Viaggio in Albania: consigli pratici, esperienze reali e cosa sapere prima di partire

di Selene Scinicariello
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Stai cercando consigli per un viaggio in Albania? Sei nel posto giusto.

In questo articolo trovi tutto quello che abbiamo imparato viaggiando nel Paese delle Aquile: informazioni pratiche, dritte personali e tanti dettagli utili per vivere un’esperienza autentica e serena.

Abbiamo esplorato l’Albania più volte, scegliendo ogni volta un’area diversa: dal nord meno inflazionato alle spiagge del sud, passando per città storiche, strade improbabili e incontri indimenticabili.

A dirla tutta, questo Paese ci ha conquistati un po’ alla volta, tra risate e imprevisti… tanto che abbiamo deciso di chiamare il nostro Jack Russell “Raki”, come la bevanda alcolica più famosa dell’Albania!

Oggi ti raccontiamo tutto quello che serve sapere per partire preparato: speriamo davvero che ti possa essere utile.

Viaggio in Albania: cosa sapere prima di partire (e qualche dritta che non trovi ovunque)

Organizzare una vacanza in Albania è più semplice di quanto si pensi, ma ci sono alcune cose che è bene sapere prima di partire: documenti, assicurazione, connessione, moneta… e anche qualche stranezza da affrontare con il sorriso.

Qui sotto trovi una mini guida pratica (più un paio di dritte nate dall’esperienza sul campo!) per goderti al meglio il tuo viaggio.

Prima di tutto: non partire senza un’assicurazione sanitaria (e annullamento viaggio)

L’Albania non fa parte dell’Unione Europea e quindi la Tessera Sanitaria Europea non è valida. Ciò significa che in caso di bisogno, dovrai rivolgerti a cliniche private, spesso molto costose, per ricevere cure adeguate.

Per questo motivo, le autorità raccomandano di viaggiare con una polizza assicurativa che includa ampie coperture mediche: visite, esami, ricoveri, operazioni d’urgenza, trasporto sanitario e rimpatrio. Se hai in programma attività outdoor o escursioni in montagna, verifica che siano coperte anche quelle.

Ma non solo: una buona assicurazione copre anche annullamento del viaggio, smarrimento bagagli, ritardi e cancellazioni. Si tratta di imprevisti che possono capitare, soprattutto in estate, e che è meglio poter affrontare con serenità per non rischiare di rovinarsi il viaggio.

Intermundial propone polizze flessibili e complete, pensate proprio per chi viaggia in autonomia e vuole partire tranquillo. Il supporto è in italiano e attivo 24/7, anche tramite app.

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Documenti e formalità all’ingresso

Puoi entrare in Albania con il passaporto o una carta d’identità valida per l’espatrio, purché in ottime condizioni e con almeno 3 mesi di validità residua rispetto alla data di rientro.

Il soggiorno senza visto è consentito fino a 90 giorni su 180.

Se viaggi con minori o animali domestici, informati in anticipo: per cani e gatti servono microchip, vaccino antirabbico, passaporto e certificato veterinario.

Per tutti gli aggiornamenti ufficiali ti consigliamo di consultare il sito ViaggiareSicuri.it.

Assicurazione auto obbligatoria

Le assicurazioni italiane non coprono l’Albania: all’ingresso dovrai stipulare una polizza temporanea (circa 50 € per 15 giorni).

Meglio se con copertura per furto e danni.

Ricorda: in caso di multe non pagate, rischi il blocco al rientro in Italia.

Alla guida: niente esitazioni

In Albania le strisce pedonali sono un optional e i semafori sembrano un miraggio.

Per sopravvivere al traffico serve solo una regola: non esitare. Che tu stia entrando in rotonda, sorpassando o attraversando, fallo con decisione.

Sulle strade albanesi serve sangue freddo… e un po’ di spirito d’adattamento!:

Prenota in anticipo (soprattutto in estate)

Hotel e trasporti si riempiono velocemente, soprattutto nelle zone costiere e in alta stagione. Usa portali affidabili e flessibili per prenotare in sicurezza:

→ Per quanto riguarda gli hotel, su Booking.com trovi ottime offerte (anche con cancellazione gratuita).

