Fatih Mosque, vacanze a Durazzo, Albania.

Durazzo è una delle città albanesi che abbiamo visitato durante il nostro on the road nei Balcani occidentali. Ti racconto la nostra esperienza, così che tu possa prendere qualche spunto per le tue prossime vacanze a Durazzo.

 

DURAZZO: IL PRIMO IMPATTO

Durazzo è una città caotica.

Il nostro arrivo, qui, è stata un’altra di quelle esperienze albanesi indimenticabili! Se pensavamo di aver visto tutto a Scutari, ci sbagliavamo 😉

Siamo stati accolti da una quantità di macchine impressionante: le auto erano ovunque, le uscite delle rotonde erano mimetizzate nel caos e i poliziotti guardavano il disordine, inermi.

Quei pochi cartelli presenti nella periferia della città non facevano altro che confonderci, Google Maps segnava strade che non esistevano e il nostro senso dell’orientamento era sparito insieme alle nostre parole.

Guardavamo quello che avevamo intorno, tra il divertito e lo spaventato, senza emettere una parola…

Dopo alcuni giri sempre nella stessa rotonda, che una giostra ci avrebbe fatto un baffo, abbiamo imboccato una strada, sperando nella buona sorte.

Il puntino segnato su Google Maps era lì, vicinissimo a noi, ma apparentemente irraggiungibile!

Ma siamo sopravvissuti!

Dopo aver consumato l’asfalto albanese nei dintorni dell’ostello, abbiamo trovato un parcheggio e abbiamo raggiunto a piedi la nostra meta, scoprendola vicinissima e sulla Piazza principale della città: Sheshi Liria.

Il dedalo di strade di Durazzo aveva ingannato noi e Google Maps, sfinendoci!

 

VACANZE A DURAZZO

Durazzo, Durrës in albanese, è uno dei porti più importanti dell’Albania e uno dei maggiori centri dei Balcani grazie all’importanza dei suoi traffici commerciali internazionali.

 

UN PO’ DI STORIA

Durazzo, come la maggior parte delle città albanesi, fu colonia degli Illiri.

La città, però, acquista la sua vera importanza in epoca romana, quando la sua posizione acquista una valenza strategica e il suo porto una diventa una porta sui Balcani.

Dalla città partiva la Via Egnatia che collegava Durazzo ed Apollonia a Costantinopoli e che era il logico proseguimento nei Balcani della Via Appia, strada che connetteva Roma a Brindisi.

La storia di Durazzo è una storia lunga e tormentata.

La città passò sotto il dominio di vari conquistatori: dai Bizantini ai Normanni, dai Veneziani agli Angiò, per poi ritornare sotto il dominio veneziano sino al 1501, quando la città cadde in mano turca.

Dal dopoguerra, dopo l’occupazione dei fascisti italiani e poi in seguito, dopo la caduta del regime comunista albanese, la città vive in un grande momento di sviluppo urbano e sociale.

 

COSA FARE E COSA VEDERE A DURAZZO

A Durazzo abbiamo incontrato tutti i turisti che non avevamo incrociato fino a quel momento nelle altre città visitate in Albania.

I traghetti che collegano l’Italia al Paese delle Aquile, infatti, approdano principalmente in questa città.

A Durazzo, in realtà, non c’è molto da vedere e da visitare.

 

1. L’Anfiteatro di Durazzo e il Museo Archeologico

L’Anfiteatro noi lo abbiamo visto da fuori, mentre, purtroppo, non abbiamo avuto il tempo di visitare il Museo Archeologico.

L’anfiteatro di Durazzo è il monumento più antico della città e si stima avesse una capienza di circa 15.000 spettatori.

Per informazioni sugli orari di visita e sui prezzi dei biglietti vai alla pagina Facebook del Museohttps://www.facebook.com/muzeuarkeologjikdurres/.

 

2. Il foro bizantino

Il foro bizantino si trova a pochi metri dalla piazza principale di Durazzo.

È circondato da case e non ci sono spiegazioni che aiutino a capire un po’ la storia di questo luogo.

