Cosa mangiare a Pola: 20 buonissimi piatti della cucina istriana

di Selene Scinicariello
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Hai deciso di visitare il capoluogo dell’Istria croata e come noi sei un vero buongustaio? Ecco, allora, la nostra guida dedicata a cosa mangiare a Pola assolutamente!

Vedrai che la cucina istriana, con il suo perfetto connubio di tradizioni contadine e marinare, saprà come stupirti. Questa regione della Croazia, infatti, è ideale per tutti i food addicted più incalliti!

Qualità dei prodotti e ricette popolari sono il fulcro di una proposta culinaria che celebra la ricchezza di un territorio ancora autentico e poco conosciuto.

Le influenze dei Paesi vicini e il continuo scambio culturale anche in cucina, inoltre, hanno dato vita a una tradizione gastronomica genuina e saporita che, ancora oggi, sa parlare di usanze antiche e tempi passati senza mai dimenticarsi dell’importanza di adeguarsi alla contemporaneità.

I sapori di Pola (ma anche quelli dei dintorni e del suo entroterra!) ti sorprenderanno raccontandoti la storia di una terra meravigliosamente complessa.

Personalmente siamo rimasti piacevolmente stupiti da una cucina e da un’offerta culinaria che, dobbiamo ammetterlo, si diversificano moltissimo rispetto al resto della Croazia.

Speriamo di incuriosirti e, soprattutto, di riuscire a consigliarti bene sui piatti e i prodotti da scegliere quando ti ritroverai di fronte al menù di un buon ristorante. Buon appetito!

DA NON PERDERE!

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La visita guidata è in italiano, dura un’intera giornata, include il trasporto e ti darà la possibilità di assaggiare tantissime specialità locali e conoscere alcune delle mete più belle e meno conosciute della penisola istriana.

Secondo noi è una bella opportunità per godersi una giornata diversa se non ami o non puoi guidare!

1 – I tartufi

fuži con il tartufo, uno dei piatti tipici istriani tra i consigli su cosa mangiare a pola

Fuži con il tartufo.

Sapevi che l’Istria è una terra ricca di tartufi? Noi lo siamo venuti a sapere solo visitandola… ma non deve affatto stupire visto che i tartufi istriani sono una scoperta dell’inizio del secolo scorso!

Questi funghi ipogei qui crescono quasi durante tutto l’anno e oltre ai più comuni tartufi neri, nei boschi di Motovun (Montona) si trovano anche i pregiatissimi tartufi bianchi.

Generalmente i piatti a base di tartufo, in Istria, sono semplicissimi e danno modo al fungo ipogeo di far risaltare il proprio profumo e sapore.

Il tartufo, ad esempio, è aggiunto in scaglie direttamente a tavola sulla pasta fresca come i fuži e gli gnocchi di patate oppure sulla fritaja.

In alternativa sono conservati anche sott’olio o utilizzati per confezionare la golosissima tartufata, una salsa a base di champignon, tartufi, olio d’oliva, sale e aglio, perfetta per condire pasta, risotti o bruschette.

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2 – Il prosciutto istriano

Il prosciutto istriano (istarski pršut) è una vera e propria delizia che devi assaggiare assolutamente durante una vacanza a Pola.

Questo salume a marchio DOP viene prodotto principalmente nell’entroterra e, a differenza di altri prosciutti croati, è privo di grasso e di cotenna, ma conserva l’osso del bacino rendendolo di fatto unico al mondo.

La preparazione prevede la marinatura a secco con sale marino aromatizzato con aglio, pepe, alloro e rosmarino a discrezione del produttore. Dopo una prima settimana di riposo, segue una seconda fase di salatura, un’altra settimana di riposo e, infine, l’asciugatura (senza alcuna affumicatura) che si effettua grazie al vento freddo della Bora.

La stagionatura dura dai 12 ai 18 mesi durante i quali sul prosciutto si sviluppa una patina di muffe nobili che lo protegge e contribuisce al conferimento del suo sapore unico e inconfondibile.

Generalmente l’istarski pršut viene servito come antipasto o in un goloso tagliere accompagnato da un buon bicchiere di vino.

3 – La pancetta

La pancetta è un altro dei salumi che devi assaggiare in Istria.

In questo caso la carne ricavata dalla parte addominale del maiale viene lavorata con cura per creare dei tranci di forma quadrata che vengono marinati con sale marino miscelato con pepe e altre spezie.

Dopo la salatura, anche la pancetta viene lasciata essiccare e stagionare al soffio freddo della Bora per un periodo che varia dai 90 ai 120 giorni.