→ Se devi prenotare un volo, qui puoi comparare le offerte più economiche.

→ Se invece cerchi un traghetto, TraghettiLines è il portale migliore.

Moneta e pagamenti

In Albania si usa il Lek, ma in molte zone turistiche accettano anche euro in contanti (ma non sempre è conveniente). Ricordati, inoltre, che nei negozi più piccoli e nei ristoranti fuori città spesso non si può pagare con carta.

Il nostro consiglio è quello di prelevare i Lek in contanti nei bancomat locali (verificando prima le commissioni!) oppure cambiare gli euro direttamente negli uffici di cambio locali.

Meglio partire con una buona guida cartacea

Se ami viaggiare con le idee chiare e ti piace approfondire davvero ciò che vedi, porta con te una guida cartacea. Noi, al primo viaggio in Albania, avevamo acquistato The Rough Guide to Albania (in inglese), che all’epoca era l’unica davvero completa e affidabile. Oggi c’è anche la Lonely Planet, ma se mastichi un po’ d’inglese continuiamo a consigliarti la Rough Guide per l’approccio autentico e approfondito.

Un consiglio in più (da cuore a cuore)

Se vuoi affidarti a chi l’Albania la conosce davvero, ti consigliamo Vado in Albania, il tour operator creato da Sara Perico. A noi, quando il sito era ancora un semplice blog, diede consigli preziosi per il nostro primo viaggio. Ora organizza itinerari bellissimi, tutti con uno spirito autentico.

Se vuoi, qui trovi l’intervista che le abbiamo fatto tempo fa in cui racconta il suo amore per il Paese delle Aquile.

Come organizzare un viaggio in Albania: consigli pratici per partire preparati

L’Albania è un Paese che può sorprendere moltissimo, ma richiede un minimo di pianificazione in più rispetto ad altre destinazioni. Servizi essenziali come trasporti e sanità non sono sempre efficienti e le distanze, per quanto brevi sulla mappa, possono rivelarsi più impegnative del previsto.

Noi ci siamo stati tre volte, sempre durante itinerari on the road nei Balcani, e ogni volta abbiamo dedicato almeno una settimana alla scoperta di nuove zone dell’Albania. Abbiamo sempre prenotato in anticipo auto, hotel e traghetti, cercando di costruire un percorso ragionato che ci permettesse di muoverci con calma e flessibilità. Ed è proprio questa la formula che ti consigliamo: viaggiare in autonomia, lasciandoti il tempo per assaporare il Paese davvero.

Ecco qualche dritta pratica per iniziare a organizzare il tuo viaggio:

  • Scegli il periodo giusto: l’estate è perfetta per il mare, ma in luglio e agosto può fare molto caldo e le località più famose sono affollate. Giugno e settembre sono ideali. In primavera o inizio autunno puoi esplorare l’interno del Paese senza soffrire il caldo.
  • Pianifica l’itinerario in anticipo: anche se l’Albania è piccola, le strade non sono sempre scorrevoli. Meglio decidere prima cosa vuoi vedere (spiagge? città storiche? natura?) e costruire un percorso logico. Più avanti nell’articolo ti diamo qualche spunto con un paio di itinerari.
  • Opta per l’auto piuttosto che per l’autobus: per scoprire l’Albania al meglio, il noleggio auto è quasi indispensabile. I mezzi pubblici esistono, ma sono lenti, poco puntuali e spesso scomodi. In alternativa, se ti muovi solo tra grandi città, puoi valutare taxi o transfer privati.
  • Prevedi almeno 7-10 giorni: se vuoi girare un po’ il Paese senza fretta, serve almeno una settimana piena. Se ti fermi in un’unica località (ad esempio sulla costa), possono bastare anche 4-5 giorni.
  • Prenota con anticipo: soprattutto in estate, le strutture migliori si esauriscono in fretta. Ti consigliamo di riservare tutto in anticipo: hotel, mezzi di trasporto e traghetti.
  • Fai attenzione a documenti e formalità: passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio (in ottime condizioni e con almeno 3 mesi di validità residua). Ti rimandiamo al box iniziale per tutti i dettagli aggiornati.
  • Ricordati le informazioni su cambio valuta e pagamenti: l’euro è accettato solo in parte. Meglio prelevare i lek nei bancomat o cambiarli negli uffici autorizzati. Le carte non sempre sono accettate nei ristoranti fuori città.
  • Informati per la connessione internet: se usi molto il telefono per lavorare o orientarti, valuta una eSIM internazionale. Alcuni operatori offrono anche pacchetti roaming specifici per l’Albania, ma personalmente sconsigliamo le offerte dei gestori italiani: noi avevamo letteralmente buttato 30 € per 500 mega inutilizzabili. In Albania trovi SIM locali ovunque, con offerte economiche e più affidabili. In ogni caso, la scelta migliore potrebbe essere quella di attivare una eSIM internazionale.
  • Stipula un’assicurazione viaggio (davvero): come abbiamo spiegato nel box iniziale, non partire senza. In Albania la tessera sanitaria europea non è valida.