Foro bizantino, vacanze a durazzo Durazzo.
Foro bizantino, Durazzo.

3. La Fatih Mosque

Costruita nel 1502 durante la dominazione turca, questa enorme Moschea si affaccia su Sheshi Liria, la piazza principale di Durazzo.

Noi purtroppo l’abbiamo trovata sempre chiusa.

Fatih Mosque, vacanze a Durazzo, Albania.
Fatih Mosque, Durazzo, Albania.

4. Sheshi Liria

La Piazza principale della città è ben tenuta ed è il luogo adatto per una passeggiata serale.

Nei dintorni, infatti, ci sono molti bar dove fermarsi per una birra o un gelato. I locali chiudono tutti abbastanza presto, intorno alle 23 e non più tardi di mezzanotte.

5. Il Castello di Durazzo

In realtà oggi quel che rimane del Castello di Durazzo è una singola torre del periodo veneziano in Rruga Anastas Durrsaku.

 

VACANZE A DURAZZO: IL MERCATO DELLA FRUTTA

Il Mercato della frutta è la cosa che abbiamo amato di più di Durazzo.

In fondo a Bulevardi Dyrrah troverai questo meraviglioso mercato.

Capirai di essere arrivato quando comincerai ad incontrare persone che camminano con le mani piene di sacchetti.

Ai bordi delle strade troverai anziane signore che vendono frutta e verdura su cassette di plastica, all’ombra di ombrelloni della Coca-Cola.

banchi esterni Mercato della frutta vacanze a Durazzo, Albania.
Banchi esterni del Mercato della frutta di Durazzo, Albania.

I colori e i profumi all’interno di questo mercato sono unici ed inebrianti.

Qui c’è solo frutta di stagione.

Pomodori, peperoni, carote, fichi secchi, uva, more, olive in salamoia e spezie, spezie di ogni tipo!

Avvicinati ai banchi e lasciati convincere dai contadini ad assaggiare qualcosa: alcuni sapori noi li abbiamo completamente dimenticati!

I pomodori qui sanno di pomodoro e la frutta profuma di dolce!

Mercato della frutta vacanze a Durazzo, Albania.
Mercato della frutta, Durazzo, Albania.

Il Mercato della frutta di Durazzo è il luogo adatto per comprare qualcosa da cucinare se sei in un appartamento o un po’ di frutta da mangiare nelle giornate torride al mare.

Quando uscirai dal mercato, passeggia per le strade adiacenti. Qui troverai scene uniche ed incredibili: le anziane donne albanesi vendono galline e conigli ai bordi delle strade, contrattando sul prezzo, mentre gli animali aspettano il loro destino nelle aiuole, sotto gli alberi.

Se c’è una cosa che davvero non puoi perderti durante le tue vacanze a Durazzo è il Mercato della frutta!

 

VACANZE A DURAZZO: COSA MANGIARE

Byrek

Il byrek è il tipico street food albanese e di tutti i Balcani (nonostante cambi nome a seconda della Nazione).

È una torta fatta di sottilissima pasta sfoglia, o pasta fillo, ripiena generalmente di formaggio, ricotta e spinaci o carne. Noi qualche volta l’abbiamo trovata anche con le patate.

Il byrek si trova praticamente ovunque a Durazzo e costa pochissimo: in un panificio in Bulevardi Dyrrah noi ne abbiamo presi tre per 90 lek (meno di 1 euro).

Pesce fresco

Durazzo è famosa per essere una delle poche città albanesi dove il pesce viene servito sempre fresco.

Calamari fritti, zuppa di cozze e pesce alla griglia sono i piatti principali di molti ristoranti in città.

zuppa di cozze vacanze a durazzo
Zuppa di cozze, Durazzo.

Pizza

Lo so, gli amici italiani mi odieranno e mi si rivolteranno contro, ma a Durazzo abbiamo mangiato una pizza davvero buona.

Di solito non mangiamo mai nulla che possa ricordare un qualche piatto italiano all’estero, ma dopo settimane intere a mangiare carne e burek, vi assicuro che la voglia di una pizza arriva.

