Andy Warhol.

Per informazioni sugli orari d’apertura e sui costi dei biglietti ti consigliamo di visitare il sito della Lenbachhaus.

 

3. NS-Dokumentationszentrum

Il Centro di documentazione sul Nazionalsocialismo di Monaco di Baviera è un museo dedicato alla storia della città tra Prima e Seconda Guerra Mondiale. L’edificio si trova lì dove sorgeva la Braunes Haus, una villa acquistata dai nazisti per farne la sede del nuovo partito politico nato proprio a Monaco nel 1919 con il nome di Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori (NSDAP).

Per informazioni sugli orari d’apertura e sui costi dei biglietti ti consigliamo di visitare il sito ufficiale del NS-Dokumentationszentrum.

 

4. Il Deutsches Museum

Il Deutsches Museum è una tappa imperdibile per gli amanti del genere: è il più grande museo al mondo dedicato alla scienza e alla tecnologia. Questo è uno di quei musei che piacciono a tutti, grandi e piccini: sono moltissime le zone interattive all’interno Deutsches Museum capaci di rendere la visita ancor più divertente.

Il Museo sorge su una piccola isola sul fiume Isar, la Kohleinsel (l’isola del carbone), oggi ribattezzata Museumsinsel.

Per informazioni sugli orari d’apertura e sui costi dei biglietti ti consigliamo di visitare il sito del Deutsches Museum.

 

5. Il Museo BMW

Se sei un amante delle macchine devi assolutamente visitare il Museo BMW: qui non troverai solo automobili storiche, ma anche una serie di prototipi in fase di studio e progettazione.

Per informazioni sugli orari d’apertura e sui costi dei biglietti ti consigliamo di visitare il sito del  Museo BMW.

 

6. L’Allianz Arena

Se sei un amante del calcio, invece, potresti essere curioso di visitare l’Allianz Arena, lo stadio del Bayern Monaco e del Monaco 1860.

Questo non è semplicemente uno stadio: ci sono una miriade di negozi, bar e un museo.

I pannelli di ETFE con cui è rivestita la struttura cambiano colore a seconda della squadra che gioca al suo interno:  rosso per il Bayern Monaco, blu quando giova il Monaco 1860 e bianco in occasione delle partite della nazionale.

Per maggiori informazioni sui tour e sul museo ti consigliamo di visitare il sito ufficiale dell’Allianz Arena.

In alternativa dai un’occhiata anche alle proposte sul sito di Vivi City: ci sono molti tour guidati che prevedono anche la visita all’Allianz Arena.

 

7. Le birrerie di Monaco

Non si va a Monaco di Baviera senza bere almeno una birra!

Le birrerie di Monaco sono davvero tante e a breve te ne parleremo in un post a parte. Tra quelle che non puoi assolutamente perderti ci sono l’Hofbräuhaus  (più comunemente chiamata HB) e l’Augustiner.

Se sei un amante della birra allora non perderti un tour della birra a Monaco!

 

birrerie di monaco: lowenbrau

 

Non dimenticarti di leggere i nostri consigli sulle migliori birrerie della città!

 

 

Come risparmiare su musei e mezzi a Monaco di Baviera

Monaco non è una città economica, ma neanche eccessivamente cara.

Per quanto riguarda il cibo ricordati sempre che i piatti unici tedeschi sono sempre molto abbondanti per cui ne basta uno a testa: non esagerare! Se vuoi risparmiare lo street food del Viktualienmarkt, almeno a mezzogiorno, ti verrà in soccorso.

Ciò che potrà rendere la tua vacanza abbastanza dispendiosa, però, sono gli ingressi ai musei e i mezzi pubblici. Per questo ti suggeriamo alcuni “trucchetti”.

 

Biglietti combinati per i musei di Monaco di Baviera

Esistono diverse opportunità di biglietti combinati per visitare i musei di Monaco. Tra queste ti segnaliamo, ad esempio

 

  • il Bayerische Staatsgemäldesammlunge, se vuoi visitare le pinacoteche;

 

  • il Municipal Museums per la Lenbachhaus e NS-Dokumentationszentrum.

 

Il consiglio, però, è quello di visitare il sito dedicato ai musei di Monaco di Baviera sulla pagina di approfondimento dei biglietti combinati.

 

Noi non abbiamo fatto nessuno dei due precedenti perché eravamo principalmente interessati ai castelli, perciò abbiamo optato per il biglietto della Bayerischen Schlösserverwaltung che permette di visitare castelli, palazzi e parchi in tutta la Baviera. Ne esistono 2 tipi:

 

  • Il biglietto valido 14 giorni che costa 26 € a persona o 48 € per famiglia / due persone;

 

  • Il biglietto annuale che costa 48 € a persona o 75 € per famiglia / due persone.

 

Entrambi danno diritto all’entrata gratuita in più di 40 siti tra cui la Residenz, il Nymphenburg e il Castello di Neuschwanstein.

