Cosa vedere a Saranda: le tue vacanze al mare in Albania

by Selene Scinicariello
tramonto sulla città di saranda in albania

Saranda non è di certo il centro più bello che abbiamo visto durante i nostri viaggi nel Paese delle Aquile: ci sono città da visitare in Albania assolutamente molto più belle. La particolarità di questa città del sud, infatti, sono le spiagge meravigliose dei suoi dintorni. Il mare da queste parti ha sfumature di un azzurro mai visto prima. Se oltre ad andare al mare, però, hai voglia di visitare altro, in questo post ti consigliamo cosa vedere a Saranda e nei suoi dintorni.

 

Cosa vedere a Saranda in Albania

Il nome della città di Saranda, in albanese Sarandë,  deriva dal greco Agioi Saranda, cioè Quaranta Santi. La denominazione fa riferimento ai Quaranta Martiri di Sebaste a cui è dedicato un monastero bizantino poco fuori dal centro città.

Il centro di per sé non offre particolari attrazioni: a noi la città non è piaciuta granché. Troppi hotel e troppo cemento che purtroppo stanno rovinando un paesaggio naturale meraviglioso.

Saranda è una delle mete turistiche estive preferite dagli albanesi e, negli ultimi anni, dagli italiani. Tante spiagge attrezzate, locali con musica anche fino a tarda sera e ristoranti dai prezzi un po’ più alti rispetto alla media albanese.

Sta di fatto, però, che le spiagge da queste parti sono davvero magnifiche. Per questo vale assolutamente la pena fermarsi qui almeno qualche giorno. Una volta che sarai in città, comunque ci sono almeno 4 cose da vedere a Saranda e dintorni che non devi assolutamente perderti.

 

passeggiata sul lungomare di saranda in albania.

Passeggiata sul lungomare di Saranda in Albania.

 

4 cose da fare a Saranda in Albania

Ecco le 4 cose che non puoi assolutamente perderti se hai deciso di trascorrere le tue vacanze in questa città del sud dell’Albania.

 

1. Il Castello Lëkurësi

Il Castello Lëkurësi fu fatto erigere dal Sultano Solimano il Magnifico nel 1537 per controllare la baia ai suoi piedi.

Oggi le rovine del castello ospitano un bar e un ristorante da cui si gode di un panorama mozzafiato.

Noi purtroppo non siamo potuti entrare perché si stava festeggiando un matrimonio, ma anche dalla piazzola sottostante la vista è davvero incredibile. Non perderti assolutamente l’opportunità di goderti un tramonto da qui!

 

 

2. Il Monastero dei 40 Santi

Il Monastero dei 40 Santi risale al VI secolo e fu per moltissimo tempo una meta di pellegrinaggio davvero importante.

Purtroppo oggi rimangono solo delle rovine: l’edificio fu bombardato dagli alleati durante la Seconda Guerra Mondiale e poi, purtroppo, continuò ad essere danneggiato dal tempo e dall’incuria.

Noi non siamo riusciti a raggiungerlo: lo sterrato pieno di massi che avevamo imboccato ci aveva fatti desistere. È probabile, però, che non avessimo imboccato la strada giusta, perciò prova a chiedere informazioni al proprietario dell’hotel dove alloggi in caso fossi curioso di visitare le rovine del Monastero: dicono che da lì ci sia una vista stupenda sulla città!

 

3. Il Sito Archeologico di Butrinto

Il Sito Archeologico di Butrinto è assolutamente da non perdere. Secondo noi è uno dei luoghi più belli della zona e una delle aree archeologiche più interessanti e particolari mai visitate, non a caso è inserito tra i siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

 

Perché e come visitare il sito Archeologico di Butrinto

Questo luogo, che si affaccia sul Canale di Vivari, fu abitato sin da tempi antichissimi: i resti parlano di una colonia greca stanziata qui tra il X e l’VIII secolo a.C..

La città divenne, in seguito, un protettorato romano e si espanse notevolmente: venne costruito anche un acquedotto.

Butrinto con il tempo perse importanza, venne fortemente danneggiata da un terremoto e, infine, per lungo tempo fu luogo di scontro tra le varie culture che si avvicendavano nei Balcani.

Nei primi del Novecento, ormai, la città originaria era stata completamente abbandonata.

L’area degli scavi archeologici che si può visitare oggi è davvero vasta. Al suo interno si possono ammirare i resti di un teatro, dei bagni pubblici, di un tempio, delle antiche porte di accesso alla città, fino alla torre di origine veneziana e al castello fatto erigere da Ali Pashe Tepelena.

Tutto questo è custodito all’interno di una cornice naturale magnifica e unica nel suo genere: si cammina tra i resti di un’antica città immersi nel verde, ascoltando il vento tra il canniccio e il rumore dell’acqua.