4 – L’istarska maneštra

L’istarska maneštra è uno dei piatti più iconici della cucina istriana invernale.

In ogni casa e in ogni ristorante troverai una variante diversa, ma la base di ogni maneštra è composta da patate bollite e fagioli a cui si aggiungono verdure stagionali e carne essiccata.

Un toccasana per le giornate più fredde!

5 – I fuži

fuži con il formaggio, uno dei piatti tipici della cucina istriana tra i consigli su cosa mangiare a pola

Fuži con il formaggio.

Mangiare la pasta all’estero per noi italiani è spesso un tabù, ma tra i suggerimenti su cosa mangiare a Pola non possono mancare i fuži, vero e proprio simbolo della cucina istriana.

Famosi per la loro forma a tubetto, questa pasta tradizionale si prepara con un semplice impasto di farina, uova, sale e acqua che poi viene steso molto sottile e tagliato in piccoli quadratini di circa quattro centimetri per lato. I bordi opposti di ogni quadrato sono arrotolati verso il centro e schiacciati leggermente per farli aderire, creando così la loro particolarissima forma.

I fuži accompagnano spesso ricchi sughi o stufati di carne oppure vengono arricchiti da scaglie di tartufo.

6 – I pljukanci

I pljukanci sono un’altra pasta tradizionale della cucina istriana e, questa volta, hanno una forma più affusolata (simile a quella delle trofie!).

Anche in questo caso si prepara un impasto con farina, uova, sale e acqua che poi si modella a mano creando dei vermicelli sottili.

Prosciutto crudo e asparagi selvatici, salsiccia, funghi, ma anche verdure, frutti di mare o del semplice formaggio grattugiato sono tra i condimenti migliori per gustare i pljukanci.

7 – La fritaja

fritaja, tipica della cucina istriana è tra i consigli su cosa mangiare a pola e dintorni. TICKoper, CC BY-SA 4.0 , via Wikimedia Commons

Fritaja. TICKoper, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons

La fritaja è uno dei piatti più amati della tradizione istriana, uno dei più semplici e, allo stesso tempo, uno dei più golosi!

Non è altro che una frittata ricca e saporita che si prepara aggiungendo alle uova ingredienti freschi di stagione come gli asparagi selvatici e il cipollotto in primavera, i funghi in autunno oppure prosciutto crudo, pancetta e salsicce in qualsiasi momento dell’anno e per i più golosi!

8 – La carne di Boškarin

Boškarin, bue istriano.

Boškarin, il bue istriano.

Se ami la carne, devi sicuramente assaggiare i piatti della cucina istriana a base di carne di Boškarin.

Questo bue dalle enormi corna è autoctono dell’Istria ed è diventato un vero e proprio simbolo della regione.

In passato veniva utilizzato per arare i campi e trasportare materiali pesanti, ma oggi, dopo un lungo processo di recupero del suo allevamento, è famoso per la sua carne prelibata e dalle ottime proprietà nutritive.

Il Boškarin può essere utilizzato nella preparazione di deliziosi sughi che accompagnano gnocchi e fuži, ma è ottimo anche arrosto, stufato e in carpaccio.

9 – L’ombolo

L’ombolo istriano, noto anche come Žlomprt, è un taglio di carne proveniente dalla parte superiore della gabbia toracica del maiale.

Il processo di preparazione inizia con la salatura e la speziatura che prevedono l’uso di sale marino, pepe, varie spezie ed erbe aromatiche tra cui le foglie d’alloro. Successivamente la carne viene stagionata per un periodo che dipende dall’uso finale: circa tre settimane per la cottura in padella e fino a 90 giorni se destinata a essere servita come affettato secco.

Provalo in ogni sua versione: è buonissimo!

10 – Lo žgvacet

Lo žgvacet non è altro che un delizioso spezzatino preparato con pollo, manzo o selvaggina.

Si tratta di una delle eccellenze della cucina istriana, nato come alimento povero consumato soprattutto dalle famiglie dell’entroterra. Non potevamo non inserirlo in questa guida dedicata a cosa mangiare a Pola!

Lo žgvacet più famoso e diffuso prevede l’utilizzo del pollo e la sua preparazione inizia con la rosolatura della carne a cui si aggiungono cipolla, pomodori e vino. Il risultato è uno stufato con tanto sugo golosissimo ideale per accompagnare gnocchi e fuži.

11 – Pesce e frutti di mare

ostriche del golfo di leme, tra i consigli su cosa mangiare a pola e dintorni

Ostriche del Golfo di Leme.

