Cosa vedere a Kotor e nelle Bocche di Cattaro

di Selene Scinicariello
cosa vedere a kotor: chiesa di san luca

Verso la fine del nostro viaggio on the road nei Balcani occidentali abbiamo trascorso 3 giorni nelle Bocche di Cattaro, in Montenegro. Con questo articolo, perciò, proviamo a darti qualche consiglio su cosa vedere a Kotor e nei suoi dintorni.

 

Cosa vedere a Kotor: 3 giorni nelle Bocche di Cattaro

 

Dopo aver attraversato Slovenia, Bosnia ed Erzegovina, Albania e Macedonia, prima di rientrare in Croazia, dove eravamo già passati all’andata, ci siamo fermati 3 giorni a Kotor.

La città si affaccia su uno degli spettacoli più belli del Mediterraneo: le bocche di Cattaro.

Kotor, infatti, si trova all’interno di uno dei più grandi porti naturali dell’Adriatico, al riparo di un incredibile fiordo del Mediterraneo.

La natura di questo luogo ti lascerà senza fiato. Il Montenegro, in generale, con i suoi bellissimi paesaggi ci ha affascinati.

Negli ultimi anni stanno sorgendo enormi complessi di hotel, specialmente sulla costa, rovinando la bellezza incontaminata di questi luoghi. Speriamo che tutto questo venga fermato prima che sia troppo tardi.

 

Montenegro on the road

 

Durante il nostro viaggio abbiamo attraversato il Montenegro per intero, prima all’interno per raggiungere l’Albania e poi, al contrario, seguendo la coste per raggiungere Kotor e rientrare in Croazia.

Quello che abbiamo avuto modo di vedere è un Paese dalla natura incredibile, le cui strade di montagna si snodano in mille curve, tra le rocce ricoperte da sporadici cespugli verdi.

Dalle alture ci si ritrova in campagna e, se sbagli strada, sarai costretto a viaggiare sugli sterrati che collegano tra loro piccole casette contornate dagli orti.

In Montenegro la natura è stata generosa. Tra le rocce delle montagne si sviluppano canyon unici in Europa, dopo la pianura si estende il Lago di Scutari (condiviso con l’Albania) e a ridosso di cime che raggiungo anche i 1000 metri, il mare si mostra in tutta la sua bellezza, confondendo i suoi colori con quelli della vegetazione circostante.

 

il mare del montengro

Il mare del Montenegro.

 

Se entrerai in Montenegro dalla Bosnia ed Erzegovina ti ritroverai circondato da alte pareti rocciose.

Scegliendo di raggiungere il Paese passando dalla Croazia, costeggerai il mare e ti sembrerà quasi di guidarci sopra.

Se deciderai di entrare in Montenegro dall’Albania, invece, vedrai il mare sotto di te, in lontananza e sognerai già il momento in cui potrai tuffarti in quelle acque verdi e azzurre.

Dopo una serie di curve che manco il circuito di Spa-Francorchamps, si arriva ad un certo punto che il mare è lì, sotto di te e Sveti Stefan, una delle penisole più famose al mondo, regala scorci incantevoli.

Sveti Stefan, un tempo villaggio di pescatori, era stato convertito in hotel di lusso durante il regime di Tito. Oggi è località di vacanza per le grandi star di hollywood e luogo inaccessibile per noi comuni mortali!

Noi ci siamo fermati nella famosa località vicino a Budva, solo per scattare alcune fotografie, intenzionati a raggiungere la nostra meta prima del calar della sera.

 

 

3 giorni nelle Bocche di Cattaro: cosa vedere assolutamente

 

Kotor: la città sul fiordo del Mediterraneo

Kotor, o Cattaro in italiano, Càtaro in veneto o Catharus in latino, è una città dalla storia incontestabilmente legata all’Italia.

Dalle origini romane passò nelle mani dei Bulgari e dei Serbi, ma tornò sotto la protezione dei Veneziani per paura di cadere nelle mani dell’Impero ottomano.