Non dimenticarti di salire fino al Castello per godere di un panorama magnifico e per visitare il Museo Archeologico incluso nel prezzo: è piccolo, ma è ricco di storia.

L’ingresso costa 700 LEK. Per maggiori informazioni ti consigliamo di visitare il sito della Butrint Foundation.

 

 

4. Syri i Kaltër (il Blue Eye)

A mezz’ora da Saranda si trova Syri i Kaltër (L’occhio Blu), una sorgente carsica da cui nasce il fiume Bistricë.

Nonostante molti esperti si siano immersi in queste acque gelide più e più volte, ancora oggi la vera profondità della cavità rimane avvolta nel mistero: quel che è certo è che si parla di più di 50 metri!

Contornata da una vegetazione fittissima, il Blue Eye, mostra una faccia diversa dall’Albania della costa, una faccia caratterizzata da una natura rigogliosa e colorata.

L’attività preferita da chi si reca a Syri i Kaltër sono i tuffi che, però, sarebbero vietati… Noi abbiamo visto moltissima gente farli comunque, ma abbiamo anche incontrato un guardiano che ha sgridato qualche turista con fare parecchio minaccioso.

L’ingresso all’area natura costa 200 LEK. Potrai arrivarci tranquillamente in macchina attraverso una strada sterrata non troppo difficoltosa. Una volta sul posto troverai anche un ristorante e la possibilità di affittare il pedalò.

 

Il Blue Eye: una delle cose da fare a Gjirokaster, città albanese da visitare assolutamente.

Il Blue Eye.

 

Le 3 migliori spiagge di Saranda

Ti abbiamo parlato delle spiagge di Saranda in un altro post, ma qui vogliamo elencarti almeno le 3 più belle dove siamo stati durante i nostri 5 giorni a sud dell’Albania.

 

1. Pulëbardha Beach

Pulëbardha Beach è spiaggia di ciottoli bianchi magnifica. Purtroppo è davvero molto affollata, quindi ti consigliamo di arrivare la mattina presto, soprattutto se sarai a Saranda tra Luglio e Agosto.

 

 

2. Plazhi Manastirit

Plazhi Manastirit è la spiaggia ideale per chi ama il relax vista la totale assenza della musica a tutto volume che caratterizza molti lidi nei dintorni di Saranda.

 

 

3. Ksamil

Ksamil: è la spiaggia più famosa della zona. È caratterizzata da sabbia finissima e da acque cristalline. Il panorama sulle piccole e verdi isole di fronte contribuisce a rendere questo luogo uno dei più amati dai turisti: sembra davvero di essere ai Caraibi. Purtroppo anche questa spiaggia è sempre davvero molto affollata e i prezzi per ombrellone e lettino sono più alti rispetto alla media albanese.

 

 

Per scoprire tutte le altre migliori spiagge di Saranda leggi il post che gli abbiamo dedicato!

 

Ecco un breve video in cui ti mostriamo le belle spiagge di Saranda!

 

 

Dove mangiare a Saranda

Dopo averti raccontato cosa vedere a Saranda non potevamo che darti almeno un consiglio goloso!

 

Il Ristorante Shpella

Tra i ristoranti che abbiamo provato in città, quello che ci ha davvero colpiti è Shpella.

Il locale ci è stato consigliato dal proprietario dell’appartamentino dove alloggiavamo come uno dei migliori posti dove mangiare a Saranda e ora noi vogliamo consigliarlo a te.

Un terrazzino affacciato sul mare, un menù semplice dove il pesce è il protagonista e dei prezzi davvero onesti. Puoi cenare a base di pesce fresco anche con soli 10 € a testa.

Non dimenticarti di assaggiare la frittura: è una specialità!

Se ci trovassimo a passare di nuove per Saranda, non abbiamo dubbi, di fermeremmo a mangiare qui.

 

dove mangiare a saranda: ristorante shpella

Frittura al Ristorante Shpella di Saranda.

 

Dove dormire a Saranda

Saranda pullula di hotel e appartamenti: purtroppo ne crescono di nuovi in continuazione anche a costo di sacrificare la bellezza della natura che si ha intorno.

Di certo al momento di prenotare avrai l’imbarazzo della scelta, ma noi ci sentiamo di consigliarti l’appartamentino dove siamo stati.

 

Casa Noste Apartments

Vaggelis e suo padre sono persone meravigliose: sorridenti e disponibili, sono sempre felici di offrirti un caffè o un po’ di raki (la grappa albanese). Al ritorno dal mare, fermarsi nel bel giardino a fare due chiacchiere con loro è un piacere. Ci si racconta di viaggi, si parla di Albania e di Grecia e si sognano nuove avventure.