I frutti di mare sono una delizia immancabile della cucina istriana della costa e Pola è il posto ideale dove godersi una bella cena a base di pesce!

L’Adriatico, ricco di pesci e crostacei, regala da sempre gli ingredienti base per piatti semplici, ma saporitissimi. Tra questi ti suggeriamo la buzara di scampi o di cozze, i calamari e i gamberi alla griglia, il brudet (uno stufato di pesce misto) e il crni rižot (risotto al nero di seppia).

Da assaggiare, però, ci sono anche le ostriche (soprattutto quelle del Golfo di Leme da assaggiare da Tony Oyster Shack), le capesante (imperdibili quelle di Novigrad ) e le sardine alla griglia.

12 – Le fritule

fritule, uno dei dolci tipici istriani da mangiare a pola e dintorni

Fritule.

Tra i dolci istriani ti suggeriamo di assaggiare le fritule, generalmente molto diffuse in occasione di feste e celebrazioni.

Queste piccole palline fritte sono un classico della cucina istriana e sono tipiche soprattutto del periodo del Carnevale e delle festività natalizie.

L’impasto è a base di farina, uova, zucchero e un bicchierino di acquavite o rum e, a seconda della ricetta, è arricchito con altri ingredienti come uvetta, scorza d’arancia, yogurt, vaniglia o cannella.

Una volta cotte sono scolate su carta assorbente e servite calde cosparse di zucchero a velo o zucchero semolato.

Una tira l’altra, credici!

13 – Le kroštule

Tipiche del Carnevale sono anche le kroštule, deliziose sfoglie croccanti simili alle chiacchiere (o bugie) italiane.

Le kroštule sono preparate con ingredienti semplici come uova, farina, zucchero, scorza di limone o arancia e un po’ di burro. L’impasto si stende in una sfoglia sottile, si taglia a striscioline, si modella in varie forme e infine si frigge in abbondante olio caldo prima di essere cosparso di zucchero a velo.

14 – I cukerančići

I cukerančići sono biscotti tradizionali dell’Istria centrale, in particolar modo della zona di Pisino.

Questi, un tempo, erano preparati in occasione dei matrimoni, ma oggi si trovano in qualsiasi momento dell’anno nelle pasticcerie tradizionali.

L’impasto è preparato con farina, uova, brandy locale, zucchero, latte, burro, olio, scorza di limone, zucchero vanigliato e un pizzico di sale. La cottura tradizionale avveniva (e dovrebbe avvenire ancora oggi) sotto la campana (čeripnja). Una volta cotti, infine, i cukerančići devono essere immersi prima nella Malvasia e poi nello zucchero semolato affinché possano acquisire il sapore unico e distintivo che li caratterizza.

15 – L’olio d’oliva istriano

L’olio d’oliva è uno dei prodotti più pregiati dell’Istria ed è il frutto di una lunga tradizione che, negli ultimi anni, ha conosciuto una vera e propria rinascita anche grazie al riconoscimento della DOP da parte dell’Unione Europea.

Durante un viaggio nei dintorni di Pola vale davvero la pena fermarsi in una o più aziende del territorio per conoscere e acquistare un olio davvero particolarissimo che negli ultimi anni si sta sempre più facendo conoscere e apprezzare anche all’estero.

🎫 Sapevi che a Pola c’è un museo completamente dedicato all’olio d’oliva? Non perdere l’occasione di conoscere a fondo il legame del territorio con questo prodotto e acquista il tuo biglietto comprensivo di degustazione finale di ben 5 olii e un dolce abbinato. Sarà davvero una bella esperienza!

16 – La Malvasia Istriana

vigneti di malvasia istriana

Vigneti nell’entroterra dell’Istria.

Dopo aver parlato tanto di cosa mangiare, parliamo un po’ di cosa bere a Pola e dintorni!

La Malvasia Istriana è sicuramente il vitigno simbolo di questa regione. Dai suoi acini si producono vini bianchi di alta qualità, abbastanza freschi e complessi dai sentori floreali e fruttati molto accentuati.

Il nome fa riferimento all’Istria, ma le prime testimonianze che accertano la presenza del vitigno in questa zona risalgono solo alla fine del XIX secolo.

Oggi vengono prodotte tre principali tipologie di Malvasia: quella da tavola, quella giovane con marchio IQ (Istrian Quality) e una Malvasia ancor più interessante che appare sul mercato non prima che siano passati i due anni dalla vendemmia.

