tramonto kruje città da visitare in albania

Con questo post voglio suggerirti tre città da visitare in Albania.

Durante il nostro viaggio on the road nei Balcani occidentali, infatti, il terzo Paese che abbiamo visitato è stato proprio il Paese delle Aquile.

Il giorno che abbiamo messo piede in terra albanese per la prima volta, eravamo partiti da Mostar.

Dopo una tappa a Blagaj, per visitare la sua bellissima tekija, abbiamo macinato più di 260 chilometri di strada per arrivare a Scutari.

Dal Monastero Derviscio della cittadina bosniaca, abbiamo attraversato il Montenegro (dove saremmo ritornati più avanti) e siamo arrivati nella città albanese, omonima del lago vicino al quale sorge.

 

Dell’Albania abbiamo visto solo la parte nord, allungandoci al massimo fino a Berat.

Il sud, con le sue belle spiagge, lo abbiamo lasciato per un’altro viaggio.

L’Albania ci ha stregati e anche se in molti ci consigliavano di andare direttamente nei dintorni di Valona per goderci il meraviglioso mare albanese, noi siamo rimasti più che soddisfatti della nostra scelta.

 

Se decidi di visitare il Paese delle Aquile, ci sono tre città che, al nord e all’interno, devi assolutamente visitare.

 

TRE CITTÀ DA VISITARE IN ALBANIA

 

SCUTARI

La prima città da visitare in Albania che ti propongo è Scutari.

Conosciuta nel Paese delle Aquile con due nomi, Shkodra Shkodër, è considerata da sempre la “capitale della cultura albanese“.

La città ha una storia lunga e difficile.

Nasce come capitale dell’Illiria, fu conquistata dai romani, passò tra le mani di slavi, veneziani e ottomani, fu attaccata dai montenegrini, conquistata dagli austriaci e, infine, occupata dai fascisti italiani.

Scutari, inoltre, fu una delle prime città albanesi, negli anni 90, a sollevarsi contro il regime comunista.

Le vicende travagliate della sua storia, però, hanno permesso non solo lo scontro, ma anche l’incontro tra tutte le culture che si sono susseguite su questa terra, creando una città vivace, colorata, a tratti, forse, un po’ troppo confusionaria.

INNAMORARSI DI SCUTARI

Di Scutari, e della sua confusione, ci siamo innamorati.

Spiegare il perché è difficile, forse impossibile.

Nonostante la città sia un ottimo punto di partenza per spostarsi verso il mare o sulle Alpi dinariche, non c’è moltissimo da visitare nel centro cittadino.

Di Scutari ci siamo innamorati per tutto ciò che qui c’è da vivere.

I profumi del mercato, i visi della gente, i cani randagi, le biciclette in contromano e persino gli ingorghi ci hanno fatto sorridere, commuovere ed emozionare.

Scutari città da visitare in albania
Scutari, Albania.

Scutari è una città sincera. Che si mette in mostra in tutto e per tutto. Lasciandoti sbalordito. Permettendoti di conoscere l’Albania in tutta la sua semplice bellezza.

COSA FARE A SCUTARI
  • Visita il Castello di Rozafa e ammira il panorama che si staglia ai tuoi piedi.

Il Castello è aperto dalle 8 alle 20 e l’ingresso costa 200 leke.

  • Entra nella Moschea Ebu Beker.
  • Visita la Cattedrale della natività di Gesù, la Chiesa di San Francesco e la Cattedrale di Santo Stefano.
  • Passeggia per la Rruga Kolë Idromeno la sera.
Rruga Kole Idromeno,Scutari città da visitare in Albania.
Rruga Kole Idromeno, Scutari, Albania.
  • Perditi tra i banchi del mercato.

 

 

Se volete scoprire di più su questa città leggete il mio articolo “Scutari: l’Albania che non ti aspetti” su Vado In Albania.