→ Parti sicuro: attiva ora la tua assicurazione con il 10% di sconto.

Albania in auto: cosa sapere prima di partire

Guidare in Albania è un’esperienza che non si dimentica facilmente. Le strade, la segnaletica e lo stile di guida locale richiedono un po’ di adattamento… Tra buche da evitare, animali in mezzo alla strada e sorpassi creativi, ogni tragitto può trasformarsi in un piccolo romanzo di viaggio! Ma tranquillo: con un po’ di attenzione e flessibilità, viaggiare in auto è il modo migliore per scoprire il Paese.

Se arrivi in traghetto, allora, considera l’idea di portare la tua auto dall’Italia: è comodo, ti evita il noleggio e ti permette di viaggiare con maggiore flessibilità, soprattutto se stai affrontando un itinerario più ampio nei Balcani.

Ecco cosa tenere a mente:

  • Il codice della strada è… flessibile. Le regole esistono, ma spesso sono interpretate liberamente. Non aspettarti che qualcuno ti dia la precedenza, nemmeno sulle strisce.
  • Non esitare. Se c’è una regola per sopravvivere al traffico albanese è questa. In rotonda, in sorpasso o nell’attraversare una strada a piedi: agisci deciso.
  • Animali ovunque. Pecore, mucche, asini e galline: le strade albanesi sono spesso condivise. Vai piano e goditi la scena.
  • Strade in condizioni variabili. Dall’autostrada alla mulattiera il passo è breve. In alcune zone sterrate, più che guidare si “naviga”.
  • I Lavazh (autolavaggi) sono dappertutto: economici, veloci e sempre pronti a farti l’auto splendente (anche per meno di 3 €!).
  • L’assicurazione è obbligatoria. Le compagnie italiane non coprono l’Albania. Appena varcata la frontiera, dovrai stipulare una polizza temporanea locale (circa 50 € per 15 giorni).
  • Sii in regola con i documenti. Se l’auto non è intestata a te, ti serve una delega a condurre autenticata. Portala sempre con te, potresti essere controllato.

Ricorda: per le indicazioni stradali Google Maps funziona bene in quasi tutto il Paese, ma in alcune zone montane o meno turistiche può perdere il segnale. Il nostro consiglio è quello di scaricare le mappe offline prima di partire, soprattutto se farai tratte lunghe o guiderai fuori città.

Noleggiare un’auto in Albania: consigli pratici

Se vuoi esplorare il Paese in autonomia e arrivi in aereo o non disponi di un’auto personale, noleggiare una macchina sul posto è la scelta migliore da fare. Attenzione però a non sottovalutare alcuni aspetti pratici e burocratici.

Ecco cosa sapere prima del noleggio:

  • Prenota in anticipo. Soprattutto in estate, i prezzi sono alti e c’è poca disponibilità last minute, specie nelle zone più turistiche.
  • Affidati a siti sicuri e trasparenti. Per evitare fregature o costi nascosti, ti consigliamo di usare portali affidabili come Rentalcars, che confronta le offerte dei principali operatori internazionali.
  • Controlla bene le condizioni. Scegli un’auto adatta al tipo di itinerario (meglio se alta da terra), e verifica sempre chilometraggio, carburante, franchigie e assistenza.