Un bicchiere di Malvasia si sposa perfettamente con i piatti della cucina istriana che abbiamo visto fino a qui: dal prosciutto alla fritaja, passando per i fuži e le ostriche!

🍷 Se vuoi approfittare del tuo soggiorno a Pola per una degustazione di vini locali, prenota la tua esperienza presso la Cantina Trapan che si trova a poca distanza dal centro città. Dopo il tour della cantina avrai modo di degustare ben 6 vini. La visita si svolge anche in lingua italiana.

17 – Il Teran

L’altro vitigno autoctono è il Teran (Terrano), da cui si producono vini rossi robusti, freschi e ricchi in profumi.

Il vitigno, forte e resistente, un tempo era il più diffuso in Istria. Dopo un periodo in cui lo si era messo un po’ da parte per far spazio agli internazionali, negli ultimi tempi è stato riscoperto da molte cantine che lo utilizzano per la produzione di vini complessi e di alta qualità.

Dal colore rosso rubino e un profumo fruttato che ricorda lamponi e frutti rossi, il Teran si abbina alla perfezione agli stufati della tradizione, alla selvaggina, alla carne alla griglia, ai formaggi e, ovviamente, anche all’ottimo prosciutto crudo istriano.

Se sei interessato a scoprire i prodotti tipici e i vini istriani, valuta di prendere parte a questo Tour Gastronomico dell’Istria che ti condurrà alla scoperta di  alcuni dei borghi più belli della zona e delle prelibatezze locali!

18 – La biska

La Biska è un tradizionale liquore istriano ottenuto macerando le foglie del vischio nell’acquavite.

Il gusto è erbaceo e il sapore è piacevolmente amarognolo.

Si tratta di un ottimo fine pasto che va servito ghiacciato.

19- La medenica

Un’altra bevanda interessante per concludere un pasto abbondante è la medenica, chiamata spesso anche “grappa al miele”.

In questo caso, infatti, a un’acquavite o a una rakija dal sapore neutrale si aggiunge il miele. A seconda della tipologia di miele e della sua quantità, il liquore ha sfumature di colore diverse che vanno dal giallo pallido, fino al dorato, passando per il marrone se si utilizza miele di castagno.

C’è chi ama la medinica ben raffreddata e chi, invece, la preferisce calda per assaporarne ancor di più l’aroma del miele.

20 – La zuppa istriana

bukaleta, contenitore in cui si serve la zuppa istriana. Roberta F., CC BY-SA 3.0 , via Wikimedia Commons

Bukaleta, contenitore in cui si serve la zuppa istriana. Roberta F., CC BY-SA 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0>, via Wikimedia Commons

La zuppa istriana (istarska supa) è una specialità unica che potrai assaggiare solo in questa zona della Croazia.

Possiamo definirla una sorta di elisir energetico che affonda le proprie radici in tempi antichissimi e che ancora oggi viene preparata in particolari brocche di terracotta chiamate “bukaleta”.

Gli ingredienti sono molto semplici: vino rosso (preferibilmente Teran), olio d’oliva, sale, pepe e fette di pane bianco tostato.

Tradizionalmente, la zuppa istriana era il pasto dei contadini che vi trovavano ristoro dopo una lunga giornata di lavoro o dei malati a cui veniva servita per accelerare la guarigione. Oggi questa specialità è preparata soprattutto in occasione di feste e sagre che generalmente si tengono in inverno. A volte, comunque, anche alcune konobe (taverne, trattorie) tradizionali la propongono. Se ti capita, non tirarti indietro e provala!

DA NON PERDERE!

Se parli inglese e vuoi vivere un’esperienza gastronomica unica, partecipa a QUESTO TOUR A PIEDI GASTRONOMICO DI POLA.

La visita guidata dura circa 3 ore e mezza, è in inglese, include una cena di 5 portate con 3 bicchieri di vino, degustazione di olio d’oliva e aperitivo, il tutto in diversi locali del pittoresco centro storico.

Perfetto per chi vuole scoprire la cucina istriana e godersi una serata speciale tra buon cibo, vino e storia!

Allora, dopo aver scoperto cosa mangiare a Pola, quali di questi piatti della cucina istriana vorresti assaggiare per primo?

Condividi questo articolo se ti è piaciuto e dopo la tua vacanza torna a raccontarci la tua esperienza qui sotto nei commenti: siamo curiosi di sapere com’è andata!




Crediti Fotografici: Le immagini non contrassegnate dal logo di Viaggi che mangi e lì dove non espressamente indicato sono state gentilmente fornite dal partner Depositphotos.

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