 

KRUJË

Krujë è la seconda città che abbiamo visitato durante il nostro soggiorno nel Paese delle Aquile ed è la seconda città da visitare in Albania che ti propongo.

Arrivarci non è stato “facile”: le strade albanesi sono sempre un avventura!

Avventure e disavventure

La mattinata era partita con me che, appena lasciata Scutari, non riuscivo a trovare il passaporto.

Tra il panico, le valigie svuotate di fronte ad un benzinaio che se la rideva di gusto e una corsa in hotel per vedere se fosse rimasto in camera, è stata la ragazza delle pulizie che, in un colpo di fortuna, lo ha ritrovato in un angolo dietro ad un terzo letto singolo che avevamo in camera… salvandomi la metà del viaggio che ancora dovevamo fare!

Ripartiti con un ritardo incredibile sulla nostra tabella di marcia, imbottigliati ogni tre per due nel traffico albanese che quel giorno sembrava non volerci dare tregua, siamo arrivati nelle vicinanze di Krujë.

Tra sterrati e macchine che ci sorpassavano a destra, abbiamo notato una macchina targata Italia.

Niente di strano fin qui, le auto con targhe italiane sono tantissime in Albania, ma questa era targata Bolzano!

L’uomo alla guida provava a chiedere indicazioni alle macchine che passavano sfrecciando e alzando chilate di polvere, mostrando timidamente un mezzo dito dal finestrino… Pensiamo che sia ancora lì, a cercare disperatamente di farsi notare per provare a portare la sua famigliola, probabilmente, al Castello di Krujë!

DORMIRE ALL’INTERNO DEL CASTELLO DI KRUJË

A Krujë avevamo prenotato una stanza all’interno del castello, nella piccola pensione Rooms Emiliano.

Entrare con la macchina all’interno della cittadella è stata una mezza impresa.

Non riuscivamo a farci capire. Un ragazzo provava a vendermi calamite. Una signora continuava a ripetermi quanto bella fosse l’Italia. Un altro voleva chiamare la Polizia.

Alla fine la Polizia la hanno chiamata… per farci aprire il varco per entrare con la macchina e raggiungere la parte antica della città di Krujë.

Se ti fermerai qui, ti consiglio con tutto il cuore di soggiornare in questo luogo magico.

Dormire tra le rovine dell’antico Castello non ha prezzo.

Al tramonto, con una birra, ammirare sotto di te la pianura di Tirana è un’emozione indimenticabile.

COSA FARE A KRUJË
  • Visita il Museo Nazionale Giorgio Castriota Skanderbeg. Krujë è, infatti, conosciuta come la città di  Skanderberg, l’eroe nazionale albanese, che conquistò il Castello, liberandolo dai turchi.
Museo Skanderbeg Krujë città da visitare in Albania.
Museo Skanderbeg, Krujë, Albania.

L’ingresso costa 200 leke.

  • Vai al Museo Etnografico per conoscere un po’ più da vicino le usanze e la storia dell’Albania.

Anche qui l’ingresso costa 200 leke e si paga a fine percorso.

  • Passeggia per il bazar.
bazar Krujë città da visitare in albania
Bazar di Krujë, Albania.
MATRIMONI ALBANESI A KRUJË

Alla fine della nostra passeggiata per Krujë, siamo stati attirati dalla musica che usciva da un ristorante, alla fine della strada del bazar.

Ci siamo affacciati e abbiamo, finalmente, visto quello che pensavamo fosse un matrimonio albanese.

Siamo stati invitati all’interno, ci è stato offerto di ballare e ci hanno raccontato che quello non era un matrimonio, ma una “semplice” festa di fidanzamento!

I matrimoni del sud Italia gli fanno un baffo 😉

 

BERAT

La terza città da visitare in Albania che ti propongo è Berat.

Questa è una delle più antiche città albanesi: fu fondata nel IV secolo a.C. dagli Illiri.

Nel XIV secolo fu conquistata dagli ottomani e neanche l’audace Skanderbeg riuscì a liberarla.