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Cosa vedere in Albania: idee per costruire l’itinerario perfetto

Abbiamo viaggiato in Albania più volte e ogni volta è stata un’esperienza diversa: città polverose e sincere, spiagge dai colori caraibici, mercati affollati dove vendono conigli per strada, strade sterrate tra le montagne e bar dove si beve raki alle 10 del mattino mentre alla TV passa Amadeus… il Paese delle Aquile non è posto banale, proprio per niente!

Se c’è un consiglio che ci sentiamo di darti è questo: scegli un itinerario che ti permetta di vivere l’Albania con lentezza, lasciandoti il tempo per osservare, sorridere… e farti sorprendere.

Per aiutarti a pianificare al meglio, abbiamo raccolto qui sotto le destinazioni da non perdere, divise per aree tematiche, seguite da due itinerari consigliati (10 e 7 giorni) da cui prendere ispirazione per il tuo viaggio.

Costa: dove sono le spiagge più belle

  • Ksamil: acque turchesi, sabbia bianca e stabilimenti attrezzati. Il sogno di molti… ma occhio all’affollamento.
  • Himarë: calette più tranquille, atmosfera rilassata e ancora autentica.
  • Dhermi e Jalë: perfette per alternare relax di giorno e movida serale.
  • Borsh: una spiaggia lunghissima e poco costruita, ottima per chi cerca quiete.
  • Saranda: la “capitale” della Riviera Albanese, vivace e moderna. Ideale per chi cerca comodità, ristoranti e una base per esplorare il sud.

📌 Scopri le migliori spiagge di Saranda nella nostra guida di approfondimento!

Città: storia, tradizioni e vita locale

  • Scutari: caos, bici, bar pieni di uomini e mercati affollati. È qui che ci siamo innamorati per la prima volta dell’Albania.
  • Krujë: antica capitale del Paese, oggi è un borgo ricco di fascino e artigianato.
  • Berat: la città delle mille finestre, patrimonio UNESCO che sembra uscita da una fiaba ottomana.
  • Gjirokastër: case in pietra e un castello che domina tutta la vallata.
  • Tirana: se ti piacciono le città vibranti e contraddittorie, qui troverai pane per i tuoi denti.
  • Durazzo: una delle città più turistiche del Paese, con lungomare moderno, vestigia romane e mercati animati. Ne abbiamo parlato meglio nel nostro articolo dedicato: scoprilo qui.

📌 Leggi anche il nostro articolo dedicato alle 4 città da visitare assolutamente in Albania!

Natura: paesaggi incredibili e un pizzico d’avventura

  • Valbona – Theth: il trekking più famoso del Paese, tra le Alpi Albanesi.
  • Blue Eye (Syri i Kaltër): una sorgente limpidissima dal colore ipnotico.
  • Llogara Pass: una delle strade panoramiche più belle dei Balcani, dove le montagne incontrano il mare.
  • Canyon di Osumi: una valle stretta e verdissima da scoprire in kayak (o anche solo in auto).
Il Blue Eye: una delle cose da fare a Gjirokaster, città albanese da visitare assolutamente.

Il Blue Eye.

→ Dai un’occhiata alle migliori attività da fare in mezzo alla natura su GetYourGuide: tour in barca, rafting, esperienze in quad e tante altre avventure per scoprire l’Albania in modo autentico.

🖉 Itinerario Albania 10 giorni

Un itinerario equilibrato che tocca città storiche, mare e natura. Perfetto se è la tua prima volta nel Paese.