In Bulevardi Epidamn abbiamo trovato Proper Pizza, una catena di pizzerie kosovara che ha fatto fortuna anche all’estero.

Inizialmente si sceglie la misura della pizza, dopodiché si decidono gli ingredienti.

Ti giuro che la pizza era buona!

Niente a che vedere con la pizza napoletana, sia chiaro, ma un buon compromesso per un pranzo o una cena a Durazzo!

Non esagerare con la dimensione della pizza: quella da 60 cm di diametro basta per due persone!

 

VACANZE A DURAZZO: LE SPIAGGE

Eccoci arrivati a parlare delle spiagge di Durazzo, le uniche che abbiamo visto in terra albanese.

Abbiamo accuratamente evitato quella cittadina e abbiamo scelto tre spiagge nei dintorni della città.

 

1. Plazhi i Generalit

La prima spiaggia l’abbiamo raggiunta durante il nostro viaggio da Berat a Durazzo.

Raggiungerla non è semplicissimo: i cartelli mancano e buona parte del percorso è uno sterrato non proprio simpaticissimo.

sterrato per Plazhi i Generalit, Albania.
Prima parte dello sterrato per Plazhi i Generalit, Albania.

Per le indicazioni guarda sui muri piuttosto che cercare dei cartelli: è più facile che il nome della spiaggia con una freccia che indica la direzione sia scritta sui muretti delle strade!

Il tragitto è, come sempre in Albania, ricco di sorprese e incontri caratteristici: ti capiterà sicuro di dividere la carreggiata con muli, cavalli, mucche, pecore o galline! 😉

Pecore sulla strada per Plazhi i Generalit, Albania vacanze a durazzo
Pecore sulla strada per Plazhi i Generalit, Albania.

La spiaggia è molto bella, contornata da una natura ancora molto wild. Purtroppo il pomeriggio che ci siamo stati noi il mare era molto mosso e non siamo riusciti a fare neanche un bagno.

La spiaggia è sia attrezzata che libera.

 

2. Plazhi Kallmit e Curilla

Uscendo dalla città e seguendo la Rruga Curilla, troverai queste spiagge, fatte per lo più di alcune insenature.

Molti punti sono attrezzati e a pagamento, altri sono liberi.

Quando ci siamo stati noi, a fine agosto, la maggior parte delle insenature erano vuote e anche alcune apparenti spiagge private erano libere.

L’acqua è pulitissima e il fondale è bellissimo, adatto per gli amanti dello snorkeling.

Plazhi Kallmit e Curilla, vacanze a Durazzo, Albania.
Plazhi Kallmit e Curilla, Durazzo, Albania.

Per arrivarci, anche qui, un bel tratto di strada è sterrato.

 

3. Plazhi Portez

La spiaggia di Portez si trova a meno di una decina di chilometri da Durazzo.

Il luogo è davvero unico: una spiaggia che si allunga fino ad una punta dove il mare si infrange creando onde da ambo i lati.

Anche qui quando ci siamo stati il vento era fortissimo e non siamo riusciti a fare il bagno.

Un ombrellone e due lettini costano meno di 5 euro.

La spiaggia è l’ultima della stra che conduce a Porto Romano, proprio poco prima della zona militare.

Non fermarti nelle spiagge precendenti, dove l’acqua è sicuramente inquinata a causa di alcune fabbriche che sorgono proprio subito dietro.

 

VACANZE A DURAZZO: DOVE DORMIRE

A Durazzo abbiamo dormito all’Hostel Durres.

Per le tue vacanze a Durazzo ti consiglio questo ostello con il cuore: è possibile dormire in camerata o in stanza doppia privata con bagno.

La camera privata è piccolina, ma vivibile, soprattutto in estate quando si passa l’intera giornata fuori.

La mattina viene preparata una semplice colazione a base di pane, marmellate, frutta, uova e formaggio che si può consumare in giardino.

Noi ci siamo trovati benissimo, anche perché l’ostello si affaccia sulla Piazza principale della città, permettendoti di girare a piedi senza alcun problema.