La città è caratteristica per le sue tipiche case bianche, le cui finestre si affacciano sul fiume Osum.

Berat viene anche chiamata “la città dalle mille finestre” e, nonostante ho da poco appreso che l’appellativo non quello giusto, perché la traduzione corretta dall’albanese sembra essere “la città dalle finestre affiancate“, di finestre, qui, ce ne sono davvero a migliaia!

berati di notte città da visitare in albania
Berat di notte, Albania.
COSA FARE A BERAT
  • Sfida l’impervia salita e raggiungi il quartiere di Kala, il castello: il panorama da qui è stupendo.

L’ingresso costa 100 leke, ma si paga solo durante l’estate.

  • Cammina per i due quartieri bassi della città: Mangalemi e Gorica. Quartiere musulmano il primo e ortodosso il secondo.
  • Visita la Mosche dal Sultano, la Moschea di Piombo e la Mosche degli Scapoli.
  • Passeggia sul viale pedonale, tra i bar e i signori che giocano a scacchi nel parco.
  • Cena da Lili Homemade Food.

 

Se vuoi leggere di più su Krujë e Berat leggi il mio articolo “Krujë e Berat: storie di antichi castelli” su Vado in Albania.

Per altri consigli e domande sulle città da visitare in Albania o se vuoi raccontarmi le tue esperienze scrivimi attraverso il form nella pagina CONTATTI o commenta qui sotto.

Ti aspetto!

4 thoughts on “TRE CITTÀ DA VISITARE IN ALBANIA”

    1. Si, è vero. Purtroppo moltissime persone che abbiamo incontrato anche durante il viaggio, che ci erano appena state, ci hanno detto che in estate è invivibile da quanta gente c’è! Qualcuno raccontava che nella zona di Ksamil non sono riusciti neanche a mettere il telo mare per terra! 😱 Sarebbe da andare in primavera o settembre per godersi un po’ di più la bellezza di quei posti. Noi in alcune spiagge nei dintorni di Durazzo, che sembra siano affollatissime a luglio e agosto, alla fine dell’estate siamo stati benissimo… Praticamente non c’era nessuno! 😉

  1. Mi interessa moltissimo l’Albania come meta, per questo non potevo perdermi il tuo post. Non sai quanto io stia ancora ridendo, immaginando la scena del signore che cerca (invano) di chiedere informazioni! Anche io penso sia ancora lì 😉 E vogliamo parlare di voi che, per entrare in paese, siete stati scortati dalla polizia??? Fantastico Selene!
    Ma, a parte questi scorci di vita del viaggiatore, posso dirti che mi hai presentato un paese molto affascinate, con luoghi uno più bello dell’altro! Tre località che ho amato grazie a te e spero di vedere quanto prima. Bel reportage, davvero!
    Baci,
    Claudia B.

    1. Grazie mille Claudia!
      L’Albania è un Paese “incredibile”, ma quando dico incredibile non intendo dire solo che è bellissimo, ma che qui vedrai cose che pensavi non potessero succedere!
      Se per caso ti capita e ha voglia, vai a leggere il mio articolo su Scutari su Vado in Albania, credo possa interessarti se hai voglia di scoprire questo Paese.
      Io spero di ritornarci il prima possibile.
      L’Albania, insieme alla Bosnia, è uno di quei Paesi che ti manca, ma ti manca nei momenti più assurdi della giornata.
      A volta, davanti al computer, mi ritrovo ferma a pensare a quei signori seduti nei bar a bere caffè e bibite gassate. Altre mi ricordo gli anziani sugli asini in autostrada o le galline che litigano ai bordi della strade. Spessissimo mi ritrovo a domandarmi come stanno tutte quelle persone che ci hanno ospitati nei loro appartamenti e nelle loro pensioni, regalandoci sorrisi che non dimenticheremo mai!
      L’Albania ti rimane davvero attaccata addosso!
      Ne riparlerò a breve comunque! 😉

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