  • Giorno 1 – Arrivo a Tirana. Atterraggio, check-in e primo approccio alla capitale: una passeggiata in Piazza Skanderbeg, un giro al Bunk’Art 2 e cena in zona Blloku.
  • Giorno 2 – Tirana. Giornata intera per scoprire la città con calma: Bunk’Art 1, Monte Dajti (con funivia), Museo Storico Nazionale, street art e mercati locali. Aperitivo in rooftop e cena tipica.
  • Giorno 3 – Gita a Krujë e rientro a Tirana. Escursione di mezza giornata a Krujë (castello e bazar) e, se hai tempo, sosta panoramica al Lago di Bovilla. Rientro a Tirana per la sera.
  • Giorno 4 – Durazzo e spostamento a Berat. Mattina a Durazzo (anfiteatro romano, lungomare e pranzo di pesce). Nel pomeriggio partenza per Berat e pernottamento nel centro storico.
  • Giorno 5 – Berat e arrivo a Saranda. Mattinata dedicata a Berat (quartieri Mangalem e Gorica, castello). Dopo pranzo, partenza per Saranda.
  • Giorno 6 – Saranda e Ksamil. Giornata di relax tra le spiagge di Saranda e Ksamil, le più famose del Paese. Cena di pesce sul lungomare.
  • Giorno 7 – Butrinto e Blue Eye. Visita al sito archeologico di Butrinto (UNESCO), poi tappa al Syri i Kaltër (Blue Eye). Rientro a Saranda.
  • Giorno 8 – Gjirokastër. Partenza per Gjirokastër, città in pietra dall’atmosfera unica. Visita del castello, delle case museo e del bazar. Pernottamento nel centro storico.
  • Giorno 9 – Rientro verso Tirana. Lunga tappa di rientro verso Tirana. Possibile sosta intermedia al sito archeologico di Apollonia. Arrivo in serata.
  • Giorno 10 – Ultime ore a Tirana e partenza. Relax, colazione lenta e ultimi acquisti prima di tornare a casa.

🖉 Itinerario Albania 7 giorni

Se hai meno tempo, puoi concentrarti sul sud e su alcune città simboliche, senza correre troppo.

  • Giorno 1 – Arrivo a Tirana. Atterraggio, sistemazione e primo giro in città: Piazza Skanderbeg, Piramide, Blloku per cena.
  • Giorno 2 – Tirana. Visita completa della capitale: Bunk’Art 1 (raggiungibile in funivia), Monte Dajti, Museo Storico Nazionale e street art. Aperitivo in rooftop.
  • Giorno 3 – Escursione a Krujë + Lago di Bovilla. Gita giornaliera: mattina a Krujë tra castello e bazar, pomeriggio al Lago di Bovilla per una pausa nella natura. Rientro e notte a Tirana.
  • Giorno 4 – Tirana → Berat. Partenza per Berat. Arrivo, sistemazione e visita al quartiere Mangalem, Gorica e castello. Cena tipica (ottima da Homemade Food Lili) e pernottamento.
  • Giorno 5 – Berat → Valona. Mattina rilassata a Berat, poi tappa a Valona. Check-in in hotel e passeggiata sul lungomare. Notte a Valona.
  • Giorno 6 – Valona e relax sul mare. Giornata libera tra spiagge e natura: possibilità di visitare la laguna di Zvernec o semplicemente godersi il mare.
  • Giorno 7 – Rientro a Tirana e partenza. Trasferimento verso l’aeroporto (2–2,5h), eventuale sosta per ultimi acquisti o pausa pranzo.

Albania in estate: dove andare al mare (e non solo)

L’estate è un ottimo momento per visitare l’Albania: il mare è splendido, le spiagge regalano scorci da cartolina e non mancano ristoranti, locali e perfino qualche discoteca dove tirare tardi.

Negli ultimi anni però le cose sono cambiate: quando siamo andati noi le prime volte, la costa albanese era ancora poco conosciuta… oggi, soprattutto a luglio e agosto, le località più famose del sud possono essere davvero affollate e i prezzi tendono a salire.

Per questo motivo, se cerchi un po’ più di tranquillità (e di autenticità), ti consigliamo di valutare anche mete meno battute o di scegliere giugno e settembre, quando il clima è perfetto e tutto costa meno.

Se stai pensando a una vacanza estiva in Albania, sappi che hai l’imbarazzo della scelta: qui sotto trovi le destinazioni che secondo noi meritano di più, tra mare cristallino, natura incontaminata e paesini che ti restano nel cuore.