 

Per maggiori informazioni ti consigliamo di visitare il sito dedicato ai Palazzi Bavaresi.

 

Biglietti combinati per i mezzi di Monaco di Baviera

Se hai deciso di trascorrere una settimana a Monaco di Baviera avrai molto probabilmente necessità di muoverti con i mezzi pubblici.

La soluzione più comoda per la città è quella di acquistare la IsarCard che da diritto a viaggi illimitati sulla rete del trasporto pubblico (bus, tram e treni) a seconda della zona scelta.

Per il programma che ti abbiamo consigliato dovrai probabilmente acquistare il biglietto fino alla zona 13 (in questo modo ti recherai anche ad Andechs senza alcun problema). Il suggerimento, comunque, è quello di recarti in biglietteria e spiegare all’adetto i tuoi spostamenti, così che possano aiutarti a non sbagliare. Nel frattempo puoi controllare il sito dell’MVV, il trasporto pubblico di Monaco.

Per uscire fuori da Monaco e recarti al Castello di Neuschwanstein potrai acquistare i biglietti del treno sul sito della Bahn, la ferrovia tedesca. Se troverai una soluzione interessante con buoni orari sui treni regionali valuta l’idea di acquistare il Bayern Ticket che ti darà diritto a viaggiare a costo molto ridotto proprio sui treni regionali. Questo biglietto è valido dalle 9 alle 3 del giorno successivo all’acquisto, mentre nei weekend e nei festivi è valido per l’intera giornata.

In caso non fossi convinto, anche questa volta il nostro suggerimento è quello di recarti in biglietteria per farti consigliare.

 

Tour guidati a Monaco di Baviera

Se durante il tuo soggiorno a Monaco di Baviera preferissi scoprire la storia della città grazie a una guida, sappi che esistono diverse possibilità.

Noi te ne elenchiamo alcune.

 

  • Free Tour di Monaco di Baviera. Tour della città gratuito (la mancia è gradita se il giro ti è piaciuto!). La visita si svolge in inglese, per cui valutalo solo se conosci abbastanza la lingua.

 

 

  • Visita guidata a Monaco di Baviera. Un itinerario di due ore che ti porterà alla scoperta dei luoghi di maggior interesse della città. Anche in questo caso il tour si svolge in lingua inglese.

 

Quando andare a Monaco di Baviera

Noi siamo stati a Monaco durante le feste di Pasqua e siamo stati fortunatissimi a trovare delle belle e lunghe giornate di sole.

Nel periodo in cui eravamo lì, inoltre, si teneva l’Auer Dult, una delle fiere più amate dai monacensi. L’Auer Dult è un mercato tradizionale che si tiene tre volte l’anno a Monaco di Baviera: tra i banchetti si trova di tutto, da oggetti di antiquariato a street food golosissimo!

 

 

Per la soffiata dell’Auer Dult dobbiamo ringraziare Valentina Bellotti, amante di questa città, che ha saputo darci consigli interessantissimi.

Altri ottimi periodi per visitare Monaco sono certamente il periodo precedente al Natale, quando Marienplatz si trasforma in un tripudio di banchetti illuminati e il periodo dell’Oktoberfest, la festa più famosa della città.

 

Come arrivare a Monaco di Baviera

Il metodo più semplice per arrivare a Monaco di Baviera è di certo l’aereo: la maggior parte degli aeroporti italiani prevedono la tratta con la città bavarese quotidianamente sia con compagnie di linee, sia con low cost. Gli aeroporti di Monaco sono due: Monaco Flughafen (a 30 km dalla città) e Munich West (a 100 km dalla città). Come potrai ben capire il primo è assolutamente più comodo.

Si può arrivare a Monaco di Baviera anche con il treno: solitamente i treni partono da Milano Centrale e impiegano circa 8 ore.

Se ti piace guidare potrai prendere in considerazione l’idea di raggiungere Monaco di Baviera in auto. I percorsi sono due: attraverso l’autostrada del Brennero o attraverso il San Bernardino.

 

Dove dormire a Monaco di Baviera

A questo punto crediamo di averti detto più o meno tutto. Se hai deciso di trascorrere una settimana a Monaco di Baviera è arrivato il momento di prenotare un hotel.

Noi abbiamo soggiornato in zona Brudermühlstraße: la posizione è comodissima e in 10 minuti di metropolitana si raggiunge il centro (è aperta fino a tardi, per cui non ci sono problemi se vuoi andare a mangiare fuori la sera).

Il consiglio è quello di cercare una soluzione comoda per spostarsi con i mezzi pubblici.

Ti suggeriamo di dare un’occhiata alle offerte su Booking.com, la piattaforma che utilizziamo sempre per prenotare i soggiorni dei nostri viaggi.

 

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Speriamo che i nostri consigli su cosa vedere in una settimana a Monaco di Baviera ti siano stati utili. Se avessi qualsiasi dubbio o domanda non esitare a scriverci attraverso la pagina CONTATTI. Se saremo capaci di aiutarti, ne saremo molto felici.

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