Durante l’epoca veneziana sulla città di Cattaro si abbatterono moltissime disgrazie. Kotor venne assediata dagli ottomani, fu flagellata dalla peste e semidistrutta dal terremoto del 1563. Nel 1667 molti degli edifici cittadini crollarono a causa di un altro potentissimo terremoto.

Il dominio della Serenissima, però, lasciò profondi segni nella struttura urbana di Cattaro e nei suoi costumi.

La traccia più riconoscibile è l’imponente cinta muraria, ancora ottimamente conservata e inserita nel Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

 

cosa vedere a kotor: le mura patrimonio unesco

Le mura di Kotor, Montenegro.

 

La città di Kotor, con il Trattato di Campoformio, passò all’Austria e, infine, fu incorporata, insieme all’intero Montenegro, alla Jugoslavia.

Kotor, oggi, è un bellissima cittadina perfettamente conservata. I suoi vicoli e le sue case di pietra ricordano il passato, fondendosi alla perfezione con i negozietti di souvenir e i bei locali del presente.

Abbiamo scoperto Kotor di sera, quando le luci soffuse illuminavano le pietre delle sue stradine rendendo ogni angolo magico e romantico. Da qualche locale usciva un suono di violino e le risate degli avventori. Vicino ai ristoranti il profumo di pesce fresco si mischiava a quello di frittura.

Anche nelle piazze con i tavolini pieni di clienti il silenzio non era disturbato dalla caciara tipica dei luoghi turistici.

 

cosa vedere a kotor di sera: la piazza

Kotor di sera, Montenegro.

 

Siamo ritornati a Kotor di giorno e abbiamo scoperto una città diversa seppur ugualmente bella.

La città di Cattaro è una meta delle crociere del Mediterraneo, perciò, durante il giorno, soprattutto se capiti negli orari di discesa dalle navi, troverai i vicoli intasati e una confusione spesso un po’ estenuante.

 

Cosa vedere a Kotor: tutto quello che non puoi perderti

Se stai programmando le tue vacanze in Montenegro, eccoti i nostri consigli su cosa vedere a Kotor.

Prima di tutto lasciati andare. Vaga per i vicoli all’interno delle mura cittadine di Cattaro, lasciati guidare dall’istinto e goditi ogni scorcio tra i bellissimi palazzi di pietra. Non perderti la Torre dell’Orologio e la Piazza delle armi, alzando lo sguardo verso le facciate spesso ti sembrerà di essere in Veneto.

 

cosa vedere a kotor: i vicoli della città.

Kotor, Montenegro.

 

Lasciati guidare alla scoperta di nuovi angoli dalle centinaia di gatti che popolano questa piccola città.

 

 

Mentre cammini per Kotor, non perderti le sue famosissime chiese:

 

  • Cattedrale di San Trifone – Sveti Tripun (l’ingresso è a pagamento);

 

cosa vedere a kotor: la cattedrale di san trifone

Cattedrale di San Trifone, Kotor, Montenegro.

 

  • Chiesa di San Luca – Sveti Luka: Chiesa cattolica, concessa successivamente ai fedeli ortodossi;

 

cosa vedere a kotor: chiesa di san luca

Chiesa di San Luca, vista dall’interno della Cattedrale ortodossa, Kotor, Montenegro.

 

  • Chiesa di San Nicola – Sveti Nikola: la Cattedrale ortodossa della città.

 

Se sei uno sportivo, o hai tanta voglia di camminare, raggiungi la cima della Fortezza di San Giovanni. Dicono che la vista, da lì, sia magnifica. Noi, lo ammettiamo, abbiamo desistito e ci siamo accontentati di ammirare la fortificazione del basso!

La salita alle mura costa più o meno 2 €.

Oltre alla bellissima Kotor, però, c’è anche altro da vedere durante i tuoi 3 giorni nelle bocche di Cattaro.

 

Cosa vedere a Kotor: le piccole località nei dintorni delle Bocche di Cattaro

 

Dopo i consigli su cosa vedere a Kotor all’interno delle mura cittadine, ti diamo qualche suggerimento per visitare le piccole località nei dintorni delle Bocche di Cattaro.

In questa zona del Montenegro, infatti, ci sono alcuni piccoli borghi che non puoi perderti.