  • Ksamil e le spiagge del sud. Acque cristalline, sabbia bianca e calette perfette per nuotare o rilassarsi. Ideale se cerchi una vacanza da cartolina, anche se nei mesi di luglio e agosto può essere affollatissimo.
  • Saranda. Base perfetta per esplorare Ksamil, Butrinto e il Blue Eye. La sera, ristoranti e locali si animano sul lungomare. Ottima se vuoi combinare vita da spiaggia e gite culturali.
  • Valona. Meno caotica rispetto a Saranda, offre spiagge più larghe e tranquille. Da qui puoi partire per esplorare la Riviera Albanese verso sud o goderti i dintorni, come la laguna di Narta e l’isola di Zvernec.
  • Durazzo. A un’ora da Tirana, è perfetta per una pausa al mare se hai poco tempo. Il lungomare è ampio e vivace, ci sono hotel comodi fronte spiaggia e locali aperti fino a tardi. → Qui trovi la nostra guida completa: Vacanze a Durazzo:le spiagge più belle dove andare al mare
  • Zvernec e la laguna di Narta. Un angolo silenzioso e poco turistico: mare, natura e il suggestivo monastero su un’isoletta raggiungibile a piedi. Ideale per chi vuole rallentare.
  • Himara e Dhermi. Tra le località più amate della Riviera: spiagge scenografiche, acque limpide e un’atmosfera giovane e vivace. Attenzione però: ad agosto i prezzi salgono e la zona si affolla.
  • Lago di Scutari. Per chi cerca qualcosa di diverso dal mare: relax, passeggiate nella natura e taverne vista lago. Un’alternativa autentica e meno turistica.
  • Lago di Ohrid (lato albanese). Perfetto se vuoi staccare dalla costa e immergerti in un paesaggio lacustre più intimo. Nella zona di Pogradec si respira un’atmosfera rilassata, tra spiaggette tranquille, pedalò e pesce d’acqua dolce. Ottimo per famiglie o per chi viaggia on the road e cerca una tappa alternativa.
tramonto sulla città di saranda in albania

Tramonto sulla città di Saranda in Albania.

Viaggio in Albania: quello che non ti aspetti (ma ti resterà dentro)

Viaggiare in Albania vuol dire anche lasciarsi sorprendere, ogni giorno, da qualcosa di inaspettato.

A partire dal traffico, che può sembrare caotico e disordinato, ma che in realtà segue una logica tutta sua: se qualcuno suona il clacson non è (sempre) per insultarti, ma per avvisarti che sta per sorpassare in modo audace. Gli stop sono suggerimenti, i sorpassi creativi la regola. Ci vuole sangue freddo, ma anche un pizzico di fiducia nel flusso.

Poi ci sono gli orari: pranzo alle 14? Nessun problema. Cena alle 22? Normale. Tutto si muove con un ritmo più rilassato, più lento. E se qualcosa non funziona, in fondo, si risolve.

Ma l’Albania che ci ha conquistato davvero è fatta di volti e gesti. Di persone che ti offrono un caffè solo per scambiare due parole. Di contadini che ti fanno assaggiare la loro frutta al mercato “perché è la migliore che troverai”. Di signore anziane che vendono dhalle sotto il sole, sorridendoti con l’orgoglio di chi ha ancora qualcosa da offrire.

All’inizio possono sembrare un po’ burberi, schivi, quasi diffidenti. Ma basta un attimo, uno scambio di battute, un gesto gentile, e si sciolgono. E a quel punto è come se vi conosceste da sempre.

È un popolo semplice, fiero e diretto, con una dignità profonda e una generosità che lascia il segno.

In hotel ti sentirai accolto come un parente lontano, al ristorante come un vecchio amico. E se ti perdi, non solo ti daranno indicazioni: ti accompagneranno finché non ti vedranno al sicuro.

Se c’è una cosa da aspettarsi davvero da un viaggio in Albania, è questa: il ricordo delle persone che incontrerai lungo il cammino.

FAQ – Tutto quello che (forse) ti stai chiedendo prima di partire per l’Albania

Quanto costa un viaggio in Albania?
Dipende dalla stagione, dall’itinerario e dallo stile di viaggio. In generale, l’Albania resta una meta più economica rispetto a molte destinazioni europee, ma i prezzi in estate (specie al sud) stanno crescendo.

