Musei Vaticani: le curiosità da conoscere prima della visita

di Selene Scinicariello
scala elicoidale, copertina del post dedicato alle curiosità sui musei vaticani

Sei a Roma (o stai programmando di andarci) e hai intenzione di visitare quello che è il museo nazionale della Città del Vaticano? In questo articolo abbiamo raccolto per te alcune curiosità sui Musei Vaticani che dovresti assolutamente conoscere prima della tua visita!

 

Non dimenticarti di leggere anche la nostra guida su cosa vedere in Vaticano!

 

1 – I Musei Vaticani furono fondati addirittura nel 1506

 

cortile ottagono, nucleo principale dei musei vaticani

Il Cortile Ottagono.

 

La storia dei Musei Vaticani è davvero molto antica.

Nonostante durante la metà del Quattrocento Papa Niccolò V e Papa Alessandro VI diedero già importanti contributi per quello che in seguito sarebbe diventato uno dei musei più importanti al mondo, il vero fondatore dei Musei Vaticani è considerato Papa Giulio II.

Con lui, infatti, nel 1506 arrivò il primo nucleo di opere classiche che fu posizionato in quello che oggi è denominato Cortile Ottagono. Qui fu posto il celebre Gruppo del Lacoonte che era stato rinvenuto all’Esquilino proprio durante il pontificato di Giulio II.

L’apertura al pubblico dei Musei Vaticani, però, risale ad alcuni secoli successivi e precisamente al 1771 per volere di Papa Clemente XIV.

 

2 – Nel 1938 Papa Pio XI chiuse i Musei Vaticani a ogni visitatore

 

Dall’anno della loro apertura i Musei Vaticani rimasero sempre visitabili dal pubblico, salvo un raro e clamoroso caso nel 1938.

In quell’anno, infatti, Adolf Hitler fu ospite a Roma di re Vittorio Emanuele III e di Benito Mussolini.

Il Papa, che non era intenzionato a riceverlo, si trasferì per qualche giorno a Castel Gandolfo e, caso senza precedenti, stabilì che i Musei e la Basilica di San Pietro fossero chiusi a ogni visitatore.

 

3 – I Musei Vaticani hanno numeri da record

 

I Musei Vaticani sono considerati uno dei musei più grandi al mondo.

Stiamo parlando, infatti, di una superfice di 40.000 mq e di un percorso museale di circa 7 km in cui sono esposti quasi 70.000 oggetti in circa 11.000 stanze!

Sono numeri che lasciano senza parole, vero?

 

4 – I Musei Vaticani sono un insieme di musei e collezioni

 

una delle gallerie dei musei vaticani

Una delle gallerie dei Musei Vaticani.

 

I Musei Vaticani sono chiamati al plurale perché sono costituiti da diversi musei, gallerie, cappelle e sale.

 

I musei:

  • Pinacoteca Vaticana;
  • Collezione d’Arte Religiosa Moderna;
  • Museo Pio – Clementino;
  • Museo Missionario – Etnologico;
  • Museo Gregoriano Egizio;
  • Museo Gregoriano Etrusco;
  • Museo Pio Cristiano;
  • Museo Gregoriano Profano;
  • Padiglione delle Carrozze;
  • Museo Filatelico e Numismatico;
  • Musei della Biblioteca Apostolica Vaticana;
  • Museo Chiaramonti.

 

Le Gallerie:

  • Galleria Lapidaria;
  • Galleria detta Braccio Nuovo;
  • Galleria dei Candelabri;
  • Galleria degli Arazzi;
  • Galleria delle Carte Geografiche.

 

Le Cappelle:

  • Cappella Sistina;
  • Cappella Niccolina;
  • Cappella di Urbano VIII.

 

Le sale:

  • Sala della Biga;
  • Appartamento di San Pio V;
  • Sala Sobieski;
  • Sala dell’Immacolata;
  • Stanze di Raffaello;
  • Loggia di Raffaello;
  • Sala dei Chiaroscuri;
  • Appartamento Borgia;
  • Salette degli Originali Greci.

 

5 – I Musei Vaticani ospitano un vero e proprio “zoo di pietra”

 

Forse non lo sai, ma all’interno del Museo Pio – Clementino si trova la Sala degli Animali.

Si tratta di due ambienti allestiti da Papa Pio VI all’interno dei quali sono ospitate numerose sculture che raffigurano il mondo della natura e della caccia.

L’intento era proprio quello di creare una sorta di “zoo di pietra”.

 

6 – Ammirando La Scuola di Atene potrai osservare il volto di alcuni importanti artisti del 1500

 

Una delle opere più celebri custodite all’interno dei Musei Vaticani è La Scuola di Atene di Raffaello Sanzio.

Osservando il dipinto con attenzione potrai notare una curiosità: i volti dei famosi filosofi e matematici dell’antichità intenti a dialogare tra loro sono quelli di alcuni dei personaggi più celebri dell’epoca di Raffaello stesso.

L’artista li scelse uno a uno a seconda delle inclinazioni di ciascuno per trasporli in chiave “filosofica” sul dipinto.

Platone, allora, ha il volto di Leonardo da Vinci, Aristotele assomiglia a Bastiano da Sangallo, Euclide è rappresentato dal Bramante ed Eraclito assomiglia al Buonarroti.

Osservando con attenzione, inoltre, in disparte rispetto agli allievi e alle spalle del Bramante non faticherai a scorgere un autoritratto di Raffaello.

 

7 – Nei cortili dei Musei Vaticani potrai ammirare una pigna gigantesca

 

pignone, uno dei simboli e delle curiosità sui musei vaticani

Il Pignone.