 

1. Perast

Proprio davanti allo Stretto delle Catene (Verige), lì dove si separano i golfi di Cattaro e di Risan, si trova la cittadina di Perast.

Sembra essere il primo insediamento umano della zona e vi sono state ritrovate le tracce della frequentazione dell’uomo del neolitico. La sua storia continua con gli illiri e i romani, fino al successivo dominio veneziano e ai giorni nostri.

Perast oggi è una cittadina magnifica, piccola e silenziosa.

 

cosa vedere a kotor e nei suoi dintorni: perast.

Perast, Montenegro.

 

Il suo lungomare e i pochi vicoletti interni si girano in mezz’oretta. Dopo si può prendere una delle tante imbarcazioni e andare alla scoperta delle due isole che si vedono di fronte: l’Isola di San Giorgio e l’Isola dello Scalpello. Quest’ultima è artificiale e fu costruita dai marinai che videro sullo scoglio originario l’effige della Madonna. Oggi su quest’isola si trova il Santuario dedicato, appunto, alla Madonna dello Scalpello.

Noi abbiamo visto le isole solo dalla terraferma.

 

cosa vedere a kotor e nei suoi dintorni: Isola di San Giorgio e dello Scalpello, Perast, Montenegro.

Isola di San Giorgio e dello Scalpello, Perast, Montenegro.

 

 

Dove parcheggiare a Perast

Arrivando da Kotor troverai un parcheggio sulla sinistra a pagamento. Se vai poco più avanti, finita la cittadina di Perast, troverai un altro parcheggio, che nell’estate 2017 era libero. In entrambi i casi prima di arrivare al centro vero e proprio dovrai camminare per 2-3 minuti.

 

2. Herceg Novi

Non troppo distante dal confine con la Croazia si trova Herceg Novi (Castelnuovo). Questa cittadina, famosa per i suoi fiori, tra cui le sue numerose mimose, e per il gran numero di giornate di sole durante l’anno, è nota anche per le sue moltissime scale!

 

cosa vedere a kotor e nei suoi dintorni: Chiesa ortodossa dell'Arcangelo Michele, Herceg Novi, Montenegro.

Chiesa ortodossa dell’Arcangelo Michele, Herceg Novi, Montenegro.

 

Herceg Novi è un sali e scendi di vicoli e scalette che regalano scorci memorabili sull’azzurro del mare in lontananza.

 

cosa vedere a kotor e dintorni: herceg novi.

Scorci di Herceg Novi, Montenegro.

 

Dove parcheggiare a Herceg Novi

Non troppo lontano dalla Kanli Kula, la “fortezza del sangue”, famosa per le sue prigioni, troverai una strada a senso unico, parallela a Stijepa Šarenca (Google Maps segna “Pianta di depurazione acque reflue“) dove potrai lasciare la macchina e andare a piedi nel centro storico.

 

3. Nieguši

Percorrendo la strada panoramica che solca i pendii di Kotor, famosa come Kotor Serpentine, si giunge a questo piccolo villaggio di montagna compreso all’interno del Parco del Lovćen.

Salendo fin qui si ammira il fiordo delle Bocche di Cattaro in tutta la sua maestosa bellezza. Giunti in paese il mare sembra ormai un ricordo lontano e le case, qui, ricordano quelle di un piccolo villaggio delle Alpi.

Non perderti per nulla al mondo la salita fin quassù, il paesaggio che vedrai salendo è unico al mondo. Non farti scoraggiare dai tornanti, piano piano si fanno senza problemi.

 

 

Njeguši è famosa per l’ospitalità dei suoi abitanti e per la bontà dei suoi prodotti, rigorosamente fatti in casa. Noi devo dire che siamo stati fortunati e, grazie ad una sagra inaspettata, abbiamo potuto verificare la veridicità di entrambe le affermazioni!

 

sagra a Njeguši

 

4. Tivat

Prima di lasciare le Bocche di Cattaro non dimenticarti di passare da Tivat per fare una passeggiata nel suo nuovo e lussuoso porto turistico.