Quanto costa il volo per l’Albania?
Il costo varia molto in base all’aeroporto di partenza e al periodo. In media un volo A/R da Milano o Roma può costare tra i 50 e i 150 € prenotando con anticipo.

Qual è il periodo migliore per andare in Albania?
Primavera e inizio autunno sono perfetti per godersi il Paese senza folle né caldo torrido. Luglio e agosto sono ideali per il mare, ma affollati e più cari.

Cosa portare per un viaggio in Albania?
Documenti, costume da bagno, scarpe comode, crema solare, adattatore, kit medico, una buona guida e magari una eSIM internazionale per navigare ovunque. Nell’articolo trovi un paragrafo dedicato!

Che documenti servono per entrare in Albania?
Per i cittadini italiani basta la carta di identità valida per l’espatrio. Non serve il passaporto.

Serve la patente internazionale per guidare in Albania?
No, basta la patente italiana in corso di validità.

Come arrivare in Albania?
Puoi volare su Tirana da molte città italiane, oppure arrivare in auto o in nave (i porti più usati sono Durazzo e Valona).

Come si arriva in Albania in nave?
Con traghetti da Bari, Brindisi o Ancona. Nell’articolo trovi i consigli utili per prenotare.

Come pagare in Albania? Che valuta si usa?
La moneta locale è il lek. Puoi cambiare euro in loco o prelevare dai bancomat. Le carte sono accettate in molte strutture turistiche.

Dove conviene cambiare i soldi in Albania?
Nei cambiavalute in centro città o nei pressi dei mercati, che in genere offrono tassi migliori rispetto agli aeroporti.

Funziona la rete cellulare italiana in Albania?
Non come in UE: il roaming può essere molto costoso. Ti consigliamo di acquistare una SIM locale o usare una eSIM.

È sicuro viaggiare in Albania?
Sì, l’Albania è una meta generalmente sicura. Come ovunque, usa il buon senso, soprattutto alla guida.

Cosa si mangia in Albania? Quali piatti tipici provare?
Dalle qofte ai tave kosi, dal byrek al pesce fresco: la cucina albanese è varia e saporita.

Quanto costa mangiare in Albania?
I prezzi sono accessibili: si può pranzare in una taverna locale con meno di 10 €, anche nelle zone turistiche.

Quanto costa la benzina in Albania?
I prezzi sono simili a quelli italiani, a volte leggermente inferiori. Verifica sempre prima della partenza: possono cambiare spesso.

È meglio affittare un’auto in Albania?
Sì, se vuoi esplorare in libertà. Ti consigliamo di prenotare in anticipo su portali affidabili. Nell’articolo trovi tutti i dettagli.

Dove dormire in Albania al mare?
Nelle zone costiere come Ksamil, Saranda o Durazzo trovi hotel, guesthouse e appartamenti per tutte le tasche.

Dove andare in vacanza in Albania (anche con bambini e con il cane)?
L’Albania è una meta versatile: trovi spiagge adatte alle famiglie, zone tranquille per viaggiare con animali e tante strutture pet-friendly.

Che lingua si parla in Albania?
L’albanese è la lingua ufficiale, ma molti giovani parlano inglese. In zone turistiche capita anche di sentir parlare italiano.

Cosa vedere in Albania in 7 o 10 giorni?
Dipende dai tuoi interessi! Abbiamo preparato due itinerari completi (uno di 7 e uno di 10 giorni) per aiutarti a pianificare il viaggio.

Dove andare in Albania ad agosto?
Meglio evitare le zone più affollate come Ksamil, se non ami la confusione. In alternativa, punta sul nord o su località meno battute: trovi le nostre proposte nell’articolo.

Quanto costa l’assicurazione auto per entrare in Albania?
Se entri con un’auto propria, alla frontiera ti verrà richiesto di stipulare un’assicurazione temporanea, a meno che la tua compagnia non copra già l’Albania (verifica prima!). Generalmente il costo è di circa 50 euro.

Speriamo che questi consigli ti siano stati utili per organizzare il tuo viaggio in Albania e, perché no, anche per sorridere un po’.