Casa Noste Apartments è un angolino di pace, ci si sente tra amici e ci si rilassa.

I consigli su cosa fare, dove mangiare e dove andare al mare sono preziosi: i proprietari ci hanno consigliato luoghi davvero perfetti!

L’ultimo giorno, prima di partire in direzione Syvota, ci siamo dimenticati in stanza il cavo per caricare la macchina fotografica e quando abbiamo visto la telefonata di Vaggelis era troppo tardi: avevamo già passato la frontiera. Dopo pochissimi giorni ce lo ha spedito in Italia e non ha voluto neanche che gli pagassimo le spese di spedizione.

L’appartamentino che avevamo scelto era comodo e spazioso: semplice, ma ottimo anche per trascorrerci più notti. Il balconcino, poi, era la ciliegina sulla torta per godersi un tramonto dopo una giornata di mare.

Un consiglio importante: valutalo se sei in macchina o hai intenzione di affittarla. Non essendo proprio vicino al centro città e alle spiagge potrebbe essere un po’ scomodo se pensi di muoverti a piedi.

 

 

In caso non ti avessimo convinto o se Casa Noste fosse al completo, dai un’occhiata alle altre offerte di Booking.com, portale che noi utilizziamo sempre per prenotare gli alloggi per i nostri viaggi.

 



Booking.com

 

Come arrivare a Saranda

Noi siamo arrivati a Saranda in macchina durante il nostro secondo viaggio on the road nei Balcani, ma esistono altre soluzioni per raggiungere Saranda dall’Italia.

 

Arrivare a Saranda con il traghetto

Si può raggiungere Saranda con il traghetto con le linee Brindisi / Valona o con quella Brindisi / Saranda (disponibile a Luglio e Agosto).

Purtroppo le condizioni dei traghetti non sono sempre le migliori, soprattutto durante i periodi di alta stagione. Leggi qualche recensione e informati bene prima di prenotare e magari valuta l’idea di prendere una cabina se viaggi di notte e non vuoi dormire su una poltrona.

Esiste anche la possibilità di navigare da Ancona, Venezia e Trieste su Igoumenitsa, in Grecia. Da lì, poi, dovrai guidare per un’ora e mezza e passare una dogana.

 

Arrivare a Saranda con l’aereo

Se vuoi raggiungere Saranda con l’aereo la soluzione più comoda è quella di volare su Corfù e poi prendere l’aliscafo che in mezz’ora di navigazione raggiunge Saranda.

 

Speriamo che questo articolo su cosa vedere a Saranda possa esserti utile per le tue prossime vacanze in Albania.

 

Se hai intenzione di visitare il Paese delle Aquile non dimenticarti di leggere tutti gli articoli che abbiamo scritto con alcuni consigli per un viaggio in Albania.

 

Per qualsiasi domanda o dubbio non esitare a contattarci attraverso il form nella pagina CONTATTI, se saremo in grado saremo più che felici di aiutarti!

2 comments

Silvia The Food Traveler 13 Giugno 2019 - 14:19

Purtroppo la mia connessione internet oggi funziona malissimo quindi ci mette un secolo a caricare le foto, così rimango con il fiato in sospeso e poi quando l’immagine compare rimango a bocca aperta! Ho sentito tanto parlare di Saranda da alcuni ragazzi albanesi che conosco e devo dire che mi ispira tantissimo. Sicuramente sceglierei una spiaggia tranquilla, visto che non ho più l’età né la pazienza per sopportare la musica ad alto volume 😉
Peccato solo per tutti i palazzoni degli alberghi che in effetti rovinano un po’ il panorama.
Aspetto i prossimi post!

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Selene Scinicariello 13 Giugno 2019 - 14:50

Ciao Silvia,
oh mamma! Speriamo non sia un problema di dimensione delle foto il fatto che ci mettano così tanto a caricare… Ci hai fatto venire un’ansia! Ahahah! Andiamo subito a controllare!
Saranda non è la città dell’Albania che più ci è piaciuta: anche noi ne avevamo sentito parlare benissimo da ragazzi albanesi, ma ha un po’ deluso le nostre aspettative.
Purtroppo sembra un po’ una “nuova Ibiza”: tanta musica e tanto cemento… Un vero peccato per la natura meravigliosa che rischia di scomparire!
Le spiagge però sono davvero stupende e valgono da sole tutto il viaggio!
Di certo giugno e settembre, quando la folla non c’è, sono il momento migliore per godersele!
A breve ne parleremo meglio! Per ora speriamo che questi consigli su cosa fare a Saranda siano in grado di raccontare anche un’altro lato di questa zona del sud del Paese. Butrinto, ad esempio, è una meraviglia unica!
Grazie mille per essere passata!

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