 

Se hai poco tempo a disposizione o sei interessato a scoprire le bellezze di Kotor e dintorni grazie alle curiosità che solo una guida locale può raccontarti, dai un’occhiata alle proposte relative alle Bocche di Cattaro che trovi su Vivi City: alcune offerte sono molto interessanti

 

Cosa vedere a Kotor: le spiagge del Montenegro

Oltre alla spiaggetta cittadina di Kotor, che si affaccia all’interno del fiordo, basta spostarsi di qualche chilometro per trovare acque cristalline.

 

> Te ne ho parlato in SPIAGGE DEL MONTENEGRO: DOVE ANDARE AL MARE A KOTOR.

 

Cosa mangiare a Kotor

Ti sembrerà strano, ma la cucina di Kotor è molto varia e davvero ottima.

Oltre al buon pesce fresco della zona, uno dei piatto tipici del luogo è il risotto al nero di seppia: l’influenza italiana la si vede anche in cucina.

 

risotto al nero di seppia cosa mangiare a kotor

 

A Njeguši non perderti la Njeguški stek, un piatto tradizionale composto da una fettina di carne di maiale farcita con il tipico formaggio e prosciutto della zona.

Ottimo è anche l’agnello cotto sotto la campana insieme a verdure e patate: sempre a Njeguši abbiamo mangiato uno dei migliori della nostra vita.

 

cosa mangiare a kotor: Njeguški stek e agnello.

Njeguški stek e agnello.

 

Come arrivare a Kotor

Arrivare alle Bocche di Cattaro è facile e se ci si trova a Dubrovnik bastano solamente due orette per raggiungere Kotor.

La strada per arrivare alla bella città montenegrina è stupenda: costeggia interamente il fiordo regalandoti paesaggi unici.

In caso le code alla frontiera fossero molto lunghe, ti consigliamo di dirigerti alla dogana più piccola nei pressi di Njivice. Per di più, da qui, la vista è ancora più incredibile!

 

Dove dormire a Kotor

Le soluzioni per soggiornare nei dintorni di Kotor sono tantissime e molto varie: dalle Guest House agli hotel di lusso.

Io ti consiglio con il cuore l’appartamento del simpatico Minija, Apartment Ogi.

Minija, il proprietario è gentilissimo: ci ha accolti con due Carlsberg fresche e il sorriso. Nel piccolo appartamento, dotato di ogni comfort, ci siamo sentiti come a casa.

Sotto l’edificio c’è un supermercato aperto fino a tarda sera e, in 10 minuti di cammino sulla passeggiata che da sul mare, si arriva al centro di Kotor.

Ti consiglio di prenotarlo direttamente su Booking.com.

 

Come raggiungere il Montenegro

Noi abbiamo raggiunto il Montenegro con la nostra macchina e, come ti spiegavamo prima, se si è in vacanza a Dubrovnik raggiungere le Bocche di Cattaro richiede un viaggio di più o meno 2 ore.

Il Montenegro è anche meta di molte crociere del Mediterraneo.

In alternativa si può raggiungere il Paese in aereo: il Montenegro, infatti, dispone di due aeroporti internazionali, uno a Podgorica e uno proprio a Tivat.

 

Consigli e siti utili per il tuo viaggio in Montenegro

In Montenegro la moneta è (inspiegabilmente) l’euro.

I prezzi di benzina e supermercati sono poco più bassi che in Italia.

Mangiare al ristorante è meno caro che in Italia, ma non davvero troppo economico, soprattutto sulla costa. Quando sarai in giro nell’entroterra, invece, i prezzi saranno davvero molto più bassi.

Per guidare in Montenegro è sufficiente la patente di guida italiana e la Carta Verde (controlla sempre, per scrupolo, che la sigla MNE non sia barrata!).

 

Per ulteriori informazioni per organizzare la tua vacanza in Montenegro ti consiglio i seguenti siti:

 

 

 

 

 

 

Prima di partire noi abbiamo acquistato la guida del Montenegro edita da Guide Marco Polo e l’abbiamo trovata utilissima.

 

 

Se hai dubbi o hai bisogno di qualche consiglio, non esitare a contattarci attraverso la pagina CONTATTI o lasciando un commento.

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