 

Spostandoti nei cortili dei Musei Vaticani non faticherai a trovare una grandissima pigna in bronzo.

Questa particolare scultura alta quasi quattro metri fu trovata nel Medioevo presso le Terme di Agrippa e porta la firma di un certo Publio Cincio Savio.

Pare che in origine fosse usata come decorazione di una fontana del Tempio di Iside al Campo Marzio.

Il suo ritrovamento diede il nome al rione Pigna, denominazione che ancora oggi è in uso.

 

8 – La Cappella Sistina è il luogo più ricco di curiosità di tutti i Musei Vaticani

 

Tra tutte le curiosità sui Musei Vaticani, di certo quelle più interessanti riguardano la Cappella Sistina, uno dei luoghi più amati e frequentati di tutto il percorso museale.

Vediamone velocemente alcune:

 

  • Le dimensioni della Cappella Sistina rispecchiano quelle del Tempio di Salomone così come viene descritto nella Bibbia.

 

  •  I dipinti della volta della Cappella occupano oltre 1.000 metri quadri.

 

  •  In totale, sul soffitto, sono dipinte più di 300 figure.

 

  • La Cappella Sistina è la cappella privata del papa.

 

  • Prima della raffigurazione di Michelangelo, Dio non aveva volto umano. Da quel momento nacque l’immaginario di Dio con una barba lunga da saggio che ricorda molto, comunque, la raffigurazione che i Greci davano a Zeus.

 

  • Sotto i piedi di Cristo si trova San Bartolomeo che porta in una mano lo strumento con il quale venne scuoiato vivo e nell’altra la pelle che gli venne strappata. Su quest’ultima si nota un autoritratto di Michelangelo.

 

  • Contrariamente a quello che si crede, Michelangelo non dipinse la Cappella Sistina distendendosi sull’impalcatura, ma lo fece in piedi.

 

9 – Ai Musei Vaticani potrai visitare una vera e propria collezione di auto

 

All’interno del Padiglione delle Carrozze potrai ammirare alcune imponenti e lussuose carrozze, ma anche alcune automobili comprese le celebri Papamobili utilizzate a partire dal 1976.

Tra le auto della collezione ci sono una Graham Paige 837, una Citroën Lictoria C6 appositamente progettata per il Papa e la 460 Nürburg limousine disegnata da Ferdinand Porsche.

 

10 – Ai Musei Vaticani potrai ammirare una delle scale più spettacolari al mondo

 

scala elicoidale musei vaticani

Scala elicoidale.

 

Una delle scalinate più spettacolari al mondo è sicuramente la Scala Elicoidale progettata da Giuseppe Momo nel 1932.

Questa non permette a chi sale di incontrare chi scende e viceversa.

Una volta in fondo, ti suggerisco di alzare lo sguardo perché il colpo d’occhio è impressionante.

 

11 – È possibile visitare i Musei Vaticani gratuitamente

 

Ti sembrerà incredibile, ma ogni ultima Domenica del mese (purché questa non coincida con la Pasqua, il 29 Giugno, il 25 e il 26 Dicembre), i Musei Vaticani sono visitabili gratuitamente dalle 9.00 alle 14.00.

Si tratta di una bellissima opportunità, ma armati di pazienza e arriva al mattino presto perché, come potrai immaginare, le code per entrare sono sempre lunghissime!

 

Informazioni utili per la visita ai Musei Vaticani

 

Ti abbiamo raccontato alcune curiosità sui Musei Vaticani e prima di concludere questo articolo, che speriamo sia stato di tuo gradimento, vogliamo lasciarti alcune informazioni e consigli utili per la visita.

 

  • I Musei Vaticani si trovano all’interno della Città del Vaticano e per raggiungerli potrai andare in Metro (Linea A), in Bus (n° 49, 32, 81, 982, 492, 990) o in Tram (n° 19).

 

  • Non esiste un giorno migliore per visitare i Musei Vaticani: si tratta di una delle destinazioni più popolari al mondo e uno dei musei più visitati di Roma. Il Martedì e il Giovedì sono due buone giornate per la visita, ma non pensare di trovare i musei vuoti! Per quanto riguarda il periodo dell’anno, possiamo dirti che i mesi invernali in bassa stagione sono i migliori.

 

  • La durata media di una visita ai Musei Vaticani è di 3 ore, ma io ti suggerisco di calcolare almeno una mezza giornata.

 

  • Prenotare una visita guidata è la scelta migliore per conoscere e ammirare le principali opere custodite all’interno dei Musei Vaticani. Noi ti consigliamo questo tour guidato ai Musei e alla Cappella Sistina dall’ottimo rapporto qualità prezzo (a partire da 35,40 Euro a persona).

 

 

  • Esistono alcuni Pass Turistici che possono aiutarti a risparmiare sull’ingresso ai Musei Vaticani. Tra questi c’è l’OMNIA Rome & Vatican Card.

 

  • Indossa scarpe comode perché camminerai parecchio!

 

  • Il consumo di cibo e bevande all’interno delle sale espositive è vietato, ma lungo il percorso incontrerai diversi distributori automatici e punti ristoro.

 

  • All’interno dei Musei Vaticani è possibile scattare fotografie senza flash, ma rammenta che all’interno della Cappella Sistina è assolutamente vietato fare fotografie o girare video.

 

Verifica qui la disponibilità per acquistare i biglietti in anticipo per i Musei Vaticani.

 

 

Speriamo che le curiosità sui Musei Vaticani che abbiamo raccolto per te ti siano piaciute e che possano accompagnarti durante la tua visita per renderla più piacevole e, perché no, anche più divertente!

Non dimenticarti di leggere le nostre indicazioni su come raggiungere i Musei Vaticani.

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