 

INFORMAZIONI UTILI

Se stai pensando ad una vacanza in Albania ti lascio alcuni siti utili che ho utilizzato anche io per organizzare il viaggio.

Vado in Albaniahttps://www.vadoinalbania.it/.

Vacanze in Albaniahttps://www.vacanzainalbania.it/.

www.albania.al: http://albania.al/.

Lonely Planethttps://www.lonelyplanet.com/albania.

 

Se hai altre domande o hai bisogno di consigli scrivimi pure attraverso il form della pagina CONTATTI o lasciami un commento, sarò più che felice di aiutarti!

8 thoughts on “Vacanze a Durazzo: cosa fare e dove andare al mare”

    1. Durante questo viaggio abbiamo incontrato dei mercati bellissimi, fatti di volti indimenticabili, sapori riscoperti e profumi dolcissimi.
      In Bosnia, a Mostar, ce n’è uno semplicissimo tenuto da contadini che non sanno mezza parola di inglese, ma che hanno voglia di parlare e farti assaggiare tutto… a breve racconterò anche quello di Ohrid!
      Adoro i mercati e quello che ti insegnano.
      La Bulgaria mi manca, ma spero presto di rimediare. Dopo questo viaggio nei Balcani occidentali voglio spostarmi più all’interno.
      Comunque vai in Albania, è un Paese che merita davvero di essere scoperto!
      Grazie mille di essere passata di qui Silvia!

  1. Mi hai convinto, visiterò prima o poi Durazzo. Ma la pizza no, la pizza nooo! Non si può mangiare fuori dal territorio italico, anche se è più buona. 🙂

    1. Si vai in Albania, ma non fermarti solo a Durazzo. La città in realtà, rispetto alle altre che abbiamo visitato, non è un granché: giusto il tempo di un giro nel suo bellissimo mercato e per un bagno nelle spiagge vicino! 😉
      E la pizza… ahahah hai ragione!! Verremo puniti per questo… 😉

  2. Grazie per il tuo racconto molto particolare… Durazzo, come mi dicevi a Genova, non è certo una città tipicamente turistica. Mi stupisce la questione della pizza ma anche questo mi hai raccontato 😀 E va beh, l’Albania mi toccherà visitarla, prima che diventi di moda!

  3. Aspetto sempre con curiosità la puntata successiva, dei tuoi racconti di viaggio, per sapere quali peripezie avete affrontato sulle strade albanesi. Sia chiaro, mi interessa di più l’itinerario…ma Selene lasciati dire che anche il vostro muovervi per raggiungere la meta, è pittoresco e caratteristico. Ad esempio, vi vedo ancora girare attorno a quella rotonda, con gli occhi della mente… Non volermene, è una diretta conseguenza del post 😉
    Particolare Durazzo, magari ancora non abituata a ricevere turisti, per questo vera. Ed io lo apprezzo tanto. Di certo, la visita al mercato con le vie limitrofe, è quella che mi ha veramente colpita di più. Penso di averlo già detto, ma queste scene mi ricordano tanto quelle che ho visto in Thailandia, per cui mi sembra di essere tornata alla mia amata ‘terra del sorriso’.
    Le spiagge poi, soprattutto quelle selvagge, sono a dir poco favolose. Peccato per il vento, ma meritavano comunque una sosta 🙂
    Baci,
    Claudia B.

    1. Ciao Claudia,
      sono felice che tu ti sia appassionata ai nostri racconti e a questo incredibile viaggio!
      Tra parentesi: stasera sarò su Radio Agorà 21 a raccontarlo!! 😉
      L’Albania è vera, così come immagino lo sia la Thailandia.
      I mercati, i sapori e i sorrisi sono ancora puri, reali, veri.
      E così, perdersi, spaventarsi, non trovarsi fa parte del viaggio, anzi è il viaggio!
      Per questo non dimenticheremo mai queste terre meravigliose, non sempre facili, dove speriamo di tornare il prima possibile, per perderci ancora sulle strade, accompagnati da galline, pecore e mucche!! 😉

Rispondi