Se hai domande, dubbi o se ti va di condividere la tua esperienza, lascia un commento qui sotto oppure scrivici direttamente dalla pagina Contatti.

E se stai cercando altre idee o destinazioni in Albania, dai un’occhiata alla sezione dedicata sul sito dove trovi tutti gli articoli sull’Albania.

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8 commenti

Francesco 14 Giugno 2018 - 13:26

Ciao e grazie davvero di cuore per tutte le informazioni che condividi! Stiamo per partire e nel nostro passaggio in Albania affronteremo una tratta piuttosto lunga fra Scutari e Valona. Sapresti indicarci eventuali luoghi meritevoli lungo questo percorso? Grazie ancora e a presto.
Francesco

Reply
Selene Scinicariello 14 Giugno 2018 - 15:10

Ciao Francesco, mi fa davvero molto piacere esservi d’aiuto! Vedrai che l’Albania vi piacerà moltissimo!
Noi non siamo arrivati fino a Valona perché ci siamo diretti in Macedonia, però posso dirti che merita assolutamente una visita Kruje con il suo castello e un panorama da favola.
Potreste anche pensare di fermarvi a Durazzo per due notti o almeno di fare un tuffo alla bella spiaggia di Plazhi i Genjeralit.
Un’altra tappa che vi consiglio, se voleste allungarvi un po’ è Berat!
Dai un’occhiata qui, magari trovi qualche altro consiglio interessante: https://viaggichemangi.com/category/europa/albania/.
Per qualsiasi altra cosa, scrivetemi, mi fa piacere potervi aiutare!
Buon viaggio nel Paese delle aquile! :-)

Reply
robisceri 13 Dicembre 2017 - 16:57

Bellissimo. In effetti, nella sua semplicità, dice tutto quello che c’è da sapere su questo paese ancora non così famoso… Fantastico il dhalle: vorrei assaggiarlo!

Reply
Selene Scinicariello 14 Dicembre 2017 - 13:45

Grazie Roberta per essere passata!
Sono contenta che questo articolo possa essere utile a chi ha voglia di scoprire l’Albania!!
Il dhalle è una delle poche cose che ci siamo persi: rimandavamo sempre il momento di comprarlo, e alla fine non lo abbiamo provato.
Ma ti assicuro che lo bevono tutti e SEMPRE! ;-)
Torneremo e la prima cosa che faremo sarà quella ehehe!

Reply
Claudia B. Voce del Verbo Partire 12 Dicembre 2017 - 20:50

Hai descritto un quadro davvero vivido ed allettante. Al di là dei consigli pratici utilissimi, ma davvero tanto, devo dire che ho apprezzato anche le tue impressioni, così reali. Così legate al rapporto con le persone, ai modi di vivere…alle curiosità! Esattamente ciò che amo e che mi fa sentire parte di un paese, non solo viaggiatrice!
Baci,
Claudia B.

Reply
Selene Scinicariello 13 Dicembre 2017 - 8:27

Grazie cara Claudia.
Questo post è stato scritto con il cuore: è stato un po’ come ritornare in Albania, tra i suoi colori, le sue stranezze, le sue incredibili persone.
Non ti nego che riprendendo in mano i miei appunti per scrivere questo articolo mi sono emozionata: un po’ di magone e occhi lucidi.
Sarà perché il viaggio che abbiamo fatto quest’estate è stato unico, sarà che le persone che abbiamo incontrato ci hanno lasciato tutte qualcosa, non so, ma scrivere questo articolo è stato bellissimo!

Reply
Federica 12 Dicembre 2017 - 14:21

Per ora il posto in cui guidare mi ha più traumatizzato é stato l’Egitto ma anche l’Albania sembra una sfida!😂

Reply
Selene Scinicariello 12 Dicembre 2017 - 15:00

Non sono mai stata in Egitto, ma pensavo che Napoli fosse il top, ma mi sbagliavo… l’Albania supera tutti i napoletani del mondo ;-)
A parte gli scherzi, poi ti abitui, ma bisogna prestare attenzione ed entrare nella loro (“assurda”) ottica!
Le strade albanesi, poi, sono un’esperienze unica e davvero divertente!

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